Trattamento giuridico ed economico dei cappellani degli istituti di prevenzione e di pena.
Art. 13.
Il cappellano puo' assentarsi dal servizio per trenta giorni l'anno, previa autorizzazione del direttore.
Il cappellano puo', inoltre, in caso di documentata infermita', essere autorizzato dall'ispettore distrettuale ad assentarsi dal servizio per un periodo complessivo non superiore a due mesi.
Durante tali assenze egli conserva il normale trattamento economico ed e' sostituito, quando nell'istituto non presta servizio altro cappellano, da un sacerdote da lui indicato e gradito all'amministrazione. Il sostituto e' retribuito dall'amministrazione con un compenso giornaliero di importo pari ad un trentesimo della misura iniziale della retribuzione mensile spettante al cappellano.