Ratifica ed esecuzione del Trattato tra il Regno del Belgio, la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica ceca, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica di Estonia, l'Irlanda, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, il Granducato di Lussemburgo, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Romania, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia, il Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (Stati membri dell'Unione europea) e la Repubblica di Croazia, relativo all'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea, e dell'Atto relativo alle condizioni di adesione, con allegati, protocollo, Atto finale, dichiarazioni e scambio di lettere, fatto a Bruxelles il 9 dicembre 2011. (12G0037)
Atto-Allegato VIII
ALLEGATO VIII
Impegni assunti dalla Repubblica di Croazia riguardo alla ristrutturazione dell'industria cantieristica croata (di cui all'articolo 36, paragrafo 1, terzo comma, dell'atto di adesione)
Le societa' cantieristiche da sottoporre a ristrutturazione (in prosieguo: "le societa'") sono le seguenti:
- Brodogradevna industrija 3. MAJ dionicko društvo, Rijeka (in prosieguo: "3. MAJ")
- BRODOTROGIR d.d., Trogir (in prosieguo: "Brodotrogir")
- BRODOGRADEVNA INDUSTRIJA SPLIT, dionicko društvo, Split (in prosieguo: "Brodosplit")
- BRODOSPLIT-BRODOGRADILIŠTE SPECIJALNIH OBJEKATA društvo s ogranicenom odgovornošcu, Split (in prosieguo: "BSO")
- BRODOGRADILIŠTE KRALJEVICA dionicko društvo za izgradnju i popravak brodova, Kraljevica (in prosieguo: "Kraljevica").
La Croazia ha convenuto di realizzare la ristrutturazione di dette societa' mediante la loro privatizzazione secondo una procedura di gara d'appalto competitiva. I piani di ristrutturazione per tali societa' sono stati sottoposti dagli offerenti ed accettati dall'Agenzia croata della concorrenza e dalla Commissione. I piani di ristrutturazione saranno inseriti nei rispettivi contratti di privatizzazione da concludere tra la Croazia e gli acquirenti delle societa'.
I piani di ristrutturazione presentati per ciascuna delle societa' summenzionate precisano le seguenti condizioni fondamentali da rispettare nel corso del processo di ristrutturazione:
- tutti gli aiuti di Stato ricevuti da tali societa' a decorrere dal 1º marzo 2006 devono essere considerati aiuti alla ristrutturazione.
Le societa' forniscono un contributo al piano di ristrutturazione a partire dalle proprie risorse che deve essere reale, non provenire da un aiuto di Stato e rappresentare almeno il 40% del totale dei costi di ristrutturazione.
- La capacita' di produzione globale delle societa' e' ridotta rispetto ai livelli del 1º giugno 2011 da 471 324 TSLC a 372 346 TSLC. Le societa' riducono la propria capacita' di produzione non piu' tardi di dodici mesi dopo la firma del contratto di privatizzazione. La riduzione di capacita' e' attuata mediante la chiusura permanente di scali di costruzione, la designazione esclusiva di scali di costruzione per scopi militari ai sensi dell'articolo 346 TFUE e/o mediante la riduzione delle superfici. Le TSLC sono le unita' di misura della produzione calcolate in base alle norme OCSE applicabili.
- La produzione annua totale delle societa' e' limitata a 323 600 TSLC per un periodo di dieci anni a decorrere dal 1º gennaio 2011. La produzione delle societa' sara' limitata ai seguenti livelli(1):
- 3. MAJ: 109 570 TSLC
- Brodotrogir: 54 955 TSLC
- Brodosplit e BSO: 132 078 TSLC
- Kraljevica: 26 997 TSLC
che le singole societa' possono convenire di riesaminare. Sulla base di accordi vincolanti, possono stabilire espressamente quale porzione delle singole quote di produzione (espresse in TSLC) intendono scambiarsi. Il limite della produzione annua totale di 323 600 TSLC deve essere rispettato.
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(1) La produzione annua di una determinata societa' e' calcolata come segue: l'inizio della produzione di una nave e' rappresentato dalla data prevista dell'inizio della lavorazione dell'acciaio, mentre la fine della produzione e' la data prevista di consegna della nave indicata nel contratto stipulato con l'acquirente (o la data prevista di consegna della nave incompleta allorche' due societa' intervengono nella costruzione di una nave). Il numero di TSLC corrispondenti a una nave e' assegnato in modo lineare agli anni civili relativi al processo produttivo. La produzione totale di una societa' in un anno specifico e' calcolata sommando il numero di TSLC prodotte nel corso di quell'anno.
