Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento degli ufficiali del Regio esercito. (038U0463)
Preambolo
Vista la legge 7 giugno 1934-XII, n. 899 sull'avanzamento degli ufficiali del Regio esercito, quale risulta modificata, dai Regi decreti-legge 5 marzo 1935-XIII, n. 445, 27 dicembre 1935-XIV, n. 2171, 4 giugno 1936-XIV, n. 1250, 22 dicembre 1936-XV, n. 2154, e 16 giugno 1937-XV, n. 944, rispettivamente convertiti in legge con le leggi 13 giugno 1935-XIII, n. 1134, 10 aprile 1936-XIV, n. 807, 10 febbraio 1937-XV, n. 384, 19 aprile 1937-XV, n. 1572 e 23 dicembre 1937-XVI, n. 2373;
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per la guerra. Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
Gli esami prescritti dall'art. 168 della legge 7 giugno 1934-XII, n. 899, e successive modificazioni, consistono nelle prove stabilite nell'allegato 1 al presente decreto. Tali prove debbono svolgersi sulla base del programma e con le modalita' stabilite nell'allegato stesso.
Art. 2.
Il corso valutativo, prescritto dall'art. 49 della citata legge, per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore dell'arma dei carabinieri reali si svolge con le norme stabilite nell'allegato n. 2 al presente decreto.
Il corso e' svolto da una commissione cosi' costituita:
un generale di brigata dei carabinieri reali, presidente;
il comandante della scuola centrale carabinieri reali, Membro;
un colonnello del corpo di S. M. o un colonnello delle varie armi che abbia appartenuto al corpo di S. M. col grado di tenente colonnello, membro;
l'ufficiale superiore direttore degli studi presso la scuola Centrale carabinieri reali, membro;
i professori civili insegnanti titolari della scuola centrale carabinieri reali, membri consultivi senza diritto a voto;
un ufficiale superiore dei carabinieri reali, segretario senza diritto a voto.
Il candidato chiamato a partecipare al corso, che intenda non proseguire il corso stesso, deve rilasciare dichiarazione scritta al presidente della commissione.
Il presidente della commissione partecipa allo svolgimento del corso nel modo che ritiene piu' opportuno allo scopo di procurarsi elementi di giudizio sui candidati.
Il presidente ha la direzione del corso e la facolta' di emanare tutte le altre norme particolari di svolgimento che riterra' necessarie a completamento di quelle stabilite nello allegato n. 2 suddetto.
Al termine del corso o di ciascuno dei turni previsti dal successivo art. 10, la commissione, in seduta plenaria, esprime il giudizio sulla idoneita' o non idoneita' di ciascun candidato all'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore del carabinieri reali con le seguenti modalita'.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato, il quale dovra' essere giudicato esclusivamente in base ai risultati conseguiti durante il corso. Terminata la discussione il presidente e ciascun membro della commissione (esclusi coloro che non hanno diritto a voto) votano, con scheda segreta ma firmata per la «idoneita'» o la a non «idoneita'» di ciascun candidato.
Nella votazione su un determinato candidato non interviene quel componente della commissione (escluso il presidente) che, durante il corso, non abbia avuto alla sua dipendenza per almeno una volta il candidato stesso. Di tale mancato intervento deve essere fatto cenno nel verbale della riunione.
E dichiarato «idoneo» il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli riferiti al numero dei componenti la commissione che hanno espresso il voto; le eventuali frazioni sono calcolate per intero ove siano eguali o superiori ad una meta'.
Della riunione della commissione e del modo con il quale si e' proceduto alle votazioni viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione stessa. Nel verbale deve essere indicato, per ciascun candidato, l'esito della votazione per l'idoneita' o per la non idoneita'.
Il presidente della commissione fa, inoltre, compilare e trasmettere al Ministero della guerra (Gabinetto) un elenco completo dei candidati con a fianco di ciascuno il rispettivo giudizio di idoneita' o di non idoneita': a detto elenco e' unito il verbale di cui al comma precedente.
Art. 3.
Il corso valutativo prescritto dagli articoli 49 e 155 della citata legge per l'avanzamento anticipato od a scelta ordinaria al grado di maggiore dei ruoli di comando delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria e genio si svolge con le norme stabilite nell'allegato n. 3 al presente decreto.
Il corso e' svolto da una commissione cosi costituita:
comandante delle scuole centrali militari, presidente;
comandanti di ciascuna scuola centrale, membri;
ufficiali addetti all'insegnamento presso ciascuna scuola centrale, membri;
un ufficiale superiore scelto dal presidente fra gli ufficiali non insegnanti in servizio presso le scuole centrali militari, segretario senza diritto a voto.
Il candidato, chiamato a partecipare al corso, che intende di non partecipare al corso stesso, deve rilasciare dichiarazione scritta al presidente della commissione.
Il presidente della commissione partecipa allo svolgimento del corso nel modo che ritiene piu' opportuno allo scopo di procurarsi elementi di giudizio sui candidati.
Il presidente ha la direzione del corso e la facolta' di emanare tutte le altre norme particolari di svolgimento che terra' necessarie a complemento di quelle contenute nell'allegato n. 3 al presente decreto.
Al termine del corso, od al termine di ciascuno dei turni previsti dal successivo art. 10, la commissione, in seduta plenaria, esprime il giudizio sulla «idoneita'» o «non idoneita'» di ciascun candidato all'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore con le seguenti modalita'.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato, il quale dovra' essere giudicato esclusivamente in base ai risultati conseguiti durante il corso.
Terminata; la discussione, iI presidente e ciascun membro della commissione votano, con scheda segreta ma firmata, per la «idoneita'» o la «non idoneita'» di ciascun candidato all'avanzamento a scelta ordinaria.
Per i candidati che sono stati designati per l'avanzamento anticipato e che siano riconosciuti idonei per l'avanzamento a scelta ordinaria si procede ad una seconda votazione per accertare se il candidato stesso e' idoneo all'avanzamento anticipato.
Nella votazione su un determinato candidato non interviene quel componente della commissione (escluso il presidente) che, durante il corso, non abbia avuto alla sua dipendenza per almeno una volta il candidato stesso. Di tale mancato intervento deve essere fatto cenno nel verbale della riunione.
In ciascuna votazione e' dichiarato idoneo il candidato che abbia riportato, almeno due terzi di voti favorevoli riferiti al numero dei componenti la commissione che hanno espresso il voto; le eventuali frazioni sono calcolate per intero ove siano eguali o superiori ad una meta'.
Della riunione della commissione e del modo con il quale si e' proceduto alle votazioni viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione stessa. Nel verbale deve essere indicato, per ciascun candidato, l'esito della votazione per la idoneita' o per la non idoneita'.
Il presidente della commissione fa, inoltre, compilare e trasmettere al Ministero della guerra (Gabinetto) un elenco completo dei candidati con a fianco di ciascuno il rispettivo giudizio di idoneita' o di non idoneita': a detto elenco e' unito il verbale di cui al comma precedente.
Art. 4.
Gli esami od esperimenti prescritti dagli articoli 50 e 63 bis della citata legge, per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore medico, chimico farmacista, commissario, di sussistenza, di amministrazione, veterinario o del ruolo di comando del corpo automobilistico consistono nelle prove stabilite negli allegati 4 a 10 al presente decreto.
Tali prove debbono svolgersi sulla base dei programmi e con lo modalita' stabilite negli allegati stessi.
Art. 5.
I titoli che, a senso degli articoli 37, 78, 81 e 181 della citata legge, debbono essere valutati per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore generale medico, di maggiore e di maggiore generale dei servizi tecnici, di maggiore per i capitani laureati in chimica che prestano servizio presso il centro chimico militare o presso il comitato per la mobilitazione civile sono quelli elencati negli allegati 11 a 15 al presente decreto.
Art. 6.
Gli esami prescritti dagli articoli 59, 63 bis, 84, 93 bis, 97 della citata legge, per l'avanzamento a scelta speciale dei tenenti, dei capitani e dei maggiori di cui agli articoli stessi, consistono nelle prove stabilite negli allegati 16 a 47 al presente decreto.
Tali prove debbono svolgersi con le modalita' e sulla base dei programmi stabiliti nei suddetti allegati.
Art. 7.
Gli esami prescritti dall'art. 91 della citata legge, per conseguire la carica di direttore nei centri rifornimento quadrupedi. consistono nelle prove stabilite nell'allegato n. 50 al presente decreto.
Tali prove debbono svolgersi con le modalita' e sulla base dei programmi stabiliti nell'allegato stesso:
Il punto minimo di idoneita' per conseguire la carica di cui sopra e' 21 trentesimi.
Art. 8.
Gli esami prescritti dalla citata legge, per l'avanzamento anticipato dei tenenti del corpo automobilistico consistono nelle prove stabilite nell'allegato 49 al presente decreto.
Tali esami debbono svolgersi con le modalita' e sulla base dei programmi stabiliti nel suddetto allegato.
I titoli che, a senso dell'art. 155 della legge stessa, debbono esser valutati per i capitani dei servizi tecnici che concorrono all'avanzamento anticipato, sono quelli stessi indicati negli allegati 12, 13 e 14, al presente decreto per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore.
Per i capitani appartenenti al ruolo I.G.M. che concorrono all'avanzamento anticipato, i titoli da valutarsi, a senso dell'art. 93 bis della legge suddetta, sono quelli stabiliti nell'allegato 48 al presente decreto.
Gli esperimenti prescritti dall'art. 63 bis della citata legge per l'avanzamento anticipato dei capitani del ruolo di comando del corpo automobilistico consistono nelle stesse prove stabilite nell'allegato 10 per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore.
Art. 9.
Per tutti gli esami od esperimenti, e per la valutazione dei titoli di cui ai precedenti articoli 4 a 8, il Ministro per la guerra nomina, di volta in volta, apposite commissioni costituite come e' indicato nell'allegato A al presente decreto.
A far parte di dette commissioni possono essere chiamati ufficiali di grado immediatamente inferiore a quello stabilito nel citato allegato A, purche' reggano, per incarico o come facenti funzione, i comandi del grado superiore, quando essi siano vacanti, oppure quando i rispettivi titolari, per speciali esigenze militari o di funzioni, non possano esercitare l'effettivo comando.
In ciascuna commissione, funziona da segretario, senza diritto a voto, un ufficiale da nominarsi all'infuori dei membri della commissione stessa.
Qualora, pero', una commissione debba prendere in esame i colonnelli, le funzioni di segretario sono disimpegnate, con diritto a voto, da uno dei membri designato dal presidente.
Il Ministro per la guerra ha facolta' di modificare, prima dell'inizio degli esami, esperimenti o della valutazione dei titoli, la costituzione delle commissioni qualora il numero degli ufficiali da esaminare lo renda necessario o nel caso che alcuno dei componenti le commissioni stesse non possa - per esigenze di servizio o per altro giustificato impedimento - adempiere a tale incarico.
Le commissioni esaminatrici non possono suddividersi in sottocommissioni, tranne i casi esplicitamente stabiliti nel predetto allegato A al presente decreto.
Nei casi in cui sia prescritta la costituzione di sottocommissioni, il presidente della Commissione non fa parte di alcuna sottocommissione, ma si procura elementi di giudizio sui candidati nel modo che ritiene piu' opportuno.
Nel caso che, ad esame od esperimento iniziato, taluno del componenti della commissione non possa, per esigenze di servizio o per altro giustificato impedimento, continuare a far parte della commissione, il Ministro per la guerra puo' disporne la sostituzione.
La sostituzione e' di obbligo nel caso in cui il numero dei rimanenti componenti risulti inferiore ai tre quarti del numero totale indicato nell'allegato A.,
Qualora, durante lo svolgimento dei corsi valutativi di cui ai precedenti articoli 2 e 3, taluno dei componenti le commissioni di cui agli articoli suddetti non possa - per esigenze di servizio o per altro giustificato impedimento - continuare a svolgere i compiti attribuitigli, per un periodo di tempo superiore a 10 giorni, il Ministro per la guerra ne dispone la sostituzione.
Art. 10.
Le sedi degli esami od esperimenti (esclusi quelli per l'avanzamento a scelta speciale, di cui al successivo art. 13) e quelle di riunione delle commissioni incaricate della valutazione dei titoli, nonche' le date di svolgimento sono stabilite, di volta in volta, dal Ministro per la guerra.
I candidati possono essere chiamati agli esami od esperimenti, in vari gruppi, contemporaneamente o successivamente, secondo disposizioni volta per volta emanate dal Ministro per la guerra. Nel primo caso debbono essere nominate tante distinte commissioni quanti sono i gruppi, costituite ognuna come e' indicato nell'allegato A al presente decreto; nel secondo caso, o puo' funzionare la stessa commissione o possono essere nominate commissioni diverse, sempre pero' costituite come da allegato A.
Le date di svolgimento dei corsi valutativi di cui ai precedenti articoli 2 e 3 sono stabilite annualmente dal Ministro per la guerra.
I candidati che debbono frequentare il corso possono essere chiamati a parteciparvi tutti contemporaneamente in unico turno oppure ripartiti in turni successivi, secondo disposizioni volta per volta emanate dal Ministro per la guerra; in tale seconda ipotesi ciascun turno dovra' avere la durata prescritta dagli allegati 2 e 3 al presente decreto.
Art. 11.
I temi per le prove scritte sono stabiliti dalla commissione esaminatrice e comunicati ai candidati nel momento in cui ha inizio ogni singola prova.
I temi debbono permettere ai candidati di dimostrare, in relazione al grado cui aspirano, la maturita' della loro intelligenza e la solidita' della loro cultura.
Gli ufficiali che, nel corso degli esami od esperimenti, intendano di non proseguirli, debbono rilasciare dichiarazione scritta al presidente della commissione.
Tutte le altre norme particolari, necessarie per lo svolgimento degli esami od esperimenti, sono stabilite dal presidente della commissione.
Art. 12.
Al termine degli esami od esperimenti o della valutazione dei titoli per l'avanzamento ad anzianita', anticipato, od a scelta ordinaria e per l'idoneita' alla carica di direttore dei centri rifornimento quadrupedi, l'apposita commissione si riunisce in seduta plenaria per esprimere il giudizio sulla idoneita' di ciascun candidato. Le deliberazioni della commissione sono valide purche' partecipino alla votazione almeno i tre quarti dei componenti.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato, il quale dovra' essere giudicato esclusivamente in relazione ai risultati conseguiti nel complesso delle prove sostenute. Terminata la discussione, ciascun membro della commissione, compreso il presidente, vota -con scheda segreta, ma firmata - per la «idoneita'» o per la «non idoneita'» di ciascun candidato.
Non prende parte alla votazione riguardante un determinato candidato quel componente della commissione (escluso il presidente) che - durante lo svolgimento delle prove -non abbia potuto assistere, per cause di forza maggiore, anche ad una sola delle prove alle quali doveva presenziare. Di tale mancato intervento, con la specificazione dei motivi che lo hanno causato, deve essere fatto cenno nel verbale della riunione.
E' dichiarato idoneo il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli, riferiti al numero dei componenti la commissione che hanno espresso il voto; le eventuali frazioni sono calcolate per intero ove siano uguali o superiori ad una meta'.
Per gli ufficiali vice direttori dei centri rifornimento quadrupedi risultati idonei alla carica di direttore i membri della commissione, compreso il presidente, assegnano ciascuno, con scheda segreta, ma firmata, un punto di merito con inferiore a 21 trentesimi. Ai vice direttori risultati non idonei e' assegnato con le norme di cui sopra un punto di merito inferiore a 21 trentesimi. Il punto di merito definitivo da attribuire al candidato, sia idoneo che non idoneo, e' quello risultante dalla media aritmetica dei punti assegnati dai singoli componenti la commissione.
Della riunione della commissione e del modo con il quale si e' proceduto alle votazioni viene redatto apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione stessa. Nel verbale deve essere indicato, per ciascun candidato, l'esito della votazione per la idoneita' o per la non idoneita' e, per i vice direttori dei centri rifornimento quadrupedi, anche i punti riportati.
Il presidente della commissione fa, inoltre, compilare e trasmettere al Ministero della guerra (Gabinetto) un elenco completo dei candidati con a fianco di ciascuno il rispettivo giudizio di idoneita' o di non idoneita' e, per i vice direttori dei centri rifornimento quadrupedi, il punto di merito: a detto elenco e' unito il verbale di cui al comma precedente.
Art. 13.
Per gli esami di avanzamento a scelta speciale (salvo quanto disposto negli allegati 18, 27 e 28 relativi agli ufficiali dei servizi tecnici) le prove scritte hanno luogo presso le sedi dei comandi di corpo di armata o del comando truppe Regio esercito delle isole italiane dell'Egeo. Per gli ufficiali dislocati in A. O. I. le prove stesse hanno luogo presso la sede di ciascun Governo.
Gli ufficiali ammessi alle prove scritte debbono presentarsi alle dette sedi nelle ore antimeridiane del giorno antecedente a quello cui le prove hanno inizio.
Le prove orali, pratiche ed applicative hanno luogo nelle localita' stabilite dal Ministro per la guerra.
Agli ufficiali ammessi alle prove orali, pratiche od applicative puo' essere concesso quel periodo di licenza ordinaria cui ancora abbiano diritto nel biennio, ma per una durata non superiore a 30 giorni e, in piu', 30 giorni di licenza speciale immediatamente prima delle prove stesse.
I candidati debbono presentarsi agli esami muniti dell'occorrente per scrivere, eccettuata la carta, che e' provveduta dai comandi presso i quali hanno luogo gli esami stessi. Ogni i foglio di carta deve essere munito del timbro di ufficio dei comandi predetti e contrassegnato con le firme dei componenti la commissione di vigilanza. I lavori che siano compilati su carta non timbrata o timbrata e non contrassegnata, non sono validi.
Per lo svolgimento delle prove scritte sono osservate le seguenti norme:
1) i temi da svolgere dai candidati sono trasmessi, dal presidente della commissione esaminatrice, in pieghi suggellati, ai comandi o Governi presso i quali hanno luogo le prove; questi, in ciascun giorno di esame, consegnano il relativo piego suggellato al presidente della commissione di vigilanza, il quale lo apre davanti ai candidati e detta, o distribuisce, i temi;
2) la commissione di vigilanza e' nominata dal comandante del Corpo d'armata o dal comandante truppe Regio esercito delle isole italiane dell'Egeo o dai Governatori del A. O. I. ed e' composta da un generale di brigata (o colonnello), presidente, e da due colonnelli (o tenenti colonnelli), membri. Tale, commissione sorveglia che ogni candidato lavori da se', senza valersi di appunti o libri di alcuna sorta, e senza conferire con alcuno.
Se, durante lo svolgimento delle prove, la commissione di vigilanza verifichi qualche infrazione, il presidente deve riferirne immediatamente all'autorita' di cui al primo comma del presente articolo, la quale dispone, se del caso, per l'annullamento del lavoro dell'ufficiale contravventore e per il rinvio di questo al Corpo, dandone avviso al Ministero (Direzione generale personale ufficiali);
3) allo scopo di ottenere la massima obbiettivita' nel giudizio sui lavori svolti dai candidati il presidente della commissione di vigilanza ritira, nel giorno di esame, dall'autorita' suddetta, la nota dei candidati, dalla quale cancella i nomi degli ufficiali non presentatisi e poi, a mano a mano, di quelli che eventualmente si ritirino o siano rinviati ai corpi senza ultimare la prove. Sulla nota stessa, dopo dettato o distribuito il tema, il presidente scrive personalmente, a fianco di ognuno dei candidati, un nome di localita', da tenersi assolutamente segreto. Con lo stesso nome, com'e' detto in appresso, debbono essere contraddistinti i lavori di ciascun candidato.
I candidati non possono firmare o contrassegnare in alcun modo il proprio lavoro. In loro vece, e non in loro presenza, il presidente della commissione di vigilanza, ritirando i lavori e le minute relative, scrive su ciascuno l'ora in cui e' stato consegnato e quella in cui la prova ha avuto inizio, ed, inoltre, appone su ciascun foglio il nome di localita' che egli ha assegnato al tema svolto dall'ufficiale;
4) terminati gli esami, viene redatto un verbale della seduta sottoscritto dal presidente della commissione di vigilanza, nel quale deve essere indicato che si sono osservate le norme prescritte nei precedenti numeri 1, 2 e 3. In due buste, distinte e suggellate a dirette alla persona del presidente della commissione esaminatrice sono inviati:
a) il verbale ed i temi;
b) la nota dei nomi dei candidati coi corrispondenti nomi di localita'.
La busta contenente la nota dei nomi dei candidati con i corrispondenti nomi di localita' e' aperta dal presidente della commissione esaminatrice solo quando tutti i temi sono stati definitivamente classificati.
Per gli esami di avanzamento a scelta speciale degli ufficiali dei servizi tecnici, il presidente della commissione esaminatrice comunica ai candidati il giorno, l'ora e la localita' nei quali essi debbono presentarsi per ricevere comunicazione dei temi proposti dalla commissione. Della presentazione dei candidati e delle modalita' con le quali si e' effettuata la comunicazione dei temi e' redatto verbale firmato dal presidente e dal segretario della commissione.
Art. 14.
Per gli esami di avanzamento a scelta speciale, le commissioni esaminatrici esprimono il giudizio su ciascun candidato osservando le seguenti norme:
1) Ultimate le prove scritte (o presentati i progetti, per gli ufficiali dei servizi tecnici), la commissione, si riunisce in seduta plenaria per esprimere il giudizio sulla idoneita' o non idoneita' di ciascun candidato nelle prove stesse e, conseguentemente, sulla sua ammissibilita' a quelle orali, pratiche od applicative. Le deliberazioni della commissione sono valide purche' partecipino alla votazione almeno i tre quarti dei componenti.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato il quale deve essere giudicato esclusivamente in relazione alle prove scritte sostenute.
Terminata la discussione, ciascun membro della commissione, compreso il presidente, vota - con scheda segreta ma firmata - per l'idoneita' o la non idoneita' del candidato nelle prove scritte.
E' dichiarato idoneo nelle prove scritte ed e' ammesso a quelle orali, pratiche od applicative il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli, calcolati sul numero dei componenti della commissione che hanno espresso il voto. Le eventuali frazioni vengono calcolate per intero ove siano eguali o superiori ad una meta'.
Le relative comunicazioni agli interessati sono fatte dal presidente della commissione.
Della riunione della commissione e del modo con il quale si e' proceduto alle votazioni viene redatto verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario. Nel verbale e' anche indicato - per ciascun candidato - l'esito della votazione per l'idoneita' o la non idoneita';
2) Ultimate le prove orali, pratiche od applicative, commissione si riunisce nuovamente in seduta plenaria per esprimere il giudizio su ciascun candidato dapprima sulla base dei risultati di tali prove e, successivamente, su quello complessivo degli esami di avanzamento a scelta speciale sostenuti.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato, il quale deve essere giudicato esclusivamente sul complesso delle prove orali, pratiche ed applicative sostenute.
Terminata la discussione, ciascun componente della commissione, compreso il presidente, vota - con scheda segreta ma firmata - per la idoneita' o per la non idoneita' di ciascun candidato.
Non prende parte alla votazione riguardante un determinato candidato quel componente della commissione, escluso il presidente, che, durante lo svolgimento delle prove, non abbia potuto assistere, per cause di forza maggiore, anche ad una sola delle prove alle quali doveva presenziare. Di tale mancato intervento, con la specificazione dei motivi che lo hanno causato, deve essere fatto cenno nel verbale.
E' dichiarato idoneo nelle prove orali, pratiche od applicative il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli calcolati sul numero dei componenti della commissione che hanno espresso il voto: le eventuali frazioni sono calcolate per intero, ove siano eguali o superiori alla meta'.
Il candidato che abbia riportato l'idoneita' anche nelle prove orali, pratiche od applicative e' dichiarato idoneo negli esami per l'avanzamento a scelta speciale.
Anche di tale riunione e' redatto verbale nel quale debbono essere indicati, per ogni candidato, il modo con il quale si e' proceduto alle votazioni, il numero dei voti, favorevoli e sfavorevoli e l'idoneita' o la non idoneita' negli esami di avanzamento a scelta speciale.
Ultimati gli esami, il presidente della commissione invia al Ministero della guerra (Gabinetto) i verbali delle riunioni ed un elenco nominativo di tutti i candidati, indicando, per ciascuno, il giudizio di idoneita' o di non idoneita' riportato per le prove scritte e per quelle orali, pratiche od applicative.
Art. 15.
Negli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello medico, la prova orale su argomenti dello branca medico-chirugica che il candidato coltiva deve essere sostenuta per prima.
Ultimata tale prova, la commissione esaminatrice si riunisce in seduta plenaria e, con le stesse norme contenute nel precedente art. 14, esprime il giudizio sulla idoneita' o non idoneita' di ciascun candidato nella prova stessa e, conseguentemente, sulla sua ammissibilita' a sostenere le rimanenti prove.
Art. 16.
Gli esami ai quali, per effetto dell'art. 168 della legge, debbono essere sottoposti i tenenti di commissariato, sono svolti in base alle seguenti norme.
Ultimate tutte le prove (scritta, orali e pratiche), la commissione esaminatrice si riunisce in seduta plenaria per esprimere il giudizio su ciascun candidato. Le deliberazioni della commissione sono valide purche' partecipino alla votazione almeno i tre quarti dei componenti.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato, il quale dovra' essere giudicato esclusivamente in relazione ai risultati conseguiti nel complesso delle prove sostenute.
Terminata la discussione, ciascun membro della commissione, compreso il presidente, assegna - con scheda segreta ma firmata - a ciascun candidato un punto di merito espresso in trentesimi. Il punto di merito definitivo e' quello risultante dalla media aritmetica dei punti assegnati dai singoli componenti la commissione.
Della riunione della commissione e del modo con il quale si e' proceduto alla votazione viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario della commissione stessa. Nel verbale debbono essere indicati, per ciascun candidato, l'esito della votazione ed i punti riportati.
Il presidente della commissione fa, inoltre, compilare e trasmettere al Ministero della guerra (Direzione generale personale ufficiali) un elenco completo dei candidati con a fianco di ciascuno il rispettivo punto di merito: a detto elenco e' unito il verbale di cui al comma precedente.
Art. 17.
Per gli esami di avanzamento anticipato dei tenenti si osservano le seguenti norme:
1° la prova scritta ha luogo presso le sedi dei comandi di corpo d'armata o del comando truppe Regio esercito delle isole italiane dell'Egeo. Per gli ufficiali dislocati in A. O. I. la prova stessa ha luogo presso la sede di ciascun Governo.
I tenenti ammessi alla prova scritta debbono presentarsi alle dette sedi nelle ore antimeridiane del giorno antecedente a quello nel quale la prova ha inizio, muniti dell'occorrente per scrivere, eccettuata, la carta che e' fornita dai comandi presso i quali ha luogo la prova stessa. Ogni foglio di carta deve essere munito del timbro d'ufficio dei comandi predetti e contrassegnato con le firme dei componenti la commissione di vigilanza. I lavori che siano compilati su carta non timbrata o timbrata e non contrassegnata, non sono validi.
Per lo svolgimento della prova scritta si osservano le norme di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) del precedente art. 13;
2° ultimata la prova scritta e ricevuti i temi svolti dal candidati, la commissione esaminatrice si riunisce in seduta plenaria per esprimere il giudizio sulla ammissibilita' di ciascun candidato alle prove pratiche. Le deliberazioni della commissione sono valide purche' partecipino alla votazione almeno i tre quarti dei componenti.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato il quale deve essere giudicato esclusivamente in relazione alla prova scritta sostenuta.
Terminata la discussione, ciascun membro della commissione, compreso il presidente, vota - con scheda segreta ma firmata - per la idoneita' o per la non idoneita' del candidato nella prova scritta.
E' dichiarato idoneo nella prova scritta ed e' ammesso alla prova pratica il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli, calcolati sul numero dei componenti della commissione che hanno espresso il voto. Le eventuali frazioni vengono calcolate per intero ove siano uguali o superiori ad una meta'.
Le relative comunicazioni agli interessati sono fatte dal presidente della commissione.
Della riunione della commissione e del modo con il quale si e' proceduto alle votazioni viene redatto verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario. Nel verbale e' indicato - per ciascun candidato - l'esito della votazione per l'idoneita' o per la non idoneita' nella prova scritta.
3° ultimata la prova pratica, la commissione si riunisce nuovamente in seduta plenaria per esprimere il giudizio su ciascun candidato dapprima sulla base dei risultati di tale prova e, successivamente, su quello complessivo degli esami di avanzamento anticipato sostenuti.
Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato il quale deve essere giudicato esclusivamente in relazione alla prova pratica sostenuta.
Terminata la discussione, ciascun componente della commissione, compreso il presidente, vota - con scheda segreta ma firmata - per la idoneita' o per la non idoneita' di ciascun candidato nella prova pratica.
Non prende parte alla votazione quel componente della commissione, escluso il presidente, che non abbia potuto assistere, per cause di forza maggiore, alla prova pratica. Di tale mancato intervento, con la specificazione dei motivi che lo hanno causato, deve essere fatto cenno nel verbale.
E' dichiarato idoneo nella prova pratica il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli calcolati sul numero dei componenti della commissione che hanno espresso il voto: le eventuali frazioni sono calcolate per intero, ove siano eguali o superiori alla meta'.
Il candidato che abbia riportato l'idoneita' anche nella prova pratica e' dichiarato idoneo negli esami per l'avanzamento anticipato.
Anche di tale riunione e' redatto verbale nel quale debbono essere indicati, per ogni candidato, il modo con il quale si e' proceduto alle votazioni, il numero dei voti favorevoli e sfavorevoli riportati nella prova pratica e l'idoneita', o la non idoneita', negli esami di avanzamento anticipato.
Ultimati gli esami, il presidente della commissione invia al Ministero della guerra i verbali delle riunioni e un elenco nominativo di tutti i candidati, indicando, per ciascuno, il giudizio di idoneita' o di non idoneita' riportato per la prova scritta e per la prova pratica.
Art. 18.
Del presente decreto fa parte un fascicolo di 51 allegati distinti con la lettera A e con i numeri da 1 a 50, fascicolo che sara' firmato, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente.
Ordiniaino che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando A chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 28, marzo 1938 - Anno XVI
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: Solmi.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 maggio 1938 - Anno XVI
Atti del Governo, registro 397, foglio 13. - MANCINI.
Allegato A
ALLEGATO A.
Commissioni esaminatrici.
Le commissioni esaminatrici di cui all'art. 9 del presente decreto sono costituite come appresso indicato:
1. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale per gli ufficiali dell'arma dei carabinieri Reali.
Il vice Comandante generale dell'arma dei carabinieri Reali od, in sua assenza, il generale comandante della lª divisione dei carabinieri Reali, Presidente;
due generali di brigata del carabinieri Reali, membri;
un colonnello del corpo di stato maggiore oppure un colonnello delle varie armi che abbia appartenuto al corpo di stato maggiore col grado di tenente colonnello, membro;
il colonnello comandante della scuola centrale del carabinieri Reali, membro;
due Colonnelli dei carabinieri Reali, membri (il meno anziano funzionera' da supplente e prendera' parte al voto solo quando, per improvvisa assenza, debba sostituire uno dei quattro membri effettivi);
un ufficiale superiore dei carabinieri Reali, segretario, senza diritto a voto.
Della commissione, inoltre, fanno parte, come membri senza diritto a voto:
a) per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello:
gli insegnanti di diritto penale, procedura penale, diritto amministrativo, diritto costituzionale, economia politica e questione sociale, diritto del lavoro e legislazione sociale dei corsi di cultura per gli ufficiali superiori presso la scuola centrale carabinieri Reali di Firenze;
b) per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di capitano o maggiore:
gli insegnanti titolari di diritto penale o procedura penale, codice penale militare, diritto amministrativo, economia politica, legislazione sociale e sindacale dei corsi di cultura per i subalterni e capitani svolti presso la scuola centrale dei carabinieri Reali di Firenze.
II. - Commissione esaminatrice per tutti gli esami di avanzamento a scelta speciale ai quali debbono essere sottoposti gli ufficiali dei ruoli di comando delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria e genio.
Un generale di corpo d'armata, presidente;
tre generali di divisione o di brigata, (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
nove colonnelli o tenenti colonnelli delle varie armi, (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
Un tenente colonnello, segretario, senza diritto a voto.
La commissione si suddivide in tre sottocommissioni, ciascuna costituita da un generale di divisione o di brigata, presidente, e da tre colonnelli o tenenti colonnelli, membri. Il presidente della commissione ripartisce tra le tre sotto-commissioni i cinque gruppi di prove di esame di cui agli allegati 17, 26 e 36.
III. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore o di tenente colonnello dei ruoli di mobilitazione delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio.
Un generale di divisione, presidente;
due generali di brigata, membri;
un tenente colonnello, segretario, senza diritto al voto.
IV. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanzamento anticipato od a scelta ordinaria e per gli esami a scelta, speciale degli ufficiali del servizio tecnico armi e munizioni.
Un generale di corpo d'armata, presidente;
direttore superiore del servizio tecnico armi e munizioni, membro, un ufficiale generale del servizio tecnico armi e munizioni, membro;
un colonnello del servizio tecnico armi e munizioni, segretario, senza diritto a voto.
Per gli ufficiali del servizio tecnico armi e munizioni, in servizio presso il centro chimico militare, il presidente ad uno dei membri della commissione e' sostituito dal direttore del centro chimico militare.
V. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanza mento anticipato od a scelta ordinaria e per gli esami a scelta speciale degli ufficiali del servizio studi ed esperienze del genio.
Un generale di corpo di armata, presidente;
direttore superiore del servizio studi ed esperienze del genio, membro;
un maggiore generale del servizio studi ed esperienze del genio capo reparto, membro;
un colonnello del servizio studi ed esperienze del genio, segretario, senza diritto a voto.
VI. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanzamento anticipato od a scelta ordinaria e per gli esami a scelta speciale degli ufficiali del servizio tecnico automobilistico.
Un generale di Corpo d'armata, presidente;
un generale del servizio studi ed esperienze del genio, membro; generale ispettore del materiale automobilistico, membro; un colonnello del servizio tecnico automobilistico, segretario, senza diritto a voto.
VII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore medico e a scelta speciale al grado di capitano o di maggiore medico.
Tenente generale medico, presidente;
tre colonnelli medici, membri;
sei tenenti colonnelli o maggiori medici (o promiscuamente l'uno e dell'altro grado), membri;
un ufficiale superiore medico, segretario, senza diritto a voto.
La commissione si suddivide in tre sottocommissioni, ciascuna costituita da un colonnello, presidente, e da due tenenti colonnelli o maggiori, membri.
VIII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento al scelta speciale al grado di tenente collonnello medico.
Tenente generale medico, presidente;
tre colonnelli medici, membri;
tre colonnelli o tenenti colonnelli medici (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
un ufficiale superiore medico, segretario, senza diritto a voto.
IX. - Commissione esaminatrice per la valutazione dei titoli per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore generala medico.
Tenente generale medico, presidente;
due maggiori generali medici, membri;
un ufficiale superiore medico, segretario, senza diritto a voto.
- Commissione esaminatrice per gli esami di avazamento a scelta ordinaria al grado di maggiore chimico farmacista e a scelta speciale al grado di capitano o di maggiore chimico farmacista.
Un maggiore generale medico, presidente;
un colonnello chimico farmacista, membro;
un tenente colonnello chimico farmacista, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XI. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello chimico farmacista.
Un maggiore generale Medico, presidente;
due Colonnelli chimici farmacisti, membri;
un ufficiale superiore chimico farmacista, segretario, senza diritto a voto.
XII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali di commissariato.
Il tenente generale commissario, presidente;
un maggiore generale commissario, membro;
un colonnello del corpo di stato maggiore oppure un colonnello delle varie armi che abbia appartenuto al corpo di stato maggiore col grado di tenente colonnello, membro;
due colonnelli commissari, membri;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XIII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali di sussistenza.
Un colonnello commissario, presidente;
un tenente colonnello commissario, membro;
un tenente colonnello di sussistenza, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XIV. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali di amministrazione.
Un generale di divisione o di brigata, presidente;
un colonnello del corpo di stato maggiore, oppure un colonnello della varie armi che abbia appartenuto al corpo di stato maggiore col grado di tenente colonnello, membro;
il capo del corpo di amministrazione, membro;
un colonnello di amministrazione, membro;
un ufficiale superiore di amministrazione, segretario, senza diritto a voto.
XV. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali veterinari.
Capo del corpo e del servizio veterinario, presidente;
due colonnelli o tenenti colonnelli veterinari (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
un capitano veterinario, segretario, senza diritto a voto.
XVI. - Commissione esaminatrice per l'esame di idoneita' alla carica di direttore dei centri rifornimenti quadrupedi.
Capo del servizio ippico militare, presidente;
colonnello veterinario, membro;
direttore di centro rifornimento quadrupedi piu' elevato in grado o piu' anziano, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XVII. -Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore degli ufficiali laureati in chimica di cui all'art. 181 della legge.
Direttore del servizio chimico militare, presidente;
un generale di brigata, membro;
un colonnello o ten. colonnello del servizio chimico militare, Membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
Per l'esame dei titoli degli ufficiali di cui sopra che prestano servizio presso il comitato per la mobilitazione civile, il colonnello o tenente colonnello (del servizio chimico militare e' sostituito da un colonnello o tenente colonnello in servizio presso il comitato suddetto.
XVIII. - Commissione esaminatrice per gli esperimenti od esami di avanzamento anticipato, a scelta ordinaria o a scelta speciale ai quali debbono essere sottoposti gli ufficiali del ruolo comando del corpo automobilistico.
Generale ispettore della motorizzazione;
generale del corpo automobilistico;
un generale di brigata;
due colonnelli del corpo automobilistico, membri;
un ufficiale superiore del corpo automobilistico, segretario, senza diritto a voto.
Il generale piu' anziano disimpegna le funzioni di presidente: i rimanenti generali partecipano nella commissione come membri.
Fino a quando rimarra' scoperto il posto di generale nel corpo automobilistico interviene, in qualita' di membro, nella commissione, un generale di brigata.
XIX. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore o di tenente colonnello del ruolo mobilitazione del corpo automobilistico.
Un generale di divisione, presidente;
generale del corpo automobilistico, membro;
un generale di brigata, membro;
un colonnello del corpo automobilistico, membro;
un tenente colonnello, segretario, senza diritto a voto.
Fino a quando rimarra' scoperto il posto di generale nel corpo automobilistico, interviene in qualita' di membro nella commissione, un generale di brigata.
XX. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'esame anticipato e per gli esami a scelta speciale degli ufficiali dei ruolo istituto geografico militare.
Direttore dell'Istituto geografico militare, presidente;
vice direttore dell'istituto geografico militare, membro;
colonnello del ruolo istituto geografico militare, membro;
un colonnello appartenente al ruolo comando di una delle quattro armi, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
E' in facolta' del presidente della commissione di chiamare a far parte della commissione stessa, come membri senza diritto a voto: un geodeta capo;
un ufficiale particolarmente versato in fotogrammetria; un ufficiale particolarmente versato in fototecnica.
Fino a quando rimarra' scoperto il posto di colonnello nel ruolo I.
G. M., interviene, in qualita' di membro, nella commissione, l'ufficiale superiore piu' elevato in grado e piu' anziano del ruolo stesso.
Commissioni esaminatrici.
Le commissioni esaminatrici di cui all'art. 9 del presente decreto sono costituite come appresso indicato:
1. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale per gli ufficiali dell'arma dei carabinieri Reali.
Il vice Comandante generale dell'arma dei carabinieri Reali od, in sua assenza, il generale comandante della lª divisione dei carabinieri Reali, Presidente;
due generali di brigata del carabinieri Reali, membri;
un colonnello del corpo di stato maggiore oppure un colonnello delle varie armi che abbia appartenuto al corpo di stato maggiore col grado di tenente colonnello, membro;
il colonnello comandante della scuola centrale del carabinieri Reali, membro;
due Colonnelli dei carabinieri Reali, membri (il meno anziano funzionera' da supplente e prendera' parte al voto solo quando, per improvvisa assenza, debba sostituire uno dei quattro membri effettivi);
un ufficiale superiore dei carabinieri Reali, segretario, senza diritto a voto.
Della commissione, inoltre, fanno parte, come membri senza diritto a voto:
a) per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello:
gli insegnanti di diritto penale, procedura penale, diritto amministrativo, diritto costituzionale, economia politica e questione sociale, diritto del lavoro e legislazione sociale dei corsi di cultura per gli ufficiali superiori presso la scuola centrale carabinieri Reali di Firenze;
b) per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di capitano o maggiore:
gli insegnanti titolari di diritto penale o procedura penale, codice penale militare, diritto amministrativo, economia politica, legislazione sociale e sindacale dei corsi di cultura per i subalterni e capitani svolti presso la scuola centrale dei carabinieri Reali di Firenze.
II. - Commissione esaminatrice per tutti gli esami di avanzamento a scelta speciale ai quali debbono essere sottoposti gli ufficiali dei ruoli di comando delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria e genio.
Un generale di corpo d'armata, presidente;
tre generali di divisione o di brigata, (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
nove colonnelli o tenenti colonnelli delle varie armi, (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
Un tenente colonnello, segretario, senza diritto a voto.
La commissione si suddivide in tre sottocommissioni, ciascuna costituita da un generale di divisione o di brigata, presidente, e da tre colonnelli o tenenti colonnelli, membri. Il presidente della commissione ripartisce tra le tre sotto-commissioni i cinque gruppi di prove di esame di cui agli allegati 17, 26 e 36.
III. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore o di tenente colonnello dei ruoli di mobilitazione delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio.
Un generale di divisione, presidente;
due generali di brigata, membri;
un tenente colonnello, segretario, senza diritto al voto.
IV. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanzamento anticipato od a scelta ordinaria e per gli esami a scelta, speciale degli ufficiali del servizio tecnico armi e munizioni.
Un generale di corpo d'armata, presidente;
direttore superiore del servizio tecnico armi e munizioni, membro, un ufficiale generale del servizio tecnico armi e munizioni, membro;
un colonnello del servizio tecnico armi e munizioni, segretario, senza diritto a voto.
Per gli ufficiali del servizio tecnico armi e munizioni, in servizio presso il centro chimico militare, il presidente ad uno dei membri della commissione e' sostituito dal direttore del centro chimico militare.
V. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanza mento anticipato od a scelta ordinaria e per gli esami a scelta speciale degli ufficiali del servizio studi ed esperienze del genio.
Un generale di corpo di armata, presidente;
direttore superiore del servizio studi ed esperienze del genio, membro;
un maggiore generale del servizio studi ed esperienze del genio capo reparto, membro;
un colonnello del servizio studi ed esperienze del genio, segretario, senza diritto a voto.
VI. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanzamento anticipato od a scelta ordinaria e per gli esami a scelta speciale degli ufficiali del servizio tecnico automobilistico.
Un generale di Corpo d'armata, presidente;
un generale del servizio studi ed esperienze del genio, membro; generale ispettore del materiale automobilistico, membro; un colonnello del servizio tecnico automobilistico, segretario, senza diritto a voto.
VII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore medico e a scelta speciale al grado di capitano o di maggiore medico.
Tenente generale medico, presidente;
tre colonnelli medici, membri;
sei tenenti colonnelli o maggiori medici (o promiscuamente l'uno e dell'altro grado), membri;
un ufficiale superiore medico, segretario, senza diritto a voto.
La commissione si suddivide in tre sottocommissioni, ciascuna costituita da un colonnello, presidente, e da due tenenti colonnelli o maggiori, membri.
VIII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento al scelta speciale al grado di tenente collonnello medico.
Tenente generale medico, presidente;
tre colonnelli medici, membri;
tre colonnelli o tenenti colonnelli medici (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
un ufficiale superiore medico, segretario, senza diritto a voto.
IX. - Commissione esaminatrice per la valutazione dei titoli per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore generala medico.
Tenente generale medico, presidente;
due maggiori generali medici, membri;
un ufficiale superiore medico, segretario, senza diritto a voto.
- Commissione esaminatrice per gli esami di avazamento a scelta ordinaria al grado di maggiore chimico farmacista e a scelta speciale al grado di capitano o di maggiore chimico farmacista.
Un maggiore generale medico, presidente;
un colonnello chimico farmacista, membro;
un tenente colonnello chimico farmacista, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XI. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello chimico farmacista.
Un maggiore generale Medico, presidente;
due Colonnelli chimici farmacisti, membri;
un ufficiale superiore chimico farmacista, segretario, senza diritto a voto.
XII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali di commissariato.
Il tenente generale commissario, presidente;
un maggiore generale commissario, membro;
un colonnello del corpo di stato maggiore oppure un colonnello delle varie armi che abbia appartenuto al corpo di stato maggiore col grado di tenente colonnello, membro;
due colonnelli commissari, membri;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XIII. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali di sussistenza.
Un colonnello commissario, presidente;
un tenente colonnello commissario, membro;
un tenente colonnello di sussistenza, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XIV. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali di amministrazione.
Un generale di divisione o di brigata, presidente;
un colonnello del corpo di stato maggiore, oppure un colonnello della varie armi che abbia appartenuto al corpo di stato maggiore col grado di tenente colonnello, membro;
il capo del corpo di amministrazione, membro;
un colonnello di amministrazione, membro;
un ufficiale superiore di amministrazione, segretario, senza diritto a voto.
XV. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta ordinaria od a scelta speciale cui debbono essere sottoposti gli ufficiali veterinari.
Capo del corpo e del servizio veterinario, presidente;
due colonnelli o tenenti colonnelli veterinari (o promiscuamente dell'uno e dell'altro grado), membri;
un capitano veterinario, segretario, senza diritto a voto.
XVI. - Commissione esaminatrice per l'esame di idoneita' alla carica di direttore dei centri rifornimenti quadrupedi.
Capo del servizio ippico militare, presidente;
colonnello veterinario, membro;
direttore di centro rifornimento quadrupedi piu' elevato in grado o piu' anziano, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
XVII. -Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore degli ufficiali laureati in chimica di cui all'art. 181 della legge.
Direttore del servizio chimico militare, presidente;
un generale di brigata, membro;
un colonnello o ten. colonnello del servizio chimico militare, Membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
Per l'esame dei titoli degli ufficiali di cui sopra che prestano servizio presso il comitato per la mobilitazione civile, il colonnello o tenente colonnello (del servizio chimico militare e' sostituito da un colonnello o tenente colonnello in servizio presso il comitato suddetto.
XVIII. - Commissione esaminatrice per gli esperimenti od esami di avanzamento anticipato, a scelta ordinaria o a scelta speciale ai quali debbono essere sottoposti gli ufficiali del ruolo comando del corpo automobilistico.
Generale ispettore della motorizzazione;
generale del corpo automobilistico;
un generale di brigata;
due colonnelli del corpo automobilistico, membri;
un ufficiale superiore del corpo automobilistico, segretario, senza diritto a voto.
Il generale piu' anziano disimpegna le funzioni di presidente: i rimanenti generali partecipano nella commissione come membri.
Fino a quando rimarra' scoperto il posto di generale nel corpo automobilistico interviene, in qualita' di membro, nella commissione, un generale di brigata.
XIX. - Commissione esaminatrice per gli esami di avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore o di tenente colonnello del ruolo mobilitazione del corpo automobilistico.
Un generale di divisione, presidente;
generale del corpo automobilistico, membro;
un generale di brigata, membro;
un colonnello del corpo automobilistico, membro;
un tenente colonnello, segretario, senza diritto a voto.
Fino a quando rimarra' scoperto il posto di generale nel corpo automobilistico, interviene in qualita' di membro nella commissione, un generale di brigata.
XX. - Commissione esaminatrice per l'esame dei titoli per l'esame anticipato e per gli esami a scelta speciale degli ufficiali dei ruolo istituto geografico militare.
Direttore dell'Istituto geografico militare, presidente;
vice direttore dell'istituto geografico militare, membro;
colonnello del ruolo istituto geografico militare, membro;
un colonnello appartenente al ruolo comando di una delle quattro armi, membro;
un ufficiale superiore, segretario, senza diritto a voto.
E' in facolta' del presidente della commissione di chiamare a far parte della commissione stessa, come membri senza diritto a voto: un geodeta capo;
un ufficiale particolarmente versato in fotogrammetria; un ufficiale particolarmente versato in fototecnica.
Fino a quando rimarra' scoperto il posto di colonnello nel ruolo I.
G. M., interviene, in qualita' di membro, nella commissione, l'ufficiale superiore piu' elevato in grado e piu' anziano del ruolo stesso.
Allegato n. 1
ALLEGATO N. 1.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami prescritti per i tenenti di commissariato dall'articolo 168 della legge. Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - di carattere essenzialmente pratico sul servizi di commissariato in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore. - Prova orale.
candidato deve discutere con la commissione il tema svolto e rispondere alle interrogazioni che gli vengono rivolte sui seguenti argomenti:
1° Nozioni generali sui contratti - capitoli d'oneri - procedimenti per le gare dell'amministrazione militare.
2° Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi, istituti e stabilimenti militari.
3° Nozioni sommarie di organica militare e nozioni particolari relative all'ordinamento dei servizi di commissariato e all'amministrazione centrale del Ministero della guerra.
Durata della prova: 15 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1° Servizio di commissariato in pace e nozioni tecnologiche - Istruzioni vigenti sui servizi di commissariato militare (Libro I, II, IV e pel casermaggio militare) - Compiti del commissariato nel servizio dei trasporti militari - Nozioni tecnologiche su tutte le materie prime e prodotti interessanti l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi del R. E., le materie prime ed i materiali del casermaggio, del vestiario ed equipaggiamento ed i materiali del servizio delle sussistenze - Varie specie di forni - Macchinari per la molitura, panificazione, gallettificazione, fabbricazione di pasta da minestra, lavorazione dei prodotti in conserva - Impianti frigoriferi.
2° Servizio di commissariato in guerra - Norme generali per l'organizzazione ed il funzionamento dei servizi in guerra (in particolare: servizio di commissariato e servizio dei trasporti per via ordinaria).
3° Elementi di diritto commerciale: capacita' ad esercitare il commercio, persone singole, persone ausiliarie, istituti che agevolano e tutelano l'esercizio del commercio (borse, fiere, mercati, magazzini generali, depositi e punti franchi), obbligazioni del diritto commerciale (contratti di noleggio per trasporto delle merci per mare, contratti di assicurazione contro i rischi della navigazione), societa' commerciali.
