Approvazione del nuovo statuto dell'Istituto italiano di credito fondiario, con sede in Roma.
Art. 1.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti il testo unico delle leggi sul credito fondiario, approvato con regio decreto 16 luglio 1905, n. 646, e le successive modificazioni;
Visti il regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico, approvato con regio decreto 5 maggio 1910, n. 472, e le successive modificazioni;
Visti il regio decreto-legge 2 settembre 1919, n. 1709, convertito nella legge 6 luglio 1922, n. 1158 e il regio decreto 19 aprile 1941, n. 279, che concedono all'Istituto italiano di credito fondiario la facolta' di costituire una sezione autonoma per il credito e il risparmio;
Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni, nonche' i decreti legislativi del Capo provvisorio dello Stato 23 agosto 1946, n. 370 e 17 luglio 1947, n. 691, concernenti la difesa del risparmio e la disciplina della funzione creditizia;
Visto lo statuto dell'Istituto italiano di credito fondiario, societa' per azioni, con sede in Roma, approvato con proprio decreto del 13 marzo 1969, n. 138;
Vista la deliberazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti di detto Istituto, tenutasi il 10 agosto 1972;
Vista la deliberazione 7 settembre 1972 del Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio relativa all'istituzione, presso l'istituto italiano di credito fondiario, della sezione autonoma per il credito ed il risparmio;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Ministro per il tesoro;
Decreta:
E' approvato il nuovo statuto dell'istituto italiano di credito fondiario, societa' per azioni, con sede in Roma, secondo il testo allegato che costituisce parte integrante del presente decreto.
Visti il testo unico delle leggi sul credito fondiario, approvato con regio decreto 16 luglio 1905, n. 646, e le successive modificazioni;
Visti il regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico, approvato con regio decreto 5 maggio 1910, n. 472, e le successive modificazioni;
Visti il regio decreto-legge 2 settembre 1919, n. 1709, convertito nella legge 6 luglio 1922, n. 1158 e il regio decreto 19 aprile 1941, n. 279, che concedono all'Istituto italiano di credito fondiario la facolta' di costituire una sezione autonoma per il credito e il risparmio;
Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni, nonche' i decreti legislativi del Capo provvisorio dello Stato 23 agosto 1946, n. 370 e 17 luglio 1947, n. 691, concernenti la difesa del risparmio e la disciplina della funzione creditizia;
Visto lo statuto dell'Istituto italiano di credito fondiario, societa' per azioni, con sede in Roma, approvato con proprio decreto del 13 marzo 1969, n. 138;
Vista la deliberazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti di detto Istituto, tenutasi il 10 agosto 1972;
Vista la deliberazione 7 settembre 1972 del Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio relativa all'istituzione, presso l'istituto italiano di credito fondiario, della sezione autonoma per il credito ed il risparmio;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Ministro per il tesoro;
Decreta:
E' approvato il nuovo statuto dell'istituto italiano di credito fondiario, societa' per azioni, con sede in Roma, secondo il testo allegato che costituisce parte integrante del presente decreto.