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Con il quale il Governo del Re e' autorizzato ad accettare in donazione gli oggetti d'arte e i mobili artistici, di proprieta' privata del Sovrano esistenti negli ex-palazzi di Moncalieri, Milano, Venezia, Firenze, Napoli, Palermo e la libreria esistente nell'ex-Real palazzo di Venezia. (023U0818)

Articolo unico.



Il Governo del Re e' autorizzato ad accettare in donazione gli oggetti d'arto ed i mobili artistici, di proprieta' privata del Sovrano, esistenti negli ex-Palazzi di Moncalieri, Milano, Venezia, Firenze, Napoli, Palermo e la libreria esistente nell'ex-Real palazzo di Venezia.((1))

La particolare destinazione degli oggetti d'arte e dei mobili artistici sara' stabilita con decreti del presidente del Consiglio dei ministri, di concerto coi ministri delle finanze e dell'istruzione pubblica.

La biblioteca sara' consegnata alla Biblioteca nazionale di Venezia.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno l'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 18 febbraio 1923.

VITTORIO EMANUELE.

MUSSOLINI - DE STEFANI - GENTILE.

Visto, Il guardasigilli: OVIGLIO.

AGGIORNAMENTO (1)


Il Regio Decreto 23 dicembre 1923, n. 3061, ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "Ad integrazione del R. decreto 18 febbraio 1923, n. 818, pubblicato nel n. 95 della Gazzetta Ufficiale del 23 aprile successivo, il Governo del Re e' autorizzato ad accettare in donazione gli oggetti d'arte ed i mobili artistici, di proprieta' privata del Sovrano, esistenti negli ex Reali palazzi di Genova e di Capodimonte".