4° Cenni sommari sull'organizzazione corporativa nello Stato italiano.
5° Geografia commerciale: notizie sommarie sulla produzione agricola ed industriale (nazionale ed estera) delle materie prime interessanti l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi e il servizio del vestiario nel nostro esercito - Paesi dai quali l'Italia importa normalmente le principali materie di cui sopra.
Durata della prova: 15 minuti.
V. - Prova pratica, relativa all'impianto ed al funzionamento del servizi di commissariato in pace ed in guerra limitatamente, per questi ultimi, alla prima linea.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami prescritti per i tenenti di commissariato dall'articolo 168 della legge. Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - di carattere essenzialmente pratico sul servizi di commissariato in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore. - Prova orale.
candidato deve discutere con la commissione il tema svolto e rispondere alle interrogazioni che gli vengono rivolte sui seguenti argomenti:
1° Nozioni generali sui contratti - capitoli d'oneri - procedimenti per le gare dell'amministrazione militare.
2° Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi, istituti e stabilimenti militari.
3° Nozioni sommarie di organica militare e nozioni particolari relative all'ordinamento dei servizi di commissariato e all'amministrazione centrale del Ministero della guerra.
Durata della prova: 15 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1° Servizio di commissariato in pace e nozioni tecnologiche - Istruzioni vigenti sui servizi di commissariato militare (Libro I, II, IV e pel casermaggio militare) - Compiti del commissariato nel servizio dei trasporti militari - Nozioni tecnologiche su tutte le materie prime e prodotti interessanti l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi del R. E., le materie prime ed i materiali del casermaggio, del vestiario ed equipaggiamento ed i materiali del servizio delle sussistenze - Varie specie di forni - Macchinari per la molitura, panificazione, gallettificazione, fabbricazione di pasta da minestra, lavorazione dei prodotti in conserva - Impianti frigoriferi.
2° Servizio di commissariato in guerra - Norme generali per l'organizzazione ed il funzionamento dei servizi in guerra (in particolare: servizio di commissariato e servizio dei trasporti per via ordinaria).
3° Elementi di diritto commerciale: capacita' ad esercitare il commercio, persone singole, persone ausiliarie, istituti che agevolano e tutelano l'esercizio del commercio (borse, fiere, mercati, magazzini generali, depositi e punti franchi), obbligazioni del diritto commerciale (contratti di noleggio per trasporto delle merci per mare, contratti di assicurazione contro i rischi della navigazione), societa' commerciali.
4° Cenni sommari sull'organizzazione corporativa nello Stato italiano.
5° Geografia commerciale: notizie sommarie sulla produzione agricola ed industriale (nazionale ed estera) delle materie prime interessanti l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi e il servizio del vestiario nel nostro esercito - Paesi dai quali l'Italia importa normalmente le principali materie di cui sopra.
Durata della prova: 15 minuti.
V. - Prova pratica, relativa all'impianto ed al funzionamento del servizi di commissariato in pace ed in guerra limitatamente, per questi ultimi, alla prima linea.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 2
Allegato n. 2.
Norme per lo svolgimento del corso valutativo per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore dell'Arma dei carabinieri Reali.
Il corso valutativo ha la durata di due mesi e si svolge presso la scuola centrale dei carabinieri reali; in caso di eccezionali esigenze, e' in facolta' del Ministro per la guerra di ridurre la durata del corso.
Durante il corso saranno trattati in sintesi e con indirizzo eminentemente pratico le materie e gli argomenti indicati nel seguente programma.
Ogni candidato, durante lo svolgimento del corso, sara' chiamato a sostenere discussioni orali sulle vari parti del programma ed a svolgere, per iscritto, temi su questioni relative al servizio dell'Arma.
PROGRAMMA.
I. TECNICA PROFESSIONALE.
1° Ordinamento dell'Arma dei carabinieri Reali.
2° Doveri degli ufficiali comandanti territoriali, con particolare riferimento a quelli del comandante di gruppo. Dipendenze e relazioni degli ufficiali comandanti territoriali.
3° Istruzione ed educazione morale del personale. Avviamento professionale dell'ufficiale subalterno.
4° Governo disciplinare dell'Arma. Criteri e norme per la compilazione delle note caratteristiche. Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'Arma.
5° Servizio d'istituto dell'Arma.
6° Visita periodica ai comandi dipendenti. Caserme, casermaggio, amministrazione dei reparti dell'Arma.
7° Polizia militare: finalita', organi e mezzi, compiti dell'Arma.
II. - ORDINAMENTO E RECLUTAMENTO DEL REGIO ESERCITO.
1° Principi generali e criteri fondamentali della organizzazione della nazione per la guerra. Principali aspetti della mobilitazione civile. Le leggi fondamentali. Gli organi principali.
2° Il comando dell'esercito e gli organi centrali. Gli organi periferici e la circoscrizione territoriale militare.
3° L'ordinamento scolastico militare. Le truppe. I servizi.
4° Il reclutamento. Questioni generali. L'obbligo generale personale nelle sue applicazioni. Il problema della ferma.
5° Istruzione pre-militare e post-militare.
6° Operazioni riflettenti la leva, la chiamata alle armi, il congedo e i richiami. Renitenti di leva. Funzioni ed obblighi dell'Arma dei carabinieri Reali.
7° Servizio della leva all'estero. Modalita' relative. Leva degli Iscritti residenti nelle colonie.
8° Reclutamento per l'Arma dei carabinieri reali - Cenni sul reclutamento delle Guardie di finanza, della M.V.S.N., della Regia marina, della Regia aeronautica.
9° Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'arma.
10° Cenni sull'ordinamento delle forze coloniali,
III. - DIRITTO PENALE E CODICE PENALE .
1° Nozioni e distinzioni dei reati in delitti e contravvenzioni.
Della punibilita'. Efficacia della legge in relazione al tempo, al luogo ed alla nazionalita'. Eccezione al principio della territorialita' della legge penale. Reati commessi all'estero.
Estradizione. Specie delle pene comminate per i delitti. Pane comminate per le contravvenzioni. Liberazione condizionale. Condanna condizionale.
2° Della imputabilita'.
3° Del tentativo. Concorso di piu' persone nello stesso reato.
Concorso di reati. Reato continuato.
4° Recidiva generica e recidiva specifica. Abitualita'.
Professionalita' nel reato e tendenza a delinquere. Della persona offesa dal reato. Estinzione dell'azione penale e delle condanne penali. Prescrizione dell'azione penale e della condanna penale.
5° Delle misure di sicurezza. Misure di sicurezza personale.
Concetto della pericolosita' sociale. Accertamento della pericolosita'. Effetti dell'estinzione del reato e della pena. Breve cenno sull'esecuzione delle misure di sicurezza. Distinzione delle misure di sicurezza in detentive e non detentive. Misure di sicurezza patrimoniale.
6° Sommario esame dei principali delitti e contravvenzioni previsti dal C. P.
IV. - PROCEDURA PENALE.
1° Compito della polizia giudiziaria. Atti della polizia giudiziaria. Rapporti della polizia giudiziaria con l'autorita' giudiziaria.
2° Dell'arresto. Concetto della flagranza. Mandati o ordini di comparizione, di accompagnamento, di cattura e di arresto. Loro esecuzione.
3° Competenza per materia e per territorio. Cenni sulla istruzione formale e sulla istruzione sommaria.
4° Applicazione dell'amnistia, indulto e grazia. Esecuzione delle misure di sicurezza. Giudice di sorveglianza. Casellario.
5° Nozioni pratiche di polizia scientifica, antropologia criminale, amministrazione carceraria.
V. - LEGGE PENALE MILITARE.
1° Reato militare. Pene militari. Imputabilita'.
2° Reati militari in ispecie. Reati contro il servizio. Tradimento.
Spionaggio. Arruolamento illecito,
3° Reati in servizio.
4° Reati contro la disciplina.
5° Nozioni generali sulla procedura in tempo di pace. Tribunali militari territoriali permanenti.
6° Giurisdizione militare in tempo di guerra: competenza. Tribunali straordinari.
7° Magistratura speciale. Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Revisione delle sentenze emesse dal tribunale speciale per la difesa dello Stato. Tribunali militari coloniali.
VI. - LEGGE E REGOLAMENTO DI P. S.
1° Autorita' di P. S.: attribuzioni e facolta': Esecuzione dei provvedimenti di polizia. Autorizzazioni di polizia. Carta di identita', cartella biografica, bollettino delle ricerche.
2° Ufficiali ed agenti di P. S. Guardie particolari. Istituti di vigilanza ed investigazione privata.
3° Disposizioni relative all'ordine pubblico ed all'incolumita' pubblica.
4° Cenni sulle disposizioni relative agli spettacoli, esercizi pubblici, agenzie, tipografie, affissioni, mestieri girovaghi, operai e domestici. Del meretricio: repressione della tratta delle donne e dei fanciulli.
5° Disposizioni relative alle persone pericolose per la societa'.
Fermo di polizia. Diffida. Ammonizione, confino e relative procedure, con speciale riguardo ai compiti dell'Arma. Degli stranieri.
6° Disciplina delle associazioni e degli enti ed istituti esistenti ed operanti nel Regno e Colonie. Stato di pericolo pubblico. Stato di guerra.
VII. - LEGISLAZIONE SINDACALE E CORPORATIVA.
1° Carta del lavoro. Disciplina dei rapporti collettivi di lavoro.
2° Organizzazione sindacale e corporativa.
Norme per lo svolgimento del corso valutativo per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore dell'Arma dei carabinieri Reali.
Il corso valutativo ha la durata di due mesi e si svolge presso la scuola centrale dei carabinieri reali; in caso di eccezionali esigenze, e' in facolta' del Ministro per la guerra di ridurre la durata del corso.
Durante il corso saranno trattati in sintesi e con indirizzo eminentemente pratico le materie e gli argomenti indicati nel seguente programma.
Ogni candidato, durante lo svolgimento del corso, sara' chiamato a sostenere discussioni orali sulle vari parti del programma ed a svolgere, per iscritto, temi su questioni relative al servizio dell'Arma.
PROGRAMMA.
I. TECNICA PROFESSIONALE.
1° Ordinamento dell'Arma dei carabinieri Reali.
2° Doveri degli ufficiali comandanti territoriali, con particolare riferimento a quelli del comandante di gruppo. Dipendenze e relazioni degli ufficiali comandanti territoriali.
3° Istruzione ed educazione morale del personale. Avviamento professionale dell'ufficiale subalterno.
4° Governo disciplinare dell'Arma. Criteri e norme per la compilazione delle note caratteristiche. Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'Arma.
5° Servizio d'istituto dell'Arma.
6° Visita periodica ai comandi dipendenti. Caserme, casermaggio, amministrazione dei reparti dell'Arma.
7° Polizia militare: finalita', organi e mezzi, compiti dell'Arma.
II. - ORDINAMENTO E RECLUTAMENTO DEL REGIO ESERCITO.
1° Principi generali e criteri fondamentali della organizzazione della nazione per la guerra. Principali aspetti della mobilitazione civile. Le leggi fondamentali. Gli organi principali.
2° Il comando dell'esercito e gli organi centrali. Gli organi periferici e la circoscrizione territoriale militare.
3° L'ordinamento scolastico militare. Le truppe. I servizi.
4° Il reclutamento. Questioni generali. L'obbligo generale personale nelle sue applicazioni. Il problema della ferma.
5° Istruzione pre-militare e post-militare.
6° Operazioni riflettenti la leva, la chiamata alle armi, il congedo e i richiami. Renitenti di leva. Funzioni ed obblighi dell'Arma dei carabinieri Reali.
7° Servizio della leva all'estero. Modalita' relative. Leva degli Iscritti residenti nelle colonie.
8° Reclutamento per l'Arma dei carabinieri reali - Cenni sul reclutamento delle Guardie di finanza, della M.V.S.N., della Regia marina, della Regia aeronautica.
9° Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'arma.
10° Cenni sull'ordinamento delle forze coloniali,
III. - DIRITTO PENALE E CODICE PENALE .
1° Nozioni e distinzioni dei reati in delitti e contravvenzioni.
Della punibilita'. Efficacia della legge in relazione al tempo, al luogo ed alla nazionalita'. Eccezione al principio della territorialita' della legge penale. Reati commessi all'estero.
Estradizione. Specie delle pene comminate per i delitti. Pane comminate per le contravvenzioni. Liberazione condizionale. Condanna condizionale.
2° Della imputabilita'.
3° Del tentativo. Concorso di piu' persone nello stesso reato.
Concorso di reati. Reato continuato.
4° Recidiva generica e recidiva specifica. Abitualita'.
Professionalita' nel reato e tendenza a delinquere. Della persona offesa dal reato. Estinzione dell'azione penale e delle condanne penali. Prescrizione dell'azione penale e della condanna penale.
5° Delle misure di sicurezza. Misure di sicurezza personale.
Concetto della pericolosita' sociale. Accertamento della pericolosita'. Effetti dell'estinzione del reato e della pena. Breve cenno sull'esecuzione delle misure di sicurezza. Distinzione delle misure di sicurezza in detentive e non detentive. Misure di sicurezza patrimoniale.
6° Sommario esame dei principali delitti e contravvenzioni previsti dal C. P.
IV. - PROCEDURA PENALE.
1° Compito della polizia giudiziaria. Atti della polizia giudiziaria. Rapporti della polizia giudiziaria con l'autorita' giudiziaria.
2° Dell'arresto. Concetto della flagranza. Mandati o ordini di comparizione, di accompagnamento, di cattura e di arresto. Loro esecuzione.
3° Competenza per materia e per territorio. Cenni sulla istruzione formale e sulla istruzione sommaria.
4° Applicazione dell'amnistia, indulto e grazia. Esecuzione delle misure di sicurezza. Giudice di sorveglianza. Casellario.
5° Nozioni pratiche di polizia scientifica, antropologia criminale, amministrazione carceraria.
V. - LEGGE PENALE MILITARE.
1° Reato militare. Pene militari. Imputabilita'.
2° Reati militari in ispecie. Reati contro il servizio. Tradimento.
Spionaggio. Arruolamento illecito,
3° Reati in servizio.
4° Reati contro la disciplina.
5° Nozioni generali sulla procedura in tempo di pace. Tribunali militari territoriali permanenti.
6° Giurisdizione militare in tempo di guerra: competenza. Tribunali straordinari.
7° Magistratura speciale. Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Revisione delle sentenze emesse dal tribunale speciale per la difesa dello Stato. Tribunali militari coloniali.
VI. - LEGGE E REGOLAMENTO DI P. S.
1° Autorita' di P. S.: attribuzioni e facolta': Esecuzione dei provvedimenti di polizia. Autorizzazioni di polizia. Carta di identita', cartella biografica, bollettino delle ricerche.
2° Ufficiali ed agenti di P. S. Guardie particolari. Istituti di vigilanza ed investigazione privata.
3° Disposizioni relative all'ordine pubblico ed all'incolumita' pubblica.
4° Cenni sulle disposizioni relative agli spettacoli, esercizi pubblici, agenzie, tipografie, affissioni, mestieri girovaghi, operai e domestici. Del meretricio: repressione della tratta delle donne e dei fanciulli.
5° Disposizioni relative alle persone pericolose per la societa'.
Fermo di polizia. Diffida. Ammonizione, confino e relative procedure, con speciale riguardo ai compiti dell'Arma. Degli stranieri.
6° Disciplina delle associazioni e degli enti ed istituti esistenti ed operanti nel Regno e Colonie. Stato di pericolo pubblico. Stato di guerra.
VII. - LEGISLAZIONE SINDACALE E CORPORATIVA.
1° Carta del lavoro. Disciplina dei rapporti collettivi di lavoro.
2° Organizzazione sindacale e corporativa.
Allegato n. 3
Allegato n. 3.
Norme e programma di svolgimento del corso valutativo per l'avanzamento a scelta ordinaria od anticipato al grado di maggiore dei ruoli di comando delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria e genio.
Il corso valutativo ha la durata di due mesi e si svolge presso le scuole centrali militari; in caso di eccezionali esigenze e' in facolta' del Ministro per la guerra di ridurre la durata del corso.
Il corso comprende esercitazioni pratiche od applicative, esercitazioni con i quadri o con le truppe, discussioni, interrogazioni, allo scopo di valutare in ciascun candidato le qualita' professionali, di cultura, di carattere, fisiche e la capacita' ad assolvere tutte le funzioni del grado superiore.
Nelle varie esercitazioni i candidati possono anche essere incaricati delle funzioni di direttori delle esercitazioni stesse, nel qual caso essi organizzano le esercitazioni compilandone il relativo tema e regolandone l'esecuzione; nella critica finale riassumono le loro osservazioni.
Il direttore del corso ripartisce i vari compiti fra i candidati nel modo che ritiene piu' opportuno e puo' anche variare, durante lo svolgimento di una esercitazione, il compito assegnato aI vari candidati, come pure non e' obbligato a far svolgere da ciascun candidato, durante l'intero svolgimento del corso, gli stessi compiti svolti dagli altri candidati.
I Candidati svolgono il corso di massima presso la scuola centrale della propria arma, ripartiti o meno in sezioni a seconda riterra' di stabilire il comandante della scuola; il comandante delle scuole centrali ha, pero', facolta' di fare partecipare i candidati di ciascun'arma alle esercitazioni presso le scuole delle altre armi o di far svolgere esercitazioni in comune fra le varie armi.
Norme e programma di svolgimento del corso valutativo per l'avanzamento a scelta ordinaria od anticipato al grado di maggiore dei ruoli di comando delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria e genio.
Il corso valutativo ha la durata di due mesi e si svolge presso le scuole centrali militari; in caso di eccezionali esigenze e' in facolta' del Ministro per la guerra di ridurre la durata del corso.
Il corso comprende esercitazioni pratiche od applicative, esercitazioni con i quadri o con le truppe, discussioni, interrogazioni, allo scopo di valutare in ciascun candidato le qualita' professionali, di cultura, di carattere, fisiche e la capacita' ad assolvere tutte le funzioni del grado superiore.
Nelle varie esercitazioni i candidati possono anche essere incaricati delle funzioni di direttori delle esercitazioni stesse, nel qual caso essi organizzano le esercitazioni compilandone il relativo tema e regolandone l'esecuzione; nella critica finale riassumono le loro osservazioni.
Il direttore del corso ripartisce i vari compiti fra i candidati nel modo che ritiene piu' opportuno e puo' anche variare, durante lo svolgimento di una esercitazione, il compito assegnato aI vari candidati, come pure non e' obbligato a far svolgere da ciascun candidato, durante l'intero svolgimento del corso, gli stessi compiti svolti dagli altri candidati.
I Candidati svolgono il corso di massima presso la scuola centrale della propria arma, ripartiti o meno in sezioni a seconda riterra' di stabilire il comandante della scuola; il comandante delle scuole centrali ha, pero', facolta' di fare partecipare i candidati di ciascun'arma alle esercitazioni presso le scuole delle altre armi o di far svolgere esercitazioni in comune fra le varie armi.
Allegato n. 4
Allegato n. 4.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore medico.
Gli esami consistono nei seguenti tre gruppi di prove:
I GRUPPO.
I. - Prova orale sul servizio sanitario in guerra e operazioni per la mobilitazione.
II. - Prova orale di igiene militare.
III. - Prova orale di fisio-patologia delle lesioni da aggressivi chimici e loro terapia.
Durata di ciascuna prova: 15 minuti.
Il candidato deve rispondere, in ciascuna prova, alle interrogazioni che la sottocommissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
I. Prova - Servizio sanitario in guerra ed operazioni per la mobilitazione.
1. Studi preparatori relativi alla mobilitazione dei servizi sanitari: personale e materiale - Progetti di mobilitazione - Compiti del Servizio sanitario in guerra - Organi coordinatori, direttivi ed esecutivi - Loro dipendenza.
2. Organi direttivi della zona di guerra e della zona territoriale: loro attribuzioni - Commissioni medico-legali della zona di guerra e della zona territoriale - Compiti loro affidati.
3. Costituzione ed ordinamento del servizio sanitario dei corpi e reparti: personale e materiale - Funzionamento nelle varie contingenze di guerra.
4. Sezioni di sanita' - Caratteristiche e compiti - Vari tipi e loro elementi costitutivi - Personale e materiale di ciascun elemento - Funzionamento nelle varie contingenze di guerra.
5. Smistamento degli infermi con speciale riguardo ai feriti ed al colpiti da aggressivi chimici - Sua importanza - Criteri cui deve Informarsi - Interventi operativi a feriti gravi intrasportabili: nuclei chirurgici.
6. Ospedali da campo: caratteristiche ed assegnazione - Personale e materiale - Differenze nel funzionamento tra quelli di lª e 2ª linea - Specializzazione.
7. Servizio di sgombero dei feriti e gassati dalle prime linee alla zona delle armate compresa - Modalita' con le quali si effettua.
Computi relativi agli sgomberi calcolati in rapporto alla percentuale delle perdite in combattimento ed ai mezzi che possono essere impiegati in relazione al terreno.
8. Servizio di sgombero dalla zona delle armate al territorio: mezzi coi quali viene effettuato - Infermerie temporanee di sgombero - Pasti di soccorso ferroviari - Ospedali territoriali: loro dipendenza, impianto, specializzazione, funzionamento.
9. Perlustrazione del campo di battaglia per la ricerca e la raccolta dei feriti - Constatazioni di morte - Identificazione delle salme - Compilazione degli atti di morte: organi incaricati e modalita' di funzionamento - Brevi cenni sulla statistica sanitaria di guerra -Sua importanza - Documenti statistici ed organi incaricati della loro compilazione.
10. Servizio d'igiene e profilassi in zona di guerra: organi direttivi e loro attribuzioni; organi esecutivi; sezioni di disinfezione, laboratori, stazioni di bonifica, ospedali contumaciali, lazzaretti, campi contumaciali, bonifica del prigionieri di guerra.
11. Servizio rifornimento dei materiali sanitari - Stabilimenti di campagna e stabilimenti territoriali di rifornimento - Organi regolatori di detto servizio - Modalita' di funzionamento,
12. Associazioni di soccorso - Loro compiti in zona di guerra ed in zona territoriale con speciale riguardo alla organizzazione ed al funzionamento dei servizi per la protezione sanitaria antiaerea della popolazione civile - Convenzione di Ginevra.
II Prova. - Igiene militare.
1. Alimentazione del soldato in pace ed in guerra.
2. Approvvigionamento di acqua potabile per le truppe - Potabilizzazione delle acque.
3. Vestiario ed equipaggiamento - Igiene personale del soldato.
4. Dimore permanenti e temporanee delle truppe, nelle varie circostanze di pace e di guerra.
5. Le malattie infettive che maggiormente ricorrono in guerra, con riguardo speciale alla organizzazione profilattica.
6. Le malattie infettive piu' frequenti fra le truppe in tempo di pace e loro profilassi.
7. I criteri generali da seguire nella indagini epidemiologiche - Vaccino-profilassi e siero-profilassi.
8. Norme generali di igiene ospedaliera e sanatoriale.
9. Disinfezioni e disinfestazioni nelle circostanze varie di pace e di guerra - Risanamento del campo di battaglia.
10. Nozioni di igiene coloniale con speciale riferimento alle malattie infettive piu' importanti che si riscontrano nelle nostre colonie. Norme generali di sanita' marittima.
III Prova. - Fisiopatologia delle lesioni da aggressivi chimici e loro terapia.
1. Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azione asfissiante - Sintomatologia - Diagnosi - Prognosi - Pronto soccorso e terapia.
2. Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azione vescicatoria - Anatomia patologica - Sintomatologia - Diagnosi - Prognosi -Pronto soccorso e terapia.
3. Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azioni irritante, lacrimogena, sternutatoria e tossica - Anatomia patologica - Sintomatologia - Diagnosi - Prognosi - Pronto soccorso e terapia.
4. Protezione individuale e collettiva (maschere di esercitazione e di mobilitazione - autoprotettori - vestiti antivescicatori ricoveri ed allestimento di un posto di pronto soccorso).
Profilassi, disinfestazione e disinfezione delle maschere, dei vestiti, decontaminazione dell'acqua e degli alimenti.
5. Presumibile organizzazione sanitaria militare antigas e svolgimento del servizio - Bonifica umana parziale e totale - Materiale sanitario antigas,
II GRUPPO.
Prova pratica di clinica medica e chirurgica.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
Questa prova ha luogo al letto del malato nell'ospedale militare.
Da due serie di malati, corrispondenti l'una a malattie mediche (comprese le veneree) e l'altro a malattie chirurgiche (comprese le oftalmiche e le auricolari), la sottocommissione sceglie per ognuna un caso, e lo sottopone all'esame del candidato il quale procede successivamente all'esame dei due malati, fa la diagnosi e tratta la prognosi e la cura delle malattie.
Per cura della direzione dell'ospedale sono tenuti pronti tutti i sussidi diagnostici che si reputano necessari dal candidato (elettro-diagnostica, oftalmoscopia, otoscopia, chimica e microscopia clinica).
III GRUPPO.
Prova pratica scritta di medicina legale militare.
Durata della prova: e' stabilita caso per caso dal presidente della sottocommissione.
La sottocommissione sceglie un caso, nel quale, o per infermita', o per imperfezioni occorre dare un giudizio medico-legale.
Il candidato, alla presenza della sottocommissione, visita l'individuo, quindi compila il relativo documento medico-legale nella forma prescritta.
Sono messi a disposizione del candidato: gli elenchi delle imperfezioni ed infermita' esimenti dal servizio militare, la legge, il regolamento, l'istruzione complementare al regolamento sul reclutamento, la legge ed il regolamento del 1895 sulle pensioni civili e militari modificati dalla legge 11 marzo 1926. n. 416 e dal relativo regolamento, del 1928 .(n. 354 del giornale militare 1930).
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore medico.
Gli esami consistono nei seguenti tre gruppi di prove:
I GRUPPO.
I. - Prova orale sul servizio sanitario in guerra e operazioni per la mobilitazione.
II. - Prova orale di igiene militare.
III. - Prova orale di fisio-patologia delle lesioni da aggressivi chimici e loro terapia.
Durata di ciascuna prova: 15 minuti.
Il candidato deve rispondere, in ciascuna prova, alle interrogazioni che la sottocommissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
I. Prova - Servizio sanitario in guerra ed operazioni per la mobilitazione.
1. Studi preparatori relativi alla mobilitazione dei servizi sanitari: personale e materiale - Progetti di mobilitazione - Compiti del Servizio sanitario in guerra - Organi coordinatori, direttivi ed esecutivi - Loro dipendenza.
2. Organi direttivi della zona di guerra e della zona territoriale: loro attribuzioni - Commissioni medico-legali della zona di guerra e della zona territoriale - Compiti loro affidati.
3. Costituzione ed ordinamento del servizio sanitario dei corpi e reparti: personale e materiale - Funzionamento nelle varie contingenze di guerra.
4. Sezioni di sanita' - Caratteristiche e compiti - Vari tipi e loro elementi costitutivi - Personale e materiale di ciascun elemento - Funzionamento nelle varie contingenze di guerra.
5. Smistamento degli infermi con speciale riguardo ai feriti ed al colpiti da aggressivi chimici - Sua importanza - Criteri cui deve Informarsi - Interventi operativi a feriti gravi intrasportabili: nuclei chirurgici.
6. Ospedali da campo: caratteristiche ed assegnazione - Personale e materiale - Differenze nel funzionamento tra quelli di lª e 2ª linea - Specializzazione.
7. Servizio di sgombero dei feriti e gassati dalle prime linee alla zona delle armate compresa - Modalita' con le quali si effettua.
Computi relativi agli sgomberi calcolati in rapporto alla percentuale delle perdite in combattimento ed ai mezzi che possono essere impiegati in relazione al terreno.
8. Servizio di sgombero dalla zona delle armate al territorio: mezzi coi quali viene effettuato - Infermerie temporanee di sgombero - Pasti di soccorso ferroviari - Ospedali territoriali: loro dipendenza, impianto, specializzazione, funzionamento.
9. Perlustrazione del campo di battaglia per la ricerca e la raccolta dei feriti - Constatazioni di morte - Identificazione delle salme - Compilazione degli atti di morte: organi incaricati e modalita' di funzionamento - Brevi cenni sulla statistica sanitaria di guerra -Sua importanza - Documenti statistici ed organi incaricati della loro compilazione.
10. Servizio d'igiene e profilassi in zona di guerra: organi direttivi e loro attribuzioni; organi esecutivi; sezioni di disinfezione, laboratori, stazioni di bonifica, ospedali contumaciali, lazzaretti, campi contumaciali, bonifica del prigionieri di guerra.
11. Servizio rifornimento dei materiali sanitari - Stabilimenti di campagna e stabilimenti territoriali di rifornimento - Organi regolatori di detto servizio - Modalita' di funzionamento,
12. Associazioni di soccorso - Loro compiti in zona di guerra ed in zona territoriale con speciale riguardo alla organizzazione ed al funzionamento dei servizi per la protezione sanitaria antiaerea della popolazione civile - Convenzione di Ginevra.
II Prova. - Igiene militare.
1. Alimentazione del soldato in pace ed in guerra.
2. Approvvigionamento di acqua potabile per le truppe - Potabilizzazione delle acque.
3. Vestiario ed equipaggiamento - Igiene personale del soldato.
4. Dimore permanenti e temporanee delle truppe, nelle varie circostanze di pace e di guerra.
5. Le malattie infettive che maggiormente ricorrono in guerra, con riguardo speciale alla organizzazione profilattica.
6. Le malattie infettive piu' frequenti fra le truppe in tempo di pace e loro profilassi.
7. I criteri generali da seguire nella indagini epidemiologiche - Vaccino-profilassi e siero-profilassi.
8. Norme generali di igiene ospedaliera e sanatoriale.
9. Disinfezioni e disinfestazioni nelle circostanze varie di pace e di guerra - Risanamento del campo di battaglia.
10. Nozioni di igiene coloniale con speciale riferimento alle malattie infettive piu' importanti che si riscontrano nelle nostre colonie. Norme generali di sanita' marittima.
III Prova. - Fisiopatologia delle lesioni da aggressivi chimici e loro terapia.
1. Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azione asfissiante - Sintomatologia - Diagnosi - Prognosi - Pronto soccorso e terapia.
2. Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azione vescicatoria - Anatomia patologica - Sintomatologia - Diagnosi - Prognosi -Pronto soccorso e terapia.
3. Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azioni irritante, lacrimogena, sternutatoria e tossica - Anatomia patologica - Sintomatologia - Diagnosi - Prognosi - Pronto soccorso e terapia.
4. Protezione individuale e collettiva (maschere di esercitazione e di mobilitazione - autoprotettori - vestiti antivescicatori ricoveri ed allestimento di un posto di pronto soccorso).
Profilassi, disinfestazione e disinfezione delle maschere, dei vestiti, decontaminazione dell'acqua e degli alimenti.
5. Presumibile organizzazione sanitaria militare antigas e svolgimento del servizio - Bonifica umana parziale e totale - Materiale sanitario antigas,
II GRUPPO.
Prova pratica di clinica medica e chirurgica.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
Questa prova ha luogo al letto del malato nell'ospedale militare.
Da due serie di malati, corrispondenti l'una a malattie mediche (comprese le veneree) e l'altro a malattie chirurgiche (comprese le oftalmiche e le auricolari), la sottocommissione sceglie per ognuna un caso, e lo sottopone all'esame del candidato il quale procede successivamente all'esame dei due malati, fa la diagnosi e tratta la prognosi e la cura delle malattie.
Per cura della direzione dell'ospedale sono tenuti pronti tutti i sussidi diagnostici che si reputano necessari dal candidato (elettro-diagnostica, oftalmoscopia, otoscopia, chimica e microscopia clinica).
III GRUPPO.
Prova pratica scritta di medicina legale militare.
Durata della prova: e' stabilita caso per caso dal presidente della sottocommissione.
La sottocommissione sceglie un caso, nel quale, o per infermita', o per imperfezioni occorre dare un giudizio medico-legale.
Il candidato, alla presenza della sottocommissione, visita l'individuo, quindi compila il relativo documento medico-legale nella forma prescritta.
Sono messi a disposizione del candidato: gli elenchi delle imperfezioni ed infermita' esimenti dal servizio militare, la legge, il regolamento, l'istruzione complementare al regolamento sul reclutamento, la legge ed il regolamento del 1895 sulle pensioni civili e militari modificati dalla legge 11 marzo 1926. n. 416 e dal relativo regolamento, del 1928 .(n. 354 del giornale militare 1930).
Allegato n. 5
ALLEGATO N. 5.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore chimico-farmacista.
Gli esami consistono nei seguenti tre gruppi di prove.
I GRUPPO.
Prova scritta, di chimica farmaceutica, su tema - a scelta del Candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ai seguenti argomenti:
1. Acqua - Criteri chimici di potabilita' di un'acqua - I metodi chimici e fisici di potabilizzazione delle acque in uso nei grandi centri o presso truppe mobilitate.
2. Ossigeno - Ozono - Acqua ossigenata e metodi di preparazione - Usi terapeutici.
3. Gli alogeni - Preparazione industriale - Usi igienici e terapeutici degli alogeni.
4. Gli idracidi - Gli ossiacidi alogenici. Preparazione - Usi - Ipocloriti - Clorati - Perclorati.
5. Solfo - Anidride solforosa - Usi e modo d'impiego - Acido solforico, persolforico e persolfati. Solfiti. Iposolfiti. Solfuri.
6. Azoto - Sua importanza nel campo chimico-farmaceutico - Suoi composti piu' importanti usati in farmacia - Ammoniaca - Anidride nitrosa e nitrica - Acido nitrico.
7. Fosforo - Metodo di preparazione - Ossiacidi del fosforo e loro sali. Fosfuri - Applicazioni terapeutiche del fosforo e dei suoi derivati.
8. Carbonio - Carboni vegetali ed animali - Loro usi farmaceutici - Ossido ed ossicloruro di carbonio - Solfuro e tetracloruro di carbonio.
9. Arsenico ed antimonio - Derivati organici ed inorganici aventi applicazioni terapeutiche - Ricerca tossicologica.
10. Bismuto - Derivati organici ed inorganici aventi applicazioni terapeutiche.
11. Sodio - Preparazione - Suoi sali - Ossido, carbonato e bicarbonato. Reazioni caratteristiche del sodio.
12. Potassio - Suoi sali - Speciale riferimento all'ossido, clorato, nitrato, carbonato, ipoclorito - Reazioni caratteristiche del potassio.
13. Calcio - Suoi sali - Ipoclorito - Carbonato e fosfato - Applicazioni igieniche e terapeutiche - Reazioni caratteristiche del calcio.
14. Magnesio - Suoi sali - Speciale riferimento all'ossido e al carbonato - Reazioni caratteristiche del magnesio - Alluminio e suoi sali usati in farmacia - Sue reazioni caratteristiche.
15. Ferro e manganese - Sali e preparazioni usate in farmacia Reazioni caratteristiche.
16. Mercurio - Sali e preparazioni del mercurio usate in terapia - Reazioni caratteristiche e ricerche tossicologiche.
17. Piombo e argento - Loro sali e preparazioni usate in terapia - Reazioni caratteristiche.
18. Oro e radio - Le attuali conoscenze sulle proprieta' farmacologiche dei sali di oro e dei sali di radio - Accenni alle applicazioni terapeutiche.
19. Metalli colloidali - Preparazioni industriali - Proprieta' e applicazioni terapeutiche.
20. Metano - Etano - I loro piu' importanti derivati della serie etilica aventi applicazioni farmaceutiche.
21. Alcoli monovalenti saturi - Alcool metilico ed etilico - Preparazioni industriali - Nitrito di amile - Alcool isoamilico.
22. Glicerina - Preparazione industriale - Glicol etilenico - Eteri glicerici - Glicerofosfati Lecitina.
23. Eteri ossidi e salini di uso terapeutico - Speciale riferimento alla preparazione industriale dell'etere etilico e alla sua depurazione per gli usi di anestesia.
24. Formaldeide e derivati aventi uso igienico e terapeutico -Acetaldeide e derivati aventi uso terapeutico.
25 Chetoni - Solfonale Trionale - Tetronale.
26. Acido acetico - Preparazione industriale - I suoi sali piu' usati in terapia - Acido valerianico e derivati.
27. Acido tartarico e industria tartarica - Acido citrico e sua industria - Applicazioni farmaceutiche.
28. Gli idrati di carbonio - Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi aventi applicazioni terapeutiche - Caratteri generali - Reazioni caratteristiche.
29. Urea Uretano e derivati - Veronale e derivati - Basi xantisiche.
30. La distillazione del carbon fossile e principali derivati aventi applicazioni farmaceutiche e terapeutiche.
31. Fenoli - Industria dei fenoli greggi - Fenolo cristallizzato - nitrofenoli e derivati aventi applicazioni igieniche e farmacologiche,
32. Acido benzoico naturale e sintetico - Acido ippurico - Acidi solfobenzoici - Saccarina.
33. Acido salicilico sintetico - Preparazioni industriali - Suoi composti aventi applicazioni farmaceutiche.
34. Alcaloidi - Metodi di estrazione dei principali alcaloidi - Reattivi generali - Classificazione - Accenni sulla loro ricerca tossico-logica.
35. Oppio e sue preparazioni farmaceutiche - Alcaloidi dell'oppio - Eteri della morfina Apomorfina.
36. Alcaloidi della china - Chinina e suoi eteri usati in terapia.
37. Alcaloidi delle solanacee, con speciale riferimento all'atropina ed omatropina.
38. La cocaina ed i suoi eteri - Eucaina - Novocaina - Accenni ai piu' importanti preparati sintetici di proprieta' farmacologiche simili a quelle della cocaina.
39. Gli alcaloidi delle stricnee ed i loro eteri.
40. Veratrina - Pilocarpina - Idrastinina - Emetina, - Loro eteri e varie applicazioni terapeutiche.
41. Glucosidi - Estrazione - Varie preparazioni farmaceutiche - Santonina.
Durata della prova: 8 ore:
II GRUPPO.
I. Prova. - Analisi qualitativa minerale.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Da una serie di sostanze contenenti un numero indeterminato di anioni e cationi e distinte con un numero progressivo, la commissione sceglie una sostanza e la assegna al candidato il quale procede alla analisi qualitativa minerale.
Il candidato compiuta l'analisi, deve esporre i risultati ottenuti con relazione scritta. Per cura del gabinetto dell'ospedale sono forniti ai candidati tutti i mezzi occorrenti.
II Prova. - Identificazione di un medicinale.
Durata della prova: a volonta' della commissione.
Da una serie di medicinali, compresi nel manuale dei medicamenti in vigore per il Regio esercito, la commissione sceglie un medicinale e lo consegna al candidato. Il candidato deve identificarlo, fare le titolazioni indicate dal manuale, determinarne la purezza, ricercarne le sostanze estranee contenutevi, ecc.
III Prova. - Analisi bromatologica.
Il candidato compie, in presenza della commissione, l'analisi bromatologica completa sul campione corrispondente ad una delle seguenti sostanze assegnatagli dalla commissione stessa.
Contemporaneamente, risponde alle interrogazioni ed ai quesiti che gli vengono rivolti:
1. Acque potabili.
2. Vini, bevande alcooliche, aceto.
3. Latte fresco e condensato.
4. Formaggi.
5. Pane e paste alimentari - Farine.
6. Burro.
7. Olio dl oliva - Strutto.
8. Caffe', te', cacao.
9. Conserve di pomodoro, di carne, di frutta.
10. Zucchero, miele.
Durata della prova: 2 giornate di 8 ore consecutive ognuna.
III GRUPPO.
Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
a) Servizio sanitario in pace e relativa amministrazione.
b) Chimica di guerra.
1. Gli aggressivi chimici usati in guerra - Loro azione fisiologica in rapporto alla struttura chimica.
2. Mezzi di difesa, profilattici, terapeutici contro gli aggressivi vescicatori.
3. Protezione contro gli aggressivi chimici: profilassi, pronto soccorso.
c) Servizio sanitario in guerra.
1. Organizzazione e funzionamento dei servizi in guerra.
2. Le unita' sanitarie e veterinarie di mobilitazione, loro costituzione.
3. Sterilizzazione delle acque per uso potabile in campagna.
Durata della prova: 45 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore chimico-farmacista.
Gli esami consistono nei seguenti tre gruppi di prove.
I GRUPPO.
Prova scritta, di chimica farmaceutica, su tema - a scelta del Candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ai seguenti argomenti:
1. Acqua - Criteri chimici di potabilita' di un'acqua - I metodi chimici e fisici di potabilizzazione delle acque in uso nei grandi centri o presso truppe mobilitate.
2. Ossigeno - Ozono - Acqua ossigenata e metodi di preparazione - Usi terapeutici.
3. Gli alogeni - Preparazione industriale - Usi igienici e terapeutici degli alogeni.
4. Gli idracidi - Gli ossiacidi alogenici. Preparazione - Usi - Ipocloriti - Clorati - Perclorati.
5. Solfo - Anidride solforosa - Usi e modo d'impiego - Acido solforico, persolforico e persolfati. Solfiti. Iposolfiti. Solfuri.
6. Azoto - Sua importanza nel campo chimico-farmaceutico - Suoi composti piu' importanti usati in farmacia - Ammoniaca - Anidride nitrosa e nitrica - Acido nitrico.
7. Fosforo - Metodo di preparazione - Ossiacidi del fosforo e loro sali. Fosfuri - Applicazioni terapeutiche del fosforo e dei suoi derivati.
8. Carbonio - Carboni vegetali ed animali - Loro usi farmaceutici - Ossido ed ossicloruro di carbonio - Solfuro e tetracloruro di carbonio.
9. Arsenico ed antimonio - Derivati organici ed inorganici aventi applicazioni terapeutiche - Ricerca tossicologica.
10. Bismuto - Derivati organici ed inorganici aventi applicazioni terapeutiche.
11. Sodio - Preparazione - Suoi sali - Ossido, carbonato e bicarbonato. Reazioni caratteristiche del sodio.
12. Potassio - Suoi sali - Speciale riferimento all'ossido, clorato, nitrato, carbonato, ipoclorito - Reazioni caratteristiche del potassio.
13. Calcio - Suoi sali - Ipoclorito - Carbonato e fosfato - Applicazioni igieniche e terapeutiche - Reazioni caratteristiche del calcio.
14. Magnesio - Suoi sali - Speciale riferimento all'ossido e al carbonato - Reazioni caratteristiche del magnesio - Alluminio e suoi sali usati in farmacia - Sue reazioni caratteristiche.
15. Ferro e manganese - Sali e preparazioni usate in farmacia Reazioni caratteristiche.
16. Mercurio - Sali e preparazioni del mercurio usate in terapia - Reazioni caratteristiche e ricerche tossicologiche.
17. Piombo e argento - Loro sali e preparazioni usate in terapia - Reazioni caratteristiche.
18. Oro e radio - Le attuali conoscenze sulle proprieta' farmacologiche dei sali di oro e dei sali di radio - Accenni alle applicazioni terapeutiche.
19. Metalli colloidali - Preparazioni industriali - Proprieta' e applicazioni terapeutiche.
20. Metano - Etano - I loro piu' importanti derivati della serie etilica aventi applicazioni farmaceutiche.
21. Alcoli monovalenti saturi - Alcool metilico ed etilico - Preparazioni industriali - Nitrito di amile - Alcool isoamilico.
22. Glicerina - Preparazione industriale - Glicol etilenico - Eteri glicerici - Glicerofosfati Lecitina.
23. Eteri ossidi e salini di uso terapeutico - Speciale riferimento alla preparazione industriale dell'etere etilico e alla sua depurazione per gli usi di anestesia.
24. Formaldeide e derivati aventi uso igienico e terapeutico -Acetaldeide e derivati aventi uso terapeutico.
25 Chetoni - Solfonale Trionale - Tetronale.
26. Acido acetico - Preparazione industriale - I suoi sali piu' usati in terapia - Acido valerianico e derivati.
27. Acido tartarico e industria tartarica - Acido citrico e sua industria - Applicazioni farmaceutiche.
28. Gli idrati di carbonio - Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi aventi applicazioni terapeutiche - Caratteri generali - Reazioni caratteristiche.
29. Urea Uretano e derivati - Veronale e derivati - Basi xantisiche.
30. La distillazione del carbon fossile e principali derivati aventi applicazioni farmaceutiche e terapeutiche.
31. Fenoli - Industria dei fenoli greggi - Fenolo cristallizzato - nitrofenoli e derivati aventi applicazioni igieniche e farmacologiche,
32. Acido benzoico naturale e sintetico - Acido ippurico - Acidi solfobenzoici - Saccarina.
33. Acido salicilico sintetico - Preparazioni industriali - Suoi composti aventi applicazioni farmaceutiche.
34. Alcaloidi - Metodi di estrazione dei principali alcaloidi - Reattivi generali - Classificazione - Accenni sulla loro ricerca tossico-logica.
35. Oppio e sue preparazioni farmaceutiche - Alcaloidi dell'oppio - Eteri della morfina Apomorfina.
36. Alcaloidi della china - Chinina e suoi eteri usati in terapia.
37. Alcaloidi delle solanacee, con speciale riferimento all'atropina ed omatropina.
38. La cocaina ed i suoi eteri - Eucaina - Novocaina - Accenni ai piu' importanti preparati sintetici di proprieta' farmacologiche simili a quelle della cocaina.
39. Gli alcaloidi delle stricnee ed i loro eteri.
40. Veratrina - Pilocarpina - Idrastinina - Emetina, - Loro eteri e varie applicazioni terapeutiche.
41. Glucosidi - Estrazione - Varie preparazioni farmaceutiche - Santonina.
Durata della prova: 8 ore:
II GRUPPO.
I. Prova. - Analisi qualitativa minerale.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Da una serie di sostanze contenenti un numero indeterminato di anioni e cationi e distinte con un numero progressivo, la commissione sceglie una sostanza e la assegna al candidato il quale procede alla analisi qualitativa minerale.
Il candidato compiuta l'analisi, deve esporre i risultati ottenuti con relazione scritta. Per cura del gabinetto dell'ospedale sono forniti ai candidati tutti i mezzi occorrenti.
II Prova. - Identificazione di un medicinale.
Durata della prova: a volonta' della commissione.
Da una serie di medicinali, compresi nel manuale dei medicamenti in vigore per il Regio esercito, la commissione sceglie un medicinale e lo consegna al candidato. Il candidato deve identificarlo, fare le titolazioni indicate dal manuale, determinarne la purezza, ricercarne le sostanze estranee contenutevi, ecc.
III Prova. - Analisi bromatologica.
Il candidato compie, in presenza della commissione, l'analisi bromatologica completa sul campione corrispondente ad una delle seguenti sostanze assegnatagli dalla commissione stessa.
Contemporaneamente, risponde alle interrogazioni ed ai quesiti che gli vengono rivolti:
1. Acque potabili.
2. Vini, bevande alcooliche, aceto.
3. Latte fresco e condensato.
4. Formaggi.
5. Pane e paste alimentari - Farine.
6. Burro.
7. Olio dl oliva - Strutto.
8. Caffe', te', cacao.
9. Conserve di pomodoro, di carne, di frutta.
10. Zucchero, miele.
Durata della prova: 2 giornate di 8 ore consecutive ognuna.
III GRUPPO.
Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
a) Servizio sanitario in pace e relativa amministrazione.
b) Chimica di guerra.
1. Gli aggressivi chimici usati in guerra - Loro azione fisiologica in rapporto alla struttura chimica.
2. Mezzi di difesa, profilattici, terapeutici contro gli aggressivi vescicatori.
3. Protezione contro gli aggressivi chimici: profilassi, pronto soccorso.
c) Servizio sanitario in guerra.
1. Organizzazione e funzionamento dei servizi in guerra.
2. Le unita' sanitarie e veterinarie di mobilitazione, loro costituzione.
3. Sterilizzazione delle acque per uso potabile in campagna.
Durata della prova: 45 minuti.
Allegato n. 6
ALLEGATO N. 6.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore commissario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ai servizi di commissariato in pace ed in guerra.
Durata della prova: 8 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui seguenti argomenti:
1. Questioni inerenti al servizio di commissariato in generale ed in particolare ai servizi ad impresa e ad economia e agli stabilimenti - (Capitolati d'oneri - Istruzioni sui servizi di commissariato -Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e contabilita' generale dello Stato - Istruzione sulla stipulazione del contratti - Istruzione per la contabilita' degli enti amministrativi del R. esercito - Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi).
2. Servizio di commissariato nelle varie contingenze di guerra -Mezzi e materiali - Valutazione delle risorse locali e diversi metodi di sfruttamento - Affluenza da tergo - Vettovaglie di riserva - Compiti vari del servizio di commissariato in guerra - Servizio dei trasporti.
3. Tecnologia sulle materie prime e loro trasformazione, sui prodotti interessanti l'alimentazione della truppa e dei quadrupedi, sugli oggetti del casermaggio, sul corredo ed equipaggiamento del nostro esercito.
4. Produzione e movimento commerciale in Italia e nelle colonie delle principali materie prime e prodotti che interessano contemporaneamente, in fatto di alimentazione e di vestiario, l'Esercito e il Paese in tempo di pace e in tempo di guerra (frumento, granoturco, segala, orzo, riso avena, barbabietola, legumi e patate; vigneti; bovini, ovini, suini; lane; cotone, pelli).
5. Principali mercati mondiali dai quali il nostro Paese trae cio' che gli manca per i bisogni dell'alimentazione e del vestiario.
Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova pratica.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sulle norme del funzionamento del servizio di commissione militare in guerra e deve sviluppare applicazioni pratiche riferite a situazioni logistiche concrete ed a ricognizioni del terreno - nelle ricognizioni deve anche essere valutata la resistenza fisica del candidato.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore commissario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ai servizi di commissariato in pace ed in guerra.
Durata della prova: 8 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui seguenti argomenti:
1. Questioni inerenti al servizio di commissariato in generale ed in particolare ai servizi ad impresa e ad economia e agli stabilimenti - (Capitolati d'oneri - Istruzioni sui servizi di commissariato -Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e contabilita' generale dello Stato - Istruzione sulla stipulazione del contratti - Istruzione per la contabilita' degli enti amministrativi del R. esercito - Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi).
