Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sulla cooperazione di polizia e doganale tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio federale svizzero, fatto a Roma il 14 ottobre 2013. (16G00164)
Art. 5
Art. 5.
Ambito della cooperazione
1. Le Parti, nel quadro delle loro competenze, in linea con le rispettive legislazioni nazionali e con gli obblighi internazionali assunti da entrambe, cooperano ai fini della prevenzione e della repressione della criminalita' nelle sue varie manifestazioni e in particolare per contrastare:
a. la criminalita' organizzata transnazionale;
b. i reati contro la vita e l'integrita' fisica;
c. i reati contro il patrimonio;
d. la produzione illecita e il traffico di sostanze stupefacenti, psicotrope e dei loro precursori;
e. la tratta di persone e il traffico di migranti;
f. i reati contro il patrimonio storico e culturale;
g. i reati economici e finanziari, anche al fine della localizzazione dei patrimoni di provenienza illecita;
h. la criminalita' informatica, con particolare riguardo agli attacchi alle infrastrutture critiche.
2. Le Parti collaborano inoltre nella prevenzione e repressione di atti terroristici in conformita' alla normativa in vigore nei propri Paesi e agli obblighi internazionali, comprese le pertinenti Convenzioni internazionali e Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.