- I piani di ristrutturazione specificano inoltre una serie di altre misure che ciascuna societa' attuera' per assicurare il ritorno ad una situazione di redditivita' a lungo termine.
Ogni modifica successiva di tali piani si conforma alle condizioni fondamentali nel processo di ristrutturazione summenzionate ed e' sottoposta alla Commissione per accordo.
Le societa' non ricevono aiuti di emergenza o alla ristrutturazione finche' non siano trascorsi almeno dieci anni dalla data della firma del contratto di privatizzazione. Al momento dell'adesione della Croazia, la Commissione ordina alla Croazia il recupero di eventuali aiuti di emergenza o alla ristrutturazione erogati in violazione della presente disposizione, inclusi gli interessi composti.
I piani di ristrutturazione accettati dall'Agenzia croata della concorrenza e dalla Commissione saranno inseriti nei rispettivi contratti di privatizzazione che saranno conclusi tra la Croazia e gli acquirenti delle societa'. I contratti di privatizzazione sono sottoposti alla Commissione per accordo e sono firmati prima dell'adesione della Croazia.
La Commissione segue attentamente l'attuazione dei piani di ristrutturazione e il rispetto delle condizioni stabilite nel presente allegato riguardo al livello degli aiuti di Stato, al contributo proprio, alle riduzioni di capacita', alla limitazione della produzione e alle misure adottate per assicurare il ritorno a una situazione di redditivita'.
Tale controllo e' effettuato ogni anno del periodo di ristrutturazione. La Croazia rispetta pienamente l'intero sistema di controllo. In particolare:
- la Croazia trasmette alla Commissione relazioni semestrali relative alla ristrutturazione delle societa' beneficiarie, entro il 15 gennaio e il 15 luglio di ogni anno fino alla fine del periodo di ristrutturazione;
- le relazioni contengono le informazioni necessarie a seguire il processo di ristrutturazione, il contributo proprio, la riduzione della capacita', la limitazione della produzione e le misure adottate per assicurare il ritorno a una situazione di redditivita';
- la Croazia presenta relazioni sulla produzione annua delle societa' in corso di ristrutturazione entro il 15 luglio di ogni anno, fino alla fine del 2020;
- la Croazia chiede alle societa' di comunicare obbligatoriamente tutti i dati che in altre circostanze potrebbero essere considerati riservati. La Commissione assicura che le informazioni riservate relative a ciascuna societa' non siano divulgate.
La Commissione puo' decidere in qualsiasi momento di nominare un consulente indipendente con il compito di valutare i risultati dei controlli, effettuare qualsiasi ricerca necessaria e riferire alla Commissione. La Croazia fornira' piena cooperazione al consulente indipendente nominato dalla Commissione e assicurera' che abbia pieno accesso a tutte le informazioni necessarie per svolgere i compiti affidatigli dalla Commissione.
Al momento dell'adesione della Croazia, la Commissione ordina alla Croazia il recupero di tutti gli aiuti di emergenza o alla ristrutturazione erogati a decorrere dal 1º marzo 2006 a una societa' specifica, incluso l'interesse composto, se:
- il contratto di privatizzazione per detta societa' non e' ancora stato firmato o non include pienamente le condizioni stabilite nel piano di ristrutturazione accettato dall'Agenzia croata della concorrenza e dalla Commissione, o
- la societa' non ha fornito un contributo reale, non proveniente da un aiuto di Stato a partire dalle proprie risorse che rappresenti almeno il 40% del totale dei costi di ristrutturazione, o
- la riduzione della capacita' globale di produzione non e' stata attuata entro dodici mesi dalla firma del contratto di privatizzazione. In tal caso il recupero dell'aiuto e' richiesto soltanto da parte delle societa' che non hanno raggiunto le riduzioni di capacita' individuali seguenti:
- 3. MAJ: di 46 543 TSLC;
- Brodotrogir: di 15 101 TSLC;
- Brodosplit e BSO: di 29 611 TSLC;
- Kraljevica: di 9 636 TSLC; o
- la limitazione globale della produzione per le societa' (ossia 323 600 TSLC) e' stata superata in uno qualsiasi degli anni civili compresi tra il 2011 e il 2020; in tal caso, e' richiesto il recupero dell'aiuto per le societa' che hanno superato i limiti di produzione individuali (se del caso, modificati da un accordo giuridicamente vincolante con un'altra societa' cantieristica).