2. Servizio di commissariato nelle varie contingenze di guerra -Mezzi e materiali - Valutazione delle risorse locali e diversi metodi di sfruttamento - Affluenza da tergo - Vettovaglie di riserva - Compiti vari del servizio di commissariato in guerra - Servizio dei trasporti.
3. Tecnologia sulle materie prime e loro trasformazione, sui prodotti interessanti l'alimentazione della truppa e dei quadrupedi, sugli oggetti del casermaggio, sul corredo ed equipaggiamento del nostro esercito.
4. Produzione e movimento commerciale in Italia e nelle colonie delle principali materie prime e prodotti che interessano contemporaneamente, in fatto di alimentazione e di vestiario, l'Esercito e il Paese in tempo di pace e in tempo di guerra (frumento, granoturco, segala, orzo, riso avena, barbabietola, legumi e patate; vigneti; bovini, ovini, suini; lane; cotone, pelli).
5. Principali mercati mondiali dai quali il nostro Paese trae cio' che gli manca per i bisogni dell'alimentazione e del vestiario.
Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova pratica.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sulle norme del funzionamento del servizio di commissione militare in guerra e deve sviluppare applicazioni pratiche riferite a situazioni logistiche concrete ed a ricognizioni del terreno - nelle ricognizioni deve anche essere valutata la resistenza fisica del candidato.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 7
ALLEGATO N. 7.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore sussistenza.
L'esame consiste nelle seguenti prove:
L - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo al funzionamento pratico esecutivo dei vari servizi di sussistenza militare in pace ed in guerra.
Durata della prova: 8 ore,
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui seguenti argomenti:
1. Funzionamento tecnico degli stabilimenti delle sussistenze militari - Regolamenti, istruzioni e disposizioni relative - Macchinari e materiali dei mulini, panifici, gallettifici e stabilimenti vari del servizio delle sussistenze.
2. Prodotti, cali e consumi inerenti alla trasformazione dei generi praticata negli stabilimenti delle sussistenze.
3. Nozioni tecnologiche sulle vettovaglie per l'alimentazione del nostro esercito.
4. Cenni sui servizi ai quali possono essere destinati gli ufficiali di sussistenza in campagna e attribuzioni degli ufficiali stessi. Durata della prova: 40 minuti,
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Amministrazione militare in generale - Organi centrali ed organi locali - Sistemi di gestione dei servizi di commissariato per i generi delle sussistenze (pane, carne, pasta, riso, altri viveri complementari, prodotti in conserva, foraggi e combustibili).
2. Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato per quanto si riferisce alla amministrazione militare, al suo bilancio, agli appalti e forniture, alle vendite, ai pagamenti, alla responsabilita' dei pubblici gestionari, allo relazioni col Consiglio di Stato, Ministero delle finanze, e Corte dei conti.
3. Gestione amministrativo-contabile degli stabilimenti e dei reparti di sussistenza - Regolamenti ed istruzioni relative.
4. Istruzioni amministrative per le truppe in campagna.
Durata della prova: 30 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore sussistenza.
L'esame consiste nelle seguenti prove:
L - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo al funzionamento pratico esecutivo dei vari servizi di sussistenza militare in pace ed in guerra.
Durata della prova: 8 ore,
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui seguenti argomenti:
1. Funzionamento tecnico degli stabilimenti delle sussistenze militari - Regolamenti, istruzioni e disposizioni relative - Macchinari e materiali dei mulini, panifici, gallettifici e stabilimenti vari del servizio delle sussistenze.
2. Prodotti, cali e consumi inerenti alla trasformazione dei generi praticata negli stabilimenti delle sussistenze.
3. Nozioni tecnologiche sulle vettovaglie per l'alimentazione del nostro esercito.
4. Cenni sui servizi ai quali possono essere destinati gli ufficiali di sussistenza in campagna e attribuzioni degli ufficiali stessi. Durata della prova: 40 minuti,
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Amministrazione militare in generale - Organi centrali ed organi locali - Sistemi di gestione dei servizi di commissariato per i generi delle sussistenze (pane, carne, pasta, riso, altri viveri complementari, prodotti in conserva, foraggi e combustibili).
2. Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato per quanto si riferisce alla amministrazione militare, al suo bilancio, agli appalti e forniture, alle vendite, ai pagamenti, alla responsabilita' dei pubblici gestionari, allo relazioni col Consiglio di Stato, Ministero delle finanze, e Corte dei conti.
3. Gestione amministrativo-contabile degli stabilimenti e dei reparti di sussistenza - Regolamenti ed istruzioni relative.
4. Istruzioni amministrative per le truppe in campagna.
Durata della prova: 30 minuti.
Allegato n. 8
ALLEGATO N. 8.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore di amministrazione.
Gli esami consistono nelle segnanti prove:
I. - Prova scritta, su tema a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo all'amministrazione e contabilita' generale dello Stato e dei corpi, istituti e stabilimenti militari.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Organica e legislazione militare.
1° Ordinamento dell'esercito.
2° Circoscrizione militare.
3° Organizzazione dei vari servizi territoriali.
4° Organizzazione del servizi in guerra.
5° Legge sullo stato degli ufficiali e sottufficiali.
6° Leggi sull'avanzamento.
7° Legge e regolamento sul reclutamento.
Durata della prova: 15 minuti.
III. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabilita' militare.
1° Regolamento di amministrazione e contabilita'.
2° Amministrazione delle truppe in campagna.
3° Amministrazione delle truppe coloniali.
4° Competenze varie: modalita' di concessione.
5° Ritenute sulle competenze.
6° Istruzione sulle matricole.
7° Regolamento sui trasporti.
8° Regolamento per il mantenimento degli immobili
9° Istruzione sulla stipulazione dei contratti.
10° Istruzione sul materiale del gruppo C.
Durata della prova: 20 minuti.
IV. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti.
Amministrazione e contabilita' generale dello Stato:
1° Cenni storici sulla contabilita' di Stato in Italia.
2° Contratti: generalita', capitolati d'oneri, procedimenti per gli incanti, per l'appalto concorso, per le licitazioni e le trattative private.
3° Le previsioni di bilancio - L'anno finanziario - Concetto, specie, caratteristiche del bilancio.
4° Rendiconto generale e residui.
5° Entrate e spese dello Stato: nozioni. Fasi delle riscossioni e dei pagamenti.
6° Caratteristiche del bilancio della guerra.
7° Operazioni finanziarie e di tesoreria.
Durata della prova: 25 minuti.
V. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti.
Cenni di diritto costituzionale e di diritto amministrativo.
1° Ordinamento dello Stato - I poteri.
2° Organi centrali e locali.
3° Legge, regolamento, decreto, disposizioni derivate.
4° Gerarchia amministrativa.
5° Personalita' giuridica dell'impiegato.
6° Responsabilita': sue specie nei riguardi dei funzionari dello Stato.
7° La giustizia amministrativa.
Durata della prova: 15 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore di amministrazione.
Gli esami consistono nelle segnanti prove:
I. - Prova scritta, su tema a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo all'amministrazione e contabilita' generale dello Stato e dei corpi, istituti e stabilimenti militari.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Organica e legislazione militare.
1° Ordinamento dell'esercito.
2° Circoscrizione militare.
3° Organizzazione dei vari servizi territoriali.
4° Organizzazione del servizi in guerra.
5° Legge sullo stato degli ufficiali e sottufficiali.
6° Leggi sull'avanzamento.
7° Legge e regolamento sul reclutamento.
Durata della prova: 15 minuti.
III. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabilita' militare.
1° Regolamento di amministrazione e contabilita'.
2° Amministrazione delle truppe in campagna.
3° Amministrazione delle truppe coloniali.
4° Competenze varie: modalita' di concessione.
5° Ritenute sulle competenze.
6° Istruzione sulle matricole.
7° Regolamento sui trasporti.
8° Regolamento per il mantenimento degli immobili
9° Istruzione sulla stipulazione dei contratti.
10° Istruzione sul materiale del gruppo C.
Durata della prova: 20 minuti.
IV. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti.
Amministrazione e contabilita' generale dello Stato:
1° Cenni storici sulla contabilita' di Stato in Italia.
2° Contratti: generalita', capitolati d'oneri, procedimenti per gli incanti, per l'appalto concorso, per le licitazioni e le trattative private.
3° Le previsioni di bilancio - L'anno finanziario - Concetto, specie, caratteristiche del bilancio.
4° Rendiconto generale e residui.
5° Entrate e spese dello Stato: nozioni. Fasi delle riscossioni e dei pagamenti.
6° Caratteristiche del bilancio della guerra.
7° Operazioni finanziarie e di tesoreria.
Durata della prova: 25 minuti.
V. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti.
Cenni di diritto costituzionale e di diritto amministrativo.
1° Ordinamento dello Stato - I poteri.
2° Organi centrali e locali.
3° Legge, regolamento, decreto, disposizioni derivate.
4° Gerarchia amministrativa.
5° Personalita' giuridica dell'impiegato.
6° Responsabilita': sue specie nei riguardi dei funzionari dello Stato.
7° La giustizia amministrativa.
Durata della prova: 15 minuti.
Allegato n. 9
ALLEGATO N. 9.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
1. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ai seguenti argomenti:
1° Igiene.
2° Polizia sanitaria e veterinaria.
3° Ispezione delle carni da consumare per l'alimentazione umana.
4° Zootecnica.
5° Bromatologia.
6° Servizio veterinario in pace ed in guerra,
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale pratica di clinica medica e chirurgica.
Da due serie di equini malati, corrispondenti l'una a malattie mediche e l'altra e malattie chirurgiche, la commissione sceglie un caso per ciascuna serie e lo assegna al candidato il quale procede successivamente alla visita dei due equini. Formulata per iscritto per ciascun soggetto la diagnosi e la prognosi della malattia o lesione riscontrata, il candidato fa una dissertazione ragionata su quanto ha osservato e risponde alle domande che la commissione crede di rivolgergli in merito a ciascun caso esaminato.
Durata della prova: e' stabilita, caso per caso, dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
1. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ai seguenti argomenti:
1° Igiene.
2° Polizia sanitaria e veterinaria.
3° Ispezione delle carni da consumare per l'alimentazione umana.
4° Zootecnica.
5° Bromatologia.
6° Servizio veterinario in pace ed in guerra,
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale pratica di clinica medica e chirurgica.
Da due serie di equini malati, corrispondenti l'una a malattie mediche e l'altra e malattie chirurgiche, la commissione sceglie un caso per ciascuna serie e lo assegna al candidato il quale procede successivamente alla visita dei due equini. Formulata per iscritto per ciascun soggetto la diagnosi e la prognosi della malattia o lesione riscontrata, il candidato fa una dissertazione ragionata su quanto ha osservato e risponde alle domande che la commissione crede di rivolgergli in merito a ciascun caso esaminato.
Durata della prova: e' stabilita, caso per caso, dal presidente della commissione.
Allegato n. 10
ALLEGATO N. 10.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esperimenti per l'avanzamento a scelta ordinaria o anticipato al grado di maggiore del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° I materiali automobilistici dell'esercito italiano, con riferimento anche alle loro possibilita' d'impiego in colonia.
2° I motori a scoppio a quattro tempi. Principi generali della circolazione della potenza. Condotta del motore.
3° Principi della carburazione. Requisiti dei carburatori moderni.
I carburatori per automezzi destinati anche e specialmente alla marcia in terreno vario.
4° Soluzioni varie della lubrificazione.
5° Accensione, magneti e spinterogeni. Anticipo automatico.
Accumulatori. Impianti elettrici degli autoveicoli militari.
6° Circolazione del fluido refrigerante.
7° Motori ad iniezione a due ed a quattro tempi.
8° Autocarri a gassogeno.
9° Organi della trasmissione del moto: frizione; cambio di velocita'; differenziale.
10° Organi di direzione.
11° Frenatura in generale. La frenatura integrale; idraulica, pneumatica.
12° Sospensioni.
13° Ruote e gomme.
14° Conservazione e manutenzione dei mezzi automobilistici.
15° Carburanti. Lubrificanti. Materie di consumo.
Durata della prova: 30 minuti.
II - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolgera' sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Organica:
a) costituzione e funzionamento dell'automobilismo militare in pace;
b) costituzione e funzionamento dell'automobilismo militare in guerra.
2° Nozioni fondamentali d'impiego automobilistico:.
a) Organizzazione e disciplina del movimento:
Marcia degli autoveicoli isolati. Marcia delle autocolonne. Norme per il trasporto di materie pericolose e nocive. Disposizioni legislative che regolano la disciplina stradale. Norme che regolano il traffico stradale in territorio d'operazione.
Classifica e caratteristiche della rete stradale nazionale in rapporto al movimento. Valutazione delle possibilita' logistiche della strada sia a mezzo di ricognizioni, sia dall'esame delle carte topografiche, con particolare riguardo a percorsi difficili, possibilita' di scambi, marce di ritorno, scavalcamenti, ecc.
Caratteristiche del materiale da ponte regolamentare per il Regio esercito, e norme relative per il passaggio sui detti ponti.
Precauzioni contro l'osservazione e la offesa aerea.
b) Soste:
Modalita' di parcamento, Rifornimenti e misure di precauzione contro gli incendi. Misure di sicurezza. Difesa contraerea e mascheramento.
3° Criteri pratici per la guida razionale in relazione al tipo dell'autoveicolo e al suo impiego.
4° Scaglionamento del servizio riparazioni. Dotazioni e mezzi a disposizione.
5° Precauzioni contro i guasti piu' frequenti e riparazioni speditive. Criteri per la ricerca dei guasti.
6° Accorgimenti per l'avviamento dei motori a freddo.
Durata della prova: 30 minuti.
III. - Prova pratica.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita' e disinvolta sicurezza autoveicoli comuni e speciali in distribuzione, per gli ordinari servizi o per addestramento, alle unita' del corpo.
automobilistico.
Le modalita' per tale prova saranno stabilite dalla commissione
Programmi e modalita' di svolgimento degli esperimenti per l'avanzamento a scelta ordinaria o anticipato al grado di maggiore del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° I materiali automobilistici dell'esercito italiano, con riferimento anche alle loro possibilita' d'impiego in colonia.
2° I motori a scoppio a quattro tempi. Principi generali della circolazione della potenza. Condotta del motore.
3° Principi della carburazione. Requisiti dei carburatori moderni.
I carburatori per automezzi destinati anche e specialmente alla marcia in terreno vario.
4° Soluzioni varie della lubrificazione.
5° Accensione, magneti e spinterogeni. Anticipo automatico.
Accumulatori. Impianti elettrici degli autoveicoli militari.
6° Circolazione del fluido refrigerante.
7° Motori ad iniezione a due ed a quattro tempi.
8° Autocarri a gassogeno.
9° Organi della trasmissione del moto: frizione; cambio di velocita'; differenziale.
10° Organi di direzione.
11° Frenatura in generale. La frenatura integrale; idraulica, pneumatica.
12° Sospensioni.
13° Ruote e gomme.
14° Conservazione e manutenzione dei mezzi automobilistici.
15° Carburanti. Lubrificanti. Materie di consumo.
Durata della prova: 30 minuti.
II - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolgera' sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Organica:
a) costituzione e funzionamento dell'automobilismo militare in pace;
b) costituzione e funzionamento dell'automobilismo militare in guerra.
2° Nozioni fondamentali d'impiego automobilistico:.
a) Organizzazione e disciplina del movimento:
Marcia degli autoveicoli isolati. Marcia delle autocolonne. Norme per il trasporto di materie pericolose e nocive. Disposizioni legislative che regolano la disciplina stradale. Norme che regolano il traffico stradale in territorio d'operazione.
Classifica e caratteristiche della rete stradale nazionale in rapporto al movimento. Valutazione delle possibilita' logistiche della strada sia a mezzo di ricognizioni, sia dall'esame delle carte topografiche, con particolare riguardo a percorsi difficili, possibilita' di scambi, marce di ritorno, scavalcamenti, ecc.
Caratteristiche del materiale da ponte regolamentare per il Regio esercito, e norme relative per il passaggio sui detti ponti.
Precauzioni contro l'osservazione e la offesa aerea.
b) Soste:
Modalita' di parcamento, Rifornimenti e misure di precauzione contro gli incendi. Misure di sicurezza. Difesa contraerea e mascheramento.
3° Criteri pratici per la guida razionale in relazione al tipo dell'autoveicolo e al suo impiego.
4° Scaglionamento del servizio riparazioni. Dotazioni e mezzi a disposizione.
5° Precauzioni contro i guasti piu' frequenti e riparazioni speditive. Criteri per la ricerca dei guasti.
6° Accorgimenti per l'avviamento dei motori a freddo.
Durata della prova: 30 minuti.
III. - Prova pratica.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita' e disinvolta sicurezza autoveicoli comuni e speciali in distribuzione, per gli ordinari servizi o per addestramento, alle unita' del corpo.
automobilistico.
Le modalita' per tale prova saranno stabilite dalla commissione
Allegato n. 11
ALLEGATO N. 11.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria
al grado di maggiore generale medico.
1° Libere docenze universitarie, in ordine di importanza ai fini del servizio sanitario militare,
2° Assistentato militare biennale compiuto presso una clinica od istituto universitario con spiccato profitto.
3° Doti scientifico-professionali spiccate dimostrate sempre nel servizio ospedaliero o nella carica di ufficiale igienista di corpo d'armata o nella carica di direttore di istituto medico-legale della Regia aeronautica.
4° Diploma di abilitazione all'esercizio di una specialita' medico-chirurgica, tenendo presente l'importanza delle singole specialita' in rapporto al servizio sanitario militare e le votazioni riportate negli esami di abilitazione.
5° Anni di insegnamento compiuti quale insegnante titolare presso la scuola di applicazione di sanita' militare.
6° Anni di insegnamento compiuti quale insegnante aggiunto presso la scuola di applicazione di sanita' militare.
7° Idoneita' per l'insegnamento titolare presso la scuola di applicazione di sanita' militare, conseguita con regolare concorso.
8° Idoneita' per insegnante aggiunto presso la scuola suddetta, conseguita con regolare concorso.
9° Incarico di insegnante straordinario esplicato presso le scuola predetta.
10° Speciali mansioni tecniche ed organizzative espletate lodevolmente, sia in pace che in guerra, da desumersi dai documenti personali.
11° Memorie e ricerche scientifiche prodotte dai candidati valutando in particolare modo quei lavori che abbiano diretta applicazione medico-militare, o che trattino di argomenti di medicina legale-militare o di servizio sanitario-militare.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria
al grado di maggiore generale medico.
1° Libere docenze universitarie, in ordine di importanza ai fini del servizio sanitario militare,
2° Assistentato militare biennale compiuto presso una clinica od istituto universitario con spiccato profitto.
3° Doti scientifico-professionali spiccate dimostrate sempre nel servizio ospedaliero o nella carica di ufficiale igienista di corpo d'armata o nella carica di direttore di istituto medico-legale della Regia aeronautica.
4° Diploma di abilitazione all'esercizio di una specialita' medico-chirurgica, tenendo presente l'importanza delle singole specialita' in rapporto al servizio sanitario militare e le votazioni riportate negli esami di abilitazione.
5° Anni di insegnamento compiuti quale insegnante titolare presso la scuola di applicazione di sanita' militare.
6° Anni di insegnamento compiuti quale insegnante aggiunto presso la scuola di applicazione di sanita' militare.
7° Idoneita' per l'insegnamento titolare presso la scuola di applicazione di sanita' militare, conseguita con regolare concorso.
8° Idoneita' per insegnante aggiunto presso la scuola suddetta, conseguita con regolare concorso.
9° Incarico di insegnante straordinario esplicato presso le scuola predetta.
10° Speciali mansioni tecniche ed organizzative espletate lodevolmente, sia in pace che in guerra, da desumersi dai documenti personali.
11° Memorie e ricerche scientifiche prodotte dai candidati valutando in particolare modo quei lavori che abbiano diretta applicazione medico-militare, o che trattino di argomenti di medicina legale-militare o di servizio sanitario-militare.
Allegato n. 12
ALLEGATO N. 12.
Titoli da Valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore, e maggiore generale del servizio tecnico armi e munizioni e per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore del servizio stesso.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio tecnico delle armi o munizioni, da desumersi dai documenti personali.
2° Missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti il servizio tecnico delle armi e munizioni.
3° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
4° Titoli accademici, pubblicazioni, conferenze, memorie, ecc.; progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici aventi attinenza al servizio tecnico delle armi e munizioni.
5° Insegnamento quale titolare od aggiunto di materie tecniche nei corsi di reclutamento o nei corsi dell'istituto superiore tecnico d'artiglieria.
6° Corsi speciali superiori di cultura (corso superiore tecnico, superiore balistico, superiore di ottica e similari).
I titoli debbono essere valutati in relazione al grado cui il candidato aspira.
Titoli da Valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore, e maggiore generale del servizio tecnico armi e munizioni e per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore del servizio stesso.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio tecnico delle armi o munizioni, da desumersi dai documenti personali.
2° Missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti il servizio tecnico delle armi e munizioni.
3° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
4° Titoli accademici, pubblicazioni, conferenze, memorie, ecc.; progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici aventi attinenza al servizio tecnico delle armi e munizioni.
5° Insegnamento quale titolare od aggiunto di materie tecniche nei corsi di reclutamento o nei corsi dell'istituto superiore tecnico d'artiglieria.
6° Corsi speciali superiori di cultura (corso superiore tecnico, superiore balistico, superiore di ottica e similari).
I titoli debbono essere valutati in relazione al grado cui il candidato aspira.
Allegato n. 13
ALLEGATO N. 13.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore, e maggiore generale del servizio studi ed esperienze del genio e per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore del servizio stesso.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio studi ed esperienze del genio, da desumersi dai documenti personali: direzione di uno stabilimento, o del relativi reparti, ecc., organizzazione di uno o piu' rami del servizio studi ed esperienze del genio.
2° Importanti missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti il ramo studi ed esperienze del genio.
3° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
4° Titoli accademici, o pubblicazioni, conferenze, memorie, ecc. e progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici aventi attinenza al servizio studi ed esperienze del genio.
5° Insegnamento quale titolare od aggiunte nel corso integrativo di cultura tecnica per ufficiali subalterni del genio.
6° Corsi di perfezionamento presso RR. Istituti superiori di indole tecnica.
I titoli debbono essere valutati in relazione al grado cui il candidato aspira.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore, e maggiore generale del servizio studi ed esperienze del genio e per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore del servizio stesso.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio studi ed esperienze del genio, da desumersi dai documenti personali: direzione di uno stabilimento, o del relativi reparti, ecc., organizzazione di uno o piu' rami del servizio studi ed esperienze del genio.
2° Importanti missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti il ramo studi ed esperienze del genio.
3° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
4° Titoli accademici, o pubblicazioni, conferenze, memorie, ecc. e progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici aventi attinenza al servizio studi ed esperienze del genio.
5° Insegnamento quale titolare od aggiunte nel corso integrativo di cultura tecnica per ufficiali subalterni del genio.
6° Corsi di perfezionamento presso RR. Istituti superiori di indole tecnica.
I titoli debbono essere valutati in relazione al grado cui il candidato aspira.
Allegato n. 14
ALLEGATO N. 14.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore, e maggiore generale del servizio tecnico automobilistico e per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore del servizio stesso.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio tecnico automobilistico, da desumersi dal documenti personali: direzione di uno stabilimento di una sezione staccata di stabilimento, del laboratorio sperimentale, dei relativi reparti, ecc., organizzazione di uno o piu' rami del servizio automobilistico.
2° Importanti missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti il ramo tecnico automobilistico.
3° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
4° Titoli accademici, o pubblicazioni, conferenze, memorie, ecc. e progetti di studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici aventi attinenza al servizio tecnico automobilistico.
5° Insegnamento quale titolare od aggiunto di materie tecnico automobilistiche.
6° Corso di perfezionamento in costruzioni automobilistiche presso la R. scuola di ingegneria di Torino.
I titoli debbono essere valutati in relazione al grado cui il candidato aspira.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria ai gradi di maggiore, e maggiore generale del servizio tecnico automobilistico e per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore del servizio stesso.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio tecnico automobilistico, da desumersi dal documenti personali: direzione di uno stabilimento di una sezione staccata di stabilimento, del laboratorio sperimentale, dei relativi reparti, ecc., organizzazione di uno o piu' rami del servizio automobilistico.
2° Importanti missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti il ramo tecnico automobilistico.
3° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
4° Titoli accademici, o pubblicazioni, conferenze, memorie, ecc. e progetti di studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici aventi attinenza al servizio tecnico automobilistico.
5° Insegnamento quale titolare od aggiunto di materie tecnico automobilistiche.
6° Corso di perfezionamento in costruzioni automobilistiche presso la R. scuola di ingegneria di Torino.
I titoli debbono essere valutati in relazione al grado cui il candidato aspira.
Allegato n. 15
ALLEGATO N. 15.
Elenco dei titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore degli ufficiali di cui all'articolo 181 della legge, in servizio presso il servizio chimico militare o presso il comitato per la mobilitazione civile.
1° Incarichi relativi al servizio chimico militare, assolti sia presso il servizio chimico militare, sia presso il comitato per la mobilitazione civile (da desumersi dai documenti personali).
2° Pubblicazioni, conferenze, memorie, progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici, ecc. aventi attinenza al servizio chimico militare.
3° Importanti missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali;
4° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
5° Titoli accademici e di pubblica benemerenza.
6° Insegnamento quale titolare, aggiunto od incaricato di materie tecniche presso scuole, enti od organizzazioni varie militari e civili.
8° Corsi di specializzazione presso Regie universita', o Istituti vari superiori.
Elenco dei titoli da valutarsi per l'avanzamento a scelta ordinaria al grado di maggiore degli ufficiali di cui all'articolo 181 della legge, in servizio presso il servizio chimico militare o presso il comitato per la mobilitazione civile.
1° Incarichi relativi al servizio chimico militare, assolti sia presso il servizio chimico militare, sia presso il comitato per la mobilitazione civile (da desumersi dai documenti personali).
2° Pubblicazioni, conferenze, memorie, progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti tecnici, ecc. aventi attinenza al servizio chimico militare.
3° Importanti missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali;
4° Incarichi di indole tecnica al di fuori delle normali specifiche attribuzioni.
5° Titoli accademici e di pubblica benemerenza.
6° Insegnamento quale titolare, aggiunto od incaricato di materie tecniche presso scuole, enti od organizzazioni varie militari e civili.
8° Corsi di specializzazione presso Regie universita', o Istituti vari superiori.
Allegato n. 16
ALLEGATO N. 16.
Programmi e modalita' di' svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano dell'arma carabinieri Reali.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta di cultura generale sul tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi alle piu' importanti questioni economico-sociali.
Durata della prova: ore 8.
II. - Prova scritta di cultura professionale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi all'istruzione ed educazione del personale, al servizio di istituto, alla missione dell'arma nello Stato, al suoi rapporti funzionali con i vari organi amministrativi, giudiziari e militari.
Durata della prova: ore 8.
III. - Esperimento pratico di comando di compagnia fucilieri in ordine chiuso.
La commissione accertera', inoltre, nel modo che riterra' migliore, se i candidati sappiano servirsi del cavallo nelle varie contingenze del servizio.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione i temi scritti svolti e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti risultanti dal seguente programma.
Durata della prova: un'ora.
I. TECNICA PROFESSIONALE.
1° Cenni sulle vicende storiche dell'arma: istituzioni e prerogative.
2° Ordinamento dell'arma.
3° Attribuzioni e doveri dei sottufficiali ed ufficiali comandanti con particolare riferimento a quelli del comandante di compagnia.
4° Dipendenze e relazioni colle autorita' civili e militari.
5° Criteri informativi della nota preliminare al regolamento generale dell'arma.
6° Ordinamento del servizio d'istituto.
7° Servizio delle informazioni.
8° Visite periodiche,
9° Governo disciplinare.
10° Istruzione ed educazione morale del personale.
11° Segnalazione di fatti, arresti ed avvenimenti rimarchevoli.
Verifiche e rapporti relativi.
12° Criteri e norme per la compilazione delle note caratteristiche.
II. - COSTITUZIONE DEL REGIO ESERCITO.
1° Cenni sul criteri generali circa l'organizzazione della Nazione per la guerra e sull'attuale legislazione. - Gli organi principali.
2° Il comando dell'esercito e gli organi centrali. Gli organi periferici e la circolazione territoriale militare.
3 Le truppe, i servizi.
4° Istruzione pre-militare e post-militare,
5° Operazioni riflettenti la leva, la chiamata alle armi, il Congedo ed i richiami - Renitenti di leva - Funzioni ed obblighi dell'arma dei carabinieri Reali.
6° Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'arma.
7° Cenni sull'ordinamento delle forze coloniali.
III. - DIRITTO PENALE E CODICE PENALE .
1° Del reato: cenni sugli estremi oggettivi e soggettivi del reato; (imputabilita', dolo, colpa, preterintenzionalita'). Evento del reato: Consumazione e tentativo.
2° Delle pene - Applicazione ed esecuzione della pena -Estinzione del reato e della pena - Cenni sommari.
3° Delle misure amministrative di sicurezza - Esecuzione delle misure di sicurezza - Distinzione delle misure di sicurezza.
4° Esame sommario del delitti contro la personalita' dello Stato.
5° Esame sommario del delitti contro la pubblica amministrazione.
6. Esame sommario dei delitti contro l'amministrazione della giustizia.
7° Esame sommario dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pieta' dei defunti.
8° Esame sommario dei delitti contro l'ordine pubblico e contro l'incolumita' pubblica.
9° Esame sommario dei delitti contro la fede pubblica e contro l'economia pubblica, l'industria ed il commercio.
10° Esame del delitti contro la moralita' pubblica ed il buon costume e contro l'integrita' e la sanita' della stirpe.
11° Esame sommario dei delitti contro la famiglia.
12° Esame sommario dei delitti contro la persona e contro il patrimonio.
13° Le contravvenzioni di polizia e quelle concernenti l'attivita' sociale della pubblica amministrazione.
IV. - PROCEDURA PENALE E CENNI SULL'ORDINAMENTO GIUDIZIARIO DEL REGNO.
1° L'azione penale - Esercizio e organi dell'azione penale -Cenni sull'azione civile.
2° Concetto di polizia giudiziaria e sue funzioni - Ufficiali ed agenti della polizia giudiziaria - Rapporti della polizia giudiziaria con l'autorita' giudiziaria - Atti di polizia giudiziaria: ispezioni, perquisizioni, sequestri, ricognizioni, confronti, sommarie informazioni.
3° La flagranza: concetto giuridico, arresto obbligatorio e facoltativo nella flagranza di reato - Fermo di indiziato di reati -Come debbono comportarsi gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in caso di arresto in flagrante.
4° Mandati ed ordini di comparizione, di accompagnamento, di cattura o di arresto - Doveri dell'ufficiale di polizia giudiziaria nella esecuzione dei mandati ed ordini di cattura o di arresto - Liberta' provvisoria.
5° Competenza per materia, per territorio e per connessione - Istruzione sommaria e formale.
6° Il giudizio penale - Forme e gradi del giudizio penale - Il dibattimento - Procedimento per decreto, per direttissima - Ordinamento delle corti di assise.
7° Il giudizio di appello e il giudizio per cassazione - La revisione - Udienze speciali per i minori degli anni diciotto.
8° L'esecuzione delle sentenze - Esecuzione della condanna alla pena di morte - Esecuzione delle pene detentive e delle pene pecuniarie - Identificazione delle persone arrestate per esecuzione di pena - Il giudice di sorveglianza e i suoi poteri.
9° Applicazione dell'amnistia, indulto o grazia - Riabilitazione - Esecuzione delle misuri di sicurezza - Il casellario giudiziale.
10° L'Ordinamento giudiziario italiano - Cenni sulla carriera dei magistrati - Gradi e funzioni - Composizione dei giudizi: preture, tribunali, corti di appello - Ordinamento delle corti di assise - Ordinamento della corte di cassazione del Regno - Pubblico ministero ed ufficio d'istruzione - Delle cancellerie e segreterie giudiziarie.
11° Della giurisdizione - La giurisdizione per i reati militari e marittimi.
V. - LEGGE PENALE MILITARE.
1° Della legge penale militare - Necessita' di una legge speciale - Nozioni del reato militare - Suoi elementi costitutivi - Persone sottoposte alla giurisdizione militare.
2° Esame delle varie pene militari - Imputabilita' e cause influenti sulla imputabilita' nel diritto penale e militare.
3° Tradimento - Spionaggio - Abbandono di posto e violazione di consegna - Diserzione - Alienazione di effetti militari.
4° Rifiuto di obbedienza - Rivolta - Ammutinamento - insubordinazione - Abuso di autorita' - Falso - Prevaricazione - Furie - Truffa - Appropriazione indebita.
5° Doveri degli ufficiali e sottufficiali dell'arma dei carabinieri Reali quando procedono all'istruzione preparatoria in caso di reati militari,
6° Nozioni generali sulla procedura in tempo di pace - Organi giudiziari dell'esercito - Tribunali territoriali permanenti Loro competenza.
7° Nozioni generali sulla procedura in tempo di guerra - Tribunali straordinari - Tribunale supremo militare - Tribunale miluitari coloniali.
8° Magistratura speciale - Tribunale speciale per la difesa dello Stato - Revisione delle sentenze emesse dal tribunale speciale per la difesa dello Stato.
VI. - LEGGE E REGOLAMENTO DI PUBBLICA SICUREZZA;
1° Concetto della polizia - La necessita' della prevenzione e il diritto di polizia.
2° Polizia amministrativa e polizia di sicurezza - La legge 18 giugno 1931, n. 773 e le attribuzioni dell'autorita' di pubblica sicurezza - Polizia della stampa - Legge sulla stampa.
3° Concetto di ordine pubblico - Spirito pubblico - Stato di pericolo pubblico e stato di guerra - Organizzazione della pubblica sicurezza in Italia - Determinazione della qualita' gli ufficiale di pubblica sicurezza e di agente di pubblica sicurezza.
4° Dei provvedimenti di polizia e loro esecuzione - Provvedimenti di urgenza - Le autorizzazioni di polizia - La carta di identita' - Guardie particolari private ed istituti di investigazione e ricerche.
5° Delle riunioni pubbliche e degli assembramenti in luoghi pubblici - Cerimonie religiose fuori dei templi - Questue e Collette.
6° Delle armi - Disposizioni relative alla fabbricazione, detenzione, smercio e porto d'armi - Prevenzione degli infortuni e disastri - Industrie pericolose e mestieri rumorosi ed incomodi -Portieri.
7° Disposizioni relative agli spettacoli e trattenimenti pubblici, agli esercizi pubblici, agenzie, tipografie, affissioni.
8° Disposizioni relative alla sorveglianza sulle classi pericolose per la societa' - Della ammonizione - Del confino di polizia.
9° Degli stranieri - Soggiorno ed espulsione degli stranieri -Venditori girovaghi - Il fermo di polizia - Espatrio.
10° Cenni sui meretricio - Disciplina delle associazioni, enti ed istituti.
VII. - LEGISLAZIONE SINDACALE-CORPORATIVA.
1° Sviluppo ed aspetti del movimento mirato in Europa. (La corporazione di mestiere nell'antichita' greca e romana - La corporazione nel Medio Evo - Decadenza e soppressione delle associazioni professionali).
2° La lotta di classe ed i motivi della sua determinazione. La dottrina liberale - La dottrina socialista - La dottrina sindacale.
3° Il Sindacalismo fascista ed i suoi caratteri (La crisi dello Stato - Nazionalita' - Collaborazione delle classi - L'intervento dello Stato). Sindacalismo e corporativismo.
4°.L'ordinamento corporativo dello Stato - Precedenti, ragioni e scopi della legge 3 aprile 1926, n. 563 - L'organizzazione attuale delle associazioni professionali: struttura ed organi - Poteri e rappresentanza - Natura ed efficacia giuridica del contratto collettivo di lavoro - La magistratura del lavoro - I reati del lavoro.
5° Disegno generale, caratteri e sviluppi legislativi della carte, del lavoro - Le corporazioni di categoria.
VIII. - LEGISLAZIONE SOCIALE.
1° Concetto della legislazione sociale e del lavoro - Le fasi storiche del lavoro - Le fonti della legislazione e del lavoro nei vari paesi.
2° II diritto del lavoro (metodo, applicazione ed interpretazione) - Imprese e lavoro nell'ordinamento odierno - Le condizioni del lavoro: a) avviamento al lavoro (formazione professionale e collocamento); b) durata del lavoro e riposi; c) rimunerazione del lavoro; d) igiene e sicurezza del lavoro; e) protezione della donna e dei fanciulli; f) organizzazione scientifica del lavoro; g) cooperazione.
3° La funzione assistenziale dello Stato - La riforma sociale realizzata dal Fascismo - Caratteri generali della riforma sociale materia assistenziale - Provvedimenti per la tutela igienica della stirpe - L'ordinamento dell'amministrazione sanitaria - Profilassi delle malattie sociali.
4° Le istituzioni sociali di previdenza e di protezione sociale: dalla carita' alla previdenza - Previdenza sociale e stato corporativo - Le assicurazioni sociali nella legislazione italiana:
a) assicurazioni per la maternita'; b) assicurazione contro le malattie; c) assicurazione contro gli infortuni sul lavoro; d) assicurazione contro l'invalidita' e la vecchiaia - La mutualita' scolastica.
5° Le istituzioni complementari per il servizio sociale - Uffici di collocamento - Emigrazione e protezione degli emigranti -Gioventu' Italiana del Littorio - Istituzione professionale - Opera Nazionale Dopolavoro - Ordini cavallerischi - La protezione e l'assistenza della maternita' e dell'infanzia.
6° La organizzazione internazionale del lavoro e sua legislazione: premessa e sviluppi.
IX. - ECONOMIA POLITICA.
1° Definizione dell'economia politica - La legge economica edonistica - L'elemento etico nell'economia - Le scuole economiche - I bisogni - L'utilita' - il valore - La ricchezza.
2° La produzione - I fattori della produzione (lavoro, natura e capitale) e rapporto fra di loro - Le tre leggi della produzione - Varie specie di imprese - La cooperazione - Municipalizzazione di servizi pubblici.
3° La distribuzione della ricchezza (interesse, rendita, salario e profitto).
4° Consumo e circolazione della ricchezza - La teoria della popolazione - Il valore nello scambio - La moneta e la carta moneta - La banca e le sue operazioni - Le operazioni di borsa.
5° Il commercio internazionale: protezionisti e liberi scambisti - Il cambio - Le crisi economiche.
DIRITTO COSTITUZIONALE.
1° Concetto del diritto costituzionale e caratteristiche dello Stato moderno - La sovranita' dello Stato - Lo Stato e il diritto costituzionale italiano: fonti di esso.
2° Le teorie fondamentali circa la sovranita', le forme di governo, Il governo rappresentativo e la divisione dei poteri.
3° Se le funzioni dello Stato e la preminenza su di esse della funzione governativa - La riforma costituzionale del Fascismo.
4° Gli organi costituzionali dello Stato fascista.
5° La Camera dei deputati - Il Senato - Prerogative parlamentari.
XI. - DIRITTO AMMINISTRATIVO,
1° Concetto ed organizzazione della pubblica amministrazione - I funzionari ed i pubblici impiegati.
2° L'amministrazione centrale - Organi centrali dell'amministrazione diretta (Capo dello Stato - Capo del Governo - Il Consiglio dei Ministri - I Ministeri).
3° Organi consultivi (Consiglio di Stato) Organi dl controllo (Corte dei conti).
4° L'amministrazione locale governativa.
5° Gli enti autarchici territoriali: i comuni (organi del comune controllo dell'amministrazione comunale), le provincie (organi delle provincie), il Governatorato di Roma.
6° Enti autarchici istituzionali (Istituzioni pubbliche di beneficenza - Consigli provinciali dell'economia corporativa - Opera nazionale dopolavoro - Opera nazionale maternita' ed infanzia).
7° La difesa del cittadino contro gli atti della pubblica amministrazione.
Programmi e modalita' di' svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano dell'arma carabinieri Reali.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta di cultura generale sul tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi alle piu' importanti questioni economico-sociali.
Durata della prova: ore 8.
II. - Prova scritta di cultura professionale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi all'istruzione ed educazione del personale, al servizio di istituto, alla missione dell'arma nello Stato, al suoi rapporti funzionali con i vari organi amministrativi, giudiziari e militari.
Durata della prova: ore 8.
III. - Esperimento pratico di comando di compagnia fucilieri in ordine chiuso.
La commissione accertera', inoltre, nel modo che riterra' migliore, se i candidati sappiano servirsi del cavallo nelle varie contingenze del servizio.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione i temi scritti svolti e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti risultanti dal seguente programma.
Durata della prova: un'ora.
I. TECNICA PROFESSIONALE.
1° Cenni sulle vicende storiche dell'arma: istituzioni e prerogative.
2° Ordinamento dell'arma.
3° Attribuzioni e doveri dei sottufficiali ed ufficiali comandanti con particolare riferimento a quelli del comandante di compagnia.
4° Dipendenze e relazioni colle autorita' civili e militari.
5° Criteri informativi della nota preliminare al regolamento generale dell'arma.
6° Ordinamento del servizio d'istituto.
7° Servizio delle informazioni.
8° Visite periodiche,
9° Governo disciplinare.
10° Istruzione ed educazione morale del personale.
11° Segnalazione di fatti, arresti ed avvenimenti rimarchevoli.
Verifiche e rapporti relativi.
12° Criteri e norme per la compilazione delle note caratteristiche.
II. - COSTITUZIONE DEL REGIO ESERCITO.
1° Cenni sul criteri generali circa l'organizzazione della Nazione per la guerra e sull'attuale legislazione. - Gli organi principali.
2° Il comando dell'esercito e gli organi centrali. Gli organi periferici e la circolazione territoriale militare.
3 Le truppe, i servizi.
4° Istruzione pre-militare e post-militare,
5° Operazioni riflettenti la leva, la chiamata alle armi, il Congedo ed i richiami - Renitenti di leva - Funzioni ed obblighi dell'arma dei carabinieri Reali.
6° Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'arma.
7° Cenni sull'ordinamento delle forze coloniali.
III. - DIRITTO PENALE E CODICE PENALE .
1° Del reato: cenni sugli estremi oggettivi e soggettivi del reato; (imputabilita', dolo, colpa, preterintenzionalita'). Evento del reato: Consumazione e tentativo.
2° Delle pene - Applicazione ed esecuzione della pena -Estinzione del reato e della pena - Cenni sommari.
3° Delle misure amministrative di sicurezza - Esecuzione delle misure di sicurezza - Distinzione delle misure di sicurezza.
4° Esame sommario del delitti contro la personalita' dello Stato.
5° Esame sommario del delitti contro la pubblica amministrazione.
6. Esame sommario dei delitti contro l'amministrazione della giustizia.
7° Esame sommario dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pieta' dei defunti.
8° Esame sommario dei delitti contro l'ordine pubblico e contro l'incolumita' pubblica.
9° Esame sommario dei delitti contro la fede pubblica e contro l'economia pubblica, l'industria ed il commercio.
10° Esame del delitti contro la moralita' pubblica ed il buon costume e contro l'integrita' e la sanita' della stirpe.
11° Esame sommario dei delitti contro la famiglia.
12° Esame sommario dei delitti contro la persona e contro il patrimonio.
13° Le contravvenzioni di polizia e quelle concernenti l'attivita' sociale della pubblica amministrazione.
IV. - PROCEDURA PENALE E CENNI SULL'ORDINAMENTO GIUDIZIARIO DEL REGNO.
1° L'azione penale - Esercizio e organi dell'azione penale -Cenni sull'azione civile.
2° Concetto di polizia giudiziaria e sue funzioni - Ufficiali ed agenti della polizia giudiziaria - Rapporti della polizia giudiziaria con l'autorita' giudiziaria - Atti di polizia giudiziaria: ispezioni, perquisizioni, sequestri, ricognizioni, confronti, sommarie informazioni.
3° La flagranza: concetto giuridico, arresto obbligatorio e facoltativo nella flagranza di reato - Fermo di indiziato di reati -Come debbono comportarsi gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in caso di arresto in flagrante.
4° Mandati ed ordini di comparizione, di accompagnamento, di cattura o di arresto - Doveri dell'ufficiale di polizia giudiziaria nella esecuzione dei mandati ed ordini di cattura o di arresto - Liberta' provvisoria.
5° Competenza per materia, per territorio e per connessione - Istruzione sommaria e formale.
6° Il giudizio penale - Forme e gradi del giudizio penale - Il dibattimento - Procedimento per decreto, per direttissima - Ordinamento delle corti di assise.
7° Il giudizio di appello e il giudizio per cassazione - La revisione - Udienze speciali per i minori degli anni diciotto.
8° L'esecuzione delle sentenze - Esecuzione della condanna alla pena di morte - Esecuzione delle pene detentive e delle pene pecuniarie - Identificazione delle persone arrestate per esecuzione di pena - Il giudice di sorveglianza e i suoi poteri.
9° Applicazione dell'amnistia, indulto o grazia - Riabilitazione - Esecuzione delle misuri di sicurezza - Il casellario giudiziale.
10° L'Ordinamento giudiziario italiano - Cenni sulla carriera dei magistrati - Gradi e funzioni - Composizione dei giudizi: preture, tribunali, corti di appello - Ordinamento delle corti di assise - Ordinamento della corte di cassazione del Regno - Pubblico ministero ed ufficio d'istruzione - Delle cancellerie e segreterie giudiziarie.
11° Della giurisdizione - La giurisdizione per i reati militari e marittimi.
V. - LEGGE PENALE MILITARE.
1° Della legge penale militare - Necessita' di una legge speciale - Nozioni del reato militare - Suoi elementi costitutivi - Persone sottoposte alla giurisdizione militare.
2° Esame delle varie pene militari - Imputabilita' e cause influenti sulla imputabilita' nel diritto penale e militare.
3° Tradimento - Spionaggio - Abbandono di posto e violazione di consegna - Diserzione - Alienazione di effetti militari.
4° Rifiuto di obbedienza - Rivolta - Ammutinamento - insubordinazione - Abuso di autorita' - Falso - Prevaricazione - Furie - Truffa - Appropriazione indebita.
5° Doveri degli ufficiali e sottufficiali dell'arma dei carabinieri Reali quando procedono all'istruzione preparatoria in caso di reati militari,
6° Nozioni generali sulla procedura in tempo di pace - Organi giudiziari dell'esercito - Tribunali territoriali permanenti Loro competenza.
7° Nozioni generali sulla procedura in tempo di guerra - Tribunali straordinari - Tribunale supremo militare - Tribunale miluitari coloniali.
8° Magistratura speciale - Tribunale speciale per la difesa dello Stato - Revisione delle sentenze emesse dal tribunale speciale per la difesa dello Stato.
VI. - LEGGE E REGOLAMENTO DI PUBBLICA SICUREZZA;
1° Concetto della polizia - La necessita' della prevenzione e il diritto di polizia.
2° Polizia amministrativa e polizia di sicurezza - La legge 18 giugno 1931, n. 773 e le attribuzioni dell'autorita' di pubblica sicurezza - Polizia della stampa - Legge sulla stampa.
3° Concetto di ordine pubblico - Spirito pubblico - Stato di pericolo pubblico e stato di guerra - Organizzazione della pubblica sicurezza in Italia - Determinazione della qualita' gli ufficiale di pubblica sicurezza e di agente di pubblica sicurezza.
4° Dei provvedimenti di polizia e loro esecuzione - Provvedimenti di urgenza - Le autorizzazioni di polizia - La carta di identita' - Guardie particolari private ed istituti di investigazione e ricerche.
5° Delle riunioni pubbliche e degli assembramenti in luoghi pubblici - Cerimonie religiose fuori dei templi - Questue e Collette.
6° Delle armi - Disposizioni relative alla fabbricazione, detenzione, smercio e porto d'armi - Prevenzione degli infortuni e disastri - Industrie pericolose e mestieri rumorosi ed incomodi -Portieri.
7° Disposizioni relative agli spettacoli e trattenimenti pubblici, agli esercizi pubblici, agenzie, tipografie, affissioni.
8° Disposizioni relative alla sorveglianza sulle classi pericolose per la societa' - Della ammonizione - Del confino di polizia.
9° Degli stranieri - Soggiorno ed espulsione degli stranieri -Venditori girovaghi - Il fermo di polizia - Espatrio.
10° Cenni sui meretricio - Disciplina delle associazioni, enti ed istituti.
VII. - LEGISLAZIONE SINDACALE-CORPORATIVA.
1° Sviluppo ed aspetti del movimento mirato in Europa. (La corporazione di mestiere nell'antichita' greca e romana - La corporazione nel Medio Evo - Decadenza e soppressione delle associazioni professionali).
2° La lotta di classe ed i motivi della sua determinazione. La dottrina liberale - La dottrina socialista - La dottrina sindacale.
3° Il Sindacalismo fascista ed i suoi caratteri (La crisi dello Stato - Nazionalita' - Collaborazione delle classi - L'intervento dello Stato). Sindacalismo e corporativismo.
4°.L'ordinamento corporativo dello Stato - Precedenti, ragioni e scopi della legge 3 aprile 1926, n. 563 - L'organizzazione attuale delle associazioni professionali: struttura ed organi - Poteri e rappresentanza - Natura ed efficacia giuridica del contratto collettivo di lavoro - La magistratura del lavoro - I reati del lavoro.
5° Disegno generale, caratteri e sviluppi legislativi della carte, del lavoro - Le corporazioni di categoria.
VIII. - LEGISLAZIONE SOCIALE.
1° Concetto della legislazione sociale e del lavoro - Le fasi storiche del lavoro - Le fonti della legislazione e del lavoro nei vari paesi.
2° II diritto del lavoro (metodo, applicazione ed interpretazione) - Imprese e lavoro nell'ordinamento odierno - Le condizioni del lavoro: a) avviamento al lavoro (formazione professionale e collocamento); b) durata del lavoro e riposi; c) rimunerazione del lavoro; d) igiene e sicurezza del lavoro; e) protezione della donna e dei fanciulli; f) organizzazione scientifica del lavoro; g) cooperazione.
3° La funzione assistenziale dello Stato - La riforma sociale realizzata dal Fascismo - Caratteri generali della riforma sociale materia assistenziale - Provvedimenti per la tutela igienica della stirpe - L'ordinamento dell'amministrazione sanitaria - Profilassi delle malattie sociali.
