Distacco dal comune di Pistoia e aggregazione a quello di Piteglio della frazione Prunetta. (039U1479)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA.
IMPERATORE D'ETIOPIA
Vedute le domande con le quali la maggioranza dei contribuenti locali della frazione Prunetta del comune di Pistoia ne chiede l'aggregazione al comune contermine di Piteglio;
Vedute le deliberazioni 19 novembre 1937-XVI e 4 aprile 1939-XVII, rispettivamente del commissario prefettizio per la straordinaria amministrazione del comune di Pistoia e di quel podesta', 8 gennaio 1938-XVI e 24 gennaio 1939-XVII del podesta' di Piteglio e 17 febbraio 1938-XVI e 14 giugno 1939-XVII del Rettorato provinciale di Pistoia;
Udito il Consiglio di Stato, sezione prima, il cui parere in data 27 luglio 1939-XVII si intende nel presente decreto riportato;
Veduti gli articoli 31 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La frazione Prunetta e' staccata dal comune di Pistoia e aggregata a quello di Piteglio.
Il confine fra i Comuni suddetti e' delimitato in conformita' della pianta planimetrica vistata addi' 17 gennaio 1939-XVII dall'ingegnere capo dell'Ufficio del Genio civile di Pistoia, la quale, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 7 settembre 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: GRANDI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 ottobre 1939-XVII
Atti del Governo, registro 414, foglio 57. - MANCINI
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA.
IMPERATORE D'ETIOPIA
Vedute le domande con le quali la maggioranza dei contribuenti locali della frazione Prunetta del comune di Pistoia ne chiede l'aggregazione al comune contermine di Piteglio;
Vedute le deliberazioni 19 novembre 1937-XVI e 4 aprile 1939-XVII, rispettivamente del commissario prefettizio per la straordinaria amministrazione del comune di Pistoia e di quel podesta', 8 gennaio 1938-XVI e 24 gennaio 1939-XVII del podesta' di Piteglio e 17 febbraio 1938-XVI e 14 giugno 1939-XVII del Rettorato provinciale di Pistoia;
Udito il Consiglio di Stato, sezione prima, il cui parere in data 27 luglio 1939-XVII si intende nel presente decreto riportato;
Veduti gli articoli 31 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La frazione Prunetta e' staccata dal comune di Pistoia e aggregata a quello di Piteglio.
Il confine fra i Comuni suddetti e' delimitato in conformita' della pianta planimetrica vistata addi' 17 gennaio 1939-XVII dall'ingegnere capo dell'Ufficio del Genio civile di Pistoia, la quale, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 7 settembre 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: GRANDI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 ottobre 1939-XVII
Atti del Governo, registro 414, foglio 57. - MANCINI