Impegni assunti dalla Repubblica di Croazia riguardo alla ristrutturazione dell'industria cantieristica croata (di cui all'articolo 36, paragrafo 1, terzo comma, dell'atto di adesione)
Le societa' cantieristiche da sottoporre a ristrutturazione (in prosieguo: "le societa'") sono le seguenti:
- Brodogradevna industrija 3. MAJ dionicko društvo, Rijeka (in prosieguo: "3. MAJ")
- BRODOTROGIR d.d., Trogir (in prosieguo: "Brodotrogir")
- BRODOGRADEVNA INDUSTRIJA SPLIT, dionicko društvo, Split (in prosieguo: "Brodosplit")
- BRODOSPLIT-BRODOGRADILIŠTE SPECIJALNIH OBJEKATA društvo s ogranicenom odgovornošcu, Split (in prosieguo: "BSO")
- BRODOGRADILIŠTE KRALJEVICA dionicko društvo za izgradnju i popravak brodova, Kraljevica (in prosieguo: "Kraljevica").
La Croazia ha convenuto di realizzare la ristrutturazione di dette societa' mediante la loro privatizzazione secondo una procedura di gara d'appalto competitiva. I piani di ristrutturazione per tali societa' sono stati sottoposti dagli offerenti ed accettati dall'Agenzia croata della concorrenza e dalla Commissione. I piani di ristrutturazione saranno inseriti nei rispettivi contratti di privatizzazione da concludere tra la Croazia e gli acquirenti delle societa'.
I piani di ristrutturazione presentati per ciascuna delle societa' summenzionate precisano le seguenti condizioni fondamentali da rispettare nel corso del processo di ristrutturazione:
- tutti gli aiuti di Stato ricevuti da tali societa' a decorrere dal 1º marzo 2006 devono essere considerati aiuti alla ristrutturazione.
Le societa' forniscono un contributo al piano di ristrutturazione a partire dalle proprie risorse che deve essere reale, non provenire da un aiuto di Stato e rappresentare almeno il 40% del totale dei costi di ristrutturazione.
- La capacita' di produzione globale delle societa' e' ridotta rispetto ai livelli del 1º giugno 2011 da 471 324 TSLC a 372 346 TSLC. Le societa' riducono la propria capacita' di produzione non piu' tardi di dodici mesi dopo la firma del contratto di privatizzazione. La riduzione di capacita' e' attuata mediante la chiusura permanente di scali di costruzione, la designazione esclusiva di scali di costruzione per scopi militari ai sensi dell'articolo 346 TFUE e/o mediante la riduzione delle superfici. Le TSLC sono le unita' di misura della produzione calcolate in base alle norme OCSE applicabili.
- La produzione annua totale delle societa' e' limitata a 323 600 TSLC per un periodo di dieci anni a decorrere dal 1º gennaio 2011. La produzione delle societa' sara' limitata ai seguenti livelli(1):
- 3. MAJ: 109 570 TSLC
- Brodotrogir: 54 955 TSLC
- Brodosplit e BSO: 132 078 TSLC
- Kraljevica: 26 997 TSLC
che le singole societa' possono convenire di riesaminare. Sulla base di accordi vincolanti, possono stabilire espressamente quale porzione delle singole quote di produzione (espresse in TSLC) intendono scambiarsi. Il limite della produzione annua totale di 323 600 TSLC deve essere rispettato.
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(1) La produzione annua di una determinata societa' e' calcolata come segue: l'inizio della produzione di una nave e' rappresentato dalla data prevista dell'inizio della lavorazione dell'acciaio, mentre la fine della produzione e' la data prevista di consegna della nave indicata nel contratto stipulato con l'acquirente (o la data prevista di consegna della nave incompleta allorche' due societa' intervengono nella costruzione di una nave). Il numero di TSLC corrispondenti a una nave e' assegnato in modo lineare agli anni civili relativi al processo produttivo. La produzione totale di una societa' in un anno specifico e' calcolata sommando il numero di TSLC prodotte nel corso di quell'anno.