4° Le istituzioni sociali di previdenza e di protezione sociale: dalla carita' alla previdenza - Previdenza sociale e stato corporativo - Le assicurazioni sociali nella legislazione italiana:
a) assicurazioni per la maternita'; b) assicurazione contro le malattie; c) assicurazione contro gli infortuni sul lavoro; d) assicurazione contro l'invalidita' e la vecchiaia - La mutualita' scolastica.
5° Le istituzioni complementari per il servizio sociale - Uffici di collocamento - Emigrazione e protezione degli emigranti -Gioventu' Italiana del Littorio - Istituzione professionale - Opera Nazionale Dopolavoro - Ordini cavallerischi - La protezione e l'assistenza della maternita' e dell'infanzia.
6° La organizzazione internazionale del lavoro e sua legislazione: premessa e sviluppi.
IX. - ECONOMIA POLITICA.
1° Definizione dell'economia politica - La legge economica edonistica - L'elemento etico nell'economia - Le scuole economiche - I bisogni - L'utilita' - il valore - La ricchezza.
2° La produzione - I fattori della produzione (lavoro, natura e capitale) e rapporto fra di loro - Le tre leggi della produzione - Varie specie di imprese - La cooperazione - Municipalizzazione di servizi pubblici.
3° La distribuzione della ricchezza (interesse, rendita, salario e profitto).
4° Consumo e circolazione della ricchezza - La teoria della popolazione - Il valore nello scambio - La moneta e la carta moneta - La banca e le sue operazioni - Le operazioni di borsa.
5° Il commercio internazionale: protezionisti e liberi scambisti - Il cambio - Le crisi economiche.
DIRITTO COSTITUZIONALE.
1° Concetto del diritto costituzionale e caratteristiche dello Stato moderno - La sovranita' dello Stato - Lo Stato e il diritto costituzionale italiano: fonti di esso.
2° Le teorie fondamentali circa la sovranita', le forme di governo, Il governo rappresentativo e la divisione dei poteri.
3° Se le funzioni dello Stato e la preminenza su di esse della funzione governativa - La riforma costituzionale del Fascismo.
4° Gli organi costituzionali dello Stato fascista.
5° La Camera dei deputati - Il Senato - Prerogative parlamentari.
XI. - DIRITTO AMMINISTRATIVO,
1° Concetto ed organizzazione della pubblica amministrazione - I funzionari ed i pubblici impiegati.
2° L'amministrazione centrale - Organi centrali dell'amministrazione diretta (Capo dello Stato - Capo del Governo - Il Consiglio dei Ministri - I Ministeri).
3° Organi consultivi (Consiglio di Stato) Organi dl controllo (Corte dei conti).
4° L'amministrazione locale governativa.
5° Gli enti autarchici territoriali: i comuni (organi del comune controllo dell'amministrazione comunale), le provincie (organi delle provincie), il Governatorato di Roma.
6° Enti autarchici istituzionali (Istituzioni pubbliche di beneficenza - Consigli provinciali dell'economia corporativa - Opera nazionale dopolavoro - Opera nazionale maternita' ed infanzia).
7° La difesa del cittadino contro gli atti della pubblica amministrazione.
Allegato n. 17
ALLEGATO N. 17.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano dei ruoli di comando.
Gli esami consistono nei seguenti cinque gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO - ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Il Ministro per la guerra - Il capo di stato maggiore dell'esercito - Il comandante in 2° del corpo di stato maggiore. - I comandanti designati d'armata - Gli ispettori delle varie armi - Il consiglio dell'esercito.
La commissione suprema di difesa - Il capo di stato maggiore generale.
2° La circoscrizione militare territoriale - I comandi di corpo d'armata e di divisione - Gli ispettori di mobilitazione - I distretti militari.
3° Le varie armi, in pace: carabinieri Reali, fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, carri armati. Le altre forze armate dello Stato: guardie di finanza; corpo degli agenti dl P. S; M.V.S.N
4° I servizi in pace: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, chimico militare, veterinario, automobilistico, cartografico, del rifornimento quadrupedi, della giustizia militare e dell'assistenza spirituale. Il tribunale supremo militare e i tribunali militari; i reparti di correzione e gli stabilimenti militari di pena.
5° I Regi corpi di truppe coloniali - Reclutamento e ordinamento.
6° Gli obblighi militari dei cittadini - Gli obblighi di leva e di servizio - Le disposizioni in vigore per il Regio esercito.
7° Gli obblighi e le stato degli ufficiali - La gerarchia - Le fonti e l'avanzamento degli ufficiali in S.P.E., e le leggi relative - Le fonti, l'avanzamento e la destinazione degli ufficiali in congedo e le leggi relative - Lo stato degli ufficiali in S.P.E. ed in congedo e le leggi relative.
8° Gli istituti militari - Le scuole allievi ufficiali di complemento - Le accademie - La scuola di sanita' militare - Le . scuole centrali - L'istituto superiore di guerra.
9° Il reclutamento, l'avanzamento e lo stato dei sottufficiali e le leggi relative.
10° Le formazioni di guerra delle unita' elementari: reggimento battaglione, compagnia e unita' corrispondenti delle varie armi - Loro assegnazione alle grandi unita' - I servizi delle unita' elementari di guerra - Dati piu' importanti circa gli elementi dei servizi esistenti in ciascuna unita' elementare e le loro dotazioni.
11° I regolamenti di disciplina e sul servizio territoriale per il Regio esercito.
12° La preparazione morale del soldato: metodi e mezzi.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Nozioni elementari di geografia e morfologia: tettonica, litologia, vulcanesimo, azioni di modellamento della superficie terrestre e loro influenze sulla morfologia nei riguardi delle operazioni militari.
2° La distribuzione delle terre e dei mari sulla superficie terrestre - Generalita' sul clima e sulle zone climatiche e relative influenze sulle operazioni militari - Le razze umane ed i popoli e la loro distribuzione sulla superficie terrestre - Densita' di popolazione - Lingue e religioni.
3° La vetegazione e la sua distribuzione sulla superficie terrestre (zone di vegetazione), l'agricoltura, la pesca, l'allevamento del bestiame, le risorse minerarie e le principali vie di comunicazione marittime, terrestri ed aeree.
4° L'Europa fisica in generale: coste, mari, isole principali: i sistemi montani centrali dell'Europa (Francia, Germania, Boemia, Ungheria) ed i fiumi principali circostanti ad essi.
5° Il Mediterraneo in generale e sua ripartizione: coste, isole e principali fiumi, cenno sull'orografia e l'idrografla della penisola iberica e balcanica - L'Africa settentrionale e l'Asia minore.
I popoli dei paesi mediterranei e l'importanza storica ed economica del Mediterraneo.
6° L'Europa politica ed economica - Stati europei, loro attivita' economiche e le loro colonie; principali linee di comunicazione dell'Europa.
7° Il sistema alpino - La frontiera terrestre dell'Italia.
8° La valle padana - I fiumi, formazioni moreniche - Coste dell'alto
9° La penisola italiana e le isole - Coste, idrografia, clima.
10° La penisola italiana e le isole; orografia.
11° L'Italia politica, amministrativa, demografica, economica - Regioni e citta' principali - Agricoltura, industria e commercio: porti comunicazioni. - Regioni geograficamente italiane fuori dei confini.
12° L'espansione demografica dell'Italia - L'emigrazione temporanea e permanente - Sue conseguenze anche nei riguardi militari - Il problema odierno.
13° Le colonie italiane - L'Impero.
Durata della provai. 30 minuti.
III GRUPPO STORIA.
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre pro posti dalla commissione - relativo agli argomenti di cui al seguente programma:
1° La situazione europea derivante dal congresso di Vienna -Il risorgimento italiano e l'unita' e l'indipendenza dell'Italia - L'esercito piemontese nelle campagne del 1848-49 e del 1859 - Il concorso degli altri eserciti italiani e dei volontari - La trasformazione dell'esercito piemontese in esercito italiano tra il 1861 ed il 1866 - La campagna del 1866 in Italia.
2° L'unita' germanica - Il contrasto fra Austria e Prussia .
Cenni sulla campagna del 1866 in Boemia - La guerra franco-germanica del 1870-71 nei suoi tre caratteristici periodi:
Metz, Sedan, Parigi.
3° Gli eserciti d'Europa tra il 1870 ed il 1914 - I quadri - Le ferme - I criteri per affrettare la mobilitazione - L'armamento - L'urto ed il fuoco nelle regolamentazioni seguite alla guerra franco-germanica.
4° La guerra anglo-boera e russo-giapponese (cenni) - Gli insegnamenti principali che se ne trassero, quali ad esempio le nuove teorie sull'impiego dell'urto e del fuoco e sulla fortificazione campale.
5° Le nostre guerre coloniali (cenni) - La guerra Eritrea - La campagna per la conquista della Libia.
6° La grande guerra - Cenni sulle cause che la provocarono - Caratteristiche organiche e tattiche principali degli eserciti scesi in campo, con speciale riferimento al tedesco, all'austro-ungarico, al francese e all'italiano - Le operazioni del 1914 e la guerra di posizione - L'evoluzione dell'impiego delle varie armi nell'attacco e nella difesa, durante il conflitto mondiale.
7° L'esercito italiano nella grande guerra - Importanza del suo intervento - Le 11 battaglie sull'Isonzo: lineamenti essenziali - La lotta italo-austriaca nel 1918; la battaglia dall'Astico al mare - Vittorio Veneto: i fattori morali e materiali della nostra vittoria.
8° I trattati di pace - Loro caratteristiche e loro conseguenze sull'assetto militare dei principali Stati di Europa.
9° Le operazioni per la conquista dell'Impero.
Durata della prova: 8. ore.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel programma stabilito per la prova scritta di storia.
Durata della prova: 30 minuti.
In entrambe le suddette prove di storia i candidati debbono dimostrare di possedere:
a) l'attitudine ad esporre e sviluppare, con ordine e chiarezza d'insieme, le varie parti dell'argomento trattato;
b) la capacita' di ragionare sulle cause dei fatti storici e sulle correlazioni e deduzioni che da essi si possono ricavare.
IV GRUPPO - COLTURA TECNICO PROFESSIONALE.
Il candidato deve dimostrare di conoscere a fondo, in relazione alle mansioni del grado al quale aspira, gli elementi di base per buon impiego della propria arma.
Le prove sono le seguenti:
V. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo a questioni tecnico professionali dell'arma cui il candidato appartiene od alla soluzione di un problema concreto di impiego dell'arma stessa sulla base del seguenti programmi:
Programma peri tenenti di fanteria.
1° Caratteristiche principali dei mezzi di fuoco della fanteria.
Studi e tendenze odierne - Cenni sommari sulle armi della fanteria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
2° Il tiro col fucile - L'impiego nel combattimento - Gli elementi di efficacia.
3° Il tiro delle mitragliatrici - Organizzazione e impiego del fuochi.
4° Le bombe a mano e da fucile - il tiro del lanciabombe - Gli elementi di efficacia - L'impiego del loro fuoco nel combattimento.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici.
6° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
7° I collegamenti e i mezzi di trasmissione della fanteria Tendenze odierne - Collegamenti tra fanteria e artiglieria.
8° Il servizio di rifornimento delle armi e delle munizioni della fanteria - Concetti che ne informano l'organizzazione ed il finanziamento.
9° I mezzi di offesa degli aerei contro obiettivi terrestri - Il tiro contro aerei della fanteria - Il mascheramento.
10° Concetti informatori della costituzione organica dei reparti e delle unita' di fanteria - Tendenze odierne,
11° La cavalleria nell'esplorazione e nel combattimento - La fanteria a sostegno della cavalleria.
12° La sezione cannoni da 65-17 - Caratteristiche di tiro e di impiego.
13° Le artiglierie leggere e pesanti campali.
14° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria:
15° Cenni sul combattimento della divisione di fanteria - Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale - Cenni sommari sulle azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo d'armata e di armata.
16° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione.
Programma per i tenenti di cavalleria.
1° Le armi della cavalleria - Importanza delle armi automatiche - Studi e tendenze odierne - Cenni sommari sulle armi da fuoco della fanteria e della cavalleria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
2° Il tiro del moschetto e della mitragliatrice leggera - Organizzazione e impiego dei fuochi.
3° I collegamenti e i mezzi di trasmissione, per quanto interessa la cavalleria - Tendenze odierne.
4° I mezzi di lavoro e di distruzione della cavalleria - Loro impiego.
5° Ciclisti, fanteria autoportata, carri armati e autoblindomitragliatrici in unione alla cavalleria.
6° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
7° I mezzi di ricognizione aerea - Cavalleria e aviazione.
8° Concetti informatori della costituzione organica dei riparti e delle unita' di cavalleria - Tendenze odierne.
9° Il combattimento della fanteria.
10° Le artiglierie leggere e pesanti campali. L'artiglieria a cavallo.
11° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
12° Cenni sommari sulle azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale e dell'artiglieria di corpo di armata e di armata.
13° Cenni sul combattimento della divisione di fanteria.
14° L'organizzazione del terreno, nel combattimento in posizione.
15° La cura, l'allenamento, la conservazione del cavallo isolato e della collettivita' equina.
16° Le principali razze equine - Il problema dell'allevamento.
Programma per i tenenti di artiglieria.
1° Le caratteristiche dei materiali di artiglieria - Studi e tendenze odierne.
2° I materiali di artiglieria dell'esercito italiano - Cenni sui materiali di artiglieria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e iugoslavo.
3° Dati pratici sul funzionamento balistico e sull'azione meccanica degli esplosivi di lancio nelle bocche da fuoco - Cautele e criteri per l'impiego pratico delle varie polveri - Anormalita' ed inconvenienti che possono manifestarsi nelle varie parti del materiale di artiglieria durante il tiro - Procedimenti e mezzi per prevenirli, rimuoverli, attenuarli.
4° Le armi della fanteria - Loro caratteristiche balistiche e di distruzione.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici - Loro caratteristiche di costruzione e d'armamento.
6° Il tiro dell'artiglieria - Risoluzione dei problemi pratici di tiro - Costruzione speditiva delle traiettorie grafiche - Impiego delle tavole di traiettorie grafiche e degli abachi - Calcolo pratico delle variazioni degli elementi della traiettoria derivanti dalle cause perturbatrici del tiro.
7° Il tiro dell'artiglieria contro obiettivi terrestri - La preparazione del tiro - Gli effetti del tiro - Applicazione del calcolo del percento dei colpi che colpiscono un dato bersaglio - Computo del munizionamento e del tempo occorrenti per ottenere dati effetti sopra determinati bersagli - Deduzione delle norme della condotta del fuoco dalla teoria della probabilita'.
8° L'impiego del fuoco d'artiglieria nella battaglia offensiva e in quella difensiva - Lo schieramento delle artiglierie - Scelta e organizzazione delle posizioni - L'organizzazione dei tiri - Cenni somari sull'organizzazione della massa d'artiglieria, sui comandi di artiglieria e sulle loro funzioni nel combattimento.
9° L'osservazione e i collegamenti d'artiglieria,
10° I concetti che ispirano l'organizzazione ed il funzionamento del rifornimento delle munizioni e dei materiali di artiglieria.
11° Gli obiettivi navali - L'impiego e il tiro d'artiglieria da costa.
12° Gli obiettivi aerei - L'impiego e il tiro dell'artiglieria contro aerei - L'organizzazione della difesa da terra contro aerei (territoriale e presso le truppe).
13° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione - I mezzi di lavoro delle batterie - La difesa vicina delle batterie - La difesa contro i gas - Il mascheramento - L'azione dell'artiglieria contro la organizzazione a difesa.
Programma per i tenenti del genio.
Nota: Il progetto dei lavori deve essere completo in tutte le sue parti: relazione esplicativa, disegni, calcoli, computo del materiale, del personale, del tempo occorrente, organizzazione dei lavori, norme esecutive. E permesso per tale prova l'uso del manuali di ingegneria, di manuali speciali per i lavori del genio e di tavole logaritmiche.
1° Verifica di stabilita' di ponti (in ferro, in legname, in muratura, in cemento armato, ponti sospesi) per strade ordinarie - Rafforzamenti relativi.
2° Costruzione di ponti di circostanza (su cavalletti, stilate, a traliccio, sospeso) per il passaggio di carichi militari - Riattamento di ponti interrotti.
3° Costruzione o riattamento di un tronco di strada ordinaria in terreno vario - Lavori di difesa delle strade dalle frane, lavine e valanghe.
4° Costruzione di un tronco di ferrovia da campo e di un ponticello ferroviario - Lavori per aumentare la capacita' di carico e scarico di una stazione ferroviaria.
5° Impianti idrici per l'approvvigionamento di una grande unita' - Lavori di presa, conduzione, sollevamento e distribuzione delle acque.
6° Opere di difesa dei corsi d'acqua (sponde, argini, dighe) e loro riattamento - Prosciugamento e consolidamento di terreni acquitrinosi.
7° Apprestamento e riattamento di interruzioni stradali o ferroviarie;
8° Impianto di teleferiche regolamentari e di circostanza.
9° Costruzione di opere murarie o in cemento armato per magazzini, depositi di esplosivi, ricoveri, osservatori ecc. in terreno vario.
10° Impianti elettrici - Produzione, trasporto e distribuzione di energia per illuminazione, forza motrice, elettrificazione di ostacoli.
Durata della prova: 8 ore.
VI. - Prora orale. - Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui programma stabilito per la prova scritta di coltura tecnico professionale e, per i tenenti del genio, anche sui seguenti argomenti:
1° I materiali del genio per lavori di zappa e di mina, per teleferiche, per lavori ferroviari, per passaggio di corsi d'acqua, per collegamenti, per osservazione, per servizio idrico, per servizi elettrici, per mascheramenti, per estinzione incendi - Questioni tecniche e industriali ad essi attinenti.
2° L'assegnazione alle grandi unita' dei riparti delle specialita' dell'arma in relazione alle esigenze tattiche e logistiche - Ordinamento e funzione dei comandi del genio - Ordinamento dei servizi del genio.
Durata della prova: 30 minuti.
V GRUPPO - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono due:
I. - Prova applicativa:
a) per i tenenti di fanteria o cavalleria: comando in manovra di una compagnia, o di uno squadrone, inquadrati o con mandato speciale;
b) per i tenenti d'artiglieria da montagna, da campagna, a cavallo, e contraerei: comando di una batteria da campagna, inquadrata nel gruppo, nella presa di posizione e nella condotta del fuoco, con tiro effettivo a proietto. Per i tenenti delle specialita' pesante, pesante campale e da costa: comando di una batteria pesante campale inquadrata, nella presa di posizione e nella condotta del fuoco, con tiro effettivo a proietto;
c) per i tenenti del genio: impiego pratico di una compagnia zappatori minatori, nella sistemazione difensiva o nella preparazione offensiva di un tratto di fronte in una determinata situazione tattica.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
II - Prova applicativa:
La seconda prova e' comune a tutte le armi e consiste nella risoluzione, per iscritto od oralmente, sempre sul terreno, di quei problemi di carattere tattico che la commissione ritiene di proporre in relazione alle mansioni del grado al quale aspira il candidato.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano dei ruoli di comando.
Gli esami consistono nei seguenti cinque gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO - ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Il Ministro per la guerra - Il capo di stato maggiore dell'esercito - Il comandante in 2° del corpo di stato maggiore. - I comandanti designati d'armata - Gli ispettori delle varie armi - Il consiglio dell'esercito.
La commissione suprema di difesa - Il capo di stato maggiore generale.
2° La circoscrizione militare territoriale - I comandi di corpo d'armata e di divisione - Gli ispettori di mobilitazione - I distretti militari.
3° Le varie armi, in pace: carabinieri Reali, fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, carri armati. Le altre forze armate dello Stato: guardie di finanza; corpo degli agenti dl P. S; M.V.S.N
4° I servizi in pace: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, chimico militare, veterinario, automobilistico, cartografico, del rifornimento quadrupedi, della giustizia militare e dell'assistenza spirituale. Il tribunale supremo militare e i tribunali militari; i reparti di correzione e gli stabilimenti militari di pena.
5° I Regi corpi di truppe coloniali - Reclutamento e ordinamento.
6° Gli obblighi militari dei cittadini - Gli obblighi di leva e di servizio - Le disposizioni in vigore per il Regio esercito.
7° Gli obblighi e le stato degli ufficiali - La gerarchia - Le fonti e l'avanzamento degli ufficiali in S.P.E., e le leggi relative - Le fonti, l'avanzamento e la destinazione degli ufficiali in congedo e le leggi relative - Lo stato degli ufficiali in S.P.E. ed in congedo e le leggi relative.
8° Gli istituti militari - Le scuole allievi ufficiali di complemento - Le accademie - La scuola di sanita' militare - Le . scuole centrali - L'istituto superiore di guerra.
9° Il reclutamento, l'avanzamento e lo stato dei sottufficiali e le leggi relative.
10° Le formazioni di guerra delle unita' elementari: reggimento battaglione, compagnia e unita' corrispondenti delle varie armi - Loro assegnazione alle grandi unita' - I servizi delle unita' elementari di guerra - Dati piu' importanti circa gli elementi dei servizi esistenti in ciascuna unita' elementare e le loro dotazioni.
11° I regolamenti di disciplina e sul servizio territoriale per il Regio esercito.
12° La preparazione morale del soldato: metodi e mezzi.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Nozioni elementari di geografia e morfologia: tettonica, litologia, vulcanesimo, azioni di modellamento della superficie terrestre e loro influenze sulla morfologia nei riguardi delle operazioni militari.
2° La distribuzione delle terre e dei mari sulla superficie terrestre - Generalita' sul clima e sulle zone climatiche e relative influenze sulle operazioni militari - Le razze umane ed i popoli e la loro distribuzione sulla superficie terrestre - Densita' di popolazione - Lingue e religioni.
3° La vetegazione e la sua distribuzione sulla superficie terrestre (zone di vegetazione), l'agricoltura, la pesca, l'allevamento del bestiame, le risorse minerarie e le principali vie di comunicazione marittime, terrestri ed aeree.
4° L'Europa fisica in generale: coste, mari, isole principali: i sistemi montani centrali dell'Europa (Francia, Germania, Boemia, Ungheria) ed i fiumi principali circostanti ad essi.
5° Il Mediterraneo in generale e sua ripartizione: coste, isole e principali fiumi, cenno sull'orografia e l'idrografla della penisola iberica e balcanica - L'Africa settentrionale e l'Asia minore.
I popoli dei paesi mediterranei e l'importanza storica ed economica del Mediterraneo.
6° L'Europa politica ed economica - Stati europei, loro attivita' economiche e le loro colonie; principali linee di comunicazione dell'Europa.
7° Il sistema alpino - La frontiera terrestre dell'Italia.
8° La valle padana - I fiumi, formazioni moreniche - Coste dell'alto
9° La penisola italiana e le isole - Coste, idrografia, clima.
10° La penisola italiana e le isole; orografia.
11° L'Italia politica, amministrativa, demografica, economica - Regioni e citta' principali - Agricoltura, industria e commercio: porti comunicazioni. - Regioni geograficamente italiane fuori dei confini.
12° L'espansione demografica dell'Italia - L'emigrazione temporanea e permanente - Sue conseguenze anche nei riguardi militari - Il problema odierno.
13° Le colonie italiane - L'Impero.
Durata della provai. 30 minuti.
III GRUPPO STORIA.
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre pro posti dalla commissione - relativo agli argomenti di cui al seguente programma:
1° La situazione europea derivante dal congresso di Vienna -Il risorgimento italiano e l'unita' e l'indipendenza dell'Italia - L'esercito piemontese nelle campagne del 1848-49 e del 1859 - Il concorso degli altri eserciti italiani e dei volontari - La trasformazione dell'esercito piemontese in esercito italiano tra il 1861 ed il 1866 - La campagna del 1866 in Italia.
2° L'unita' germanica - Il contrasto fra Austria e Prussia .
Cenni sulla campagna del 1866 in Boemia - La guerra franco-germanica del 1870-71 nei suoi tre caratteristici periodi:
Metz, Sedan, Parigi.
3° Gli eserciti d'Europa tra il 1870 ed il 1914 - I quadri - Le ferme - I criteri per affrettare la mobilitazione - L'armamento - L'urto ed il fuoco nelle regolamentazioni seguite alla guerra franco-germanica.
4° La guerra anglo-boera e russo-giapponese (cenni) - Gli insegnamenti principali che se ne trassero, quali ad esempio le nuove teorie sull'impiego dell'urto e del fuoco e sulla fortificazione campale.
5° Le nostre guerre coloniali (cenni) - La guerra Eritrea - La campagna per la conquista della Libia.
6° La grande guerra - Cenni sulle cause che la provocarono - Caratteristiche organiche e tattiche principali degli eserciti scesi in campo, con speciale riferimento al tedesco, all'austro-ungarico, al francese e all'italiano - Le operazioni del 1914 e la guerra di posizione - L'evoluzione dell'impiego delle varie armi nell'attacco e nella difesa, durante il conflitto mondiale.
7° L'esercito italiano nella grande guerra - Importanza del suo intervento - Le 11 battaglie sull'Isonzo: lineamenti essenziali - La lotta italo-austriaca nel 1918; la battaglia dall'Astico al mare - Vittorio Veneto: i fattori morali e materiali della nostra vittoria.
8° I trattati di pace - Loro caratteristiche e loro conseguenze sull'assetto militare dei principali Stati di Europa.
9° Le operazioni per la conquista dell'Impero.
Durata della prova: 8. ore.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel programma stabilito per la prova scritta di storia.
Durata della prova: 30 minuti.
In entrambe le suddette prove di storia i candidati debbono dimostrare di possedere:
a) l'attitudine ad esporre e sviluppare, con ordine e chiarezza d'insieme, le varie parti dell'argomento trattato;
b) la capacita' di ragionare sulle cause dei fatti storici e sulle correlazioni e deduzioni che da essi si possono ricavare.
IV GRUPPO - COLTURA TECNICO PROFESSIONALE.
Il candidato deve dimostrare di conoscere a fondo, in relazione alle mansioni del grado al quale aspira, gli elementi di base per buon impiego della propria arma.
Le prove sono le seguenti:
V. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo a questioni tecnico professionali dell'arma cui il candidato appartiene od alla soluzione di un problema concreto di impiego dell'arma stessa sulla base del seguenti programmi:
Programma peri tenenti di fanteria.
1° Caratteristiche principali dei mezzi di fuoco della fanteria.
Studi e tendenze odierne - Cenni sommari sulle armi della fanteria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
2° Il tiro col fucile - L'impiego nel combattimento - Gli elementi di efficacia.
3° Il tiro delle mitragliatrici - Organizzazione e impiego del fuochi.
4° Le bombe a mano e da fucile - il tiro del lanciabombe - Gli elementi di efficacia - L'impiego del loro fuoco nel combattimento.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici.
6° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
7° I collegamenti e i mezzi di trasmissione della fanteria Tendenze odierne - Collegamenti tra fanteria e artiglieria.
8° Il servizio di rifornimento delle armi e delle munizioni della fanteria - Concetti che ne informano l'organizzazione ed il finanziamento.
9° I mezzi di offesa degli aerei contro obiettivi terrestri - Il tiro contro aerei della fanteria - Il mascheramento.
10° Concetti informatori della costituzione organica dei reparti e delle unita' di fanteria - Tendenze odierne,
11° La cavalleria nell'esplorazione e nel combattimento - La fanteria a sostegno della cavalleria.
12° La sezione cannoni da 65-17 - Caratteristiche di tiro e di impiego.
13° Le artiglierie leggere e pesanti campali.
14° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria:
15° Cenni sul combattimento della divisione di fanteria - Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale - Cenni sommari sulle azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo d'armata e di armata.
16° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione.
Programma per i tenenti di cavalleria.
1° Le armi della cavalleria - Importanza delle armi automatiche - Studi e tendenze odierne - Cenni sommari sulle armi da fuoco della fanteria e della cavalleria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
2° Il tiro del moschetto e della mitragliatrice leggera - Organizzazione e impiego dei fuochi.
3° I collegamenti e i mezzi di trasmissione, per quanto interessa la cavalleria - Tendenze odierne.
4° I mezzi di lavoro e di distruzione della cavalleria - Loro impiego.
5° Ciclisti, fanteria autoportata, carri armati e autoblindomitragliatrici in unione alla cavalleria.
6° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
7° I mezzi di ricognizione aerea - Cavalleria e aviazione.
8° Concetti informatori della costituzione organica dei riparti e delle unita' di cavalleria - Tendenze odierne.
9° Il combattimento della fanteria.
10° Le artiglierie leggere e pesanti campali. L'artiglieria a cavallo.
11° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
12° Cenni sommari sulle azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale e dell'artiglieria di corpo di armata e di armata.
13° Cenni sul combattimento della divisione di fanteria.
14° L'organizzazione del terreno, nel combattimento in posizione.
15° La cura, l'allenamento, la conservazione del cavallo isolato e della collettivita' equina.
16° Le principali razze equine - Il problema dell'allevamento.
Programma per i tenenti di artiglieria.
1° Le caratteristiche dei materiali di artiglieria - Studi e tendenze odierne.
2° I materiali di artiglieria dell'esercito italiano - Cenni sui materiali di artiglieria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e iugoslavo.
3° Dati pratici sul funzionamento balistico e sull'azione meccanica degli esplosivi di lancio nelle bocche da fuoco - Cautele e criteri per l'impiego pratico delle varie polveri - Anormalita' ed inconvenienti che possono manifestarsi nelle varie parti del materiale di artiglieria durante il tiro - Procedimenti e mezzi per prevenirli, rimuoverli, attenuarli.
4° Le armi della fanteria - Loro caratteristiche balistiche e di distruzione.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici - Loro caratteristiche di costruzione e d'armamento.
6° Il tiro dell'artiglieria - Risoluzione dei problemi pratici di tiro - Costruzione speditiva delle traiettorie grafiche - Impiego delle tavole di traiettorie grafiche e degli abachi - Calcolo pratico delle variazioni degli elementi della traiettoria derivanti dalle cause perturbatrici del tiro.
7° Il tiro dell'artiglieria contro obiettivi terrestri - La preparazione del tiro - Gli effetti del tiro - Applicazione del calcolo del percento dei colpi che colpiscono un dato bersaglio - Computo del munizionamento e del tempo occorrenti per ottenere dati effetti sopra determinati bersagli - Deduzione delle norme della condotta del fuoco dalla teoria della probabilita'.
8° L'impiego del fuoco d'artiglieria nella battaglia offensiva e in quella difensiva - Lo schieramento delle artiglierie - Scelta e organizzazione delle posizioni - L'organizzazione dei tiri - Cenni somari sull'organizzazione della massa d'artiglieria, sui comandi di artiglieria e sulle loro funzioni nel combattimento.
9° L'osservazione e i collegamenti d'artiglieria,
10° I concetti che ispirano l'organizzazione ed il funzionamento del rifornimento delle munizioni e dei materiali di artiglieria.
11° Gli obiettivi navali - L'impiego e il tiro d'artiglieria da costa.
12° Gli obiettivi aerei - L'impiego e il tiro dell'artiglieria contro aerei - L'organizzazione della difesa da terra contro aerei (territoriale e presso le truppe).
13° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione - I mezzi di lavoro delle batterie - La difesa vicina delle batterie - La difesa contro i gas - Il mascheramento - L'azione dell'artiglieria contro la organizzazione a difesa.
Programma per i tenenti del genio.
Nota: Il progetto dei lavori deve essere completo in tutte le sue parti: relazione esplicativa, disegni, calcoli, computo del materiale, del personale, del tempo occorrente, organizzazione dei lavori, norme esecutive. E permesso per tale prova l'uso del manuali di ingegneria, di manuali speciali per i lavori del genio e di tavole logaritmiche.
1° Verifica di stabilita' di ponti (in ferro, in legname, in muratura, in cemento armato, ponti sospesi) per strade ordinarie - Rafforzamenti relativi.
2° Costruzione di ponti di circostanza (su cavalletti, stilate, a traliccio, sospeso) per il passaggio di carichi militari - Riattamento di ponti interrotti.
3° Costruzione o riattamento di un tronco di strada ordinaria in terreno vario - Lavori di difesa delle strade dalle frane, lavine e valanghe.
4° Costruzione di un tronco di ferrovia da campo e di un ponticello ferroviario - Lavori per aumentare la capacita' di carico e scarico di una stazione ferroviaria.
5° Impianti idrici per l'approvvigionamento di una grande unita' - Lavori di presa, conduzione, sollevamento e distribuzione delle acque.
6° Opere di difesa dei corsi d'acqua (sponde, argini, dighe) e loro riattamento - Prosciugamento e consolidamento di terreni acquitrinosi.
7° Apprestamento e riattamento di interruzioni stradali o ferroviarie;
8° Impianto di teleferiche regolamentari e di circostanza.
9° Costruzione di opere murarie o in cemento armato per magazzini, depositi di esplosivi, ricoveri, osservatori ecc. in terreno vario.
10° Impianti elettrici - Produzione, trasporto e distribuzione di energia per illuminazione, forza motrice, elettrificazione di ostacoli.
Durata della prova: 8 ore.
VI. - Prora orale. - Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui programma stabilito per la prova scritta di coltura tecnico professionale e, per i tenenti del genio, anche sui seguenti argomenti:
1° I materiali del genio per lavori di zappa e di mina, per teleferiche, per lavori ferroviari, per passaggio di corsi d'acqua, per collegamenti, per osservazione, per servizio idrico, per servizi elettrici, per mascheramenti, per estinzione incendi - Questioni tecniche e industriali ad essi attinenti.
2° L'assegnazione alle grandi unita' dei riparti delle specialita' dell'arma in relazione alle esigenze tattiche e logistiche - Ordinamento e funzione dei comandi del genio - Ordinamento dei servizi del genio.
Durata della prova: 30 minuti.
V GRUPPO - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono due:
I. - Prova applicativa:
a) per i tenenti di fanteria o cavalleria: comando in manovra di una compagnia, o di uno squadrone, inquadrati o con mandato speciale;
b) per i tenenti d'artiglieria da montagna, da campagna, a cavallo, e contraerei: comando di una batteria da campagna, inquadrata nel gruppo, nella presa di posizione e nella condotta del fuoco, con tiro effettivo a proietto. Per i tenenti delle specialita' pesante, pesante campale e da costa: comando di una batteria pesante campale inquadrata, nella presa di posizione e nella condotta del fuoco, con tiro effettivo a proietto;
c) per i tenenti del genio: impiego pratico di una compagnia zappatori minatori, nella sistemazione difensiva o nella preparazione offensiva di un tratto di fronte in una determinata situazione tattica.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
II - Prova applicativa:
La seconda prova e' comune a tutte le armi e consiste nella risoluzione, per iscritto od oralmente, sempre sul terreno, di quei problemi di carattere tattico che la commissione ritiene di proporre in relazione alle mansioni del grado al quale aspira il candidato.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 18
ALLEGATO N. 18.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano, maggiore e tenente colonnello del servizio tecnico automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
PROVA SCRITTA.
Il candidato deve presentare un progetto di massima - a sua scelta fra i tre proposti dalla commissione - di materiale automobilistico, o di macchinario speciale per costruzione automobilistica, o di strumenti di collaudo o misura di manufatti o di materiali automobilistici, o di primo impianto o ampliamento di officina automobilistica di riparazione.
Ciascun progetto deve essere corredato da disegni o schizzi di massima, calcoli e relazione illustrativa. Il candidato deve presentare il progetto entro un limite di tempo fissatogli dal presidente della commissione.
PROVA ORALE.
Consiste nella discussione del tema svolto per iscritto.
La commissione esaminatrice ha inoltre facolta' di interrogare il candidato sugli argomenti relativi alla tecnica automobilistica con particolare riferimento alle applicazioni militari ed all'organizzazione del servizio automobilistico militare in pace ed in guerra.
La durata della prova orale non deve essere inferiore ad un'ora.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano, maggiore e tenente colonnello del servizio tecnico automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
PROVA SCRITTA.
Il candidato deve presentare un progetto di massima - a sua scelta fra i tre proposti dalla commissione - di materiale automobilistico, o di macchinario speciale per costruzione automobilistica, o di strumenti di collaudo o misura di manufatti o di materiali automobilistici, o di primo impianto o ampliamento di officina automobilistica di riparazione.
Ciascun progetto deve essere corredato da disegni o schizzi di massima, calcoli e relazione illustrativa. Il candidato deve presentare il progetto entro un limite di tempo fissatogli dal presidente della commissione.
PROVA ORALE.
Consiste nella discussione del tema svolto per iscritto.
La commissione esaminatrice ha inoltre facolta' di interrogare il candidato sugli argomenti relativi alla tecnica automobilistica con particolare riferimento alle applicazioni militari ed all'organizzazione del servizio automobilistico militare in pace ed in guerra.
La durata della prova orale non deve essere inferiore ad un'ora.
Allegato n. 19
ALLEGATO N. 19.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano medico.
Gli esami consistono nei seguenti tre gruppi di prove:
I. GRUPPO.
I. - Prova orale di traumatologia di guerra, comprese le lesioni da aggressivi chimici.
II. - Prova orale di servizio sanitario in pace e in guerra.
III. - Prova orale di igiene militare.
Il candidato deve rispondere, in ciascuna prova, alle interrogazioni che la sottocommissione gli rivolge sui seguenti argomenti.
Durata di ciascuna prova: 15 minuti.
I. Prova. - Traumatologia di guerra.
1° Armi moderne: loro influenza sul numero dei feriti e sulla forma e gravita' delle ferite. Azione dei proietti delle moderne armi da fuoco. Norme generali per la cura delle ferite nelle varie formazioni sanitarie di guerra. Asepsi e antisepsi.
2° Ferite d'arma da fuoco nelle varie regioni ed organi.
3° Complicazioni nel decorso delle ferite: infezioni da comuni piogeni (flemmone, linfoangioite, eresipela, osteomielite infettiva acuta, setticemia, piemia); tetano, infezioni gassose.
4° Soccorsi d'urgenza: emorragia, shock, colpo di calore, mal di montagna, assideramento, congelamento, avvelenamenti, fratture e lussazioni.
5° Autolesioni.
6° Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azione asfissiante, vescicatoria, irritante o tossica. Anatomia patologica.
Sintomatologia. Diagnosi. Prognosi, Pronto soccorso e terapia.
7° Protezione individuale e collettiva (maschere di esercitazione e di mobilitazione. Autoprotettori. Vestiti antivescicatori).
Profilassi, disinfestazione e disinfezione delle maschere, dei vestiti decontaminazione dell'acqua e degli alimenti.
8° Bonifica umana parziale e totale (Sezione bonifica per gassati).
Materiale sanitario antigas in dotazione alle varie formazioni sanitarie. Norme per lo sgombero dei colpiti da aggressivi chimici di guerra.
II Prova. - Servizio sanitario.
1° Compiti del servizio sanitario militare in tempo di pace.
Personale e suo reclutamento. Organi direttivi e loro attribuzioni.
Istituto chimico farmaceutico militare.
2° Servizio presso i corpi e reparti di truppa. Personale e sue dipendenze. Servizi ordinari e loro modalita' di funzionamento.
3° Visite sanitarie periodiche presso i corpi di truppa. Infermerie reggimentali: loro funzionamento tecnico amministrativo.
4° Ospedali militari; dislocazione - attribuzioni - ordinamento interno - uffici e servizi continuativi - personale addetto e modalita' di funzionamento.
5° Ospedali militari: servizi settimanali e giornalieri - personale comandato. Infermerie presidiarie. Convalescenziari. Stabilimenti balneo-termali. Sanatori e colonie marine: loro dipendenze e compiti.
6° Compiti del servizio sanitario in guerra. Organi direttivi e loro attribuzioni. Servizio sanitario presso i corpi e reparti: personale e materiale, funzionamento in stazione, in marcia ed in combattimento. Posti di medicazione.
7° Sezioni di sanita': vari tipi - loro costituzione ed assegnazione - personale e materiale - funzionamento. Unita' sanitarie varie di corpo d'armata.
8° Smistamento dei feriti e gassati: importanza di detto servizio.
Organi incaricati, criteri di funzionamento. Sgombero dei feriti e gassati dalle prime linee alla zona territoriale: mezzi regolamentari, improvvisati e di ripiego.
9° Ospedali da campo: loro assegnazione - personale e materiale - funzionamento - specializzazione. Infermerie temporanee: dipendenza e compiti. Ospedali territoriali: impianto, specializzazione, funzionamento.
10° Servizi di igiene e profilassi in zona di guerra. Organi direttivi e loro attribuzioni. Organi esecutivi. Sezioni di disinfezione, stazioni di bonifica, lazzaretti, ospedali contumaciali, ecc,
11° Rifornimenti del materiale sanitario. Modalita' con le quali vengono eseguiti. Magazzini avanzati e depositi centrali.
Associazioni di soccorso: compiti loro affidati in zona di guerra e nel territorio. Convenzione di Ginevra.
III. Prova. Igiene militare.
1° Reclutamento del soldato. Nozioni sulla morbosita' e mortalita' nell'esercito.
2° Ricordi di fisiologia in rapporto alla alimentazione. Razione alimentare del nostro soldato in pace e in guerra.
3° Alterazioni ed adulterazioni piu' frequenti delle sostanze alimentari. Nozioni di parassitologia.
4° Caserme, accantonamenti, accampamenti, con riguardo speciale di vari servizi igienici da sorvegliare.
5° Norme igieniche generali per truppe in trincea ed in guerra Il movimento.
6° Igiene della pelle. Nettezza personale. Bagni e lavanderie.
7° Approvvigionamento idrico delle truppe con riguardo speciale alle contingenze di campagna. Mezzi regolamentari di potabilizzazione.
8° Vestiario, equipaggiamento e carico del soldato.
9° Esercizi militari e marce. Accidenti morbosi che possono verificarsi e loro profilassi.
10° Nozioni generali di immunologia. Vaccinazione ienneriana, antitifo-paratifica e anticolerica.
11° Infezioni tifoidi e paratifoidi. Dissenteria bacillare e amebica.
12° Tubercolosi. Malaria.
13° Influenza. Meningite cerebro spinale epid. parotite
14° Malattie esantematiche comuni. Difterite.
15° Vaiuolo, Tifo esantematico.
16° Colera. Peste bubbonica.
17° Malattie venereo-sifilitiche. Tracoma.
18° Disinfezioni e disinfestazioni. Mezzi regolamentari ed improvvisati. Sezioni di disinfezione.
II. GRUPPO.
I. - Prova pratica di anatomia topografica, Prova pratica di medicina operatoria.
I. Prova. Anatomia topografica.
Questa prova ha luogo nella sala anatomica dell'ospedale militare e verte sopra un argomento indicato dalla sottocommissione, fra quelli sotto indicati:
1° Regione della volta del cranio. Topografia cranio-cerebrale.
2° Regione parotidea.
3° Regione sopraioidea.
4° Regione sottoioidea.
5° Regione carotidea.
6° Regione sopraclavicolare.
7° Regione sterno-costale.
8° Regione antero-laterale della parete addominale.
9° Regione inguino-addominale o del canale inguinale.
10° Regione perineale anteriore.
11° Regione dell'ascella.
12° Regione deltoidea.
13° Regione del braccio (anteriore e posteriore).
14° Regione della piega del gomito ed anteriore dell'avambraccio.
15° Regione posteriore dell'avambraccio e dorsale del polso e della mano.
16° Regione anteriore del polso e palmare.
17° Regione glutea.
18° Regione inguino-femorale o crurale.
19° Regione anteriore della coscia e rotulea.
20° Regione posteriore della coscia e poplitea.
21° Regione antero-esterna della gamba e dorsale del piede.
22° Regione posteriore della gamba.
23° Regione della pianta del piede.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
II Prova. - Medicina operatoria.
Questa prova ha luogo nella sala anatomica dell'ospedale militare e verte sopra un argomento che la sottocommissione sceglie fra quelli sottoindicati. Quando nel tema siano comprese parecchie operazioni, la sottocommissione fissa, fin dal principio dell'esame, quella o quelle che il candidato deve eseguire; il candidato espone le indicazioni dell'operazione e la tecnica che intende adottare: la commissione fa tutte le interrogazioni che crede convenienti:
1° Legatura della carotide primitiva, della linguale.
2° Legatura della carotide esterna, della succlavia.
3° Legatura dell'arteria ascellare, dell'omerale.
4° Legatura dell'iliaca esterna, della femorale, della poplitea.
5° Amputazioni nella continuita' degli arti.
6° Disarticolazione carpo-metacarpica del pollice, disarticolazione della mano.
7° Disarticolazione dell'avambraccio, del braccio.
8° Disarticolazione del piede, della gamba.
9° Craniotomie.
10° Enucleazione ed esenterazione del bulbo oculare.
11° Tracheotomia, esofagotomia esterna.
12° Toracentesi, toracotomia.
13° Laparatomia (incisioni laparatomiche varie). Suture intestinali.
14° Operazione radicale dell'ernia inguinale e dell'ernia crurale.
15° Cateterismo, puntura della vescica, cistotomia soprapubica.
16° Anestesia generale e locale: indicazioni e tecnica. Puntura lombare.
Durata della prova: sino a compimento dell'operazione.
III. GRUPPO.
I. - Prova pratica di clinica medica e chirurgica.
II. - Prova orale e pratica di medicina legale militare.
I. Prova. - Clinica medica e chirurgica.
Questa prova ha luogo al letto del malato nell'ospedale militare.
Da due serie di malati, corrispondenti l'una a malattie mediche (comprese le veneree) e l'altra a malattie chirurgiche (comprese le oftalmiche ed auricolari), la sottocommissione sceglie per ognuna un caso, e lo sottopone all'esame del candidato. Questo procede all'esame del malato, fa la diagnosi e tratta la prognosi e la cura della malattia, rispondendo anche alle eventuali interrogazioni della commissione.
Per cura della direzione dell'ospedale sono tenuti pronti i reperti diagnostici di laboratorio che dal candidato venissero richiesti (elettrodiagnostica, oftalmoscopia, otoscopia, laringoscopia, chimica e microscopia clinica).
Durata della proba: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
II. Prova. - Medicina legale militare.
La sottocommissione assegna un militare od un iscritto di leva al candidato. Questo lo esamina in presenza della commissione per stabilirne l'idoneita' al servizio militare in genere ed a quella delle armi speciali, in relazione alla legge sul reclutamento ed all'elenco delle imperfezioni ed infermita' esimenti dal servizio: discute le conclusioni cui e' pervenuto. Dopo di cio' illustra verbalmente due o piu' articoli dell'elenco anzidetto, articoli che gli vengono indicati dalla sottocommissione.
Sono forniti al candidato la legge, il regolamento e l'istruzione complementare al regolamento sul reclutamento, nonche' l'elenco delle imperfezioni ed infermita' esimenti dal servizio militare; non sono invece forniti strumenti o reattivi di sorta, fuorche' il nastrino metrico, lo stetoscopio e l'antropometro.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
IV GRUPPO.
Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti l'igiene militare.
Durata della prova: 7 ore.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano medico.
Gli esami consistono nei seguenti tre gruppi di prove:
I. GRUPPO.
I. - Prova orale di traumatologia di guerra, comprese le lesioni da aggressivi chimici.
II. - Prova orale di servizio sanitario in pace e in guerra.
III. - Prova orale di igiene militare.
Il candidato deve rispondere, in ciascuna prova, alle interrogazioni che la sottocommissione gli rivolge sui seguenti argomenti.
Durata di ciascuna prova: 15 minuti.
I. Prova. - Traumatologia di guerra.
1° Armi moderne: loro influenza sul numero dei feriti e sulla forma e gravita' delle ferite. Azione dei proietti delle moderne armi da fuoco. Norme generali per la cura delle ferite nelle varie formazioni sanitarie di guerra. Asepsi e antisepsi.
2° Ferite d'arma da fuoco nelle varie regioni ed organi.
3° Complicazioni nel decorso delle ferite: infezioni da comuni piogeni (flemmone, linfoangioite, eresipela, osteomielite infettiva acuta, setticemia, piemia); tetano, infezioni gassose.
4° Soccorsi d'urgenza: emorragia, shock, colpo di calore, mal di montagna, assideramento, congelamento, avvelenamenti, fratture e lussazioni.
5° Autolesioni.
6° Lesioni da aggressivi chimici a prevalente azione asfissiante, vescicatoria, irritante o tossica. Anatomia patologica.
Sintomatologia. Diagnosi. Prognosi, Pronto soccorso e terapia.
7° Protezione individuale e collettiva (maschere di esercitazione e di mobilitazione. Autoprotettori. Vestiti antivescicatori).
Profilassi, disinfestazione e disinfezione delle maschere, dei vestiti decontaminazione dell'acqua e degli alimenti.
8° Bonifica umana parziale e totale (Sezione bonifica per gassati).
Materiale sanitario antigas in dotazione alle varie formazioni sanitarie. Norme per lo sgombero dei colpiti da aggressivi chimici di guerra.
II Prova. - Servizio sanitario.
1° Compiti del servizio sanitario militare in tempo di pace.
Personale e suo reclutamento. Organi direttivi e loro attribuzioni.
Istituto chimico farmaceutico militare.
2° Servizio presso i corpi e reparti di truppa. Personale e sue dipendenze. Servizi ordinari e loro modalita' di funzionamento.
3° Visite sanitarie periodiche presso i corpi di truppa. Infermerie reggimentali: loro funzionamento tecnico amministrativo.
4° Ospedali militari; dislocazione - attribuzioni - ordinamento interno - uffici e servizi continuativi - personale addetto e modalita' di funzionamento.
5° Ospedali militari: servizi settimanali e giornalieri - personale comandato. Infermerie presidiarie. Convalescenziari. Stabilimenti balneo-termali. Sanatori e colonie marine: loro dipendenze e compiti.
6° Compiti del servizio sanitario in guerra. Organi direttivi e loro attribuzioni. Servizio sanitario presso i corpi e reparti: personale e materiale, funzionamento in stazione, in marcia ed in combattimento. Posti di medicazione.
7° Sezioni di sanita': vari tipi - loro costituzione ed assegnazione - personale e materiale - funzionamento. Unita' sanitarie varie di corpo d'armata.
8° Smistamento dei feriti e gassati: importanza di detto servizio.
Organi incaricati, criteri di funzionamento. Sgombero dei feriti e gassati dalle prime linee alla zona territoriale: mezzi regolamentari, improvvisati e di ripiego.
