Per i chiostri monumentali di San Vitale e di Santa Maria in Porto in Ravenna. (008U0421)
Art. 7
Art. 7.
In corrispettivo dell'abbandono che fa l'Amministrazione militare di tutti i sopradetti locali, e per metterla in grado di costruirne altri nei quali poter accasermare le truppe che da quelli dovranno sgombrare, l'autorita' militare, avendo chiesto un fabbisogno di L. 98,000 per le nuove costruzioni che dovra' intraprendere, il Comitato della Esposizione regionale romagnola, rappresentato in questo atto, come sopra si disse, dal signor ing. comm. Romolo Conti, facendo opera patriottica e nell'intento di redimere al decoro della citta' i pregevoli chiostri, si e' spontaneamente profferto di concorrere con la somma di L. 18,000, parte dell'avanzo attivo della gestione economica dell'Esposizione, o nel nome degli azionisti ha fatto deposito della detta somma presso la locale Banca cooperativa popolare in libretto n. 4-1864 con vincolo della medesima a favore del Ministero della guerra, che potra' prelevarla non appena avra' dato corso alle nuove opere e sotto le riserve contenute nel certificato di deposito che si allega in atti, del seguente tenore, riserve che vengono pienamente accettate dall'Amministrazione militare;
«Banca popolare cooperativa di Ravenna;
Libretto di deposito vincolato n. 4-1864;
Intestato al Comitato dell'Esposizione romagnola rappresentato dai signori ing. Romolo Conti e rag. Giuseppe Badiali.
Il direttore
G. Mazzoni.
Il ragioniere
M. Baldini.
Il cassiere
E. Fabbri.
Descrizione del vincolo.
Vincolato per la sola sorte capitale di L. 18,000 (diciottomila) a favore del Ministero della guerra fino a1 31 dicembre 1908, dopo il qual giorno il vincolo cessera', come alla stipulazione prefettizia che va a compiersi domani 4 dicembre 1907, pel ricupero dei chiostri di Santa Maria in Porto. Il Ministero della guerra, trascorso il 31 dicembre 1908 non potra' piu', se non lo ha fatto prima, disporre di detta somma che restera' libera di vincolo.»
Il Ministero della pubblica istruzione corrispondera' al Ministero della guerra, non appena la presente convenzione sara' stata approvata per legge, la somma di L. 80,000 riconosciuta sufficiente insieme con le L. 18,000 di cui sopra, per la costruzione di una casermetta capace di duecento uomini e pei lavori d'isolamento sistemazione.