- I piani di ristrutturazione specificano inoltre una serie di altre misure che ciascuna societa' attuera' per assicurare il ritorno ad una situazione di redditivita' a lungo termine.
Ogni modifica successiva di tali piani si conforma alle condizioni fondamentali nel processo di ristrutturazione summenzionate ed e' sottoposta alla Commissione per accordo.
Le societa' non ricevono aiuti di emergenza o alla ristrutturazione finche' non siano trascorsi almeno dieci anni dalla data della firma del contratto di privatizzazione. Al momento dell'adesione della Croazia, la Commissione ordina alla Croazia il recupero di eventuali aiuti di emergenza o alla ristrutturazione erogati in violazione della presente disposizione, inclusi gli interessi composti.
I piani di ristrutturazione accettati dall'Agenzia croata della concorrenza e dalla Commissione saranno inseriti nei rispettivi contratti di privatizzazione che saranno conclusi tra la Croazia e gli acquirenti delle societa'. I contratti di privatizzazione sono sottoposti alla Commissione per accordo e sono firmati prima dell'adesione della Croazia.
La Commissione segue attentamente l'attuazione dei piani di ristrutturazione e il rispetto delle condizioni stabilite nel presente allegato riguardo al livello degli aiuti di Stato, al contributo proprio, alle riduzioni di capacita', alla limitazione della produzione e alle misure adottate per assicurare il ritorno a una situazione di redditivita'.
Tale controllo e' effettuato ogni anno del periodo di ristrutturazione. La Croazia rispetta pienamente l'intero sistema di controllo. In particolare:
- la Croazia trasmette alla Commissione relazioni semestrali relative alla ristrutturazione delle societa' beneficiarie, entro il 15 gennaio e il 15 luglio di ogni anno fino alla fine del periodo di ristrutturazione;
- le relazioni contengono le informazioni necessarie a seguire il processo di ristrutturazione, il contributo proprio, la riduzione della capacita', la limitazione della produzione e le misure adottate per assicurare il ritorno a una situazione di redditivita';
- la Croazia presenta relazioni sulla produzione annua delle societa' in corso di ristrutturazione entro il 15 luglio di ogni anno, fino alla fine del 2020;
- la Croazia chiede alle societa' di comunicare obbligatoriamente tutti i dati che in altre circostanze potrebbero essere considerati riservati. La Commissione assicura che le informazioni riservate relative a ciascuna societa' non siano divulgate.
La Commissione puo' decidere in qualsiasi momento di nominare un consulente indipendente con il compito di valutare i risultati dei controlli, effettuare qualsiasi ricerca necessaria e riferire alla Commissione. La Croazia fornira' piena cooperazione al consulente indipendente nominato dalla Commissione e assicurera' che abbia pieno accesso a tutte le informazioni necessarie per svolgere i compiti affidatigli dalla Commissione.
Al momento dell'adesione della Croazia, la Commissione ordina alla Croazia il recupero di tutti gli aiuti di emergenza o alla ristrutturazione erogati a decorrere dal 1º marzo 2006 a una societa' specifica, incluso l'interesse composto, se:
- il contratto di privatizzazione per detta societa' non e' ancora stato firmato o non include pienamente le condizioni stabilite nel piano di ristrutturazione accettato dall'Agenzia croata della concorrenza e dalla Commissione, o
- la societa' non ha fornito un contributo reale, non proveniente da un aiuto di Stato a partire dalle proprie risorse che rappresenti almeno il 40% del totale dei costi di ristrutturazione, o
- la riduzione della capacita' globale di produzione non e' stata attuata entro dodici mesi dalla firma del contratto di privatizzazione. In tal caso il recupero dell'aiuto e' richiesto soltanto da parte delle societa' che non hanno raggiunto le riduzioni di capacita' individuali seguenti:
- 3. MAJ: di 46 543 TSLC;
- Brodotrogir: di 15 101 TSLC;
- Brodosplit e BSO: di 29 611 TSLC;
- Kraljevica: di 9 636 TSLC; o
- la limitazione globale della produzione per le societa' (ossia 323 600 TSLC) e' stata superata in uno qualsiasi degli anni civili compresi tra il 2011 e il 2020; in tal caso, e' richiesto il recupero dell'aiuto per le societa' che hanno superato i limiti di produzione individuali (se del caso, modificati da un accordo giuridicamente vincolante con un'altra societa' cantieristica).