9° Ospedali da campo: loro assegnazione - personale e materiale - funzionamento - specializzazione. Infermerie temporanee: dipendenza e compiti. Ospedali territoriali: impianto, specializzazione, funzionamento.
10° Servizi di igiene e profilassi in zona di guerra. Organi direttivi e loro attribuzioni. Organi esecutivi. Sezioni di disinfezione, stazioni di bonifica, lazzaretti, ospedali contumaciali, ecc,
11° Rifornimenti del materiale sanitario. Modalita' con le quali vengono eseguiti. Magazzini avanzati e depositi centrali.
Associazioni di soccorso: compiti loro affidati in zona di guerra e nel territorio. Convenzione di Ginevra.
III. Prova. Igiene militare.
1° Reclutamento del soldato. Nozioni sulla morbosita' e mortalita' nell'esercito.
2° Ricordi di fisiologia in rapporto alla alimentazione. Razione alimentare del nostro soldato in pace e in guerra.
3° Alterazioni ed adulterazioni piu' frequenti delle sostanze alimentari. Nozioni di parassitologia.
4° Caserme, accantonamenti, accampamenti, con riguardo speciale di vari servizi igienici da sorvegliare.
5° Norme igieniche generali per truppe in trincea ed in guerra Il movimento.
6° Igiene della pelle. Nettezza personale. Bagni e lavanderie.
7° Approvvigionamento idrico delle truppe con riguardo speciale alle contingenze di campagna. Mezzi regolamentari di potabilizzazione.
8° Vestiario, equipaggiamento e carico del soldato.
9° Esercizi militari e marce. Accidenti morbosi che possono verificarsi e loro profilassi.
10° Nozioni generali di immunologia. Vaccinazione ienneriana, antitifo-paratifica e anticolerica.
11° Infezioni tifoidi e paratifoidi. Dissenteria bacillare e amebica.
12° Tubercolosi. Malaria.
13° Influenza. Meningite cerebro spinale epid. parotite
14° Malattie esantematiche comuni. Difterite.
15° Vaiuolo, Tifo esantematico.
16° Colera. Peste bubbonica.
17° Malattie venereo-sifilitiche. Tracoma.
18° Disinfezioni e disinfestazioni. Mezzi regolamentari ed improvvisati. Sezioni di disinfezione.
II. GRUPPO.
I. - Prova pratica di anatomia topografica, Prova pratica di medicina operatoria.
I. Prova. Anatomia topografica.
Questa prova ha luogo nella sala anatomica dell'ospedale militare e verte sopra un argomento indicato dalla sottocommissione, fra quelli sotto indicati:
1° Regione della volta del cranio. Topografia cranio-cerebrale.
2° Regione parotidea.
3° Regione sopraioidea.
4° Regione sottoioidea.
5° Regione carotidea.
6° Regione sopraclavicolare.
7° Regione sterno-costale.
8° Regione antero-laterale della parete addominale.
9° Regione inguino-addominale o del canale inguinale.
10° Regione perineale anteriore.
11° Regione dell'ascella.
12° Regione deltoidea.
13° Regione del braccio (anteriore e posteriore).
14° Regione della piega del gomito ed anteriore dell'avambraccio.
15° Regione posteriore dell'avambraccio e dorsale del polso e della mano.
16° Regione anteriore del polso e palmare.
17° Regione glutea.
18° Regione inguino-femorale o crurale.
19° Regione anteriore della coscia e rotulea.
20° Regione posteriore della coscia e poplitea.
21° Regione antero-esterna della gamba e dorsale del piede.
22° Regione posteriore della gamba.
23° Regione della pianta del piede.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
II Prova. - Medicina operatoria.
Questa prova ha luogo nella sala anatomica dell'ospedale militare e verte sopra un argomento che la sottocommissione sceglie fra quelli sottoindicati. Quando nel tema siano comprese parecchie operazioni, la sottocommissione fissa, fin dal principio dell'esame, quella o quelle che il candidato deve eseguire; il candidato espone le indicazioni dell'operazione e la tecnica che intende adottare: la commissione fa tutte le interrogazioni che crede convenienti:
1° Legatura della carotide primitiva, della linguale.
2° Legatura della carotide esterna, della succlavia.
3° Legatura dell'arteria ascellare, dell'omerale.
4° Legatura dell'iliaca esterna, della femorale, della poplitea.
5° Amputazioni nella continuita' degli arti.
6° Disarticolazione carpo-metacarpica del pollice, disarticolazione della mano.
7° Disarticolazione dell'avambraccio, del braccio.
8° Disarticolazione del piede, della gamba.
9° Craniotomie.
10° Enucleazione ed esenterazione del bulbo oculare.
11° Tracheotomia, esofagotomia esterna.
12° Toracentesi, toracotomia.
13° Laparatomia (incisioni laparatomiche varie). Suture intestinali.
14° Operazione radicale dell'ernia inguinale e dell'ernia crurale.
15° Cateterismo, puntura della vescica, cistotomia soprapubica.
16° Anestesia generale e locale: indicazioni e tecnica. Puntura lombare.
Durata della prova: sino a compimento dell'operazione.
III. GRUPPO.
I. - Prova pratica di clinica medica e chirurgica.
II. - Prova orale e pratica di medicina legale militare.
I. Prova. - Clinica medica e chirurgica.
Questa prova ha luogo al letto del malato nell'ospedale militare.
Da due serie di malati, corrispondenti l'una a malattie mediche (comprese le veneree) e l'altra a malattie chirurgiche (comprese le oftalmiche ed auricolari), la sottocommissione sceglie per ognuna un caso, e lo sottopone all'esame del candidato. Questo procede all'esame del malato, fa la diagnosi e tratta la prognosi e la cura della malattia, rispondendo anche alle eventuali interrogazioni della commissione.
Per cura della direzione dell'ospedale sono tenuti pronti i reperti diagnostici di laboratorio che dal candidato venissero richiesti (elettrodiagnostica, oftalmoscopia, otoscopia, laringoscopia, chimica e microscopia clinica).
Durata della proba: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
II. Prova. - Medicina legale militare.
La sottocommissione assegna un militare od un iscritto di leva al candidato. Questo lo esamina in presenza della commissione per stabilirne l'idoneita' al servizio militare in genere ed a quella delle armi speciali, in relazione alla legge sul reclutamento ed all'elenco delle imperfezioni ed infermita' esimenti dal servizio: discute le conclusioni cui e' pervenuto. Dopo di cio' illustra verbalmente due o piu' articoli dell'elenco anzidetto, articoli che gli vengono indicati dalla sottocommissione.
Sono forniti al candidato la legge, il regolamento e l'istruzione complementare al regolamento sul reclutamento, nonche' l'elenco delle imperfezioni ed infermita' esimenti dal servizio militare; non sono invece forniti strumenti o reattivi di sorta, fuorche' il nastrino metrico, lo stetoscopio e l'antropometro.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della sottocommissione.
IV GRUPPO.
Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti l'igiene militare.
Durata della prova: 7 ore.
Allegato n. 20
ALLEGATO N. 20.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avan zamento a scelta speciale al grado di capitano chimico-farmacista.
Gli esami consistono nei seguenti due gruppi di prove:
I GRUPPO.
I. - Prova pratica di analisi qualitativa minerale di non meno di 4 anioni e 4 cationi.
II. - Prova pratica di saggio di un medicinale, con le titolazioni indicate dal manuale di medicamenti per il medicinale in esame.
I Prova. - Analisi qualitativa minerale.
La commissione assegna a ciascuno dei candidati un miscuglio di sostanze da sottoporre alla prova: il candidato procede all'analisi, ultimata la quale consegna alla commissione una relazione scritta circa i metodi seguiti e le sostanze rinvenute. Dopo di cio' egli deve rispondere alle interrogazioni e quesiti, relativi all'analisi, che la commissione crede di rivolgergli.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
II Prova. - Saggio di un medicinale.
La commissione assegna a ciascun candidato un medicinale scelto fra quelli elencati nel manuale dei medicamenti in vigore per l'esercito, e lo invita a determinarne la purezza e le eventuali sofisticazioni.
Dopo di cio' il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sul saggio eseguito.
II GRUPPO.
Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Disposizioni regolamentari riflettenti il servizio chimico-farmaceutico militare e la contabilita' relativa.
Chimica di guerra:
1° Cenni generali di chimica bellica - Caratteristiche e proprieta' degli aggressivi chimici usati in guerra.
2° Raggruppamenti o classificazioni degli aggressivi chimici - Rivelatori degli aggressivi chimici.
3° Difesa antigas: collettiva (mezzi meccanici, mezzi calorifici, mezzi chimici); individuale (maschere a filtro; auto-protettori).
4° Materiale sanitario antigas - Disinfezione dei mezzi di protezione antigas nelle varie formazioni di pace e di guerra - Dati statistici.
Servizio sanitario in guerra:
1° Cenni sulla mobilitazione del servizio sanitario - Organi direttivi presso i comandi.
2° Notizie schematiche (personale e materiali) sulle formazioni sanitarie e sulle unita' alle quali sono assegnati ufficiali chimici farmacisti.
3° Rifornimento del medicinali e del materiale sanitario in campagna.
Durata della prova: 15 minuti.
III GRUPPO.
Prova pratica di analisi bromatologica.
Il candidato compie dinanzi alla commissione le indagini bromatologiche piu' essenziali che la commissione stessa intende siano eseguite su una delle seguenti sostanze e, contemporaneamente, risponde alle interrogazioni ed ai quesiti che gli vengono rivolti:
1° Acque potabili;
2° Vini;
3° Farina di frumento;
4° Latte fresco e condensato;
5° Olio di oliva;
6° Paste alimentari.
Durata della prova: due giornate di 8 ore consecutive ognuna.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avan zamento a scelta speciale al grado di capitano chimico-farmacista.
Gli esami consistono nei seguenti due gruppi di prove:
I GRUPPO.
I. - Prova pratica di analisi qualitativa minerale di non meno di 4 anioni e 4 cationi.
II. - Prova pratica di saggio di un medicinale, con le titolazioni indicate dal manuale di medicamenti per il medicinale in esame.
I Prova. - Analisi qualitativa minerale.
La commissione assegna a ciascuno dei candidati un miscuglio di sostanze da sottoporre alla prova: il candidato procede all'analisi, ultimata la quale consegna alla commissione una relazione scritta circa i metodi seguiti e le sostanze rinvenute. Dopo di cio' egli deve rispondere alle interrogazioni e quesiti, relativi all'analisi, che la commissione crede di rivolgergli.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
II Prova. - Saggio di un medicinale.
La commissione assegna a ciascun candidato un medicinale scelto fra quelli elencati nel manuale dei medicamenti in vigore per l'esercito, e lo invita a determinarne la purezza e le eventuali sofisticazioni.
Dopo di cio' il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sul saggio eseguito.
II GRUPPO.
Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Disposizioni regolamentari riflettenti il servizio chimico-farmaceutico militare e la contabilita' relativa.
Chimica di guerra:
1° Cenni generali di chimica bellica - Caratteristiche e proprieta' degli aggressivi chimici usati in guerra.
2° Raggruppamenti o classificazioni degli aggressivi chimici - Rivelatori degli aggressivi chimici.
3° Difesa antigas: collettiva (mezzi meccanici, mezzi calorifici, mezzi chimici); individuale (maschere a filtro; auto-protettori).
4° Materiale sanitario antigas - Disinfezione dei mezzi di protezione antigas nelle varie formazioni di pace e di guerra - Dati statistici.
Servizio sanitario in guerra:
1° Cenni sulla mobilitazione del servizio sanitario - Organi direttivi presso i comandi.
2° Notizie schematiche (personale e materiali) sulle formazioni sanitarie e sulle unita' alle quali sono assegnati ufficiali chimici farmacisti.
3° Rifornimento del medicinali e del materiale sanitario in campagna.
Durata della prova: 15 minuti.
III GRUPPO.
Prova pratica di analisi bromatologica.
Il candidato compie dinanzi alla commissione le indagini bromatologiche piu' essenziali che la commissione stessa intende siano eseguite su una delle seguenti sostanze e, contemporaneamente, risponde alle interrogazioni ed ai quesiti che gli vengono rivolti:
1° Acque potabili;
2° Vini;
3° Farina di frumento;
4° Latte fresco e condensato;
5° Olio di oliva;
6° Paste alimentari.
Durata della prova: due giornate di 8 ore consecutive ognuna.
Allegato n. 21
ALLEGATO N. 21.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano commissario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione relativo al servizio di commissariato guerra.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Amministrazione e servizio di commissariato - Relazioni fra l'amministrazione militare e le altre amministrazioni dello Stato.
2° Ordinamento, funzionamento, mezzi e procedimenti dell'amministrazione militare in pace - Operazioni ed atti amministrativi.
3° Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato, per tutto quanto si riferisce al funzionamento dei servizi di commissariato.
4° Istruzione per la stipulazione dei contratti - Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi, istituti e stabilimenti militari.
Durata della prova: 30 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Servizio di commissariato in pace.
2° Ordinamento del corpo di commissariato militare.
3° Servizi di commissariato militare ad economia e ad impresa.
4° Capitoli d'oneri relativi.
5° Varie specie di forni.
6° Macchinari per la molitura, panificazione, gallettificazione, fabbricazione di pasta da minestra, lavorazione dei prodotti in conserva.
7° Nozioni tecnologiche su tutte le materie prime e prodotti interessanti l'alimentazione degli uomini e quadrupedi del Regio esercito, le materie prime ed i materiali del casermaggio e del vestiario ed equipaggiamento ed i materiali del servizio delle sussistenze.
8° Compiti del commissariato nei servizi dei trasporti militari.
Cenni sommari sulle convenzioni vigenti - Servizio di commissariato presso le truppe coloniali.
9° Servizio di commissariato in guerra.
Norme per l'organizzazione e il funzionamento del servizi logistici in guerra (servizio di commissariato e servizio dei trasporti per via ordinaria).
10° Incette delle risorse locali - Apprezzamento del loro rendimento - Diversi modi di sfruttamento - Azione del commissariato nelle contribuzioni di guerra, nelle prede belliche e negli atti di procura. Consenso e autorizzazione.
11° Elementi di diritto civile: obbligazioni.
12° Elementi di diritto commerciale capacita' ad esercitare il commercio, persone singole e collettive, persone ausiliarie, istituti che agevolano e tutelano l'esercizio del commercio (borse, fiere, mercati, magazzini generali, depositi o punti franchi, banche, stanze di compensazione, camere di commercio), societa' commerciali, societa' cooperative, associazioni commerciali, obbligazioni del diritto commerciale (contratti di cambio, contratti dl noleggio per trasporto delle merci per mare, contratti di assicurazioni contro rischi della navigazione).
13° Economia politica: nozioni sulla produzione, circolazione distribuzione e consumo della ricchezza.
14° Geografia commerciale: notizie sommarie sulla produzione agricola ed industriale, interessanti l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi e il servizio del vestiario del nostro esercito.
Importazioni relative delle materie prime e dei prodotti all'estero.
15° Cenni sommari sull'organizzazione corporativa dello Stato italiano.
Durata della prova: 40 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano commissario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione relativo al servizio di commissariato guerra.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Amministrazione e servizio di commissariato - Relazioni fra l'amministrazione militare e le altre amministrazioni dello Stato.
2° Ordinamento, funzionamento, mezzi e procedimenti dell'amministrazione militare in pace - Operazioni ed atti amministrativi.
3° Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato, per tutto quanto si riferisce al funzionamento dei servizi di commissariato.
4° Istruzione per la stipulazione dei contratti - Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi, istituti e stabilimenti militari.
Durata della prova: 30 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Servizio di commissariato in pace.
2° Ordinamento del corpo di commissariato militare.
3° Servizi di commissariato militare ad economia e ad impresa.
4° Capitoli d'oneri relativi.
5° Varie specie di forni.
6° Macchinari per la molitura, panificazione, gallettificazione, fabbricazione di pasta da minestra, lavorazione dei prodotti in conserva.
7° Nozioni tecnologiche su tutte le materie prime e prodotti interessanti l'alimentazione degli uomini e quadrupedi del Regio esercito, le materie prime ed i materiali del casermaggio e del vestiario ed equipaggiamento ed i materiali del servizio delle sussistenze.
8° Compiti del commissariato nei servizi dei trasporti militari.
Cenni sommari sulle convenzioni vigenti - Servizio di commissariato presso le truppe coloniali.
9° Servizio di commissariato in guerra.
Norme per l'organizzazione e il funzionamento del servizi logistici in guerra (servizio di commissariato e servizio dei trasporti per via ordinaria).
10° Incette delle risorse locali - Apprezzamento del loro rendimento - Diversi modi di sfruttamento - Azione del commissariato nelle contribuzioni di guerra, nelle prede belliche e negli atti di procura. Consenso e autorizzazione.
11° Elementi di diritto civile: obbligazioni.
12° Elementi di diritto commerciale capacita' ad esercitare il commercio, persone singole e collettive, persone ausiliarie, istituti che agevolano e tutelano l'esercizio del commercio (borse, fiere, mercati, magazzini generali, depositi o punti franchi, banche, stanze di compensazione, camere di commercio), societa' commerciali, societa' cooperative, associazioni commerciali, obbligazioni del diritto commerciale (contratti di cambio, contratti dl noleggio per trasporto delle merci per mare, contratti di assicurazioni contro rischi della navigazione).
13° Economia politica: nozioni sulla produzione, circolazione distribuzione e consumo della ricchezza.
14° Geografia commerciale: notizie sommarie sulla produzione agricola ed industriale, interessanti l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi e il servizio del vestiario del nostro esercito.
Importazioni relative delle materie prime e dei prodotti all'estero.
15° Cenni sommari sull'organizzazione corporativa dello Stato italiano.
Durata della prova: 40 minuti.
Allegato n. 22
ALLEGATO N. 22.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano di sussistenza.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo al servizio esecutivo delle sussistenze in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato dovra' discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sul seguente programma:
1° Servizio esecutivo delle sussistenze in pace ed in guerra.
2° Istruzioni e regolamenti sul funzionamento dei servizi di commissariato.
3° Norme tecniche - Servizio del pane - Macinazione ad economia e ad impresa - Fabbricazione della galletta e della pasta da minestra - Servizio dei viveri - Servizio dei foraggi - Fabbricazione dei prodotti in conserva.
4° Nozioni tecnologiche sui generi per l'alimentazione della truppa e dei quadrupedi.
Durata della prova: 40 minuti.
III. Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sul seguente programma:
1° Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato.
2° Contratti, anno finanziario e bilancio di previsione (norme generali).
3° Ragioneria generale dello Stato e ragioneria delle amministrazioni centrali.
4° Agenti dell'amministrazione che maneggiano valori dello Stato ed altri pubblici funzionari - Loro responsabilita'.
5° Entrate e spese dello Stato - Spese fisse.
6° Del rendimento dei conti giudiziali.
7° Gestione amministrativo-contabile degli stabilimenti e dei reparti di sussistenza - Regolamenti ed istruzioni relative.
8° Istruzioni amministrative per le truppe in campagna,
Durata della prova: 30 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano di sussistenza.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo al servizio esecutivo delle sussistenze in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato dovra' discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sul seguente programma:
1° Servizio esecutivo delle sussistenze in pace ed in guerra.
2° Istruzioni e regolamenti sul funzionamento dei servizi di commissariato.
3° Norme tecniche - Servizio del pane - Macinazione ad economia e ad impresa - Fabbricazione della galletta e della pasta da minestra - Servizio dei viveri - Servizio dei foraggi - Fabbricazione dei prodotti in conserva.
4° Nozioni tecnologiche sui generi per l'alimentazione della truppa e dei quadrupedi.
Durata della prova: 40 minuti.
III. Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sul seguente programma:
1° Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato.
2° Contratti, anno finanziario e bilancio di previsione (norme generali).
3° Ragioneria generale dello Stato e ragioneria delle amministrazioni centrali.
4° Agenti dell'amministrazione che maneggiano valori dello Stato ed altri pubblici funzionari - Loro responsabilita'.
5° Entrate e spese dello Stato - Spese fisse.
6° Del rendimento dei conti giudiziali.
7° Gestione amministrativo-contabile degli stabilimenti e dei reparti di sussistenza - Regolamenti ed istruzioni relative.
8° Istruzioni amministrative per le truppe in campagna,
Durata della prova: 30 minuti.
Allegato n. 23
ALLEGATO N. 23.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano di amministrazione.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti la amministrazione e contabilita' generale dello Stato e dei corpi e stabilimenti militari, od al diritto amministrativo.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Organica e legislazione militare,
1° Ordinamento dell'esercito.
2° Circoscrizione militare.
3° Organizzazione dei vari servizi territoriali.
4° Organizzazione dei servizi in guerra.
5° Legge sullo stato degli ufficiali e dei sottufficiali.
6° Leggi sull'avanzamento.
7° Legge e regolamento sul reclutamento.
8° Pensioni militari.
Durata della prova: 15 minuti.
III. - Prova orale
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti;
Amministrazione e contabilita'.
1° Regolamento di amministrazione e contabilita' dei corpi.
2° Amministrazione delle truppe in campagna.
3° Amministrazione delle truppe coloniali.
4° Competenze fisse, eventuali, personali, coloniali e di guerra.
5° Modalita' di concessione e di conteggio.
6° Ritenute sulle competenze.
7° Istruzioni sulle matricole degli ufficiali, sottufficiali e truppa.
8° Matricole dei quadrupedi,
9° Matricole degli impiegati civili delle amministrazioni militari.
10° Regolamento sui trasporti.
11° Regolamento per il mantenimento degli immobili in uso alla amministrazione militare.
12° Istruzione sui materiali del gruppo C.
Durata della prova: 25 minuti.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabilita' generale dello Stato,
1° Cenni storici sulla contabilita' di Stato in Italia.
2° Contratti, generalita', capitolati d'oneri, procedimenti per gli incanti, per l'appalto concorso per le licitazioni e le trattative private, servizio ad economia, collaudi.
3° Competenza dei corpi consultivi in materiale contrattuale.
4° Delle previsioni.
5° L'anno finanziario.
6° Bilancio, concetto, varie specie, caratteristiche, stadi della formazione del bilancio; rendiconto generale e residui.
7° Le entrate e le spese dello Stato: nozioni, fasi delle riscossioni e pagamenti.
8° Movimento dei fondi e vaglia del tesoro - Operazioni finanziarie e di tesoreria - Servizio del portafoglio - Buoni del tesoro -Conti correnti e contabilita' speciale - Depositi.
9° Agenti dell'amministrazione che maneggiano valori dello Stato - Tesorerie e casse -- Scritture e conti.
Durata della prova: 30 minuti.
V. - Prova orale,
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Ragioneria e computisteria.
1° Azienda - Suoi elementi e organi - Funzioni amministrative, di gestione e di controllo - Gl'inventari - I conti - Le scritture - Metodi di scrittura - Preventivi e consuntivi - Interesse, sconto semplice e composto, discreto e continuo - Adeguati di interesse e di tempo -Riparti - Miscuglio - Cambio manuale e traiettizio.
2° Monete - Titoli - Sistemi monetari.
Cenni sommari di diritto costituzionale, amministrativo e civile:
1° Ordinamento dello Stato - I poteri - Organi centrali e locali Legge - Regolamento Decreto - Disposizioni derivate.
2° Gerarchia amministrativa - Personalita' giuridica dell'impiegato.
3° Varie specie di responsabilita' dello Stato e dei funzionari.
4° La giustizia amministrativa.
5° La tutela - La curatela - Le successioni per quanto si riferisce a pagamenti che lo Stato deve eseguire a favore di eredi di creditori,
Durata della prova: 30 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano di amministrazione.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti la amministrazione e contabilita' generale dello Stato e dei corpi e stabilimenti militari, od al diritto amministrativo.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Organica e legislazione militare,
1° Ordinamento dell'esercito.
2° Circoscrizione militare.
3° Organizzazione dei vari servizi territoriali.
4° Organizzazione dei servizi in guerra.
5° Legge sullo stato degli ufficiali e dei sottufficiali.
6° Leggi sull'avanzamento.
7° Legge e regolamento sul reclutamento.
8° Pensioni militari.
Durata della prova: 15 minuti.
III. - Prova orale
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti;
Amministrazione e contabilita'.
1° Regolamento di amministrazione e contabilita' dei corpi.
2° Amministrazione delle truppe in campagna.
3° Amministrazione delle truppe coloniali.
4° Competenze fisse, eventuali, personali, coloniali e di guerra.
5° Modalita' di concessione e di conteggio.
6° Ritenute sulle competenze.
7° Istruzioni sulle matricole degli ufficiali, sottufficiali e truppa.
8° Matricole dei quadrupedi,
9° Matricole degli impiegati civili delle amministrazioni militari.
10° Regolamento sui trasporti.
11° Regolamento per il mantenimento degli immobili in uso alla amministrazione militare.
12° Istruzione sui materiali del gruppo C.
Durata della prova: 25 minuti.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabilita' generale dello Stato,
1° Cenni storici sulla contabilita' di Stato in Italia.
2° Contratti, generalita', capitolati d'oneri, procedimenti per gli incanti, per l'appalto concorso per le licitazioni e le trattative private, servizio ad economia, collaudi.
3° Competenza dei corpi consultivi in materiale contrattuale.
4° Delle previsioni.
5° L'anno finanziario.
6° Bilancio, concetto, varie specie, caratteristiche, stadi della formazione del bilancio; rendiconto generale e residui.
7° Le entrate e le spese dello Stato: nozioni, fasi delle riscossioni e pagamenti.
8° Movimento dei fondi e vaglia del tesoro - Operazioni finanziarie e di tesoreria - Servizio del portafoglio - Buoni del tesoro -Conti correnti e contabilita' speciale - Depositi.
9° Agenti dell'amministrazione che maneggiano valori dello Stato - Tesorerie e casse -- Scritture e conti.
Durata della prova: 30 minuti.
V. - Prova orale,
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Ragioneria e computisteria.
1° Azienda - Suoi elementi e organi - Funzioni amministrative, di gestione e di controllo - Gl'inventari - I conti - Le scritture - Metodi di scrittura - Preventivi e consuntivi - Interesse, sconto semplice e composto, discreto e continuo - Adeguati di interesse e di tempo -Riparti - Miscuglio - Cambio manuale e traiettizio.
2° Monete - Titoli - Sistemi monetari.
Cenni sommari di diritto costituzionale, amministrativo e civile:
1° Ordinamento dello Stato - I poteri - Organi centrali e locali Legge - Regolamento Decreto - Disposizioni derivate.
2° Gerarchia amministrativa - Personalita' giuridica dell'impiegato.
3° Varie specie di responsabilita' dello Stato e dei funzionari.
4° La giustizia amministrativa.
5° La tutela - La curatela - Le successioni per quanto si riferisce a pagamenti che lo Stato deve eseguire a favore di eredi di creditori,
Durata della prova: 30 minuti.
Allegato n. 24
ALLEGATO N. 24.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Igiene; epizoologia; polizia sanitaria veterinaria; ispezione delle carni da consumare per l'alimentazione umana.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato tra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Zootecnia; bromatologia; giurisprudenza veterinaria; servizio veterinario in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore.
III. - Prova orale, pratica di clinica medica e chirurgica.
Da due serie di equini malati, corrispondenti l'una a malattie mediche e l'altra a malattie chirurgiche, la commissione sceglie un caso per ciascuna serie e lo sottopone al candidato il quale procede successivamente alla visita dei due equini, formula in iscritto per ciascun soggetto la diagnosi e la prognosi della malattia o lesione riscontrata, fa una dissertazione ragionata su quanto ha osservato e risponde alle domande che la commissione crede di rivolgergli in merito a ciascun caso esaminato,
Durata della prova e' stabilita, caso per caso, dal presidente della commissione.
IV. - Prova orale, pratica di medicina operatoria.
La commissione assegna al candidato un argomento fra quelli in appresso indicati, corrispondente ad una operazione chirurgica; il candidato fa un'esposizione teorica delle malattie, delle lesioni e dei casi che richiedono tale operazione: indica i diversi metodi operatori conosciuti e, scegliendo quello che crede di adottare, adduce le ragioni della preferenza e poscia esegue l'operazione:
1° Salasso alla giugulare.
2° Trapanazione di un seno frontale o mascellare (a scelta della commissione).
3° Allacciatura del condotto stenoniano.
4° Cistigutturotomia.
5° Allacciatura della giugulare.
6° Allacciatura della carotide.
7° Esofagotomia.
8° Tracheotomia.
9° Suture degli intestini e delle pareti addominali.
10° Uretrotomia.
11° Castrazione. -
12° Miotomia caudale.
13° Toracentesi e paracentesi.
14° Cauterizzazione sottocutanea colo-femorale o scapolo-omerale (a scelta della commissione).
15° Cauterizzazione trascorrente al garretto.
16° Cauterizzazione a punte al garretto.
17° Cauterizzazione trascorrente al nodello.
18° Tenotomia del peroneo-prefalangeo.
19° Tenotomia dell'epitroclo-sopra-carpiano.
20° Tenotomia del perforato.
21° Tenotomia del perforante.
22° Novrotomia piantare.
23° Asportazione della fibro cartilagine alare del piede.
24° Dissolatura.
Durata della prova: fino a compimento dell'operazione.
V. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1° Concetto e definizione della malattia - Sintomatologia generale, diagnosi, durata e decorso della malattia: prognosi ed esiti.
2° Microrganismi patogeni - Nozioni circa la loro morfologia e biologia - Principali loro mezzi di offesa e corrispondenti prodotti di difesa dell'organismo infetto.
3° Immunita'; vaccinazione, sierovaccinazione e sieroprofilassi.
Carbonchio ematico e carbonchio sintomatico.
4° Morva e linfangiti Infettive.
5° Principali infezioni dei bovini ed in particolar modo della afta epizootica, peste bovina e tubercolosi.
6° Sangue; sua costituzione e sua funzione; delle discrasie in genere: loro concetto e distinzione - Organi ematopoietici, anemia infettiva del cavallo.
7° Infiammazione; setticemie e piomie - Infezioni streptococciche e stafilococciche.
8° Generalita' anatomiche e fisiologiche delle ossa e delle articolazioni - Artriti, artrosinoviti. - Osteomi - Fratture.
9° Generalita' anatomiche e fisiologiche dell'apparecchio circolatorio sanguigno - Pericardite - Endocardite - Trombosi ed embolia - Affezioni protozoarie del sangue.
10° Generalita' anatomiche e fisiologiche sul sistema linfatico), Linfangite. - Adenite equina: profilassi e cura.
11° Sistema muscolare: generalita' anatomiche e fisiologiche, Reumatismo muscolare ed articolare.
12° Sistema nervoso centrale: generalita' anatomiche - Meningoencefalite - Tetano: profilassi e cura.
13° Anatomia e fisiologia del sistema digerente - Catarro acuto o cronico gastro-intestinale . Coliche negli equini.
14° Anatomia e fisiologia del fegato e della milza; parassiti del fegato; cirrosi epatica - Peritoneo: generalita' anatomiche e fisiologiche - Peritonite.
15° Anatomia e fisiologia dell'apparecchio della respirazione.
Semiotica fisica del torace - Malattie dell'apparecchio respiratorio.
16° Reni; anatomia e fisiologia - Nefriti - Esame fisico, chimico microscopico dell'orina - Dei calcoli in generale ed in particolare di quelli urinari.
17° Anatomia e fisiologia della pelle - Principali dermatosi ed in particolar modo di quelle parassitarie.
18° Ferite e loro distinzione - Ferite d'arma da fuoco - Fenomeni primitivi locali, complicazioni generali, processo di cicatrizzazione - Asepsi ed antisepsi.
19° Anatomia e fisiologia dell'apparecchio genitale maschile o femminile - Lesioni del cordone spermatico consecutive alla castrazione - Delle ernie - Morbo coitale maligno.
20° Anatomia e fisiologia del globo oculare - Principali malattie dell'apparecchio visivo ed in particolar modo dell'oftalmia periodica.
21° Anatomia e fisiologia del piede del solipedi - Malattie o difetti.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissiono ma non e' mai superiore ad un'ora.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Igiene; epizoologia; polizia sanitaria veterinaria; ispezione delle carni da consumare per l'alimentazione umana.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato tra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Zootecnia; bromatologia; giurisprudenza veterinaria; servizio veterinario in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore.
III. - Prova orale, pratica di clinica medica e chirurgica.
Da due serie di equini malati, corrispondenti l'una a malattie mediche e l'altra a malattie chirurgiche, la commissione sceglie un caso per ciascuna serie e lo sottopone al candidato il quale procede successivamente alla visita dei due equini, formula in iscritto per ciascun soggetto la diagnosi e la prognosi della malattia o lesione riscontrata, fa una dissertazione ragionata su quanto ha osservato e risponde alle domande che la commissione crede di rivolgergli in merito a ciascun caso esaminato,
Durata della prova e' stabilita, caso per caso, dal presidente della commissione.
IV. - Prova orale, pratica di medicina operatoria.
La commissione assegna al candidato un argomento fra quelli in appresso indicati, corrispondente ad una operazione chirurgica; il candidato fa un'esposizione teorica delle malattie, delle lesioni e dei casi che richiedono tale operazione: indica i diversi metodi operatori conosciuti e, scegliendo quello che crede di adottare, adduce le ragioni della preferenza e poscia esegue l'operazione:
1° Salasso alla giugulare.
2° Trapanazione di un seno frontale o mascellare (a scelta della commissione).
3° Allacciatura del condotto stenoniano.
4° Cistigutturotomia.
5° Allacciatura della giugulare.
6° Allacciatura della carotide.
7° Esofagotomia.
8° Tracheotomia.
9° Suture degli intestini e delle pareti addominali.
10° Uretrotomia.
11° Castrazione. -
12° Miotomia caudale.
13° Toracentesi e paracentesi.
14° Cauterizzazione sottocutanea colo-femorale o scapolo-omerale (a scelta della commissione).
15° Cauterizzazione trascorrente al garretto.
16° Cauterizzazione a punte al garretto.
17° Cauterizzazione trascorrente al nodello.
18° Tenotomia del peroneo-prefalangeo.
19° Tenotomia dell'epitroclo-sopra-carpiano.
20° Tenotomia del perforato.
21° Tenotomia del perforante.
22° Novrotomia piantare.
23° Asportazione della fibro cartilagine alare del piede.
24° Dissolatura.
Durata della prova: fino a compimento dell'operazione.
V. - Prova orale:
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1° Concetto e definizione della malattia - Sintomatologia generale, diagnosi, durata e decorso della malattia: prognosi ed esiti.
2° Microrganismi patogeni - Nozioni circa la loro morfologia e biologia - Principali loro mezzi di offesa e corrispondenti prodotti di difesa dell'organismo infetto.
3° Immunita'; vaccinazione, sierovaccinazione e sieroprofilassi.
Carbonchio ematico e carbonchio sintomatico.
4° Morva e linfangiti Infettive.
5° Principali infezioni dei bovini ed in particolar modo della afta epizootica, peste bovina e tubercolosi.
6° Sangue; sua costituzione e sua funzione; delle discrasie in genere: loro concetto e distinzione - Organi ematopoietici, anemia infettiva del cavallo.
7° Infiammazione; setticemie e piomie - Infezioni streptococciche e stafilococciche.
8° Generalita' anatomiche e fisiologiche delle ossa e delle articolazioni - Artriti, artrosinoviti. - Osteomi - Fratture.
9° Generalita' anatomiche e fisiologiche dell'apparecchio circolatorio sanguigno - Pericardite - Endocardite - Trombosi ed embolia - Affezioni protozoarie del sangue.
10° Generalita' anatomiche e fisiologiche sul sistema linfatico), Linfangite. - Adenite equina: profilassi e cura.
11° Sistema muscolare: generalita' anatomiche e fisiologiche, Reumatismo muscolare ed articolare.
12° Sistema nervoso centrale: generalita' anatomiche - Meningoencefalite - Tetano: profilassi e cura.
13° Anatomia e fisiologia del sistema digerente - Catarro acuto o cronico gastro-intestinale . Coliche negli equini.
14° Anatomia e fisiologia del fegato e della milza; parassiti del fegato; cirrosi epatica - Peritoneo: generalita' anatomiche e fisiologiche - Peritonite.
15° Anatomia e fisiologia dell'apparecchio della respirazione.
Semiotica fisica del torace - Malattie dell'apparecchio respiratorio.
16° Reni; anatomia e fisiologia - Nefriti - Esame fisico, chimico microscopico dell'orina - Dei calcoli in generale ed in particolare di quelli urinari.
17° Anatomia e fisiologia della pelle - Principali dermatosi ed in particolar modo di quelle parassitarie.
18° Ferite e loro distinzione - Ferite d'arma da fuoco - Fenomeni primitivi locali, complicazioni generali, processo di cicatrizzazione - Asepsi ed antisepsi.
19° Anatomia e fisiologia dell'apparecchio genitale maschile o femminile - Lesioni del cordone spermatico consecutive alla castrazione - Delle ernie - Morbo coitale maligno.
20° Anatomia e fisiologia del globo oculare - Principali malattie dell'apparecchio visivo ed in particolar modo dell'oftalmia periodica.
21° Anatomia e fisiologia del piede del solipedi - Malattie o difetti.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissiono ma non e' mai superiore ad un'ora.
Allegato n. 25
ALLEGATO 25.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore dell'arma dei carabinieri Reali.
Gli esami consistono nelle seguenti prove.
I - Prova scritta di cultura generale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettenti argomenti relativi alle piu' importanti questioni economico-sociali, di diritto costituzionale, amministrativo e penale.
Durata della prova: 8 ore.
II - Prova scritta di cultura professionale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi all'istruzione, educazione, governo disciplinare del personale, al servizio di Istituto, alla missione dell'arma nello Stato, ai suoi possibili sviluppi, ai suoi rapporti funzionali, con altri organi amministrativi, giudiziari, militari.
Durata della prova: 8 ore.
III - Esperimento pratico di comando di battaglione di compagnie fucilieri in ordine chiuso.
La commissione accertera', inoltre, nel modo che riterra' migliore se i candidati sappiano servirsi del cavallo nelle varie contingenze del servizio.
IV. - Prova orale. Il candidato deve discutere con la commissione
temi scritti e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono
rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma.
Durata della prova: un'ora.
Programma.
1° - Tecnica professionale.
1° Cenni storici sull'arma dei carabinieri Reali - Suo ordinamento attuale.
2° Doveri degli ufficiali comandanti territoriali con particolare riferimento a quelli del comandante di divisione.
3° Criteri di massima in ordine alle dipendenze ed alle regolazioni degli ufficiali comandanti territoriali.
4° Istruzione ed educazione morale del personale - Avviamento professionale dell'ufficiale subalterno.
5° Governo disciplinare dell'arma - Criteri e norme per la compilazione delle note caratteristiche.
6° Il servizio d'istituto dell'arma.
7° La visita periodica ai comandi dipendenti - Caserme - Casermaggio - Amministrazione dei reparti dell'arma.
8° Elementi per lo studio delle situazioni politico-sociali anche nei riflessi dell'ordine, sicurezza e spirito pubblico - Norme per la compilazione delle relative relazioni.
9° Polizia militare - Finalita' - Organi e mezzi - Compiti dell'Arma.
2° - Organica.
1° Principi generali e criteri fondamentali della organizzazione della nazione per la guerra - Principali aspetti della mobilitazione civile - Le leggi fondamentali - Gli organi principali.
2° Il comando dell'esercito e gli organi centrali - Gli organi periferici e la circoscrizione territoriale militare.
3° L'ordinamento scolastico militare - Le truppe - I servizi.
4° Il reclutamento - Questioni generali - L'obbligo generale
del personale nelle sue applicazioni - Il problema della ferma.
5° Istruzione pre-militare e post-militare.
6° Operazioni riflettenti la leva, la chiamata alle armi, il congedo ed i richiami - Renitenti di leva - Funzioni ed obblighi dell'arma dei carabinieri Reali.
7° Servizio della leva all'estero - Modalita' relative - Leva degli iscritti residenti nelle colonie.
8° Reclutamento per l'arma dei carabinieri Reali - Cenni sul reclutamento delle guardie di finanza, della M.V.S.N., della Regia marina, della Regia aeronautica.
9° Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'arma.
10° Cenni sull'ordinamento delle forze coloniali.
3° Il Diritto penale e codice penale .
1° Concetto di diritto penale - Fonti del diritto penale.
2° La posizione assunta dal nuovo codice di fronte alla lotta delle scuole.
3° II soggetto attivo del reato (imputabilita').
4° Il reato nel suo contenuto obiettivo (nesso di causalita').
5° Il reato nei suoi elementi soggettivi (dolo, colpa, preterintenzionalita').
6° Delitto tentato - Del concorso di piu' persone nello stesso reato - Concorso di reati - Reato continuato - Reato complesso.
7° Della recidiva Abitualita' e professionalita' nel reato - Tendenza a delinquere - Estinzione del reato e delle pene.
8° Delle misure di sicurezza.
9° Esame dei delitti contro la personalita' dello Stato.
10° Esame dei delitti contro la pubblica amministrazione e contro l'amministrazione della giustizia.
11° Esame dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pieta' dei defunti.
12° Esame dei delitti contro l'ordine pubblico e contro la incolumita' pubblica.
13° Esame dei delitti contro la fede, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio.
14° Esame dei delitti contro la moralita' pubblica ed il buon costume, contro l'integrita' e sanita' della stirpe e contro la famiglia.
15° Esame dei delitti contro la persona e contro il patrimonio.
16° Esame delle contravvenzioni di polizia e di quelle concernenti l'attivita' sociale della pubblica amministrazione.
4° Procedura penale e nozioni di ordinamento giudiziario.
1° processo penale - L'azione penale - Esercizio dell'azione penale - Organi dell'azione penale - Cenni sull'azione civile - Costituzione di parte civile.
2° Concetti della polizia giudiziaria e suoi compiti - Ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria - Rapporti della polizia giudiziaria coll'autorita' giudiziaria - Atti della polizia giudiziaria e loro classificazione - Esame del contenuto di ciascuno di essi; Ispezioni - Perquisizioni personali e domiciliari - Sequestro - Ricognizione di persone e di cose - Confronti - Sommarie informazioni.
3° Concetto giuridico della flagranza Arresto obbligatorio e facoltativo nella flagranza di reato - Fermo di indiziati di reato - Liberazione degli arrestati compiuta di iniziativa dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria - Arresto da parte di privati e Speciali custodia per determinate persone.
4° Presentazione spontanea - Mandati e ordini di comparizione, di accompagnamento, di cattura e di arresto - Loro esecuzione.
5° Competenza per materia, per territorio, per connessione o per delitti commessi all'estero - Istruzione sommaria e formale - Liberta' provvisoria.
6° Il giudizio penale - Caratteri e forma dei giudizi davanti al pretore, al tribunale, alla corte di assise - Ordinamento delle corti di assise - Procedimento per decreto - Procedimento per direttissima.
7° Il giudizio d'appello e il giudizio per cassazione - Revisione - Riabilitazione - Estradizione - Riconoscimento delle sentenze straniere.
8° Esecuzione delle sentenze - Casi di sospensione - Applicazione dell'amnistia, indulto o grazia - Riabilitazione.
9° Esecuzione delle misure di sicurezza - Giudice di sorveglianza - Poteri del giudice di sorveglianza - Casellario giudiziale.
10° Principio fondamentale dell'organizzazione giudiziaria - L'ufficio del giudice e pluralita' dei tribunali: a) pluralita' dei tribunali di 1° grado; b) pluralita' dei gradi di giurisdizione; il doppio grado - La Corte di cassazione - Costituzione delle sedi giudiziarie e composizione dei giudici - Giudici ordinari - Giudici speciali -Magistratura del lavoro - Commissione per il gratuito patrocinio - Il pubblico ministero - Garanzie dell'ordinamento giudiziario - Gerarchia - Il cancelliere - L'ufficiale giudiziario - Persone ausiliarie -Formazione dei funzionari giudiziari e loro condizione giuridica.
5° - Legge penale militare.
1° Della legge penale militare - Suoi caratteri - Necessita' di una legge speciale - Progetto del nuovo codice penale militare.
2° Reato militare - Elementi costitutivi - Distinzione fra reato e trasgressione disciplinare - Rapporti.
3° Pene militari - Requisiti - Distinzione ed effetti - Imputabilita' - Cause influenti sull'imputabilita' - Estinzione dei reati e delle pene.
4° Reati militari in ispecie - Reati contro il servizio.
5° Reati in servizio.
6° Reati contro la disciplina.
7° Nozioni generali sulla procedura in tempo di pace - Organi giudiziari dell'esercito - Costituzione dei tribunali militari territoriali permanenti - Costituzione dei tribunali per il giudizio a carico di ufficiali - Competenza dei tribunali militari - Conflitti di competenza.
8° Tribunale supremo militare - Organi della giustizia militare - Il pubblico ministero - Il giudice relatore - Il giudice istruttore - Loro attribuzioni - Cancellerie giudiziarie militari.
9° Del tempo di guerra - Limiti dello stato di guerra - Poteri dell'autorita' militare - Giurisdizione militare - Rapporti con le altre giurisdizioni - Esercizio della giurisdizione militare in tempo di guerra Competenza - Tribunali straordinari disposizioni circa le persone estranee alla milizia che si rendono colpevoli dei reati previsti dalle leggi militari.
10° Magistratura speciale: tribunale speciale per la difesa dello Stato - Revisione delle sentenze emesse dal tribunale speciale per la difesa dello Stato - Giustizia militare nelle colonie - Tribunale militare coloniale.
6° - Legge e regolamento di P. S.
1° Il concetto di polizia nello Stato moderno - Polizia di sicurezza e polizia amministrativa - La funzione preventiva e la funzione repressiva della polizia - Le finalita' della legge di P. S. in conformita' ai principi etico-sociali che informano la dottrina dello Stato fascista - L'ordine pubblico come scopo immanente dell'attivita' di polizia - Stato di pericolo pubblico e stato di guerra come manifestazioni di condizioni eccezionali - Legge e disciplina della stampa.
2° Attribuzioni dell'autorita' di P. S. e provvedimenti di urgenza o per grave necessita' pubblica - L'esecuzione dei provvedimenti di polizia e le autorizzazioni di polizia.
3° Disposizioni concernenti le persone pericolose per la societa': malati di mente, intossicati e mendicanti; persone sospette liberati dal carcere o dagli stabilimenti per misure di sicurezza -Mendicanti - Norme relative al rimpatrio obbligatorio, al rimpatrio degli indigenti, alla diffida, all'ammonizione ed ai minori di anni 16 - Fermi di polizia.
4° Il confino di polizia - Motivi di assegnazione - Trattamento dei confinati e disciplina del confino - Liberazione condizionale e definitiva dei confinati.
5° La carta di identita': caratteri, natura e fini - Il bollettino delle ricerche - La cartella biografica.
6° Disciplina delle associazioni e degli enti ed istituti costituiti ed operanti nel Regno o nelle colonie e procedura per la eventuale confisca dei loro beni.
7° - Legislazione sindacale corporativa.
1° Le caratteristiche dello Stato moderno in relazione alle forme di governo: corrispondente affermazione del sindacalismo.
2° La concezione fascista dello Stato e suoi aspetti particolari: differenziazione ed identificazione nello Stato Nazionale Fascista.
3° Il sindacalismo corporativo fascista e la questione sociale - Nuova concezione economica del regime: dalla distribuzione del prodotto alla produzione.
4° Il principio nazionale e l'unitarieta' della produzione secondo la carta del lavoro.
Il principio dell'iniziativa privata ed il concetto dell'impresa nazionale.
Sindacalismo e corporativismo.
5° I soggetti dei rapporti corporativi; la partecipazione individuale all'impresa.
L'organizzazione e l'inquadramento delle categorie professionali.
6° La struttura dei rapporti corporativi - La disciplina dei rapporti corporativi fra produttori - Formazione e contenuto del contratto collettivo di lavoro - Formazione e contenuto del contratto di lavoro individuale.
7° Gli organi corporativi dello Stato (le giurisdizioni del lavoro - Le corporazioni - La funzione corporativa - Il Ministero delle corporazioni - Il consiglio nazionale delle corporazioni - Le corporazioni di categoria).
8° - Legislazione sociale.
1° La legislazione sociale - Le fonti della legislazione del lavoro nei vari paesi sotto l'influsso dei principi liberali e del cosi' detto socialismo di Stato - La riforma sociale realizzata dal Fascismo, secondo il principio di collaborazione.
2° Provvedimenti per la tutela igienica della stirpe - L'ordinamento dell'amministrazione sanitaria - Profilassi delle malattie sociali - Lotta contro la tubercolosi, contro la malaria, contro il cancro - Profilassi delle malattie mentali - Lotta contro l'alcoolismo e contro gli stupefacenti.
3° La legislazione internazionale del lavoro e sua giustificazione - Durata del lavoro - Il riposo settimanale - Le condizioni igieniche del lavoro - Il lavoro delle donne e dei fanciulli - Legislazione speciale per la disciplina del lavoro gravoso e pericoloso - Gli uffici di collocamento e la loro organizzazione.
4° Previdenza sociale: le assicurazioni sociali nella legislazione italiana; assicurazione per la maternita'; assicurazione contro le malattie (tubercolosi e malattie professionali); assicurazione contro la disoccupazione; assicurazione contro la invalidita' e vecchiaia; assicurazione contro gli infortuni del lavoro nella industria e nella agricoltura - La vigilanza sui rapporti nascenti dalle disposizioni relative alla previdenza ed alle assicurazioni sociali.
5° Le istituzioni nazionali di assistenza e beneficenza create dal Regime.
6° Il fenomeno della emigrazione e la protezione degli emigranti - La colonizzazione.
9° - Economia politica.
1° Teoria dei bisogni - Concetto di ricchezza - Metodo per lo Studio dei fenomeni economici - L'utilita' e il valore.
2° Lo scambio - Condizioni necessarie per il suo svolgimento - Prezzo - Domanda ed offerta - Monopolio e libera concorrenza - Il mercato.
3° La produzione - I fattori della produzione - Le varie forme di produzione e l'attivita' commerciale.
4° Il lavoro (domanda ed offerta di lavoro) - Il capitale (varie forme di capitale ed evoluzione storica della proprieta').
5° L'impresa: classificazione dal punto di vista economico e dal punto di vista giuridico - La speculazione commerciale.
