Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Organizzazione internazionale del lavoro relativo al Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino, con scambio di lettere, firmato a Roma il 13 dicembre 1983.
Testo lettere
TESTO DELLE LETTERE
Signor direttore generale,
Con l'accordo concluso il 13 dicembre 1983 il Governo italiano e l'OIL hanno assunto l'impegno reciproco di sostenere finanziariamente il Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino, mediante un contributo annuale. Tale sostegno dovra' avere un carattere continuativo nel tempo per consentire al Centro di sviluppare pienamente le proprie attivita' con un'adeguata programmazione a lungo termine.
Il Governo italiano e' d'altra parte convinto che il Centro, per poter svolgere il suo compito nelle migliori condizioni, dovra' avere un carattere pienamente internazionale, anche nelle sue fonti di finanziamento. Pertanto, conformemente alla prassi che il Governo italiano segue e considera accettabile nel caso di certi organismi tecnici internazionali aventi sede in Italia e dipendenti da altre Organizzazioni internazionali, il Governo italiano ritiene che il proprio contributo al Centro di Torino ed il contributo dell'Organizzazione internazionale del lavoro dovranno progressivamente essere portati ad un livello di parita'.
Voglia gradire, Signor direttore generale, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Giulio ANDREOTTI
Signor direttore generale,
Con l'accordo concluso il 13 dicembre 1983 il Governo italiano e l'OIL hanno assunto l'impegno reciproco di sostenere finanziariamente il Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino, mediante un contributo annuale. Tale sostegno dovra' avere un carattere continuativo nel tempo per consentire al Centro di sviluppare pienamente le proprie attivita' con un'adeguata programmazione a lungo termine.
Il Governo italiano e' d'altra parte convinto che il Centro, per poter svolgere il suo compito nelle migliori condizioni, dovra' avere un carattere pienamente internazionale, anche nelle sue fonti di finanziamento. Pertanto, conformemente alla prassi che il Governo italiano segue e considera accettabile nel caso di certi organismi tecnici internazionali aventi sede in Italia e dipendenti da altre Organizzazioni internazionali, il Governo italiano ritiene che il proprio contributo al Centro di Torino ed il contributo dell'Organizzazione internazionale del lavoro dovranno progressivamente essere portati ad un livello di parita'.
Voglia gradire, Signor direttore generale, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Giulio ANDREOTTI