6° La moneta - Funzioni e valore - Sistemi monetari - L'emissione dei biglietti - Il cambio e le sue variazioni - L'ordinamento monetario italiano.
7° Il credito: saggio di sconto e saggio di interesse - L'organizzazione bancaria italiana.
8° Borsa dei valori: le principali operazioni - Quotazioni e variazioni.
9° Le crisi economiche: cenni sommari sulle cause, svolgimento ed effetto delle crisi.
10° - Diritto costituzionale.
1° Lo Stato, elementi costitutivi (popolo, territorio, sovranita') e concetto dello Stato.
2° Caratteristiche dello Stato moderno: Stato costituzionale -Stato di diritto - Forme di stati e unione di stati - Il Fascismo e la riforma costituzionale.
3° Lo Stato e la Chiesa: posizione giuridica della religione cattolica e della Chiesa cattolica in Italia - La conciliazione - Gli Accordi del Laterano.
4° Formazione dello Stato italiano - La costituzione dello Stato - Gli organi costituzionali dello Stato italiano (Il Re - Il Governo del Re - Il Gran Consiglio del Fascismo - Il Senato - La Camera dei deputati).
5° Le attribuzioni degli organi costituzionali legislativi: formazione delle leggi; approvazione del bilancio e funzione ispettiva politica - Il Senato come alta corte di giustizia.
6° Il Re come organo costituzionale della funzione governativa (potere di ordinanza) - Poteri del Re nei rapporti internazionali -Poteri del Re in materia cavalleresca e nobiliare - Poteri del Re in ordine alla funzione giurisdizionale.
11° - Diritto amministrativo.
1° Nozione e carattere del diritto amministrativo - Le fonti del diritto amministrativo (legislazione - consuetudine - regolamenti e potere di ordinanza) - Decreti d'urgenza o decreti-legge.
2° Gli organi dello Stato - Pubblico ufficio e pubblico ufficiale - Gerarchia - Teoria sul rapporto di pubblico impiego - Nomina al pubblico impiego e cessazione da esso - Doveri e diritti dell'impiegato pubblico - Responsabilita' dello Stato per le colpe degli impiegati - Funzione pubblica affidata a privati (organi impropri).
3° L'amministrazione diretta centrale dello Stato - Amministrazione attiva (il Re - I Ministri - Il Consiglio dei Ministri).
4° L'amministrazione consultiva: concetti, ragioni e forme (Il Consiglio di Stato - L'avvocatura erariale) - Amministrazione di controllo: forme dell'attivita' di controllo ed atti per mezzo dei quali si manifesta (La Corte dei conti).
5° L'amministrazione diretta locale dello Stato (decentramento, o accentramento amministrativo - Organi locali diretti).
6° L'amministrazione indiretta locale dello Stato - Enti autarchici (il comune - la provincia) - Enti istituzionali ed enti parastatali - L'attivita' dell'amministrazione e distribuzione dell'attivita' amministrativa: giuridica, sociale, privata, patrimoniale.
7° Mezzi per provvedere ai servizi amministrativi - L'Amministrazione finanziaria.
8° Tutela giuridica contro gli atti amministrativi.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore dell'arma dei carabinieri Reali.
Gli esami consistono nelle seguenti prove.
I - Prova scritta di cultura generale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettenti argomenti relativi alle piu' importanti questioni economico-sociali, di diritto costituzionale, amministrativo e penale.
Durata della prova: 8 ore.
II - Prova scritta di cultura professionale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi all'istruzione, educazione, governo disciplinare del personale, al servizio di Istituto, alla missione dell'arma nello Stato, ai suoi possibili sviluppi, ai suoi rapporti funzionali, con altri organi amministrativi, giudiziari, militari.
Durata della prova: 8 ore.
III - Esperimento pratico di comando di battaglione di compagnie fucilieri in ordine chiuso.
La commissione accertera', inoltre, nel modo che riterra' migliore se i candidati sappiano servirsi del cavallo nelle varie contingenze del servizio.
IV. - Prova orale. Il candidato deve discutere con la commissione
temi scritti e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono
rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma.
Durata della prova: un'ora.
Programma.
1° - Tecnica professionale.
1° Cenni storici sull'arma dei carabinieri Reali - Suo ordinamento attuale.
2° Doveri degli ufficiali comandanti territoriali con particolare riferimento a quelli del comandante di divisione.
3° Criteri di massima in ordine alle dipendenze ed alle regolazioni degli ufficiali comandanti territoriali.
4° Istruzione ed educazione morale del personale - Avviamento professionale dell'ufficiale subalterno.
5° Governo disciplinare dell'arma - Criteri e norme per la compilazione delle note caratteristiche.
6° Il servizio d'istituto dell'arma.
7° La visita periodica ai comandi dipendenti - Caserme - Casermaggio - Amministrazione dei reparti dell'arma.
8° Elementi per lo studio delle situazioni politico-sociali anche nei riflessi dell'ordine, sicurezza e spirito pubblico - Norme per la compilazione delle relative relazioni.
9° Polizia militare - Finalita' - Organi e mezzi - Compiti dell'Arma.
2° - Organica.
1° Principi generali e criteri fondamentali della organizzazione della nazione per la guerra - Principali aspetti della mobilitazione civile - Le leggi fondamentali - Gli organi principali.
2° Il comando dell'esercito e gli organi centrali - Gli organi periferici e la circoscrizione territoriale militare.
3° L'ordinamento scolastico militare - Le truppe - I servizi.
4° Il reclutamento - Questioni generali - L'obbligo generale
del personale nelle sue applicazioni - Il problema della ferma.
5° Istruzione pre-militare e post-militare.
6° Operazioni riflettenti la leva, la chiamata alle armi, il congedo ed i richiami - Renitenti di leva - Funzioni ed obblighi dell'arma dei carabinieri Reali.
7° Servizio della leva all'estero - Modalita' relative - Leva degli iscritti residenti nelle colonie.
8° Reclutamento per l'arma dei carabinieri Reali - Cenni sul reclutamento delle guardie di finanza, della M.V.S.N., della Regia marina, della Regia aeronautica.
9° Stato ed avanzamento degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa dell'arma.
10° Cenni sull'ordinamento delle forze coloniali.
3° Il Diritto penale e codice penale .
1° Concetto di diritto penale - Fonti del diritto penale.
2° La posizione assunta dal nuovo codice di fronte alla lotta delle scuole.
3° II soggetto attivo del reato (imputabilita').
4° Il reato nel suo contenuto obiettivo (nesso di causalita').
5° Il reato nei suoi elementi soggettivi (dolo, colpa, preterintenzionalita').
6° Delitto tentato - Del concorso di piu' persone nello stesso reato - Concorso di reati - Reato continuato - Reato complesso.
7° Della recidiva Abitualita' e professionalita' nel reato - Tendenza a delinquere - Estinzione del reato e delle pene.
8° Delle misure di sicurezza.
9° Esame dei delitti contro la personalita' dello Stato.
10° Esame dei delitti contro la pubblica amministrazione e contro l'amministrazione della giustizia.
11° Esame dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pieta' dei defunti.
12° Esame dei delitti contro l'ordine pubblico e contro la incolumita' pubblica.
13° Esame dei delitti contro la fede, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio.
14° Esame dei delitti contro la moralita' pubblica ed il buon costume, contro l'integrita' e sanita' della stirpe e contro la famiglia.
15° Esame dei delitti contro la persona e contro il patrimonio.
16° Esame delle contravvenzioni di polizia e di quelle concernenti l'attivita' sociale della pubblica amministrazione.
4° Procedura penale e nozioni di ordinamento giudiziario.
1° processo penale - L'azione penale - Esercizio dell'azione penale - Organi dell'azione penale - Cenni sull'azione civile - Costituzione di parte civile.
2° Concetti della polizia giudiziaria e suoi compiti - Ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria - Rapporti della polizia giudiziaria coll'autorita' giudiziaria - Atti della polizia giudiziaria e loro classificazione - Esame del contenuto di ciascuno di essi; Ispezioni - Perquisizioni personali e domiciliari - Sequestro - Ricognizione di persone e di cose - Confronti - Sommarie informazioni.
3° Concetto giuridico della flagranza Arresto obbligatorio e facoltativo nella flagranza di reato - Fermo di indiziati di reato - Liberazione degli arrestati compiuta di iniziativa dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria - Arresto da parte di privati e Speciali custodia per determinate persone.
4° Presentazione spontanea - Mandati e ordini di comparizione, di accompagnamento, di cattura e di arresto - Loro esecuzione.
5° Competenza per materia, per territorio, per connessione o per delitti commessi all'estero - Istruzione sommaria e formale - Liberta' provvisoria.
6° Il giudizio penale - Caratteri e forma dei giudizi davanti al pretore, al tribunale, alla corte di assise - Ordinamento delle corti di assise - Procedimento per decreto - Procedimento per direttissima.
7° Il giudizio d'appello e il giudizio per cassazione - Revisione - Riabilitazione - Estradizione - Riconoscimento delle sentenze straniere.
8° Esecuzione delle sentenze - Casi di sospensione - Applicazione dell'amnistia, indulto o grazia - Riabilitazione.
9° Esecuzione delle misure di sicurezza - Giudice di sorveglianza - Poteri del giudice di sorveglianza - Casellario giudiziale.
10° Principio fondamentale dell'organizzazione giudiziaria - L'ufficio del giudice e pluralita' dei tribunali: a) pluralita' dei tribunali di 1° grado; b) pluralita' dei gradi di giurisdizione; il doppio grado - La Corte di cassazione - Costituzione delle sedi giudiziarie e composizione dei giudici - Giudici ordinari - Giudici speciali -Magistratura del lavoro - Commissione per il gratuito patrocinio - Il pubblico ministero - Garanzie dell'ordinamento giudiziario - Gerarchia - Il cancelliere - L'ufficiale giudiziario - Persone ausiliarie -Formazione dei funzionari giudiziari e loro condizione giuridica.
5° - Legge penale militare.
1° Della legge penale militare - Suoi caratteri - Necessita' di una legge speciale - Progetto del nuovo codice penale militare.
2° Reato militare - Elementi costitutivi - Distinzione fra reato e trasgressione disciplinare - Rapporti.
3° Pene militari - Requisiti - Distinzione ed effetti - Imputabilita' - Cause influenti sull'imputabilita' - Estinzione dei reati e delle pene.
4° Reati militari in ispecie - Reati contro il servizio.
5° Reati in servizio.
6° Reati contro la disciplina.
7° Nozioni generali sulla procedura in tempo di pace - Organi giudiziari dell'esercito - Costituzione dei tribunali militari territoriali permanenti - Costituzione dei tribunali per il giudizio a carico di ufficiali - Competenza dei tribunali militari - Conflitti di competenza.
8° Tribunale supremo militare - Organi della giustizia militare - Il pubblico ministero - Il giudice relatore - Il giudice istruttore - Loro attribuzioni - Cancellerie giudiziarie militari.
9° Del tempo di guerra - Limiti dello stato di guerra - Poteri dell'autorita' militare - Giurisdizione militare - Rapporti con le altre giurisdizioni - Esercizio della giurisdizione militare in tempo di guerra Competenza - Tribunali straordinari disposizioni circa le persone estranee alla milizia che si rendono colpevoli dei reati previsti dalle leggi militari.
10° Magistratura speciale: tribunale speciale per la difesa dello Stato - Revisione delle sentenze emesse dal tribunale speciale per la difesa dello Stato - Giustizia militare nelle colonie - Tribunale militare coloniale.
6° - Legge e regolamento di P. S.
1° Il concetto di polizia nello Stato moderno - Polizia di sicurezza e polizia amministrativa - La funzione preventiva e la funzione repressiva della polizia - Le finalita' della legge di P. S. in conformita' ai principi etico-sociali che informano la dottrina dello Stato fascista - L'ordine pubblico come scopo immanente dell'attivita' di polizia - Stato di pericolo pubblico e stato di guerra come manifestazioni di condizioni eccezionali - Legge e disciplina della stampa.
2° Attribuzioni dell'autorita' di P. S. e provvedimenti di urgenza o per grave necessita' pubblica - L'esecuzione dei provvedimenti di polizia e le autorizzazioni di polizia.
3° Disposizioni concernenti le persone pericolose per la societa': malati di mente, intossicati e mendicanti; persone sospette liberati dal carcere o dagli stabilimenti per misure di sicurezza -Mendicanti - Norme relative al rimpatrio obbligatorio, al rimpatrio degli indigenti, alla diffida, all'ammonizione ed ai minori di anni 16 - Fermi di polizia.
4° Il confino di polizia - Motivi di assegnazione - Trattamento dei confinati e disciplina del confino - Liberazione condizionale e definitiva dei confinati.
5° La carta di identita': caratteri, natura e fini - Il bollettino delle ricerche - La cartella biografica.
6° Disciplina delle associazioni e degli enti ed istituti costituiti ed operanti nel Regno o nelle colonie e procedura per la eventuale confisca dei loro beni.
7° - Legislazione sindacale corporativa.
1° Le caratteristiche dello Stato moderno in relazione alle forme di governo: corrispondente affermazione del sindacalismo.
2° La concezione fascista dello Stato e suoi aspetti particolari: differenziazione ed identificazione nello Stato Nazionale Fascista.
3° Il sindacalismo corporativo fascista e la questione sociale - Nuova concezione economica del regime: dalla distribuzione del prodotto alla produzione.
4° Il principio nazionale e l'unitarieta' della produzione secondo la carta del lavoro.
Il principio dell'iniziativa privata ed il concetto dell'impresa nazionale.
Sindacalismo e corporativismo.
5° I soggetti dei rapporti corporativi; la partecipazione individuale all'impresa.
L'organizzazione e l'inquadramento delle categorie professionali.
6° La struttura dei rapporti corporativi - La disciplina dei rapporti corporativi fra produttori - Formazione e contenuto del contratto collettivo di lavoro - Formazione e contenuto del contratto di lavoro individuale.
7° Gli organi corporativi dello Stato (le giurisdizioni del lavoro - Le corporazioni - La funzione corporativa - Il Ministero delle corporazioni - Il consiglio nazionale delle corporazioni - Le corporazioni di categoria).
8° - Legislazione sociale.
1° La legislazione sociale - Le fonti della legislazione del lavoro nei vari paesi sotto l'influsso dei principi liberali e del cosi' detto socialismo di Stato - La riforma sociale realizzata dal Fascismo, secondo il principio di collaborazione.
2° Provvedimenti per la tutela igienica della stirpe - L'ordinamento dell'amministrazione sanitaria - Profilassi delle malattie sociali - Lotta contro la tubercolosi, contro la malaria, contro il cancro - Profilassi delle malattie mentali - Lotta contro l'alcoolismo e contro gli stupefacenti.
3° La legislazione internazionale del lavoro e sua giustificazione - Durata del lavoro - Il riposo settimanale - Le condizioni igieniche del lavoro - Il lavoro delle donne e dei fanciulli - Legislazione speciale per la disciplina del lavoro gravoso e pericoloso - Gli uffici di collocamento e la loro organizzazione.
4° Previdenza sociale: le assicurazioni sociali nella legislazione italiana; assicurazione per la maternita'; assicurazione contro le malattie (tubercolosi e malattie professionali); assicurazione contro la disoccupazione; assicurazione contro la invalidita' e vecchiaia; assicurazione contro gli infortuni del lavoro nella industria e nella agricoltura - La vigilanza sui rapporti nascenti dalle disposizioni relative alla previdenza ed alle assicurazioni sociali.
5° Le istituzioni nazionali di assistenza e beneficenza create dal Regime.
6° Il fenomeno della emigrazione e la protezione degli emigranti - La colonizzazione.
9° - Economia politica.
1° Teoria dei bisogni - Concetto di ricchezza - Metodo per lo Studio dei fenomeni economici - L'utilita' e il valore.
2° Lo scambio - Condizioni necessarie per il suo svolgimento - Prezzo - Domanda ed offerta - Monopolio e libera concorrenza - Il mercato.
3° La produzione - I fattori della produzione - Le varie forme di produzione e l'attivita' commerciale.
4° Il lavoro (domanda ed offerta di lavoro) - Il capitale (varie forme di capitale ed evoluzione storica della proprieta').
5° L'impresa: classificazione dal punto di vista economico e dal punto di vista giuridico - La speculazione commerciale.
6° La moneta - Funzioni e valore - Sistemi monetari - L'emissione dei biglietti - Il cambio e le sue variazioni - L'ordinamento monetario italiano.
7° Il credito: saggio di sconto e saggio di interesse - L'organizzazione bancaria italiana.
8° Borsa dei valori: le principali operazioni - Quotazioni e variazioni.
9° Le crisi economiche: cenni sommari sulle cause, svolgimento ed effetto delle crisi.
10° - Diritto costituzionale.
1° Lo Stato, elementi costitutivi (popolo, territorio, sovranita') e concetto dello Stato.
2° Caratteristiche dello Stato moderno: Stato costituzionale -Stato di diritto - Forme di stati e unione di stati - Il Fascismo e la riforma costituzionale.
3° Lo Stato e la Chiesa: posizione giuridica della religione cattolica e della Chiesa cattolica in Italia - La conciliazione - Gli Accordi del Laterano.
4° Formazione dello Stato italiano - La costituzione dello Stato - Gli organi costituzionali dello Stato italiano (Il Re - Il Governo del Re - Il Gran Consiglio del Fascismo - Il Senato - La Camera dei deputati).
5° Le attribuzioni degli organi costituzionali legislativi: formazione delle leggi; approvazione del bilancio e funzione ispettiva politica - Il Senato come alta corte di giustizia.
6° Il Re come organo costituzionale della funzione governativa (potere di ordinanza) - Poteri del Re nei rapporti internazionali -Poteri del Re in materia cavalleresca e nobiliare - Poteri del Re in ordine alla funzione giurisdizionale.
11° - Diritto amministrativo.
1° Nozione e carattere del diritto amministrativo - Le fonti del diritto amministrativo (legislazione - consuetudine - regolamenti e potere di ordinanza) - Decreti d'urgenza o decreti-legge.
2° Gli organi dello Stato - Pubblico ufficio e pubblico ufficiale - Gerarchia - Teoria sul rapporto di pubblico impiego - Nomina al pubblico impiego e cessazione da esso - Doveri e diritti dell'impiegato pubblico - Responsabilita' dello Stato per le colpe degli impiegati - Funzione pubblica affidata a privati (organi impropri).
3° L'amministrazione diretta centrale dello Stato - Amministrazione attiva (il Re - I Ministri - Il Consiglio dei Ministri).
4° L'amministrazione consultiva: concetti, ragioni e forme (Il Consiglio di Stato - L'avvocatura erariale) - Amministrazione di controllo: forme dell'attivita' di controllo ed atti per mezzo dei quali si manifesta (La Corte dei conti).
5° L'amministrazione diretta locale dello Stato (decentramento, o accentramento amministrativo - Organi locali diretti).
6° L'amministrazione indiretta locale dello Stato - Enti autarchici (il comune - la provincia) - Enti istituzionali ed enti parastatali - L'attivita' dell'amministrazione e distribuzione dell'attivita' amministrativa: giuridica, sociale, privata, patrimoniale.
7° Mezzi per provvedere ai servizi amministrativi - L'Amministrazione finanziaria.
8° Tutela giuridica contro gli atti amministrativi.
Allegato n. 26
ALLEGATO N. 26.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore dei ruoli di comando.
Gli esami consistono nei seguenti 5 gruppi di prove od esperimenti:
I Gruppo - ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare di uno Stato.
2° L'ordinamento delle forze militari di terra, di mare e dell'aria, e i criteri che lo regolano.
3° La mobilitazione e la smobilitazione di una nazione.
4° L'ordinamento del Regio esercito (secondo l'intero programma stabilito per gli esami di avanzamento a scelta speciale dei tenenti) - L'istruzione degli ufficiali inferiori nei reggimenti.
5° Cenni sull'ordinamento ed i mezzi della Regia marina; sulle varie specie di naviglio, loro caratteristiche e loro armamento; sui siluri e mine; sull'appoggio delle forze navali alle forze terrestri; sugli imbarchi e sbarchi.
6° Cenni sull'ordinamento ed i mezzi della Regia aeronautica; sulle caratteristiche e sull'armamento degli aerostati, dirigibili e aeroplani; sull'impiego delle forze aeree in ausilio al Regio esercito.
Durata della prova: 30 minuti.
II Gruppo - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono -
Rapporti militari dell'Italia con le varie parti del Mediterraneo e coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni italo-francese - Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Cernia, del Cadore, della Carinzia.
5°Il teatro d'operazioni italo-jugoslavo - Scacchieri delle Alpi Giulle, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'alto Tirreno e del basso Tirreno (andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri di operazioni dell'alto e basso Adriatico (come per il n. 6).
8° Il teatro d'operazioni ionico-libico (come pel n. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari: Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. 8).
10° Il teatro d'operazioni libico.
11° Il teatro d'operazioni dell'Impero.
Durata della prova: 30 minuti,
III Gruppo - STORIA.
Nota: Il candidato deve dimostrare di possedere:
a) l'attitudine ad esporre e sviluppare, con ordine e chiarezza d'insieme, le varie parti dell'argomento trattato;
b) la capacita' di ragionare sulle cause dei fatti storici e sulle correlazioni e deduzioni che da essi si possono ricavare.
III. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo agli argomenti di cui al seguente programma:
1° Il Congresso di Vienna e il conseguente assetto degli Stati europei - Le restaurazioni - Il risorgimento italiano - Aspirazione ed errori nei movimenti liberali italiani dal 1821 al 1848 - Le diverse concezioni di Mazzini, di Gioberti e di Cavour circa l'indipendenza e l'unita' d'Italia.
2° Cenni generali sull'arte militare napoleonica e le sue diverse conseguenze in Francia ed in Germania - La scuola francese: campagne di Algeria e d'Italia nel 1859 - La influenza militare francese in Italia, con speciale riguardo al Piemonte.
Sintesi degli avvenimenti politici che portarono alla proclamazione del Regno d'Italia.
3° La decadenza della Spagna e del Portogallo come Stati coloniali e lo sviluppo delle colonie francesi ed inglesi in Africa, in Asia ed in America, durante i secoli XVIII e XIX.
Le colonie e la loro importanza politica, economica, militare - Scopi, caratteri ed avvenimenti principali delle imprese coloniali italiane.
4° Bismark ed il proseguimento dell'opera degli Hohenzollern verso l'unita' germanica - L'Europa di fronte al problema della costituzione del grande Stato tedesco.
Roon e Moltke - La preparazione dell'esercito prussiano alle guerre del 1866 e del 1870-71 - I provvedimenti per la mobilitazione e gli studi per i piani d'operazione.
5° Le manovre di Kenikgreetz, della Saar, di Metz e di Sedan: la loro concezione, l'esecuzione, i risultati - Studio ed esame analitico di una delle anzidette manovre, a scelta del candidato.
6° L'Europa dal 1871 al 1914 - La questione d'Oriente, la sua origine ed i suoi sviluppi nei secoli XIX e XX - La guerra russo-turca (1877-78): le cause e i principali avvenimenti militari - Il trattato di S. Stefano - Il Congresso di Berlino e la sua importanza.
L'evoluzione degli eserciti europei dal 1871 alla grande guerra.
7° La guerra anglo-boera - Deduzioni nel campo tattico - La guerra russo-giapponese - L'assedio e la conquista di Port-Arthur - Le campagne di Manciuria: le manovre di Liao-Yang e di Mukden -La fortificazione campale e le sue conseguenze sullo sviluppo e sull'impiego dei mezzi di offesa.
Le guerre balcaniche del 1912-1913.
8° La guerra 1914-1918 - Cause essenziali e cause occasionali -Il fattore economico - Le dottrine militari - Gli eserciti scesi in campo - I teatri ed i piani d'operazione.
9° La condotta della guerra di movimento nel 1914 in Francia, nella Prussia orientale, in Galizia ed in Serbia.
La stabilizzazione delle fronti e la guerra di posizione - Le principali vicende delle diverse campagne della guerra - I fattori morali e materiali del successo degli alleati - L'importanza della liberta' dei mari e dello sfruttamento delle colonie.
10° L'Italia nella grande guerra: la sua situazione politica e militare nel 1914-1915 e l'efficacia del suo intervento - Le operazioni nel 1915, 1916 e 1917, con particolare riguardo al teatro d'operazioni italiano.
11° Le operazioni nel 1918: la battaglia dall'Astico al mare e quella di Vittorio Veneto - L'azione della Regia marina - L'intervento italiano in Albania, in Macedonia ed in Francia - I fattori morali e materiali che condussero alla nostra vittoria - Le operazioni italiane in Libia dopo il 1918.
12° I trattati di pace - Loro caratteristiche e loro conseguenze sull'assetto politico-militare dell'Europa - La Societa' delle Nazioni.
13° Le operazioni per la conquista dell'Impero.
Durata della prova: 8 ore.
IV. - Prova orale,
Il candidato deve discutere con la commissione il tema svolto e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel programma per il tema scritto.
Durata della prova: 30 minuti.
IV Gruppo - CULTURA TECNICO PROFESSIONALE.
Il candidato deve dimostrare di conoscere gli elementi di base per il buon impiego della propria arma.
Le prove sono le seguenti:
V. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo a questioni tecnico-professionali dell'arma cui il candidato appartiene od alla soluzione di un problema concreto di impiego dell'arma stessa sulla base dei seguenti programmi:
Programma per i capitani di fanteria.
1°Caratteristiche principali dei mezzi di fuoco della fanteria - Studi e tendenze odierne.
2° Le armi della fanteria degli eserciti italiano, francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Il tiro col fucile - L'impiego nel combattimento - Gli elementi di efficacia.
4° Il tiro delle mitragliatrici - Organizzazione e impiego dei fuochi.
5° Le bombe a mano e da fucile - Il tiro del lanciabombe - Gli elementi di efficacia - L'impiego del loro fuoco nel combattimento.
6° I carri armati e le autoblindomitragliatrici.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogeno.
8° Il collegamento e i mezzi di trasmissione della fanteria - Tendenze odierne - Collegamento tra fanteria e artiglieria.
9° II servizio di rifornimento delle armi e delle munizioni della fanteria - Concetti che ne informano l'organizzazione ed il funzionamento.
10° I mezzi di offesa degli aerei contro obiettivi terrestri - Il tiro contro aerei della fanteria - Il mascheramento.
11° Concetti informatori della costituzione organica dei reparti e delle unita' di fanteria - Tendenze odierne.
12° La cavalleria nell'esplorazione e nel combattimento - La fanteria a sostegno della cavalleria.
13° La sezione cannoni da 65-17 - Caratteristiche di tiro e impiego.
14° Le artiglierie leggere e pesanti campali.
15° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
16° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
17° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo d'armata e di armata.
18° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione.
Programma per i capitani di cavalleria.
1° Le armi della cavalleria - Importanza delle armi automatiche - Studi e tendenze odierne.
2° Le armi da fuoco della fanteria e della cavalleria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° II tiro del moschetto e della mitragliatrice leggera - Organizzazione e impiego dei fuochi.
4° Il collegamento e i mezzi di trasmissione, per quanto interessa la cavalleria - Tendenze odierne.
5° I mezzi di lavoro e di distruzione della cavalleria - Loro impiego.
6° Ciclisti, fanteria autoportata, carri armati e autoblindomitragliatrici in unione alla cavalleria.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
8° I mezzi di ricognizione aerea - Cavalleria e aviazione.
9° Concetti informatori della costituzione organica dei reparti e delle unita' di cavalleria - Tendenze odierne.
10° Il combattimento della fanteria.
11° Le artiglierie leggere e pesanti campali - L'artiglieria a cavallo.
12° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
13° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
14° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo di armata e di armata.
15° Il combattimento della divisione di fanteria.
16° L'organizzazione del terreno, nel combattimento in posizione.
17° La cura, l'allenamento, la conservazione del cavallo isolato e della collettivita' equina.
18° Le principali razze equine - Il problema dell'allevamento.
Programma per i capitani di artiglieria.
1° Le caratteristiche dei materiali di artiglieria - Studi e ten denze odierne.
2° I materiali di artiglieria dell'esercito Italiano - Cenni sui materiali di artiglieria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Dati pratici sul funzionamento balistico e sull'azione meccanica degli esplosivi di lancio nelle bocche da fuoco Cautele e criteri per l'impiego pratico delle varie polveri. Anormalita' ed inconvenienti che possono manifestarsi nelle varie parti del materiale di artiglieria durante il tiro - Procedimenti e mezzi per prevenirli, rimuoverli, attenuarli.
4° Le armi della fanteria - Loro caratteristiche balistiche e di distruzione.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici - Loro caratteri-etiche di costruzione e d'armamento.
6° Il tiro dell'artiglieria. Risoluzione dei problemi pratici di tiro - Costruzione speditivi delle traiettorie grafiche. Impiego delle tavole di traiettorie grafiche e degli abachi. Calcolo pratico delle variazioni degli elementi della traiettoria derivanti dalle cause perturbatrici del tiro.
7° Il tiro dell'artiglieria contro obiettivi terrestri - La preparazione del tiro - Gli effetti del tiro. Applicazione del calcolo del percento dei colpi che colpiscono un dato bersaglio.
Computo del munizionamento e del tempo occorrenti per ottenere dati effetti sopra determinati bersagli. Deduzione delle norme della condotta del fuoco dalla teoria della probabilita'.
8° L'organizzazione della massa d'artiglieria - Dei comandi di artiglieria - Loro funzioni nel combattimento.
9° L'impiego del fuoco d'artiglieria nella battaglia offensiva e in quella difensiva - Lo schieramento delle artiglierie - Scelta e organizzazione delle posizioni - L'organizzazione dei tiri.
10° L'osservazione e i collegamenti d'artiglieria.
11° I concetti che ispirano l'organizzazione ed il funzionamento del rifornimento delle munizioni e dei materiali di artiglieria.
12° Gli obiettivi navali - L'impiego e il tiro dell'artiglieria da costa.
13° Gli obiettivi aerei . L'impiego e il tiro dell'artiglieria contro aerei - L'organizzazione della difesa da terra (contro aerea territoriale e presso le truppe).
14° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione - I mezzi di lavoro delle batterie - La difesa vicina delle batterie - La difesa contro i gas - Il mascheramento L'azione dell'artiglieria contro la organizzazione a difesa.
Programma per i capitani del genio.
Il progetto dei lavori dovra' essere completo in tutte le sue parti: relazione esplicativa, disegni, calcoli, computo del materiale, del personale, del tempo occorrente, organizzazione dei lavori, norme esecutive. E permesso per tale prova l'uso di manuali di ingegneria, di manuali speciali per i lavori del genio e di tavole logaritmiche.
1° Verifica di stabilita' di ponti (in ferro, in legname, in muratura, in cemento armato, ponti sospesi) per strade ordinarie - Rafforzamenti relativi.
2° Costruzione di ponti di circostanza (su cavalletti, su stilate, a traliccio, sospeso) per il passaggio di carichi militari - Riattamento di ponti interrotti.
3° Costruzione o riattamento di un tronco di strada ordinaria in terreno vario - Lavori di difesa delle strade dalle frane, lavine e valanghe.
4° Costruzione di un tronco di ferrovia da campo e di un ponticello ferroviario - Lavori per alimentare la capacita' di carico e scarico di una stazione ferroviaria.
5° Impianti idrici per l'approvvigionamento di una grande unita' - Lavori di presa, di conduzione, sollevamento e distribuzione delle acque.
6° Opere di difesa dei corsi d'acqua (sponde, argini, dighe) e loro riattamento - Prosciugamento o consolidamento di terreni acquitrinosi.
7° Apprestamento e riattamento di interruzioni stradali e ferroviari. arie.
8° Impianto di teleferiche regolamentari e di circostanza,
9° Costruzione di opere murarie o in cemento armato per magazzini, depositi di esplosivi, ricoveri, osservatori, ecc. in terreno vario.
10° Impianti elettrici - Produzione, trasporto e distribuzione di energia per illuminazione, forza motrice, elettrificazione di ostacoli.
Durata della prova: 8 ore.
VI. - Prova orale, consistente nella discussione del tema svolto ed interrogazioni sugli argomenti contenuti nel programma indicato per la prova scritta di coltura tecnico professionale e, per i capitani del genio, anche sui seguenti argomenti:
1° I materiali del genio per lavori di zappa e di mina, per teleferiche, per lavori ferroviari, per passaggio di corsi d'acqua, per collegamenti, per osservazione, per servizio idrico, per servizi elettrici per mascheramenti, per estinzione incendi - Questioni tecniche e industriali ad essi attinenti.
2° L'assegnazione alle grandi unita' dei reparti delle specialita' dell'arma in relazione alle esigenze tattiche e logistiche.
Ordinamento e funzione dei comandi del genio - Ordinamento dei servizi del genio.
3° Gli effetti dei tiri dell'artiglieria e degli aerei da bombardamento sulle costruzioni e sui ricoveri: dati di efficacia e conseguente resistenza da darsi alle opere.
Durata della prova: 30 minuti.
V Gruppo - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
Per i capitani di fanteria, cavalleria ed artiglieria.
I Prova: Una serie di esercitazioni con i quadri, della durata approssimativa di giorni 10, nelle quali il candidato deve compilare e discutere sul terreno ordini di operazione relativi all'impiego di un reparto e cioe':
a) per quelli di fanteria: il battaglione di fanteria con sezione cannoni da 65/17 inquadrato o supposto inquadrato nel reggimento, e appoggiato dall'artiglieria divisionale;
b) per quelli di cavalleria: il gruppo di squadroni inquadrato nel reggimento, o eventualmente isolato, con reparti ciclisti e con artiglieria a cavallo;
c) per quelli di artiglieria: un gruppo di batterie da campagna o pesanti campali, inquadrato, o supposto inquadrato, nell'artiglieria di una divisione.
Puo', eventualmente, essere considerato l'impiego di carri armati per i capitani di fanteria e di carri veloci per i capitani di cavalleria.
Tutti i reparti sopraindicati potranno essere in parte effettivi ed in parte rappresentati.
II Prova:
Impiego sul terreno di un reparto effettivo, proporzionato al grado al quale il candidato aspira.
Detta prova deve, sempre che possibile, comprendere un'azione di fuoco reale del reparto considerato o, quanto meno, di un'aliquota di esso.
III Prova:
Compilazione di un tema di manovra con i quadri, a partito unico, in base ad una determinata situazione proposta; esporre verbalmente i criteri informativi del tema e del suo pratico svolgimento a scopo di addestramento del reparto della specialita' scelta dal candidato e corrispondente al grado al quale il candidato aspira.
Per i capitani del genio:
I Prov:
Una serie di esercitazioni con i quadri, analogamente a quanto e' stabilito per i pari grado delle altre armi, nelle quali il candidato deve disimpegnare le mansioni di comandante del genio di divisione
o essere preposto all'impiego dei reparti di una o piu' specialita' dell'arma che sono, o che possono essere, assegnati alla grande unita' stessa.
II Prova:
Compilazione di un progetto concreto della sistemazione difensiva di un tratto di fronte, o dell'impianto dei collegamenti, o dell'operazione tecnica del passaggio di un corso d'acqua, riferendosi al terreno delle precedenti esercitazioni e ad una determinata situazione tattica, e considerando l'organizzazione dei lavori e dei rifornimenti, il calcolo del personale, dei materiali e del tempo necessario.
III Prova
Analoga a quella dei pari grado delle altre armi.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore dei ruoli di comando.
Gli esami consistono nei seguenti 5 gruppi di prove od esperimenti:
I Gruppo - ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare di uno Stato.
2° L'ordinamento delle forze militari di terra, di mare e dell'aria, e i criteri che lo regolano.
3° La mobilitazione e la smobilitazione di una nazione.
4° L'ordinamento del Regio esercito (secondo l'intero programma stabilito per gli esami di avanzamento a scelta speciale dei tenenti) - L'istruzione degli ufficiali inferiori nei reggimenti.
5° Cenni sull'ordinamento ed i mezzi della Regia marina; sulle varie specie di naviglio, loro caratteristiche e loro armamento; sui siluri e mine; sull'appoggio delle forze navali alle forze terrestri; sugli imbarchi e sbarchi.
6° Cenni sull'ordinamento ed i mezzi della Regia aeronautica; sulle caratteristiche e sull'armamento degli aerostati, dirigibili e aeroplani; sull'impiego delle forze aeree in ausilio al Regio esercito.
Durata della prova: 30 minuti.
II Gruppo - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono -
Rapporti militari dell'Italia con le varie parti del Mediterraneo e coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni italo-francese - Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Cernia, del Cadore, della Carinzia.
5°Il teatro d'operazioni italo-jugoslavo - Scacchieri delle Alpi Giulle, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'alto Tirreno e del basso Tirreno (andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri di operazioni dell'alto e basso Adriatico (come per il n. 6).
8° Il teatro d'operazioni ionico-libico (come pel n. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari: Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. 8).
10° Il teatro d'operazioni libico.
11° Il teatro d'operazioni dell'Impero.
Durata della prova: 30 minuti,
III Gruppo - STORIA.
Nota: Il candidato deve dimostrare di possedere:
a) l'attitudine ad esporre e sviluppare, con ordine e chiarezza d'insieme, le varie parti dell'argomento trattato;
b) la capacita' di ragionare sulle cause dei fatti storici e sulle correlazioni e deduzioni che da essi si possono ricavare.
III. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo agli argomenti di cui al seguente programma:
1° Il Congresso di Vienna e il conseguente assetto degli Stati europei - Le restaurazioni - Il risorgimento italiano - Aspirazione ed errori nei movimenti liberali italiani dal 1821 al 1848 - Le diverse concezioni di Mazzini, di Gioberti e di Cavour circa l'indipendenza e l'unita' d'Italia.
2° Cenni generali sull'arte militare napoleonica e le sue diverse conseguenze in Francia ed in Germania - La scuola francese: campagne di Algeria e d'Italia nel 1859 - La influenza militare francese in Italia, con speciale riguardo al Piemonte.
Sintesi degli avvenimenti politici che portarono alla proclamazione del Regno d'Italia.
3° La decadenza della Spagna e del Portogallo come Stati coloniali e lo sviluppo delle colonie francesi ed inglesi in Africa, in Asia ed in America, durante i secoli XVIII e XIX.
Le colonie e la loro importanza politica, economica, militare - Scopi, caratteri ed avvenimenti principali delle imprese coloniali italiane.
4° Bismark ed il proseguimento dell'opera degli Hohenzollern verso l'unita' germanica - L'Europa di fronte al problema della costituzione del grande Stato tedesco.
Roon e Moltke - La preparazione dell'esercito prussiano alle guerre del 1866 e del 1870-71 - I provvedimenti per la mobilitazione e gli studi per i piani d'operazione.
5° Le manovre di Kenikgreetz, della Saar, di Metz e di Sedan: la loro concezione, l'esecuzione, i risultati - Studio ed esame analitico di una delle anzidette manovre, a scelta del candidato.
6° L'Europa dal 1871 al 1914 - La questione d'Oriente, la sua origine ed i suoi sviluppi nei secoli XIX e XX - La guerra russo-turca (1877-78): le cause e i principali avvenimenti militari - Il trattato di S. Stefano - Il Congresso di Berlino e la sua importanza.
L'evoluzione degli eserciti europei dal 1871 alla grande guerra.
7° La guerra anglo-boera - Deduzioni nel campo tattico - La guerra russo-giapponese - L'assedio e la conquista di Port-Arthur - Le campagne di Manciuria: le manovre di Liao-Yang e di Mukden -La fortificazione campale e le sue conseguenze sullo sviluppo e sull'impiego dei mezzi di offesa.
Le guerre balcaniche del 1912-1913.
8° La guerra 1914-1918 - Cause essenziali e cause occasionali -Il fattore economico - Le dottrine militari - Gli eserciti scesi in campo - I teatri ed i piani d'operazione.
9° La condotta della guerra di movimento nel 1914 in Francia, nella Prussia orientale, in Galizia ed in Serbia.
La stabilizzazione delle fronti e la guerra di posizione - Le principali vicende delle diverse campagne della guerra - I fattori morali e materiali del successo degli alleati - L'importanza della liberta' dei mari e dello sfruttamento delle colonie.
10° L'Italia nella grande guerra: la sua situazione politica e militare nel 1914-1915 e l'efficacia del suo intervento - Le operazioni nel 1915, 1916 e 1917, con particolare riguardo al teatro d'operazioni italiano.
11° Le operazioni nel 1918: la battaglia dall'Astico al mare e quella di Vittorio Veneto - L'azione della Regia marina - L'intervento italiano in Albania, in Macedonia ed in Francia - I fattori morali e materiali che condussero alla nostra vittoria - Le operazioni italiane in Libia dopo il 1918.
12° I trattati di pace - Loro caratteristiche e loro conseguenze sull'assetto politico-militare dell'Europa - La Societa' delle Nazioni.
13° Le operazioni per la conquista dell'Impero.
Durata della prova: 8 ore.
IV. - Prova orale,
Il candidato deve discutere con la commissione il tema svolto e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel programma per il tema scritto.
Durata della prova: 30 minuti.
IV Gruppo - CULTURA TECNICO PROFESSIONALE.
Il candidato deve dimostrare di conoscere gli elementi di base per il buon impiego della propria arma.
Le prove sono le seguenti:
V. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo a questioni tecnico-professionali dell'arma cui il candidato appartiene od alla soluzione di un problema concreto di impiego dell'arma stessa sulla base dei seguenti programmi:
Programma per i capitani di fanteria.
1°Caratteristiche principali dei mezzi di fuoco della fanteria - Studi e tendenze odierne.
2° Le armi della fanteria degli eserciti italiano, francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Il tiro col fucile - L'impiego nel combattimento - Gli elementi di efficacia.
4° Il tiro delle mitragliatrici - Organizzazione e impiego dei fuochi.
5° Le bombe a mano e da fucile - Il tiro del lanciabombe - Gli elementi di efficacia - L'impiego del loro fuoco nel combattimento.
6° I carri armati e le autoblindomitragliatrici.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogeno.
8° Il collegamento e i mezzi di trasmissione della fanteria - Tendenze odierne - Collegamento tra fanteria e artiglieria.
9° II servizio di rifornimento delle armi e delle munizioni della fanteria - Concetti che ne informano l'organizzazione ed il funzionamento.
10° I mezzi di offesa degli aerei contro obiettivi terrestri - Il tiro contro aerei della fanteria - Il mascheramento.
11° Concetti informatori della costituzione organica dei reparti e delle unita' di fanteria - Tendenze odierne.
12° La cavalleria nell'esplorazione e nel combattimento - La fanteria a sostegno della cavalleria.
13° La sezione cannoni da 65-17 - Caratteristiche di tiro e impiego.
14° Le artiglierie leggere e pesanti campali.
15° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
16° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
17° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo d'armata e di armata.
18° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione.
Programma per i capitani di cavalleria.
1° Le armi della cavalleria - Importanza delle armi automatiche - Studi e tendenze odierne.
2° Le armi da fuoco della fanteria e della cavalleria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° II tiro del moschetto e della mitragliatrice leggera - Organizzazione e impiego dei fuochi.
4° Il collegamento e i mezzi di trasmissione, per quanto interessa la cavalleria - Tendenze odierne.
5° I mezzi di lavoro e di distruzione della cavalleria - Loro impiego.
6° Ciclisti, fanteria autoportata, carri armati e autoblindomitragliatrici in unione alla cavalleria.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
8° I mezzi di ricognizione aerea - Cavalleria e aviazione.
9° Concetti informatori della costituzione organica dei reparti e delle unita' di cavalleria - Tendenze odierne.
10° Il combattimento della fanteria.
11° Le artiglierie leggere e pesanti campali - L'artiglieria a cavallo.
12° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
13° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
14° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo di armata e di armata.
15° Il combattimento della divisione di fanteria.
16° L'organizzazione del terreno, nel combattimento in posizione.
17° La cura, l'allenamento, la conservazione del cavallo isolato e della collettivita' equina.
18° Le principali razze equine - Il problema dell'allevamento.
Programma per i capitani di artiglieria.
1° Le caratteristiche dei materiali di artiglieria - Studi e ten denze odierne.
2° I materiali di artiglieria dell'esercito Italiano - Cenni sui materiali di artiglieria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Dati pratici sul funzionamento balistico e sull'azione meccanica degli esplosivi di lancio nelle bocche da fuoco Cautele e criteri per l'impiego pratico delle varie polveri. Anormalita' ed inconvenienti che possono manifestarsi nelle varie parti del materiale di artiglieria durante il tiro - Procedimenti e mezzi per prevenirli, rimuoverli, attenuarli.
4° Le armi della fanteria - Loro caratteristiche balistiche e di distruzione.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici - Loro caratteri-etiche di costruzione e d'armamento.
6° Il tiro dell'artiglieria. Risoluzione dei problemi pratici di tiro - Costruzione speditivi delle traiettorie grafiche. Impiego delle tavole di traiettorie grafiche e degli abachi. Calcolo pratico delle variazioni degli elementi della traiettoria derivanti dalle cause perturbatrici del tiro.
7° Il tiro dell'artiglieria contro obiettivi terrestri - La preparazione del tiro - Gli effetti del tiro. Applicazione del calcolo del percento dei colpi che colpiscono un dato bersaglio.
Computo del munizionamento e del tempo occorrenti per ottenere dati effetti sopra determinati bersagli. Deduzione delle norme della condotta del fuoco dalla teoria della probabilita'.
8° L'organizzazione della massa d'artiglieria - Dei comandi di artiglieria - Loro funzioni nel combattimento.
9° L'impiego del fuoco d'artiglieria nella battaglia offensiva e in quella difensiva - Lo schieramento delle artiglierie - Scelta e organizzazione delle posizioni - L'organizzazione dei tiri.
10° L'osservazione e i collegamenti d'artiglieria.
11° I concetti che ispirano l'organizzazione ed il funzionamento del rifornimento delle munizioni e dei materiali di artiglieria.
12° Gli obiettivi navali - L'impiego e il tiro dell'artiglieria da costa.
13° Gli obiettivi aerei . L'impiego e il tiro dell'artiglieria contro aerei - L'organizzazione della difesa da terra (contro aerea territoriale e presso le truppe).
14° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione - I mezzi di lavoro delle batterie - La difesa vicina delle batterie - La difesa contro i gas - Il mascheramento L'azione dell'artiglieria contro la organizzazione a difesa.
Programma per i capitani del genio.
Il progetto dei lavori dovra' essere completo in tutte le sue parti: relazione esplicativa, disegni, calcoli, computo del materiale, del personale, del tempo occorrente, organizzazione dei lavori, norme esecutive. E permesso per tale prova l'uso di manuali di ingegneria, di manuali speciali per i lavori del genio e di tavole logaritmiche.
1° Verifica di stabilita' di ponti (in ferro, in legname, in muratura, in cemento armato, ponti sospesi) per strade ordinarie - Rafforzamenti relativi.
2° Costruzione di ponti di circostanza (su cavalletti, su stilate, a traliccio, sospeso) per il passaggio di carichi militari - Riattamento di ponti interrotti.
3° Costruzione o riattamento di un tronco di strada ordinaria in terreno vario - Lavori di difesa delle strade dalle frane, lavine e valanghe.
4° Costruzione di un tronco di ferrovia da campo e di un ponticello ferroviario - Lavori per alimentare la capacita' di carico e scarico di una stazione ferroviaria.
5° Impianti idrici per l'approvvigionamento di una grande unita' - Lavori di presa, di conduzione, sollevamento e distribuzione delle acque.
6° Opere di difesa dei corsi d'acqua (sponde, argini, dighe) e loro riattamento - Prosciugamento o consolidamento di terreni acquitrinosi.
7° Apprestamento e riattamento di interruzioni stradali e ferroviari. arie.
8° Impianto di teleferiche regolamentari e di circostanza,
9° Costruzione di opere murarie o in cemento armato per magazzini, depositi di esplosivi, ricoveri, osservatori, ecc. in terreno vario.
10° Impianti elettrici - Produzione, trasporto e distribuzione di energia per illuminazione, forza motrice, elettrificazione di ostacoli.
Durata della prova: 8 ore.
VI. - Prova orale, consistente nella discussione del tema svolto ed interrogazioni sugli argomenti contenuti nel programma indicato per la prova scritta di coltura tecnico professionale e, per i capitani del genio, anche sui seguenti argomenti:
1° I materiali del genio per lavori di zappa e di mina, per teleferiche, per lavori ferroviari, per passaggio di corsi d'acqua, per collegamenti, per osservazione, per servizio idrico, per servizi elettrici per mascheramenti, per estinzione incendi - Questioni tecniche e industriali ad essi attinenti.
2° L'assegnazione alle grandi unita' dei reparti delle specialita' dell'arma in relazione alle esigenze tattiche e logistiche.
Ordinamento e funzione dei comandi del genio - Ordinamento dei servizi del genio.
3° Gli effetti dei tiri dell'artiglieria e degli aerei da bombardamento sulle costruzioni e sui ricoveri: dati di efficacia e conseguente resistenza da darsi alle opere.
Durata della prova: 30 minuti.
V Gruppo - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
Per i capitani di fanteria, cavalleria ed artiglieria.
I Prova: Una serie di esercitazioni con i quadri, della durata approssimativa di giorni 10, nelle quali il candidato deve compilare e discutere sul terreno ordini di operazione relativi all'impiego di un reparto e cioe':
a) per quelli di fanteria: il battaglione di fanteria con sezione cannoni da 65/17 inquadrato o supposto inquadrato nel reggimento, e appoggiato dall'artiglieria divisionale;
b) per quelli di cavalleria: il gruppo di squadroni inquadrato nel reggimento, o eventualmente isolato, con reparti ciclisti e con artiglieria a cavallo;
c) per quelli di artiglieria: un gruppo di batterie da campagna o pesanti campali, inquadrato, o supposto inquadrato, nell'artiglieria di una divisione.
Puo', eventualmente, essere considerato l'impiego di carri armati per i capitani di fanteria e di carri veloci per i capitani di cavalleria.
Tutti i reparti sopraindicati potranno essere in parte effettivi ed in parte rappresentati.
II Prova:
Impiego sul terreno di un reparto effettivo, proporzionato al grado al quale il candidato aspira.
Detta prova deve, sempre che possibile, comprendere un'azione di fuoco reale del reparto considerato o, quanto meno, di un'aliquota di esso.
III Prova:
Compilazione di un tema di manovra con i quadri, a partito unico, in base ad una determinata situazione proposta; esporre verbalmente i criteri informativi del tema e del suo pratico svolgimento a scopo di addestramento del reparto della specialita' scelta dal candidato e corrispondente al grado al quale il candidato aspira.
Per i capitani del genio:
I Prov:
Una serie di esercitazioni con i quadri, analogamente a quanto e' stabilito per i pari grado delle altre armi, nelle quali il candidato deve disimpegnare le mansioni di comandante del genio di divisione
o essere preposto all'impiego dei reparti di una o piu' specialita' dell'arma che sono, o che possono essere, assegnati alla grande unita' stessa.
II Prova:
Compilazione di un progetto concreto della sistemazione difensiva di un tratto di fronte, o dell'impianto dei collegamenti, o dell'operazione tecnica del passaggio di un corso d'acqua, riferendosi al terreno delle precedenti esercitazioni e ad una determinata situazione tattica, e considerando l'organizzazione dei lavori e dei rifornimenti, il calcolo del personale, dei materiali e del tempo necessario.
III Prova
Analoga a quella dei pari grado delle altre armi.
Allegato n. 27
ALLEGATO N. 27.
Norme e programmi per gli esami di avanzamento a scelta speciale ai gradi di maggiore o tenente colonnello del servizio tecnico armi e munizioni.
Gli esami consistono:
nella presentazione di un progetto particolareggiato - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - di materiale di artiglieria, o di macchinario, o di strumenti di misura, o di organizzazione di lavorazione od altro studio originale su argomenti tecnici interessanti il servizio tecnico delle armi e munizioni.
I disegni allegati al progetto debbono essere di massima, ma abbastanza particolareggiati perche' si possa passare alla compilazione di quelli costruttivi senza l'intervento diretto del progettista.
Il candidato deve presentare il progetto entro un limite di tempo fissatogli dal presidente della commissione esaminatrice.
La commissione puo' richiedere al candidato la discussione orale del progetto compilato.
Norme e programmi per gli esami di avanzamento a scelta speciale ai gradi di maggiore o tenente colonnello del servizio tecnico armi e munizioni.
Gli esami consistono:
nella presentazione di un progetto particolareggiato - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - di materiale di artiglieria, o di macchinario, o di strumenti di misura, o di organizzazione di lavorazione od altro studio originale su argomenti tecnici interessanti il servizio tecnico delle armi e munizioni.
I disegni allegati al progetto debbono essere di massima, ma abbastanza particolareggiati perche' si possa passare alla compilazione di quelli costruttivi senza l'intervento diretto del progettista.
Il candidato deve presentare il progetto entro un limite di tempo fissatogli dal presidente della commissione esaminatrice.
La commissione puo' richiedere al candidato la discussione orale del progetto compilato.
Allegato n. 28
ALLEGATO N. 28.
Programmi e modalita' dl svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore o tenente colonnello nel servizio studi ed esperienze del genio.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
Prova scritta.
Consiste nella presentazione di un progetto di massima - scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione esaminatrice - relativo a materiali del genio o di organizzazione di lavorazione, corredato da disegni o schizzi quotati,- calcoli e relazione illustrativa oppure di altro studio originale su argomenti tecnici interessanti il servizio degli studi ed esperienze del genio.
Il progetto, o lo studio, dovra' essere presentato entro il limite di tempo fissato dal presidente della commissione.
Prova orale.
Il candidato e' chiamato a discutere con la commissione il lavoro scritto. Inoltre la commissione ha facolta' di fare interrogazioni su argomenti relativi ai materiali delle varie specialita' del genio.
La durata della prova orale deve essere non inferiore ad un'ora.
Programmi e modalita' dl svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore o tenente colonnello nel servizio studi ed esperienze del genio.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
Prova scritta.
Consiste nella presentazione di un progetto di massima - scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione esaminatrice - relativo a materiali del genio o di organizzazione di lavorazione, corredato da disegni o schizzi quotati,- calcoli e relazione illustrativa oppure di altro studio originale su argomenti tecnici interessanti il servizio degli studi ed esperienze del genio.
Il progetto, o lo studio, dovra' essere presentato entro il limite di tempo fissato dal presidente della commissione.
Prova orale.
Il candidato e' chiamato a discutere con la commissione il lavoro scritto. Inoltre la commissione ha facolta' di fare interrogazioni su argomenti relativi ai materiali delle varie specialita' del genio.
La durata della prova orale deve essere non inferiore ad un'ora.
Allegato n. 29
ALLEGATO N. 29.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore medico.
Oltre le prove di cui al programma allegato n. 4 i candidati debbono sostenere le seguenti altre prove.
- Prova scritta, su argomenti della specialita' coltivata:
Le specialita' medico-chirurgiche sulle quali i candidati possono chiedere di sostenere la prova scritta sono le seguenti:
Medicina interna; chirurgia generale; neuropsichiatria; oculistica; otorinolaringoiatria; dermosifilopatia; igiene.
I candidati, prima dell'inizio delle prove d'esame, debbono dichiarare per iscritto in quale delle sopradette materie intendono sostenere la prova scritta. La commissione esaminatrice assegna altrettanti temi, per quante sono le specialita' indicate dai candidati, e ne da' comunicazione ai candidati riuniti. Questi svolgono i temi e sono poi chiamati a leggere il tema svolto, dando alla commissione se richiesti, chiarimenti sugli argomenti trattati,
Durata detta prova: 7 ore.
II - Prova pratica di anatomia patologica:
Questa prova ha luogo nella sala anatomica dell'ospedale militare e consiste nella interpretazione delle alterazioni anatomo-patologiche riscontrate in un cadavere o in pezzi isolati e nella discussione relativa.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore medico.
Oltre le prove di cui al programma allegato n. 4 i candidati debbono sostenere le seguenti altre prove.
- Prova scritta, su argomenti della specialita' coltivata:
Le specialita' medico-chirurgiche sulle quali i candidati possono chiedere di sostenere la prova scritta sono le seguenti:
Medicina interna; chirurgia generale; neuropsichiatria; oculistica; otorinolaringoiatria; dermosifilopatia; igiene.
I candidati, prima dell'inizio delle prove d'esame, debbono dichiarare per iscritto in quale delle sopradette materie intendono sostenere la prova scritta. La commissione esaminatrice assegna altrettanti temi, per quante sono le specialita' indicate dai candidati, e ne da' comunicazione ai candidati riuniti. Questi svolgono i temi e sono poi chiamati a leggere il tema svolto, dando alla commissione se richiesti, chiarimenti sugli argomenti trattati,
Durata detta prova: 7 ore.
II - Prova pratica di anatomia patologica:
Questa prova ha luogo nella sala anatomica dell'ospedale militare e consiste nella interpretazione delle alterazioni anatomo-patologiche riscontrate in un cadavere o in pezzi isolati e nella discussione relativa.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 30
ALLEGATO N. 30.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore chimico farmacista.
Oltre alle prove prescritte dal programma allegato n. 5 i candidati debbono sostenere una prova pratica di analisi quantitativa minerale, ponderale e volumetrica, con separazione dei corpi.
In un campione, di cui i componenti, ma non la quantita', sono resi noti al candidato e che e' assegnato dalla commissione, debbono essere determinate due sostanze col metodo ponderale o volumetrico, a volonta' della commissione. I candidati compiuta l'analisi, debbono esporre i risultati ottenuti in una relazione scritta.
Per cura del gabinetto dell'ospedale sono forniti ai candidati tutti i mezzi occorrenti.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore chimico farmacista.
Oltre alle prove prescritte dal programma allegato n. 5 i candidati debbono sostenere una prova pratica di analisi quantitativa minerale, ponderale e volumetrica, con separazione dei corpi.
In un campione, di cui i componenti, ma non la quantita', sono resi noti al candidato e che e' assegnato dalla commissione, debbono essere determinate due sostanze col metodo ponderale o volumetrico, a volonta' della commissione. I candidati compiuta l'analisi, debbono esporre i risultati ottenuti in una relazione scritta.
Per cura del gabinetto dell'ospedale sono forniti ai candidati tutti i mezzi occorrenti.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 31
ALLEGATO N. 31
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore commisasario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo alla organizzazione e funzionamento dei servizi di commissariato militare in pace ed in guerra, con eventuale riferimento alle ultime campagne di guerra del nostro esercito.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema svolto
e deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Servizio di commissariato in generale ed in particolare servizi ad impresa e ad economia.
2. Stabilimenti di commissariato.
3. Questioni inerenti al servizio di commissariato in generale ed in particolare ai servizi ad impresa o ad economia e agli stabilimenti - (Capitolati d'oneri - Istruzioni sui servizi di commissariato - Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' dello Stato - Istruzione sulla stipulazione dei contratti - Istruzione per la contabilita' degli enti amministrativi del R. esercito - Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi).
4. Compiti e funzionamento dei servizi di commissariato in guerra - Mezzi e materiali.
5. Vari metodi di rifornimento: risorse locali, loro valutazione o sfruttamento, affluenza da tergo - Viveri di riserva,
6. Servizio dei trasporti per via ordinaria.
Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Tecnologia sulle materie prime e loro trasformazione, sui prodotti interessanti l'alimentazione della truppa e dei quadrupedi, gli oggetti del casermaggio, del corredo e dell'equipaggiamento del nostro esercito.
2. Produzione e movimento commerciale in Italia e nelle colonie delle principali materie prime e prodotti che interessano contemporaneamente in fatto di alimentazione e di vestiario, l'esercito e il Paese in tempo di pace e in tempo di guerra (frumento, granturco, segala, orzo, riso, avena, barbabietole, legumi e patate. vigneti, bovini, ovini, suini, lane, cotone, pelli).
3. Principali mercati mondiali dai quali il nostro Paese trae cio' che gli manca per i bisogni dell'alimentazione e del vestiario.
4. Cenni sommari sull'organizzazione corporativa dello Stato italiano.
Durata della prova: 30 minuti.
IV. - Prova pratica.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sulle norme pel funzionamento del servizio di commissariato militare in guerra e deve svolgere applicazioni pratiche riferite a situazioni logistiche concrete e ricognizioni del terreno. Nelle ricognizioni dovra' essere valutata la resistenza fisica del candidato.
Durata della prova: sara' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore commisasario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo alla organizzazione e funzionamento dei servizi di commissariato militare in pace ed in guerra, con eventuale riferimento alle ultime campagne di guerra del nostro esercito.
Durata della prova: 6 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema svolto
e deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Servizio di commissariato in generale ed in particolare servizi ad impresa e ad economia.
2. Stabilimenti di commissariato.
3. Questioni inerenti al servizio di commissariato in generale ed in particolare ai servizi ad impresa o ad economia e agli stabilimenti - (Capitolati d'oneri - Istruzioni sui servizi di commissariato - Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' dello Stato - Istruzione sulla stipulazione dei contratti - Istruzione per la contabilita' degli enti amministrativi del R. esercito - Regolamento per l'amministrazione e la contabilita' dei corpi).
4. Compiti e funzionamento dei servizi di commissariato in guerra - Mezzi e materiali.
5. Vari metodi di rifornimento: risorse locali, loro valutazione o sfruttamento, affluenza da tergo - Viveri di riserva,
6. Servizio dei trasporti per via ordinaria.
Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Tecnologia sulle materie prime e loro trasformazione, sui prodotti interessanti l'alimentazione della truppa e dei quadrupedi, gli oggetti del casermaggio, del corredo e dell'equipaggiamento del nostro esercito.
2. Produzione e movimento commerciale in Italia e nelle colonie delle principali materie prime e prodotti che interessano contemporaneamente in fatto di alimentazione e di vestiario, l'esercito e il Paese in tempo di pace e in tempo di guerra (frumento, granturco, segala, orzo, riso, avena, barbabietole, legumi e patate. vigneti, bovini, ovini, suini, lane, cotone, pelli).
3. Principali mercati mondiali dai quali il nostro Paese trae cio' che gli manca per i bisogni dell'alimentazione e del vestiario.
4. Cenni sommari sull'organizzazione corporativa dello Stato italiano.
Durata della prova: 30 minuti.
IV. - Prova pratica.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sulle norme pel funzionamento del servizio di commissariato militare in guerra e deve svolgere applicazioni pratiche riferite a situazioni logistiche concrete e ricognizioni del terreno. Nelle ricognizioni dovra' essere valutata la resistenza fisica del candidato.
Durata della prova: sara' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 32
ALLEGATO N. 32.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore di sussistenza.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo al servizio pratico esecutivo dei vari servizi di sussistenza militare in pace ed in guerra, con eventuale riferimento alle ultime campagne del nostro esercito.
Durata della prova: 6 ore,
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1. Servizio esecutivo delle sussistenze in pace e in guerra - Funzionamento degli stabilimenti - Regolamenti, istruzioni e disposizioni relative.
2. Macchinari e materiali di molini, panifici, gallettifici e vari pel servizio delle sussistenze.
3. Prodotti cali e consumi inerenti alla trasformazione dei generi praticata negli stabilimenti delle sussistenze.
4. Nozioni di tecnologia riflettenti le vettovaglie per la alimentazione del nostro esercito, loro produzione in Italia, mercati principali esteri ed importazioni.
5. Cenni sui servizi ai quali possono essere assegnati gli ufficiali di sussistenza in guerra, ed attribuzioni di tali ufficiali. Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1. Amministrazione militare in generale; organi centrali; organi locali - Sistemi di gestione del servizio di vettovagliamento (pane, carne, pasta, riso, altri viveri complementari, prodotti in conserva, foraggi) - Controllo tecnico e contabile.
2. Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato per quanto si riferisce all'amministrazione militare, al suo bilancio, agli appalti e forniture, alle vendite, ai pagamenti, alle responsabilita' dei pubblici gestionari, alle relazioni col Consiglio di Stato. Ministero delle finanze e Corte dei conti.
3. Gestione amministrativa-contabile degli stabilimenti di sussistenza - Regolamenti ed istruzioni relative.
Durata della prova: 30 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore di sussistenza.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo al servizio pratico esecutivo dei vari servizi di sussistenza militare in pace ed in guerra, con eventuale riferimento alle ultime campagne del nostro esercito.
Durata della prova: 6 ore,
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1. Servizio esecutivo delle sussistenze in pace e in guerra - Funzionamento degli stabilimenti - Regolamenti, istruzioni e disposizioni relative.
2. Macchinari e materiali di molini, panifici, gallettifici e vari pel servizio delle sussistenze.
3. Prodotti cali e consumi inerenti alla trasformazione dei generi praticata negli stabilimenti delle sussistenze.
4. Nozioni di tecnologia riflettenti le vettovaglie per la alimentazione del nostro esercito, loro produzione in Italia, mercati principali esteri ed importazioni.
5. Cenni sui servizi ai quali possono essere assegnati gli ufficiali di sussistenza in guerra, ed attribuzioni di tali ufficiali. Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1. Amministrazione militare in generale; organi centrali; organi locali - Sistemi di gestione del servizio di vettovagliamento (pane, carne, pasta, riso, altri viveri complementari, prodotti in conserva, foraggi) - Controllo tecnico e contabile.
2. Legge e regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato per quanto si riferisce all'amministrazione militare, al suo bilancio, agli appalti e forniture, alle vendite, ai pagamenti, alle responsabilita' dei pubblici gestionari, alle relazioni col Consiglio di Stato. Ministero delle finanze e Corte dei conti.
3. Gestione amministrativa-contabile degli stabilimenti di sussistenza - Regolamenti ed istruzioni relative.
Durata della prova: 30 minuti.
Allegato n. 33
ALLEGATO N. 33.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore di amministrazione.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti l'amministrazione militare o la contabilita' generale dello Stato.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Economia politica.
1. Principi generali sulla produzione, circolazione, distribuzione e consumo della ricchezza.
2. Nozioni generali sull'ordinamento corporativo.
Scienza delle finanze.
1. Concetto della scienza delle finanze.
2. Nozioni sulle spese e sulle entrate pubbliche e loro classificazione.
3. Imposte e tasse; concetto, ragione, forme e classificazione delle imposte e delle tasse.
4. Dazi doganali.
5. Il debito pubblico - Consolidato e fluttuante.
Statistica.
1. Concetto e contenuto della statistica, importanza pratica della statistica.
2. Del metodo statistico in genere.
3. Preparazione, rilevazione, comparazione, elaborazione, critica dei dati.
4. Delle medie.
5. Leggi statistiche.
6. Esposizione tecnica dei dati statistici.
Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Diritto amministrativo.
1. Concetto di diritto amministrativo..
2. Organizzazione della pubblica amministrazione: distinzione degli organi, competenza e gerarchia.
3. Natura del rapporto di pubblico impiego.
4. Amministrazione centrale e suoi organi.
5. Amministrazione locale e suoi organi.
6. Atti amministrativi e controlli amministrativi.
7. Nozioni sulla giustizia amministrativa - Organi di controllo.
8. La responsabilita' diretta e indiretta dello Stato.
9. La responsabilita' dei pubblici funzionari.
Diritto commerciale.
1. Fonti del diritto commerciale.
2. Le persone che esercitano il commercio.
3. le operazioni commerciali.
4. Societa' commerciali.
5. Banche di emissione, di credito, di sconto e casse di risparmio.
6. Consigli provinciali dell'economia.
7. Porti franchi e magazzini generali.
8. Le obbligazioni commerciali, i titoli di credito.
9. La prescrizione nel diritto commerciale.
Durata della prova: 30 minuti.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabilita' militare.
1. Concetti di amministrazione e contabilita' militare.
2. Decentramento amministrativo - Ispettori amministrativi di corpo di armata - Ufficio di contabilita' e revisione.
3. Cariche amministrative presso i corpi.
4. Commissioni amministrative interne di corpo.
5. Responsabilita' amministrative.
6. Procedura per l'accertamento dello perdite.
7. La previsione della spesa presso i corpi.
8. La contabilita' in contanti.
9. Scopo del servizio matricolare e suo ordinamento.
10. Assegni e competenze varie e relativa legislazione.
Amministrazione e contabilita' generate dello Stato.
1. Concetto di contabilita' di Stato.
2. Ragioneria generale dello Stato e ragionerie centrali.
3. Il patrimonio dello Stato.
4. Il bilancio dello Stato (preparazione e struttura).
5. I contratti: generalita' e procedure varie.
6. I capitoli d'oneri.
7. Servizio di tesoreria.
8. Agenti contabili di materie.
9. Rendimento dei conti giudiziali.
Durata della prova: 40 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore di amministrazione.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti l'amministrazione militare o la contabilita' generale dello Stato.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Economia politica.
1. Principi generali sulla produzione, circolazione, distribuzione e consumo della ricchezza.
2. Nozioni generali sull'ordinamento corporativo.
Scienza delle finanze.
1. Concetto della scienza delle finanze.
2. Nozioni sulle spese e sulle entrate pubbliche e loro classificazione.
3. Imposte e tasse; concetto, ragione, forme e classificazione delle imposte e delle tasse.
4. Dazi doganali.
5. Il debito pubblico - Consolidato e fluttuante.
Statistica.
1. Concetto e contenuto della statistica, importanza pratica della statistica.
2. Del metodo statistico in genere.
3. Preparazione, rilevazione, comparazione, elaborazione, critica dei dati.
4. Delle medie.
5. Leggi statistiche.
6. Esposizione tecnica dei dati statistici.
Durata della prova: 40 minuti.
III. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Diritto amministrativo.
1. Concetto di diritto amministrativo..
2. Organizzazione della pubblica amministrazione: distinzione degli organi, competenza e gerarchia.
3. Natura del rapporto di pubblico impiego.
4. Amministrazione centrale e suoi organi.
5. Amministrazione locale e suoi organi.
6. Atti amministrativi e controlli amministrativi.
7. Nozioni sulla giustizia amministrativa - Organi di controllo.
8. La responsabilita' diretta e indiretta dello Stato.
9. La responsabilita' dei pubblici funzionari.
Diritto commerciale.
1. Fonti del diritto commerciale.
2. Le persone che esercitano il commercio.
3. le operazioni commerciali.
4. Societa' commerciali.
5. Banche di emissione, di credito, di sconto e casse di risparmio.
6. Consigli provinciali dell'economia.
7. Porti franchi e magazzini generali.
8. Le obbligazioni commerciali, i titoli di credito.
9. La prescrizione nel diritto commerciale.
Durata della prova: 30 minuti.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabilita' militare.
1. Concetti di amministrazione e contabilita' militare.
2. Decentramento amministrativo - Ispettori amministrativi di corpo di armata - Ufficio di contabilita' e revisione.
3. Cariche amministrative presso i corpi.
4. Commissioni amministrative interne di corpo.
5. Responsabilita' amministrative.
6. Procedura per l'accertamento dello perdite.
7. La previsione della spesa presso i corpi.
8. La contabilita' in contanti.
9. Scopo del servizio matricolare e suo ordinamento.
10. Assegni e competenze varie e relativa legislazione.
Amministrazione e contabilita' generate dello Stato.
1. Concetto di contabilita' di Stato.
2. Ragioneria generale dello Stato e ragionerie centrali.
3. Il patrimonio dello Stato.
4. Il bilancio dello Stato (preparazione e struttura).
5. I contratti: generalita' e procedure varie.
6. I capitoli d'oneri.
7. Servizio di tesoreria.
8. Agenti contabili di materie.
9. Rendimento dei conti giudiziali.
Durata della prova: 40 minuti.
Allegato n. 34
ALLEGATO N. 34.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti della commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Igiene generale e speciale in tutte le sue applicazioni; epizoologia; polizia sanitaria veterinaria; ispezione delle carni da consumarsi per l'alimentazione umana e leggi e regolamenti ad essa relativi.
Durata della prova:- 6 ore.
II. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Zootecnica; bromatologia, giurisprudenza veterinaria; servizio veterinario in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore.
III. - Prova orale di clinica medica e chirurgica.
Da due serie di equini malati, corrispondenti l'una a malattie mediche e l'altra a malattie chirurgiche, la commissione sceglie un caso per ciascuna serie e lo sottopone al candidato il quale procede successivamente alla visita dei due equini; formula in iscritto per ciascun soggetto la diagnosi e la prognosi della malattia o lesione riscontrata; fa una dissertazione ragionata su quanto ha osservato e risponde alle domande che la commissione crede di rivolgergli in merito a ciascun caso esaminato.
Durata della prova: e' stabilita, caso per caso, dal presidente della commissione.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Sangue: anatomia, fisiologia, istologia, genesi e composizione del sangue - Patologia generale e semiologia - Alterazione del globuli bianchi e rossi - Parassiti del sangue e malattie piu' frequenti negli equini, da essi prodotte.
2. Febbre. Cenno storico, eziologia, patogenesi, significato - Febbre da strapazzo negli equini.
3. Infiammazione, concetto, cenno storico, eziologia, patogenesi o fisiologia patologica dell'infiammazione - Forme, esiti, sintomatologia o terapia dell'infiammazione.
4. Trombosi ed embolia, cause della trombosi - Modo di formazione del trombo e caratteri anatomici - Embolismo - Origine dell'embolismo, lesioni consecutive, sintomatologia e terapia della trombosi e dell'embolismo Trombosi delle iliache nel cavallo.
5. Processi morbosi infettivi - Patogenesi, sintomatologia generale.
6. Infezioni morvo-farcinose - Diagnosi differenziale dei morbi affini, sussidi diagnostici per l'accertamento dell'infezione mocciosa -Profilassi e misure di polizia sanitaria.
7. Gli alimenti, chimica della digestione, razione di mantenimento e razione di produzione - Igiene dell'alimentazione.
8. Disturbi della nutrizione - Malattie da rallentamento della nutrizione - Malattie degli organi digerenti e delle ghiandole annesso.
9. Igiene del ricoveri nei reggimenti e nei depositi di allevamento - Disinfezioni.
10. Malattie esotiche: tropicali e sub-tropicali del bestiame (tripanosomiasi, peste bovina, piroplasmosi) - Intossicazione da veleni di origine animale.
11. Conservazione delle carni per l'alimentazione delle truppe -Carni congelate e refrigerate - Caratteri organolettici ed alterazioni.
12. Dottrina dell'immunita' - Vaccinazioni - Sierovaccinazioni Sieroprofilassi.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione, ma non e' mai superiore ad un'ora.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti della commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Igiene generale e speciale in tutte le sue applicazioni; epizoologia; polizia sanitaria veterinaria; ispezione delle carni da consumarsi per l'alimentazione umana e leggi e regolamenti ad essa relativi.
Durata della prova:- 6 ore.
II. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Zootecnica; bromatologia, giurisprudenza veterinaria; servizio veterinario in pace ed in guerra.
Durata della prova: 6 ore.
III. - Prova orale di clinica medica e chirurgica.
Da due serie di equini malati, corrispondenti l'una a malattie mediche e l'altra a malattie chirurgiche, la commissione sceglie un caso per ciascuna serie e lo sottopone al candidato il quale procede successivamente alla visita dei due equini; formula in iscritto per ciascun soggetto la diagnosi e la prognosi della malattia o lesione riscontrata; fa una dissertazione ragionata su quanto ha osservato e risponde alle domande che la commissione crede di rivolgergli in merito a ciascun caso esaminato.
Durata della prova: e' stabilita, caso per caso, dal presidente della commissione.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
1. Sangue: anatomia, fisiologia, istologia, genesi e composizione del sangue - Patologia generale e semiologia - Alterazione del globuli bianchi e rossi - Parassiti del sangue e malattie piu' frequenti negli equini, da essi prodotte.
2. Febbre. Cenno storico, eziologia, patogenesi, significato - Febbre da strapazzo negli equini.
3. Infiammazione, concetto, cenno storico, eziologia, patogenesi o fisiologia patologica dell'infiammazione - Forme, esiti, sintomatologia o terapia dell'infiammazione.
4. Trombosi ed embolia, cause della trombosi - Modo di formazione del trombo e caratteri anatomici - Embolismo - Origine dell'embolismo, lesioni consecutive, sintomatologia e terapia della trombosi e dell'embolismo Trombosi delle iliache nel cavallo.
5. Processi morbosi infettivi - Patogenesi, sintomatologia generale.
6. Infezioni morvo-farcinose - Diagnosi differenziale dei morbi affini, sussidi diagnostici per l'accertamento dell'infezione mocciosa -Profilassi e misure di polizia sanitaria.
7. Gli alimenti, chimica della digestione, razione di mantenimento e razione di produzione - Igiene dell'alimentazione.
8. Disturbi della nutrizione - Malattie da rallentamento della nutrizione - Malattie degli organi digerenti e delle ghiandole annesso.
9. Igiene del ricoveri nei reggimenti e nei depositi di allevamento - Disinfezioni.
10. Malattie esotiche: tropicali e sub-tropicali del bestiame (tripanosomiasi, peste bovina, piroplasmosi) - Intossicazione da veleni di origine animale.
11. Conservazione delle carni per l'alimentazione delle truppe -Carni congelate e refrigerate - Caratteri organolettici ed alterazioni.
12. Dottrina dell'immunita' - Vaccinazioni - Sierovaccinazioni Sieroprofilassi.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione, ma non e' mai superiore ad un'ora.
Allegato n. 35
ALLEGATO N. 35.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanazamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello dell'arma dei carabinieri Reali.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta di cultura generale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti di diritto pubblico o le piu' importanti questioni economico-sociali. Durata della prova: ore 8.
IL - Prova scritta di cultura professionale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi all'educazione, all'addestramento ed all'impiego del personale, al servizio di istituto dell'arma, ai suoi compiti sociali, alle sue finalita', ai suoi caratteri fondamentali ed ai suoi possibili sviluppi, ai suoi rapporti con i poteri e con i servizi pubblici.
Durata della prova: ore 8.
III. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione i temi svolti e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma.
La commissione deve accertare, inoltre, nel modo che ritiene migliore, se i candidati sappiano servirsi del cavallo nelle varie contingente del servizio.
Durata della prova: un'ora.
PROGRAMMA;
I. - Tecnica professionale.
1° Questioni relative all'ordinamento dell'arma.
2° Organizzazione e funzionamento degli alti comandi dell'arma.
3° Questioni relative all'organizzazione del servizio d'istituto.
4° Organizzazione del servizio di polizia militare.
5° Il gestore nelle sue attribuzioni di amministratore della legione.
6° Mobilitazione ed impiego dell'arma in guerra.
7° Cenni sulla costituzione dell'esercito italiano e organizzazione della nazione per la guerra.
8° Gendarmerie e polizie presso i principali stati esteri - Esame comparativo, analogia, differenziazioni,
II. - Legislazione militare.
1° Della legislazione militare in generale - Diritto militare e organica militare - Relazione del diritto militare con le altre scienze giuridiche e dell'organica militare con le altre scienze militari.
2° L'ordinamento dell'esercito - Criteri da tener presenti per lo studio di un ordinamento - Il personale e il materiale - Il frazionamento della massa e la costituzione della gerarchia - Quadri e truppe - Armi e servizi - Unita' elementari e unita' complesse -Circoscrizione militare territoriale.
3° Il servizio militare - Natura e fondamento giuridico.
4° I quadri - Ufficiali in servizio permanente e in congedo -Stato giuridico - Reclutamento - La carriera e l'avanzamento.
5° Le spese militari - Il bilancio per l'esercito e la sua struttura.
6° L'organizzazione della nazione per la guerra - Leggi e regolamenti fondamentali - Organi principali.
7° L'alto comando - Suoi fondamenti giuridici e sua sistemazione nello Stato moderno,
III. - Diritto penale e codice penale .
1° Pensieri e leggi penali imperanti sino alla meta' del secolo XVIII - Cesare Beccaria ed il suo libro «Dei delitti e delle pene».
- Pensiero e leggi penali da Cesare Beccarla a Francesco Carrara
- Cenni sulle differenze tra la scuola positiva e la scuola classica.
- La posizione presa dal nuovo codice nei confronti della lotta fra le scuole.
2° Il reato dal punto di vista razionale e dal punto di vista strettamente giuridico - Elementi costitutivi e circostanze del reato secondo il nuovo codice.
3° Imputabilita': il soggetto penale, sano di mente, infermo. seminfermo, maggiorenne, minore d'eta', incensurato, recidivo, abituale - Professionalita' e tendenza a delinquere.
4° L'elemento soggettivo del reato (dolo, colpa, preterintenzione) - Reato perfetto e reato imperfetto.
5° Reato comune e reato politico - Del delitto politico sociale secondo la concezione del nuovo codice.
6° Reati concorrenti e concorso di piu' persone nel reato.
7° Disposizioni di legge - Ordini dell'autorita' - Legittima difesa - Stato di necessita' - Stato di necessita' come scriminante, l'eccesso come diminuente.
8° Pene - Misure di sicurezza.
9° Reati contro la persona, contro la liberta', contro Il patrimonio.
10° Reati contro la sanita' e l'integrita' della stirpe, contro la moralita' pubblica e il buon costume, contro la famiglia.
11° I reati contro la personalita' interna ed esterna dello Stato.
- Procedura penale.
1° I soggetti del processo penale (giudice, pubblico ministero.
Imputato) - Reati perseguibili d'ufficio e reati perseguibili a querela, a richiesta o istanza.
2° Cenni sul procedimento per decreto penale, per direttissima, con istruttoria sommaria, con istruttoria formale.
3° Funzione della polizia giudiziaria - Limitazione della liberta' individuale nel processo penale (ordini e mandati) - Carcerazione preventiva.
4° Il giudizio penale - Caratteri fondamentali dei vari dibattimenti che vengono celebrati dinanzi al pretore, al tribunale, ed alla corte di assise - Contenuto della sentenza penale e suoi elementi indispensabili.
5° Mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dal giudice del dibattimento - Esecuzione penale (principi fondamentali).
6° Esecuzione della sentenza e casi di sospensione - Giudice di sorveglianza - Revisione,
- Legislazione sindacale.
1° Origini, principi, sviluppi graduali dello Stato corporativo.
2° Principi informatori della legislazione sindacale straniera con particolare riguardo all'Inghilterra, alla Francia ed alla Germania - Le recenti riforme germaniche.
3° il sindacato riconosciuto nella legislazione fascista e i suoi poteri normativo e tributario - I sindacati professionali non riconosciuti.
4° La Carta del lavoro.
5° Il contratto collettivo del lavoro.
6° La corporazione - Il consiglio nazionale delle corporazioni e le sue sezioni - Le corporazioni di categoria - Le norme corporative - La nuova legge sulla corporazione - I consigli provinciali dell'economia corporativa ed i comitati intersindacali.
7° La giustizia del lavoro nella legislazione internazionale.
8° La magistratura del lavoro - Le controversie giuridiche e le controversie economiche del lavoro - Controversie collettive e controversie individuali del lavoro - I reati contro l'ordine della produzione.
9° L'economia corporativa - L'equilibrio corporativo - Economia politica corporativa e politica economica corporativa.
10° La disciplina corporativa della produzione - La responsabilita' dell'imprenditore verso lo Stato - Coscienza e comando corporativo.
11° Salario e profitto nell'economia corporativa - Il regime dello Scambio nell'economia corporativa - Verso il prezzo corporativo -L'economia nazionale corporativa noi rapporti internazionali.
VI - Legislazione sociale.
1° La legislazione sociale:. origini, sviluppo storico - La legislazione sociale nello Stato «liberale» - La legislazione sociale e il socialismo di Stato: l'esperienza germanica - La legislazione sociale e il principio di i «collaborazione» i nello Stato corporativo.
2° L'organizzazione internazionale del lavoro: l'Ufficio internazionale del lavoro - Rapido sguardo alla legislazione internazionale del lavoro e ai suoi criteri direttivi: raffronto con la legislazione fascista.
3° La durata del lavoro - Lo otto ore di lavoro: la convenzione di Washington, la legge italiana - Il riposo settimanale: i principi della Carta del lavoro.
4° Le condizioni igieniche del lavoro - Il lavoro delle donne e dei fanciulli - Legislazione sociale per la disciplina del lavoro gravoso e pericoloso - Gli uffici di collocamento - L'organizzazione pubblica della offerta e domanda di lavoro nello Stato corporativo.
5° Le assicurazioni sociali - I sistemi, i principi - Assicurazione libera e assicurazione obbligatoria - Assicurazioni sociali, carita' legale e previdenza di Stato - La «Cassa nazionale per le assicurazioni social».
6° Cenni sulle principali assicurazioni sociali vigenti in Italia.
7° Assistenza sociale - Istituzioni di assistenza sociale.
8° Emigrazione - Migrazione interna; migrazioni internazionali; emigrazione temporanea e permanente; continentale e transoceanica - Legislazione italiana in materia di emigrazione,
- Diritto costituzionale.
1° Le fonti del diritto costituzionale - Diritto scritto e consuetudine.
2° Il diritto costituzionale ed il suo contenuto - Lo Stato moderno ed i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio, ordinamento giuridico.
3° La sovranita' - Teoria teocratica, legittimistica, democratica
e della sovranita' nazionale - La sovranita' come capacita' giuridica generale dello Stato.
4° Le funzioni essenziali dello Stato - Distinzioni delle funzioni e divisione dei poteri - Funzioni tradizionali del parlamento - Degenerazione del parlamentarismo.
5° Formazione storica dello Stato italiano - Lo Statuto Albertina
e i plebisciti - Stato e Nazione - Importanza della definizione formulata nella carta del lavoro.
6° La forma del governo in Italia secondo lo Statuto - traduzione del regime parlamentare e la decadenza - Le restaurazione costituzionale con le leggi del dicembre 1925 e del gennaio 1926.
7° La corona, concetto, dotazione, prerogative - La successione al Trono - La reggenza e la luogotenenza.
8° Il Governo: il Capo del governo o i ministri - Responsabilita' ministeriale: politica, civile, penale - Attribuzioni e prerogative del Capo del governo.
9° La funzione legislativa - Il parlamento - Legislatura e sessioni - Formazione del Senato del regno - Formazione della Camera del deputati - Il corpo elettorale - Il collegio unico nazionale - La proposta, la designazione e l'approvazione - Il Gran Consiglio del Fascismo.
10° Formazione della legge - Delegazione legislativa - Ordinanze - Regolamenti - Testi unici - Decreti-legge - Facolta' del potere esecutivo di emanare norme giuridiche.
11° Funzioni ispettive e di controllo del parlamento - La Corte dei conti - Funzione consultiva del Consiglio di Stato.
12° Precedenti politici e dottrinari del Fascismo - Il programma della riforma costituzionale.
13° Rapporti fra lo Stato e la Chiesa - Gli accordi del Laterano: il trattato ed il concordato del febbraio 1929.
VIII. - Diritto amministrativo.
1° Il diritto amministrativo in generale: definizione del diritto amministrativo - La scienza del diritto amministrativo e la scienza dell'amministrazione.
2° Lo Stato moderno e la pubblica amministrazione - L'attivita' amministrativa e le altre funzioni fondamentali dello Stato - Le fonti del diritto amministrativo (le leggi formali e gli atti con efficacia di leggi formali; le consuetudini di diritto amministrativo) -Efficacia, interpretazione ed applicazione delle norme di diritto amministrativo.
3° I soggetti attivi e passivi della podesta' amministrativa -Gli atti amministrativi e la loro efficacia, invalidita' e revoca - La responsabilita' delle pubbliche amministrazioni e verso le pubbliche amministrazioni.
4° L'organizzazione amministrativa: gerarchia e collegialita', - I funzionari e gli impiegati pubblici. L'amministrazione diretta dello Stato: gli uffici centrali deliberanti (Capo del governo - Capo dello Stato - Il Consiglio dei Ministri) - Gli uffici centrali consultivi (il Consiglio di Stato) - Gli uffici centrali di controllo (la Corte dei conti).
5° L'amministrazione diretta dello Stato: gli uffici locali -L'amministrazione autarchica: gli enti territoriali (il comune, la provincia: organizzazione e controlli) - Gli enti istituzionali.
6° La protezione giuridica verso la pubblica amministrazione (giurisdizione ordinaria - giurisdizione amministrativa non giurisdizionale - le giurisdizioni amministrative) - I giudizi sui conflitti delle competenze amministrative.
7° I poteri della pubblica amministrazione: ordinanza amministrativa - I poteri di polizia - Disciplina del diritto di proprieta' -Disciplina sociale e tutela economica.
8° L'amministrazione finanziaria: il bilancio - Mezzi per provvedere all'amministrazione - il demanio pubblico - I beni patrimoniali.
IX. - Economia politica.
1° I principi economici fondamentali - Fasi e tipi della vita economica.
2° I fattori della produzione e la loro rimunerazione.
3° I diversi rami della produzione - L'Italia ed il problema delle materie prime - L'artigianato e la grande industria.
4° L'agricoltura e le classi rurali - Il problema della bonifica integrale e della colonizzazione interna in Italia.
5° Il commercio internazionale,
6° Credito, banche, borse, trasporti.
7° La moneta ed i moderni problemi monetari
8° L'attuale crisi mondiale,
X - Questione sociale.
1° Le condizioni delle classi operaie agli inizi del capitalismo.
2° Il socialismo dalla rivoluzione francese fino al manifesto dei
comunisti.
3° Le teorie socialiste di Carlo Marx e loro critica.
4° Il movimento socialista internazionale e quello italiano dal
1850 al 1921,
5° Le correnti riformistiche nel secolo XIX - Il socialismo di
Stato - Il riformismo liberale e la legislazione sociale.
6° L'azione autonoma delle classi operaie - Sindacalismo e
trade-unionismo ».
7° Il corporativismo italiano come sistema economico-sociale,
8° La Russia e il bolscevismo.
9° Il nazionalsocialismo germanico.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanazamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello dell'arma dei carabinieri Reali.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta di cultura generale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti di diritto pubblico o le piu' importanti questioni economico-sociali. Durata della prova: ore 8.
IL - Prova scritta di cultura professionale su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente argomenti relativi all'educazione, all'addestramento ed all'impiego del personale, al servizio di istituto dell'arma, ai suoi compiti sociali, alle sue finalita', ai suoi caratteri fondamentali ed ai suoi possibili sviluppi, ai suoi rapporti con i poteri e con i servizi pubblici.
Durata della prova: ore 8.
III. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione i temi svolti e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel seguente programma.
La commissione deve accertare, inoltre, nel modo che ritiene migliore, se i candidati sappiano servirsi del cavallo nelle varie contingente del servizio.
Durata della prova: un'ora.
PROGRAMMA;
I. - Tecnica professionale.
1° Questioni relative all'ordinamento dell'arma.
2° Organizzazione e funzionamento degli alti comandi dell'arma.
3° Questioni relative all'organizzazione del servizio d'istituto.
4° Organizzazione del servizio di polizia militare.
5° Il gestore nelle sue attribuzioni di amministratore della legione.
6° Mobilitazione ed impiego dell'arma in guerra.
7° Cenni sulla costituzione dell'esercito italiano e organizzazione della nazione per la guerra.
8° Gendarmerie e polizie presso i principali stati esteri - Esame comparativo, analogia, differenziazioni,
II. - Legislazione militare.
1° Della legislazione militare in generale - Diritto militare e organica militare - Relazione del diritto militare con le altre scienze giuridiche e dell'organica militare con le altre scienze militari.
2° L'ordinamento dell'esercito - Criteri da tener presenti per lo studio di un ordinamento - Il personale e il materiale - Il frazionamento della massa e la costituzione della gerarchia - Quadri e truppe - Armi e servizi - Unita' elementari e unita' complesse -Circoscrizione militare territoriale.
3° Il servizio militare - Natura e fondamento giuridico.
4° I quadri - Ufficiali in servizio permanente e in congedo -Stato giuridico - Reclutamento - La carriera e l'avanzamento.
5° Le spese militari - Il bilancio per l'esercito e la sua struttura.
6° L'organizzazione della nazione per la guerra - Leggi e regolamenti fondamentali - Organi principali.
7° L'alto comando - Suoi fondamenti giuridici e sua sistemazione nello Stato moderno,
III. - Diritto penale e codice penale .
1° Pensieri e leggi penali imperanti sino alla meta' del secolo XVIII - Cesare Beccaria ed il suo libro «Dei delitti e delle pene».
- Pensiero e leggi penali da Cesare Beccarla a Francesco Carrara
- Cenni sulle differenze tra la scuola positiva e la scuola classica.
- La posizione presa dal nuovo codice nei confronti della lotta fra le scuole.
2° Il reato dal punto di vista razionale e dal punto di vista strettamente giuridico - Elementi costitutivi e circostanze del reato secondo il nuovo codice.
3° Imputabilita': il soggetto penale, sano di mente, infermo. seminfermo, maggiorenne, minore d'eta', incensurato, recidivo, abituale - Professionalita' e tendenza a delinquere.
4° L'elemento soggettivo del reato (dolo, colpa, preterintenzione) - Reato perfetto e reato imperfetto.
5° Reato comune e reato politico - Del delitto politico sociale secondo la concezione del nuovo codice.
6° Reati concorrenti e concorso di piu' persone nel reato.
7° Disposizioni di legge - Ordini dell'autorita' - Legittima difesa - Stato di necessita' - Stato di necessita' come scriminante, l'eccesso come diminuente.
8° Pene - Misure di sicurezza.
9° Reati contro la persona, contro la liberta', contro Il patrimonio.
10° Reati contro la sanita' e l'integrita' della stirpe, contro la moralita' pubblica e il buon costume, contro la famiglia.
11° I reati contro la personalita' interna ed esterna dello Stato.
- Procedura penale.
1° I soggetti del processo penale (giudice, pubblico ministero.
Imputato) - Reati perseguibili d'ufficio e reati perseguibili a querela, a richiesta o istanza.
2° Cenni sul procedimento per decreto penale, per direttissima, con istruttoria sommaria, con istruttoria formale.
3° Funzione della polizia giudiziaria - Limitazione della liberta' individuale nel processo penale (ordini e mandati) - Carcerazione preventiva.
4° Il giudizio penale - Caratteri fondamentali dei vari dibattimenti che vengono celebrati dinanzi al pretore, al tribunale, ed alla corte di assise - Contenuto della sentenza penale e suoi elementi indispensabili.
5° Mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dal giudice del dibattimento - Esecuzione penale (principi fondamentali).
6° Esecuzione della sentenza e casi di sospensione - Giudice di sorveglianza - Revisione,
- Legislazione sindacale.
1° Origini, principi, sviluppi graduali dello Stato corporativo.
2° Principi informatori della legislazione sindacale straniera con particolare riguardo all'Inghilterra, alla Francia ed alla Germania - Le recenti riforme germaniche.
3° il sindacato riconosciuto nella legislazione fascista e i suoi poteri normativo e tributario - I sindacati professionali non riconosciuti.
4° La Carta del lavoro.
5° Il contratto collettivo del lavoro.
6° La corporazione - Il consiglio nazionale delle corporazioni e le sue sezioni - Le corporazioni di categoria - Le norme corporative - La nuova legge sulla corporazione - I consigli provinciali dell'economia corporativa ed i comitati intersindacali.
7° La giustizia del lavoro nella legislazione internazionale.
8° La magistratura del lavoro - Le controversie giuridiche e le controversie economiche del lavoro - Controversie collettive e controversie individuali del lavoro - I reati contro l'ordine della produzione.
9° L'economia corporativa - L'equilibrio corporativo - Economia politica corporativa e politica economica corporativa.
10° La disciplina corporativa della produzione - La responsabilita' dell'imprenditore verso lo Stato - Coscienza e comando corporativo.
11° Salario e profitto nell'economia corporativa - Il regime dello Scambio nell'economia corporativa - Verso il prezzo corporativo -L'economia nazionale corporativa noi rapporti internazionali.
VI - Legislazione sociale.
1° La legislazione sociale:. origini, sviluppo storico - La legislazione sociale nello Stato «liberale» - La legislazione sociale e il socialismo di Stato: l'esperienza germanica - La legislazione sociale e il principio di i «collaborazione» i nello Stato corporativo.
2° L'organizzazione internazionale del lavoro: l'Ufficio internazionale del lavoro - Rapido sguardo alla legislazione internazionale del lavoro e ai suoi criteri direttivi: raffronto con la legislazione fascista.
3° La durata del lavoro - Lo otto ore di lavoro: la convenzione di Washington, la legge italiana - Il riposo settimanale: i principi della Carta del lavoro.
4° Le condizioni igieniche del lavoro - Il lavoro delle donne e dei fanciulli - Legislazione sociale per la disciplina del lavoro gravoso e pericoloso - Gli uffici di collocamento - L'organizzazione pubblica della offerta e domanda di lavoro nello Stato corporativo.
5° Le assicurazioni sociali - I sistemi, i principi - Assicurazione libera e assicurazione obbligatoria - Assicurazioni sociali, carita' legale e previdenza di Stato - La «Cassa nazionale per le assicurazioni social».
6° Cenni sulle principali assicurazioni sociali vigenti in Italia.
7° Assistenza sociale - Istituzioni di assistenza sociale.
8° Emigrazione - Migrazione interna; migrazioni internazionali; emigrazione temporanea e permanente; continentale e transoceanica - Legislazione italiana in materia di emigrazione,
- Diritto costituzionale.
1° Le fonti del diritto costituzionale - Diritto scritto e consuetudine.
2° Il diritto costituzionale ed il suo contenuto - Lo Stato moderno ed i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio, ordinamento giuridico.
3° La sovranita' - Teoria teocratica, legittimistica, democratica
e della sovranita' nazionale - La sovranita' come capacita' giuridica generale dello Stato.
4° Le funzioni essenziali dello Stato - Distinzioni delle funzioni e divisione dei poteri - Funzioni tradizionali del parlamento - Degenerazione del parlamentarismo.
5° Formazione storica dello Stato italiano - Lo Statuto Albertina
e i plebisciti - Stato e Nazione - Importanza della definizione formulata nella carta del lavoro.
6° La forma del governo in Italia secondo lo Statuto - traduzione del regime parlamentare e la decadenza - Le restaurazione costituzionale con le leggi del dicembre 1925 e del gennaio 1926.
7° La corona, concetto, dotazione, prerogative - La successione al Trono - La reggenza e la luogotenenza.
8° Il Governo: il Capo del governo o i ministri - Responsabilita' ministeriale: politica, civile, penale - Attribuzioni e prerogative del Capo del governo.
9° La funzione legislativa - Il parlamento - Legislatura e sessioni - Formazione del Senato del regno - Formazione della Camera del deputati - Il corpo elettorale - Il collegio unico nazionale - La proposta, la designazione e l'approvazione - Il Gran Consiglio del Fascismo.
10° Formazione della legge - Delegazione legislativa - Ordinanze - Regolamenti - Testi unici - Decreti-legge - Facolta' del potere esecutivo di emanare norme giuridiche.
11° Funzioni ispettive e di controllo del parlamento - La Corte dei conti - Funzione consultiva del Consiglio di Stato.
12° Precedenti politici e dottrinari del Fascismo - Il programma della riforma costituzionale.
13° Rapporti fra lo Stato e la Chiesa - Gli accordi del Laterano: il trattato ed il concordato del febbraio 1929.
VIII. - Diritto amministrativo.
1° Il diritto amministrativo in generale: definizione del diritto amministrativo - La scienza del diritto amministrativo e la scienza dell'amministrazione.
2° Lo Stato moderno e la pubblica amministrazione - L'attivita' amministrativa e le altre funzioni fondamentali dello Stato - Le fonti del diritto amministrativo (le leggi formali e gli atti con efficacia di leggi formali; le consuetudini di diritto amministrativo) -Efficacia, interpretazione ed applicazione delle norme di diritto amministrativo.
3° I soggetti attivi e passivi della podesta' amministrativa -Gli atti amministrativi e la loro efficacia, invalidita' e revoca - La responsabilita' delle pubbliche amministrazioni e verso le pubbliche amministrazioni.
4° L'organizzazione amministrativa: gerarchia e collegialita', - I funzionari e gli impiegati pubblici. L'amministrazione diretta dello Stato: gli uffici centrali deliberanti (Capo del governo - Capo dello Stato - Il Consiglio dei Ministri) - Gli uffici centrali consultivi (il Consiglio di Stato) - Gli uffici centrali di controllo (la Corte dei conti).
5° L'amministrazione diretta dello Stato: gli uffici locali -L'amministrazione autarchica: gli enti territoriali (il comune, la provincia: organizzazione e controlli) - Gli enti istituzionali.
6° La protezione giuridica verso la pubblica amministrazione (giurisdizione ordinaria - giurisdizione amministrativa non giurisdizionale - le giurisdizioni amministrative) - I giudizi sui conflitti delle competenze amministrative.
7° I poteri della pubblica amministrazione: ordinanza amministrativa - I poteri di polizia - Disciplina del diritto di proprieta' -Disciplina sociale e tutela economica.
8° L'amministrazione finanziaria: il bilancio - Mezzi per provvedere all'amministrazione - il demanio pubblico - I beni patrimoniali.
IX. - Economia politica.
1° I principi economici fondamentali - Fasi e tipi della vita economica.
2° I fattori della produzione e la loro rimunerazione.
3° I diversi rami della produzione - L'Italia ed il problema delle materie prime - L'artigianato e la grande industria.
4° L'agricoltura e le classi rurali - Il problema della bonifica integrale e della colonizzazione interna in Italia.
5° Il commercio internazionale,
6° Credito, banche, borse, trasporti.
7° La moneta ed i moderni problemi monetari
8° L'attuale crisi mondiale,
X - Questione sociale.
1° Le condizioni delle classi operaie agli inizi del capitalismo.
2° Il socialismo dalla rivoluzione francese fino al manifesto dei
comunisti.
3° Le teorie socialiste di Carlo Marx e loro critica.
4° Il movimento socialista internazionale e quello italiano dal
1850 al 1921,
5° Le correnti riformistiche nel secolo XIX - Il socialismo di
Stato - Il riformismo liberale e la legislazione sociale.
6° L'azione autonoma delle classi operaie - Sindacalismo e
trade-unionismo ».
7° Il corporativismo italiano come sistema economico-sociale,
8° La Russia e il bolscevismo.
9° Il nazionalsocialismo germanico.
Allegato n. 36
ALLEGATO N. 36.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello del
ruoli di comando.
Gli esami consistono nel seguenti 5 gruppi di prove od esperlmenti:
I Gruppo - ARTE MILITARE. - I Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare di uno Stato - L'ordinamento delle forze militari di terra, di mare e dell'aria, in generale: entita' delle forze, loro proporzione, rela zioni con le altre attivita' nazionali.
2° Gli obblighi militari dei cittadini - Il principio dell'obbligo generale nella sua applicazione - L'etå della chiamata - La durata dell' obbigo - La ferma - La forza bilanciata - I richiami
alle armi - La matricola - I distretti ed i depositi - Il reclutamento del Regio esercito e cenni su quello della Regia marina e della Regia aeronautica.
3° Il Ministro della guerra - Il capo ed il sottocapo di S. M. dell'esercito - I comandanti designati d'armata - Gli ispettori delle varie armi - La Commissione suprema di difesa - Il Consiglio dell'esercito - Il capo di S. M. generale - Il comitato di mobilitazione civile.
4° La circoscrizione militare territoriale - I comandi di corpo di armata e di divisione - Gli ispettori di mobilitazione - I distretti militari.
5° L'ordinamento di pace delle varie armi - La formazione di guerra delle grandi unita' - La costituzione della divisione di fanteria: comando - truppe - servizi.
6° Il funzionamento dei servizi in guerra: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, veterinario, automobilistico, cartografico, rifornimento quadrupedi, della giustizia militare, della assistenza spirituale.
7° Cenni sull'ordinamento e sull'impiego della marina, sulle basi navali, sui mezzi di superficie e subacquei - Cenni sulle azioni navali e sulla protezione delle comunicazioni marittime - La difesa costiera - Cenno sulla circoscrizione militare marittima.
8° Cenno sull'ordinamento e sull'impiego dell'aeronautica -L'armata aerea; l'aeronautica per il Regio esercito, per la Regia marina e per le colonie: costituzione, compiti caratteristici affidati - Dipendenza ed impiego dell'aeronautica per il Regio esercito -La difesa contraerei - Cenno sulla circoscrizione aerea territoriale.
9° Cenni sulle forze coloniali, in genere, e sul loro impiego nella madre patria - I Regi corpi truppe coloniali dell'Eritrea, Tripolitania e Cirenaica: costituzione: reclutamento, cenni sulle formazioni - Cenni sulle forze coloniali della Francia e dell'Inghilterra, durata della prova:: 30 minuti.
II Gruppo - GEOGRAFIA
II, - Prova orale,
Il candidato devo rispondere alle interrogazioni che la commissione
gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti
del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono -
Rapporti militari dell' Italia con le varie parti del Mediterraneo e
coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni Italo-francese - Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Carnia, del Cadore, della Carinzia.
5° Il teatro d'operazioni italo-jugoslavo - Scacchieri delle Alpi Giulie, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'Alto Tirreno e del basso Tirreno (andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri d'operazioni dell'alto e basso Adriatico (come pel n. 6).
8° Il teatro d'operazioni jonico-libico (come pel n.. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari:, Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. 6).
10° Il teatro d'operazioni libico Tripolitania; Cirenaica.
11° Il teatro d'operazioni dell'Impero.
12° L'Italia e l'assetto politico dell'Adriatico
13° L'ordinamento economico commerciale dell'Adriatico
14° L'assetto politico del Balcani.
15° La Turchia ed i mandati europei in Levante.
16° L'Italia nella politica africana e i mandati europei in Africa - Relazioni economiche fra l'Italia e l'Africa.
17° Assetto politico dell'Africa settentrionale e nord-occidentale.
18° Europa, Stati Uniti d'America e Giappone nell'Estremo Oriente.
19° Stati Uniti d'America e Messico - Stati Uniti d'America Panama e Nicaragua - Stati Uniti d'America e Giappone.
20° Le relazioni economiche tra l'Italia e l'America latina,
21° Le grandi linee internazionali di navigazione aerea.
Durata della prova: 30 minuti.
III Gruppo - Storia.
III. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo agli argomenti di cui al seguente programma:
Nota: Il candidato deve dimostrare di possedere:
a) l'attitudine ad esporre e sviluppare, con ordine e chiarezza d'insieme, le varie parti dell'argomento trattato,
b) la capacita' di ragionare sulle cause dei fatti storici e sulla correlazioni e deduzioni che da essi si possono ricavare.
1° Il Congresso di Vienna e il conseguente assetto degli Stati europei - Le restaurazioni - il risorgimento italiano - Aspirazioni ed errori nei movimenti liberali italiani dal 1821 al 1848 -
Le diverse concezioni di Mazzini, di Gioberti e di Cavour circa l'indipendenza e l'unita' d'Italia.
2° Cenni sull'arte militare napoleonica e le sue diverse conseguenze in Francia ed in Germania - La scuola francese; campagne di Algeria e d'Italia nel 1859 - L'influenza militare francese
in Italia, con speciale riguardo al Piemonte.
Sintesi degli avvenimenti politici che portarono alla proclamazione del Regno d'Italia.
3° La decadenza della Spagna e del Portogallo come Stati coloniali e lo sviluppo delle colonie francesi ed inglesi in Africa, in Asia ed in America, durante i secoli XVIII e XIX.
Le colonie e la loro importanza politica, economico e militare
-Scopi, caratteri e avvenimenti principali delle imprese coloniali italiane.
4° Bismark ed il proseguimento dell'opera degli Hohenzollern verso l'unita' germanica - L'Europa di fronte al problema della costituzione del grande Stato tedesco.
Roon e Moltke. La preparazione dell'esercito prussiano alle guerre del 1866 e del 1870-71. I provvedimenti per la mobilitazione e gli studi per i piani d'operazione.
5° Le manovre di Konikgreetz, della Saar, di Metz e di Sedan; la loro concezione, l'esecuzione, i risultati - Studio ed esame analitico di una della anzidette manovre, a scelta del candidato.
6° L'Europa dal 1871 al 1914. La questione d'Oriente, la sua origine ed i suoi sviluppi nei secoli XIX e XX - La guerra russo- turca (1877-78): le cause e i principali avvenimenti militari - Il trattato di S. Stefano - Il congresso di Berlino e la sua importanza.
L'evoluzione degli eserciti europei dal 1871 alla grande guerra.
7° La guerra anglo-boera - Deduzioni nel campo tattico La guerra. russo-giapponese - L'assedio e la conquista di Port- Arthur - Le campagne di Manciuria: le manovre di Liao-Yang e di Mukden - La fortificazione campale e le sue conseguenze sullo sviluppo e nell'impiego dei mezzi di offesa.
Le guerre balcaniche del 1912-1913.
8° La grande guerra - Cause essenziali e cause occasionali - Il fattore economico - Le dottrine militari - Gli eserciti scesi in campo - I teatri ed i piani d'operazione.
9° La condotta della guerra di movimento nel 1914 in Francia, nella Prussia orientale, in Galizia ed in Serbia.
La stabilizzazione delle fronti e la guerra di posizione - Le principali vicende delle diverse campagne della guerra - I fattori morali e materiali del successo degli alleati. - L'importanza della liberta' dei mari e dello sfruttamento delle colonie.
10° L 'Italia nella grande guerra - sua situazione politica e militare nel 1914-1915 - L'efficacia del suo intervento - Le operazioni nel 1915, 1916 e 1917, con particolare riguardo al teatro d'operazioni italiano.
11° Le operazioni nel 1918: la battaglia dall'Astico al mare e quella di Vittorio Veneto - L'azione della Regia marina - L'intervento italiano in Albania, in Macedonia ed in Francia - I fattori morali e materiali che condussero alla nostra vittoria - Le operazioni italiane in Libia dopo il 1918.
12° I trattati di pace - Loro caratteristiche e loro conseguenze sull'assetto politico militare dell'Europa - la societa' delle Nazioni.
13° Le operazioni per la conquista dell'Impero.
Durata delta prova: 8 ore,
V. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argo- menti contenuti nel programma per la prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV. Gruppo - COLTURA TECNICO PROFESSIONALE.
Il candidato deve dimostrare di conoscere gli elementi di base per il buon impiego della propria arma.
Le prove sono le seguenti:
VI. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo a questioni tecnico professionali dell'arma cui il candidato appartiene od alla soluzione di un problema concreto di impiego dell'arma stessa sulla base dei seguenti programmi.
Programma per i maggiori di fanteria.
1° Caratteristiche principali dei mezzi di fuoco della fanteria- Studi e tendenze odierne.
2° Le armi della fanteria degli eserciti italiano, francese, te- desco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Il tiro col fucile - L'impiego nel combattimento - Gli elementi di efficacia.
4° Il tiro delle mitragliatrici - Organizzazione e impiego dei fuochi.
5° Le bombe a mano e da fucile - Il tiro del lanciabombe - Gli elementi di efficacia - L'impiego del loro fuoco nel combattimento.
6° I carri armati e le autoblindomitragliatrici.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
8° Il collegamento e mezzi di trasmissione della fanteria - Tendenze odierne - Collegamenti tra fanteria e artiglieria.
9° Il servizio di rifornimento delle armi e delle munizioni della fanteria - Concetti che ne informano l'organizzazione ed il funzionamento.
10° I mezzi di offesa degli aerei contro obiettivi terrestri - Il tiro contro aerei della fanteria - Il mascheramento.
11° Concetti informatori della costituzione organica dei riparti e delle unita' di fanteria - Tendenze odierne.
12° La cavalleria nell'esplorazione e nel combattimento - La fanteria a sostegno della cavalleria.
13° La sezione cannoni da 65/17 - Caratteristiche di tiro e d'impiego.
14° Le artiglierie leggere e pesanti campali.
15° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
16° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
17° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo di armata e di Armata.
18° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione.
19° Le caratteristiche dell'organizzazione della fanteria negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo,
Programma per i maggiori di cavalleria.
1° Le armi della cavalleria - Importanza delle armi automatiche - Studi e tendenze odierne.
2° Le armi da fuoco della fanteria e della cavalleria degli eserciti italiano, francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Il tiro del moschetto e della mitragliatrice leggera - Organizzazione e impiego dei fuochi.
4° Il collegamento e i mezzi di trasmissione, per quanto interessa la cavalleria - Tendenze odierne.
5° I mezzi di lavoro e di distruzione della cavalleria - Loro impiego.
6° Ciclisti, fanteria autoportata, carri armati e autoblindomitragliatrici in unione alla cavalleria.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
8° I mezzi di ricognizione aerea - Cavalleria e aviazione.
9° Concetti informatori della costituzione organica dei riparti e delle unita' di cavalleria - Tendenze odierne.
10° Il combattimento della fanteria.
11° Le artiglierie leggere e pesanti campali - L'artiglieria a cavallo.
12° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
13° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
14° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo d'armata e di armata.
15° Il combattimento della divisione di fanteria.
16° L'organizzazione del terreno, nel combattimento in posizione.
17° La cura, l'allenamento, la conservazione del cavallo isolato e della collettivita' equina.
18° Le principali razze equine - Il problema dell'allevamento.
19° Le caratteristiche dell'organizzazione della cavalleria negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
Programma per i maggiori di artiglieria.
1° Le caratteristiche dei materiali di artiglieria - Studi e tendenze odierne.
2° I materiali di artiglieria dell'esercito italiano - Cenni sui materiali di artiglieria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Dati pratici sul funzionamento balistico e sull'azione meccanica degli esplosivi di lancio nelle bocche da fuoco - Cautele e criteri per l'impiego pratico delle varie polveri - Anormalita' ed inconvenienti che possono manifestarsi nelle varie parti del materiale di artiglieria durante il tiro - Procedimenti e mezzi per prevenirli, rimuoverli, attenuarli.
4° Le armi della fanteria - Loro caratteristiche balistiche e di costruzione.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici - Loro caratteristiche di costruzione e d'armamento.
6° Il tiro dell'artiglieria - Risoluzione dei problemi pratici di tiro - Costruzione speditiva delle traiettorie grafiche - Impiego delle tavole di traiettorie grafiche e degli abachi - Calcolo pratico delle variazioni degli elementi della traiettoria derivanti dalle cause perturbatrici del tiro.
7° Il tiro dell'artiglieria contro obiettivi terrestri - La preparazione del tiro - Gli effetti del tiro - Applicazione del calcolo del percento dei colpi che colpiscono un dato bersaglio - Computo dei munizionamento e del tempo occorrenti per ottenere dati effetti sopra determinati bersagli - Deduzione delle norme della condotta del fuoco dalla teoria della probabilita'.
8° L'organizzazione della massa d'artiglieria - Dei comandi di artiglieria - Loro funzioni nel combattimento.
9° L'impiego del fuoco d'artiglieria nella battaglia offensiva e in quella difensiva - Lo schieramento delle artiglierie - Scelta e organizzazione delle posizioni - L'organizzazione dei tiri.
10° L'osservazione e i collegamenti d'artiglieria.
11° I concetti che ispirano l'organizzazione e il funzionamento del rifornimento delle munizioni e del materiali di artiglieria.
12° Gli obiettivi navali - L'impiego e il tiro dell'artiglieria da costa.
13° Gli obiettivi aerei - L'impiego e il tiro dell'artiglieria contro aerei - L'organizzazione della difesa da terra contro aerea (territoriale e presso le truppe).
14° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione - I mezzi di lavoro delle batterie - La difesa vicina delle batterie - La difesa contro i gas - Il mascheramento.
L'azione dell'artiglieria contro la organizzazione a difesa.
15° Le caratteristiche dell'organizzazione dell'artiglieria negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
Programma per i maggiori del genio.
Nota: Il progetto dei lavori deve essere completo in tutte le sue parti: relazione esplicativa; disegni, calcoli, computo del materiale, del personale, del tempo occorrente, organizzazione dei lavori, norme esecutive. E' permesso per tale prova l'uso di manuali di ingegneria, di manuali speciali per i lavori del genio e di tavole logaritmiche.
1° Verifica di stabilita' di ponti (in ferro, in legname, in muratura, in cemento armato, ponti sospesi) per strade ordinarie -Rafforzamenti relativi.
2° Costruzione di ponti di circostanza (su cavalletti, su stilate, a traliccio, sospesi) per il passaggio di carichi militari - Riattamento di ponti interrotti.
3° Costruzione o riattamento di un tronco di strada ordinaria in terreno vario - Lavori di difesa delle strade dalle frane, lavine e valanghe.
4° Costruzione di un tronco di ferrovia da campo e di un ponticello ferroviario - Lavori per aumentare la capacita' di carico e scarico di una stazione ferroviaria.
5° Impianti idrici per l'approvvigionamento di una grande unita' - Lavori di presa, di conduzione, sollevamento e distribuzione delle acque.
6° Opere di difesa dei corsi d'acqua (sponde, argini, dighe) e loro riattamento - Prosciugamento e consolidamento di terreni acquitrinosi.
7° Apprestamento e riattamento di interruzioni stradali e ferroviarie.
8° Impianto di teleferiche regolamentari e di circostanza.
9° Costruzione di opere murarie o in cemento armato per magazzini depositi esplosivi, ricoveri, osservatori ecc. in terreno vario.
10° Impianti elettrici - Produzione, trasporto e distribuzione di energia per illuminazione, forza motrice, elettrificazione di ostacoli.
Durata della prova: 8 ore.
VI. - Prova orale, consistente nella discussione del tema svolto ed in interrogazioni sugli argomenti contenuti nel programma per la prova scritta di coltura tecnico professionale e, per i maggiori del genio, anche sui seguenti argomenti:
1° I materiali del genio per lavori di zappa e di mina, per teleferiche, per lavori ferroviari, per passaggio di corsi d'acqua, per collegamenti, per osservazione, per servizio idrico, per servizi elettrici, per mascheramenti, per estinzione incendi - Questioni tecniche e industriali ad essi attinenti.
2° L'assegnazione alle grandi unita' dei reparti delle specialita' dell'arma in relazione alle esigenze tattiche e logistiche - Ordinamento e funzione dei comandi del genio - Ordinamento dei servizi del genio.
3° Gli effetti dei tiri dell'artiglieria e degli aerei da bombardamento sulle costruzioni e sui ricoveri: dati di efficacia e conseguente resistenza da darsi alle opere.
4° Le caratteristiche dell'organizzazione delle truppe e dei servizi del genio negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
Durata della prova: 30 minuti.
V Gruppo - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre.
Per i maggiori di fanteria, cavalleria ed artiglieria.
I Prova: una serie di esercitazioni con i quadri, della durata approssimativa di giorni 10, nelle quali il candidato deve compilare e discutere sul terreno ordini di operazione relativi all'impiego di un riparto e cioe':
a) per quelli di fanteria: un battaglione di fanteria con sezione cannoni da 65/17, inquadrato o supposto inquadrato nel reggimento, appoggiato dall'artiglieria divisionale.
b) per quelli di cavalleria: un gruppo di squadroni inquadrato nel reggimento, o eventualmente isolato con riparti ciclisti e con artiglieria a cavallo;
c) per quelli di artiglieria: un gruppo di batterie da campagna o pesanti campali, inquadrato, o supposto inquadrato, nell'artiglieria di una divisione.
Puo' - eventualmente - essere considerato l'impiego di carri armati per i maggiori di fanteria e di carri veloci per i maggiori di cavalleria.
Tutti i riparti sopraindicati possono essere in parte effettivi ed in parte rappresentati.
II Prova: Impiego sul terreno di un riparto effettivo, proporzionato al grado al quale il candidato aspira. Detta prova deve, sempre che possibile, comprendere un'azione di fuoco reale del riparto che si considera o, quanto meno, di una aliquota di esso.
III Prova: Compilazione di un tema di manovra con i quadri, a partito unico, in base ad una determinata situazione proposta; esposizione verbale dei criteri informativi del tema e del suo pratico svolgimento a scopo di addestramento del riparto della specialita' scelta dal candidato e corrispondente al grado al quale il candidato aspira.
Per i maggiori del genio.
I Prova; Una serie di esercitazioni con i quadri, analogamente a quanto e' stabilito per i pari grado delle altre armi, nelle quali il candidato deve disimpegnare le mansioni di comandante del genio di grande unita' (corpo d'armata) o essere preposto all'impiego dei riparti di una o piu' specialita' dell'arma che sono, o che possono essere, assegnati alla grande unita' stessa.
II Prova: Compilazione di un progetto concreto della sistemazione difensiva di un tratto di fronte, o dell'impianto dei collegamenti, o dell'operazione tecnica del passaggio di un corso d'acqua, riferendosi al terreno delle precedenti esercitazioni e ad una determinata situazione tattica, e considerando l'organizzazione dei lavori e dei rifornimenti, il calcolo del personale, dei materiali e del tempo necessari.
III Prova: analoga a quella dei pari grado delle altre armi.
Durata di ciascuna prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello del
ruoli di comando.
Gli esami consistono nel seguenti 5 gruppi di prove od esperlmenti:
I Gruppo - ARTE MILITARE. - I Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare di uno Stato - L'ordinamento delle forze militari di terra, di mare e dell'aria, in generale: entita' delle forze, loro proporzione, rela zioni con le altre attivita' nazionali.
2° Gli obblighi militari dei cittadini - Il principio dell'obbligo generale nella sua applicazione - L'etå della chiamata - La durata dell' obbigo - La ferma - La forza bilanciata - I richiami
alle armi - La matricola - I distretti ed i depositi - Il reclutamento del Regio esercito e cenni su quello della Regia marina e della Regia aeronautica.
3° Il Ministro della guerra - Il capo ed il sottocapo di S. M. dell'esercito - I comandanti designati d'armata - Gli ispettori delle varie armi - La Commissione suprema di difesa - Il Consiglio dell'esercito - Il capo di S. M. generale - Il comitato di mobilitazione civile.
4° La circoscrizione militare territoriale - I comandi di corpo di armata e di divisione - Gli ispettori di mobilitazione - I distretti militari.
5° L'ordinamento di pace delle varie armi - La formazione di guerra delle grandi unita' - La costituzione della divisione di fanteria: comando - truppe - servizi.
6° Il funzionamento dei servizi in guerra: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, veterinario, automobilistico, cartografico, rifornimento quadrupedi, della giustizia militare, della assistenza spirituale.
7° Cenni sull'ordinamento e sull'impiego della marina, sulle basi navali, sui mezzi di superficie e subacquei - Cenni sulle azioni navali e sulla protezione delle comunicazioni marittime - La difesa costiera - Cenno sulla circoscrizione militare marittima.
8° Cenno sull'ordinamento e sull'impiego dell'aeronautica -L'armata aerea; l'aeronautica per il Regio esercito, per la Regia marina e per le colonie: costituzione, compiti caratteristici affidati - Dipendenza ed impiego dell'aeronautica per il Regio esercito -La difesa contraerei - Cenno sulla circoscrizione aerea territoriale.
9° Cenni sulle forze coloniali, in genere, e sul loro impiego nella madre patria - I Regi corpi truppe coloniali dell'Eritrea, Tripolitania e Cirenaica: costituzione: reclutamento, cenni sulle formazioni - Cenni sulle forze coloniali della Francia e dell'Inghilterra, durata della prova:: 30 minuti.
II Gruppo - GEOGRAFIA
II, - Prova orale,
Il candidato devo rispondere alle interrogazioni che la commissione
gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti
del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono -
Rapporti militari dell' Italia con le varie parti del Mediterraneo e
coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni Italo-francese - Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Carnia, del Cadore, della Carinzia.
5° Il teatro d'operazioni italo-jugoslavo - Scacchieri delle Alpi Giulie, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'Alto Tirreno e del basso Tirreno (andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri d'operazioni dell'alto e basso Adriatico (come pel n. 6).
8° Il teatro d'operazioni jonico-libico (come pel n.. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari:, Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. 6).
10° Il teatro d'operazioni libico Tripolitania; Cirenaica.
11° Il teatro d'operazioni dell'Impero.
12° L'Italia e l'assetto politico dell'Adriatico
13° L'ordinamento economico commerciale dell'Adriatico
14° L'assetto politico del Balcani.
15° La Turchia ed i mandati europei in Levante.
16° L'Italia nella politica africana e i mandati europei in Africa - Relazioni economiche fra l'Italia e l'Africa.
17° Assetto politico dell'Africa settentrionale e nord-occidentale.
18° Europa, Stati Uniti d'America e Giappone nell'Estremo Oriente.
19° Stati Uniti d'America e Messico - Stati Uniti d'America Panama e Nicaragua - Stati Uniti d'America e Giappone.
20° Le relazioni economiche tra l'Italia e l'America latina,
21° Le grandi linee internazionali di navigazione aerea.
Durata della prova: 30 minuti.
III Gruppo - Storia.
III. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo agli argomenti di cui al seguente programma:
Nota: Il candidato deve dimostrare di possedere:
a) l'attitudine ad esporre e sviluppare, con ordine e chiarezza d'insieme, le varie parti dell'argomento trattato,
b) la capacita' di ragionare sulle cause dei fatti storici e sulla correlazioni e deduzioni che da essi si possono ricavare.
1° Il Congresso di Vienna e il conseguente assetto degli Stati europei - Le restaurazioni - il risorgimento italiano - Aspirazioni ed errori nei movimenti liberali italiani dal 1821 al 1848 -
Le diverse concezioni di Mazzini, di Gioberti e di Cavour circa l'indipendenza e l'unita' d'Italia.
2° Cenni sull'arte militare napoleonica e le sue diverse conseguenze in Francia ed in Germania - La scuola francese; campagne di Algeria e d'Italia nel 1859 - L'influenza militare francese
in Italia, con speciale riguardo al Piemonte.
Sintesi degli avvenimenti politici che portarono alla proclamazione del Regno d'Italia.
3° La decadenza della Spagna e del Portogallo come Stati coloniali e lo sviluppo delle colonie francesi ed inglesi in Africa, in Asia ed in America, durante i secoli XVIII e XIX.
Le colonie e la loro importanza politica, economico e militare
-Scopi, caratteri e avvenimenti principali delle imprese coloniali italiane.
4° Bismark ed il proseguimento dell'opera degli Hohenzollern verso l'unita' germanica - L'Europa di fronte al problema della costituzione del grande Stato tedesco.
Roon e Moltke. La preparazione dell'esercito prussiano alle guerre del 1866 e del 1870-71. I provvedimenti per la mobilitazione e gli studi per i piani d'operazione.
5° Le manovre di Konikgreetz, della Saar, di Metz e di Sedan; la loro concezione, l'esecuzione, i risultati - Studio ed esame analitico di una della anzidette manovre, a scelta del candidato.
6° L'Europa dal 1871 al 1914. La questione d'Oriente, la sua origine ed i suoi sviluppi nei secoli XIX e XX - La guerra russo- turca (1877-78): le cause e i principali avvenimenti militari - Il trattato di S. Stefano - Il congresso di Berlino e la sua importanza.
L'evoluzione degli eserciti europei dal 1871 alla grande guerra.
7° La guerra anglo-boera - Deduzioni nel campo tattico La guerra. russo-giapponese - L'assedio e la conquista di Port- Arthur - Le campagne di Manciuria: le manovre di Liao-Yang e di Mukden - La fortificazione campale e le sue conseguenze sullo sviluppo e nell'impiego dei mezzi di offesa.
Le guerre balcaniche del 1912-1913.
8° La grande guerra - Cause essenziali e cause occasionali - Il fattore economico - Le dottrine militari - Gli eserciti scesi in campo - I teatri ed i piani d'operazione.
9° La condotta della guerra di movimento nel 1914 in Francia, nella Prussia orientale, in Galizia ed in Serbia.
La stabilizzazione delle fronti e la guerra di posizione - Le principali vicende delle diverse campagne della guerra - I fattori morali e materiali del successo degli alleati. - L'importanza della liberta' dei mari e dello sfruttamento delle colonie.
10° L 'Italia nella grande guerra - sua situazione politica e militare nel 1914-1915 - L'efficacia del suo intervento - Le operazioni nel 1915, 1916 e 1917, con particolare riguardo al teatro d'operazioni italiano.
11° Le operazioni nel 1918: la battaglia dall'Astico al mare e quella di Vittorio Veneto - L'azione della Regia marina - L'intervento italiano in Albania, in Macedonia ed in Francia - I fattori morali e materiali che condussero alla nostra vittoria - Le operazioni italiane in Libia dopo il 1918.
12° I trattati di pace - Loro caratteristiche e loro conseguenze sull'assetto politico militare dell'Europa - la societa' delle Nazioni.
13° Le operazioni per la conquista dell'Impero.
Durata delta prova: 8 ore,
V. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto e deve rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argo- menti contenuti nel programma per la prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV. Gruppo - COLTURA TECNICO PROFESSIONALE.
Il candidato deve dimostrare di conoscere gli elementi di base per il buon impiego della propria arma.
Le prove sono le seguenti:
VI. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo a questioni tecnico professionali dell'arma cui il candidato appartiene od alla soluzione di un problema concreto di impiego dell'arma stessa sulla base dei seguenti programmi.
Programma per i maggiori di fanteria.
1° Caratteristiche principali dei mezzi di fuoco della fanteria- Studi e tendenze odierne.
2° Le armi della fanteria degli eserciti italiano, francese, te- desco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Il tiro col fucile - L'impiego nel combattimento - Gli elementi di efficacia.
4° Il tiro delle mitragliatrici - Organizzazione e impiego dei fuochi.
5° Le bombe a mano e da fucile - Il tiro del lanciabombe - Gli elementi di efficacia - L'impiego del loro fuoco nel combattimento.
6° I carri armati e le autoblindomitragliatrici.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
8° Il collegamento e mezzi di trasmissione della fanteria - Tendenze odierne - Collegamenti tra fanteria e artiglieria.
9° Il servizio di rifornimento delle armi e delle munizioni della fanteria - Concetti che ne informano l'organizzazione ed il funzionamento.
10° I mezzi di offesa degli aerei contro obiettivi terrestri - Il tiro contro aerei della fanteria - Il mascheramento.
11° Concetti informatori della costituzione organica dei riparti e delle unita' di fanteria - Tendenze odierne.
12° La cavalleria nell'esplorazione e nel combattimento - La fanteria a sostegno della cavalleria.
13° La sezione cannoni da 65/17 - Caratteristiche di tiro e d'impiego.
14° Le artiglierie leggere e pesanti campali.
15° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
16° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
17° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo di armata e di Armata.
18° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione.
19° Le caratteristiche dell'organizzazione della fanteria negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo,
Programma per i maggiori di cavalleria.
1° Le armi della cavalleria - Importanza delle armi automatiche - Studi e tendenze odierne.
2° Le armi da fuoco della fanteria e della cavalleria degli eserciti italiano, francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Il tiro del moschetto e della mitragliatrice leggera - Organizzazione e impiego dei fuochi.
4° Il collegamento e i mezzi di trasmissione, per quanto interessa la cavalleria - Tendenze odierne.
5° I mezzi di lavoro e di distruzione della cavalleria - Loro impiego.
6° Ciclisti, fanteria autoportata, carri armati e autoblindomitragliatrici in unione alla cavalleria.
7° I gas di combattimento - I lanciafiamme e le sostanze fumogene.
8° I mezzi di ricognizione aerea - Cavalleria e aviazione.
9° Concetti informatori della costituzione organica dei riparti e delle unita' di cavalleria - Tendenze odierne.
10° Il combattimento della fanteria.
11° Le artiglierie leggere e pesanti campali - L'artiglieria a cavallo.
12° Elementi e fattori dell'efficacia del tiro dell'artiglieria.
13° Le azioni di fuoco dell'artiglieria divisionale.
14° Le azioni di fuoco dell'artiglieria di corpo d'armata e di armata.
15° Il combattimento della divisione di fanteria.
16° L'organizzazione del terreno, nel combattimento in posizione.
17° La cura, l'allenamento, la conservazione del cavallo isolato e della collettivita' equina.
18° Le principali razze equine - Il problema dell'allevamento.
19° Le caratteristiche dell'organizzazione della cavalleria negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
Programma per i maggiori di artiglieria.
1° Le caratteristiche dei materiali di artiglieria - Studi e tendenze odierne.
2° I materiali di artiglieria dell'esercito italiano - Cenni sui materiali di artiglieria degli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
3° Dati pratici sul funzionamento balistico e sull'azione meccanica degli esplosivi di lancio nelle bocche da fuoco - Cautele e criteri per l'impiego pratico delle varie polveri - Anormalita' ed inconvenienti che possono manifestarsi nelle varie parti del materiale di artiglieria durante il tiro - Procedimenti e mezzi per prevenirli, rimuoverli, attenuarli.
4° Le armi della fanteria - Loro caratteristiche balistiche e di costruzione.
5° I carri armati e le autoblindomitragliatrici - Loro caratteristiche di costruzione e d'armamento.
6° Il tiro dell'artiglieria - Risoluzione dei problemi pratici di tiro - Costruzione speditiva delle traiettorie grafiche - Impiego delle tavole di traiettorie grafiche e degli abachi - Calcolo pratico delle variazioni degli elementi della traiettoria derivanti dalle cause perturbatrici del tiro.
7° Il tiro dell'artiglieria contro obiettivi terrestri - La preparazione del tiro - Gli effetti del tiro - Applicazione del calcolo del percento dei colpi che colpiscono un dato bersaglio - Computo dei munizionamento e del tempo occorrenti per ottenere dati effetti sopra determinati bersagli - Deduzione delle norme della condotta del fuoco dalla teoria della probabilita'.
8° L'organizzazione della massa d'artiglieria - Dei comandi di artiglieria - Loro funzioni nel combattimento.
9° L'impiego del fuoco d'artiglieria nella battaglia offensiva e in quella difensiva - Lo schieramento delle artiglierie - Scelta e organizzazione delle posizioni - L'organizzazione dei tiri.
10° L'osservazione e i collegamenti d'artiglieria.
11° I concetti che ispirano l'organizzazione e il funzionamento del rifornimento delle munizioni e del materiali di artiglieria.
12° Gli obiettivi navali - L'impiego e il tiro dell'artiglieria da costa.
13° Gli obiettivi aerei - L'impiego e il tiro dell'artiglieria contro aerei - L'organizzazione della difesa da terra contro aerea (territoriale e presso le truppe).
14° L'organizzazione della difesa, nel combattimento in posizione - I mezzi di lavoro delle batterie - La difesa vicina delle batterie - La difesa contro i gas - Il mascheramento.
L'azione dell'artiglieria contro la organizzazione a difesa.
15° Le caratteristiche dell'organizzazione dell'artiglieria negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
Programma per i maggiori del genio.
Nota: Il progetto dei lavori deve essere completo in tutte le sue parti: relazione esplicativa; disegni, calcoli, computo del materiale, del personale, del tempo occorrente, organizzazione dei lavori, norme esecutive. E' permesso per tale prova l'uso di manuali di ingegneria, di manuali speciali per i lavori del genio e di tavole logaritmiche.
1° Verifica di stabilita' di ponti (in ferro, in legname, in muratura, in cemento armato, ponti sospesi) per strade ordinarie -Rafforzamenti relativi.
2° Costruzione di ponti di circostanza (su cavalletti, su stilate, a traliccio, sospesi) per il passaggio di carichi militari - Riattamento di ponti interrotti.
3° Costruzione o riattamento di un tronco di strada ordinaria in terreno vario - Lavori di difesa delle strade dalle frane, lavine e valanghe.
4° Costruzione di un tronco di ferrovia da campo e di un ponticello ferroviario - Lavori per aumentare la capacita' di carico e scarico di una stazione ferroviaria.
5° Impianti idrici per l'approvvigionamento di una grande unita' - Lavori di presa, di conduzione, sollevamento e distribuzione delle acque.
6° Opere di difesa dei corsi d'acqua (sponde, argini, dighe) e loro riattamento - Prosciugamento e consolidamento di terreni acquitrinosi.
7° Apprestamento e riattamento di interruzioni stradali e ferroviarie.
8° Impianto di teleferiche regolamentari e di circostanza.
9° Costruzione di opere murarie o in cemento armato per magazzini depositi esplosivi, ricoveri, osservatori ecc. in terreno vario.
10° Impianti elettrici - Produzione, trasporto e distribuzione di energia per illuminazione, forza motrice, elettrificazione di ostacoli.
Durata della prova: 8 ore.
VI. - Prova orale, consistente nella discussione del tema svolto ed in interrogazioni sugli argomenti contenuti nel programma per la prova scritta di coltura tecnico professionale e, per i maggiori del genio, anche sui seguenti argomenti:
1° I materiali del genio per lavori di zappa e di mina, per teleferiche, per lavori ferroviari, per passaggio di corsi d'acqua, per collegamenti, per osservazione, per servizio idrico, per servizi elettrici, per mascheramenti, per estinzione incendi - Questioni tecniche e industriali ad essi attinenti.
2° L'assegnazione alle grandi unita' dei reparti delle specialita' dell'arma in relazione alle esigenze tattiche e logistiche - Ordinamento e funzione dei comandi del genio - Ordinamento dei servizi del genio.
3° Gli effetti dei tiri dell'artiglieria e degli aerei da bombardamento sulle costruzioni e sui ricoveri: dati di efficacia e conseguente resistenza da darsi alle opere.
4° Le caratteristiche dell'organizzazione delle truppe e dei servizi del genio negli eserciti francese, tedesco, svizzero, austriaco e jugoslavo.
Durata della prova: 30 minuti.
V Gruppo - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre.
Per i maggiori di fanteria, cavalleria ed artiglieria.
I Prova: una serie di esercitazioni con i quadri, della durata approssimativa di giorni 10, nelle quali il candidato deve compilare e discutere sul terreno ordini di operazione relativi all'impiego di un riparto e cioe':
a) per quelli di fanteria: un battaglione di fanteria con sezione cannoni da 65/17, inquadrato o supposto inquadrato nel reggimento, appoggiato dall'artiglieria divisionale.
b) per quelli di cavalleria: un gruppo di squadroni inquadrato nel reggimento, o eventualmente isolato con riparti ciclisti e con artiglieria a cavallo;
c) per quelli di artiglieria: un gruppo di batterie da campagna o pesanti campali, inquadrato, o supposto inquadrato, nell'artiglieria di una divisione.
Puo' - eventualmente - essere considerato l'impiego di carri armati per i maggiori di fanteria e di carri veloci per i maggiori di cavalleria.
Tutti i riparti sopraindicati possono essere in parte effettivi ed in parte rappresentati.
II Prova: Impiego sul terreno di un riparto effettivo, proporzionato al grado al quale il candidato aspira. Detta prova deve, sempre che possibile, comprendere un'azione di fuoco reale del riparto che si considera o, quanto meno, di una aliquota di esso.
III Prova: Compilazione di un tema di manovra con i quadri, a partito unico, in base ad una determinata situazione proposta; esposizione verbale dei criteri informativi del tema e del suo pratico svolgimento a scopo di addestramento del riparto della specialita' scelta dal candidato e corrispondente al grado al quale il candidato aspira.
Per i maggiori del genio.
I Prova; Una serie di esercitazioni con i quadri, analogamente a quanto e' stabilito per i pari grado delle altre armi, nelle quali il candidato deve disimpegnare le mansioni di comandante del genio di grande unita' (corpo d'armata) o essere preposto all'impiego dei riparti di una o piu' specialita' dell'arma che sono, o che possono essere, assegnati alla grande unita' stessa.
II Prova: Compilazione di un progetto concreto della sistemazione difensiva di un tratto di fronte, o dell'impianto dei collegamenti, o dell'operazione tecnica del passaggio di un corso d'acqua, riferendosi al terreno delle precedenti esercitazioni e ad una determinata situazione tattica, e considerando l'organizzazione dei lavori e dei rifornimenti, il calcolo del personale, dei materiali e del tempo necessari.
III Prova: analoga a quella dei pari grado delle altre armi.
Durata di ciascuna prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 37
ALLEGATO N. 37.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore e di tenente colonnello dei ruoli di mobilitazione delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i due proposti dalla commissione in relazione al grado cui il candidato aspira - relativo alla trattazione di una questione riflettente l'ordinamento, il reclutamento o la mobilitazione dell'esercito.
II. - Prova orale.
Il candidato puo' essere chiamato a discutere gli argomenti trattati nel tema scritto e deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma ed in relazione al grado cui il candidato aspira.
I. - NOZIONI DI MOBILITAZIONE DEL REGIO ESERCITO.
1° Modalita' e prescrizioni relative alla mobilitazione; indice di mobilitazione; tabelle di mobilitazione.
2° Mobilitazione del Regio esercito - Formazioni organiche -Servizi - Mobilitazione di sottufficiali e truppa - Mobilitazione dei quadri.
3° Accantonamento delle dotazioni presso i centri di mobilitazione - Disposizioni per la compilazione e trasmissione delle situazioni richieste dei materiali occorrenti per la mobilitazione - Precettazione e requisizione quadrupedi.
4°Richiamo alle armi e affluenza richiamati: alloggiamenti, equipaggiamento - Progetti e preparativi di mobilitazione.
5° Bollettino di mobilitazione e relativa appendice - Bollettino delle destinazioni.
II. - NOZIONI SUL RECLUTAMENTO DEGLI UFFICIALI E DELLA TRUPPA.
6° Norme generali sul reclutamento degli ufficiali in servizio permanente effettivo e di complemento.
Disposizioni di carattere speciale sulla assegnazione degli ufficiali in servizio permanente effettivo a servizi speciali (stato maggiore - Servizio tecnico armi e munizioni - Servizio studi ed esperienze del genio - Servizio tecnico automobilistico - Ruolo mobilitazione, ecc.).
7° Norme generali sul reclutamento della truppa - Organi dei consigli di leva - Riforma - - Dichiarazioni di limitata, idoneita' al servizio.
Istruzione premilitare.
Chiamata alle armi - Ferme - Dispense e riduzioni di servizio alle armi - Volontarie prestazioni di servizio alle armi - Congedi - Richiami alle armi - Chiamate di controllo.
III. - NOZIONI SULLO STATO E SULL'AVANZAMENTO
DEGLI UFFICIALI DEL REGIO ESERCITO.
8° Nomina ad ufficiale - Anzianita' di grado - degli ufficiali in servizio permanente effettivo servizio effettivo; «fuori quadro» «fuori organico» - disponibilita' - aspettativa - sospensione dall'impiego).
Avanzamento degli ufficiali in servizio permanente effettivo (anzianita', a scelta ordinaria, a scelta speciale - per merito eccezionale - in tempo di guerra).
9° Cessazione dal servizio permanente effettivo.
10° Ufficiali riassunti quali invalidi di guerra - Ufficiali in congedo (di complemento - in posizione ausiliaria - in congedo provvisorio - riserva).
Avanzamento degli ufficiali in congedo.
11° Perdita del grado - Consigli di disciplina (ordinamento e procedura).
IV. - NOZIONI SUL SERVIZIO MATRICOLARE DEL REGIO ESERCITO.
12° Ordinameeto del servizio matricolare degli ufficiali e della truppa - Compiti - Funzionamento.
Documenti matricolari - Impianto, rinnovamento, custodia ed aggiornamento dei documenti matricolari - copie - parificazioni -dichiarazioni.
13° Iscrizione a matricola delle variazioni relative ai servizi compiuti in tempo, di pace e in guerra presso l'esercito mobilitato - Servizi coloniali. Servizi che comunque importino benefici agli effetti della pensione, dello stipendio, della carriera - Onorificenze e ricompense - e infermita'.
14° Computo e riconoscimento delle campagne di guerra - Ammissione ai benefici concessi per il servizio compiuto dopo la data dell'armistizio in zona di guerra presso enti mobilitati; presso corpi di spedizioni all'estero e presso commissioni interalleate di controllo.
V. - NOZIONI DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' MILITARE.
15° L'amministrazione centrale della guerra - I piu' importanti organi territoriali amministrativi - Ispettori amministrativi - Uffici di contabilita' e revisione.
L'amministrazione dei corpi.
L'amministrazione e contabili dei reparti.
16° Gli agenti - La responsabilita' amministrativa - I contratti in genere - Le operazioni di cassa.
Vitto - Vestiario ed equipaggiamento - Casermaggio - Quadrupedi.
17° I movimenti del materiale - Resoconti e controlli - Costruzioni e riparazioni - Cenni generali di amministrazione dei materiali - Scritture per la contabilita' ed amministrazione dei materiali - Revisione della contabilita' in materia.
VI. - NOZIONI SULL'AMMINISTRAZIONE E MANUTENZIONE DEI MATERIALI DEI GRUPPI A, B, C,
Parte comune a tutte le armi
18° Ordinamento e servizio interno dei magazzini - Norme per la conservazione dei vari materiali dei gruppi A e B.
19° Generalita' sui servizio delle riparazioni e manutenzione dei materiali del gruppo C: armi portatili; buffetterie; munizioni per armi portatili; cui raggio ed accessori di carreggio; Bardature.
Parte speciale per gli ufficiali di artiglieria.
20° Ordinamento e servizio interno dei reggimenti e delle direzioni di artiglieria - Personale della direzione e degli stabilimenti.
21° Ordinamento delle officine e sistema di lavoro - Commesse - Gestione e contabilita' dei lavori.
22° Servizio e gestione dei materiali di artiglieria ed automobilismo presso le unita'.
23° Generalita' sul servizio delle riparazioni e manutenzione dei materiali del gruppo C.; artiglierie; affusti; sotto affusti; carrelli; rotaie a cingolo; materiali di precisione; strumenti ottici; apparati telefonici e radiotelefonici; esplosivi di guerra, ecc.
Parte speciale per gli ufficiali del genio.
24° ordinamento e servizio interno dei reggimenti, degli uffici delle fortificazioni e delle officine del genio.
25° Servizio e gestione dei materiali presso i reggimenti del genio, gli uffici delle fortificazioni e le officine.
26° Generalita' sul servizio delle riparazioni e manutenzione dei materiali del gruppo C. (genio): collegamenti; fotoelettrici; da ponte; ferroviari; da zappa; da mina; degli aerostieri; fotografici, ecc.
Parte speciale per gli ufficiali del corpo automobilistico:
27° Ordinamento del servizio interno dei centri automobilistici.
28° Ordinamento delle officine e sistemi di lavoro. Commesse.
Gestione e contabilita' di lavoro.
29° Servizio e gestione dei materiali automobilistici, presso i centri automobilistici. Magazzini e depositi di materiali automobilistici e di materie di consumo.
30° Generalita' sul servizio delle riparazioni e manutenzione del materiale del gruppo C (automobilismo).
31° Motori - Rimanenti organi e complessi meccanici del telaio.
Carrozzeria. Materiale motociclistico. Materiali vari.
Durata della prova: 1 ora.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore e di tenente colonnello dei ruoli di mobilitazione delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i due proposti dalla commissione in relazione al grado cui il candidato aspira - relativo alla trattazione di una questione riflettente l'ordinamento, il reclutamento o la mobilitazione dell'esercito.
II. - Prova orale.
Il candidato puo' essere chiamato a discutere gli argomenti trattati nel tema scritto e deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma ed in relazione al grado cui il candidato aspira.
I. - NOZIONI DI MOBILITAZIONE DEL REGIO ESERCITO.
1° Modalita' e prescrizioni relative alla mobilitazione; indice di mobilitazione; tabelle di mobilitazione.
2° Mobilitazione del Regio esercito - Formazioni organiche -Servizi - Mobilitazione di sottufficiali e truppa - Mobilitazione dei quadri.
3° Accantonamento delle dotazioni presso i centri di mobilitazione - Disposizioni per la compilazione e trasmissione delle situazioni richieste dei materiali occorrenti per la mobilitazione - Precettazione e requisizione quadrupedi.
4°Richiamo alle armi e affluenza richiamati: alloggiamenti, equipaggiamento - Progetti e preparativi di mobilitazione.
5° Bollettino di mobilitazione e relativa appendice - Bollettino delle destinazioni.
II. - NOZIONI SUL RECLUTAMENTO DEGLI UFFICIALI E DELLA TRUPPA.
6° Norme generali sul reclutamento degli ufficiali in servizio permanente effettivo e di complemento.
Disposizioni di carattere speciale sulla assegnazione degli ufficiali in servizio permanente effettivo a servizi speciali (stato maggiore - Servizio tecnico armi e munizioni - Servizio studi ed esperienze del genio - Servizio tecnico automobilistico - Ruolo mobilitazione, ecc.).
7° Norme generali sul reclutamento della truppa - Organi dei consigli di leva - Riforma - - Dichiarazioni di limitata, idoneita' al servizio.
Istruzione premilitare.
Chiamata alle armi - Ferme - Dispense e riduzioni di servizio alle armi - Volontarie prestazioni di servizio alle armi - Congedi - Richiami alle armi - Chiamate di controllo.
III. - NOZIONI SULLO STATO E SULL'AVANZAMENTO
DEGLI UFFICIALI DEL REGIO ESERCITO.
8° Nomina ad ufficiale - Anzianita' di grado - degli ufficiali in servizio permanente effettivo servizio effettivo; «fuori quadro» «fuori organico» - disponibilita' - aspettativa - sospensione dall'impiego).
Avanzamento degli ufficiali in servizio permanente effettivo (anzianita', a scelta ordinaria, a scelta speciale - per merito eccezionale - in tempo di guerra).
9° Cessazione dal servizio permanente effettivo.
10° Ufficiali riassunti quali invalidi di guerra - Ufficiali in congedo (di complemento - in posizione ausiliaria - in congedo provvisorio - riserva).
Avanzamento degli ufficiali in congedo.
11° Perdita del grado - Consigli di disciplina (ordinamento e procedura).
IV. - NOZIONI SUL SERVIZIO MATRICOLARE DEL REGIO ESERCITO.
12° Ordinameeto del servizio matricolare degli ufficiali e della truppa - Compiti - Funzionamento.
Documenti matricolari - Impianto, rinnovamento, custodia ed aggiornamento dei documenti matricolari - copie - parificazioni -dichiarazioni.
13° Iscrizione a matricola delle variazioni relative ai servizi compiuti in tempo, di pace e in guerra presso l'esercito mobilitato - Servizi coloniali. Servizi che comunque importino benefici agli effetti della pensione, dello stipendio, della carriera - Onorificenze e ricompense - e infermita'.
14° Computo e riconoscimento delle campagne di guerra - Ammissione ai benefici concessi per il servizio compiuto dopo la data dell'armistizio in zona di guerra presso enti mobilitati; presso corpi di spedizioni all'estero e presso commissioni interalleate di controllo.
V. - NOZIONI DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' MILITARE.
15° L'amministrazione centrale della guerra - I piu' importanti organi territoriali amministrativi - Ispettori amministrativi - Uffici di contabilita' e revisione.
L'amministrazione dei corpi.
L'amministrazione e contabili dei reparti.
16° Gli agenti - La responsabilita' amministrativa - I contratti in genere - Le operazioni di cassa.
Vitto - Vestiario ed equipaggiamento - Casermaggio - Quadrupedi.
17° I movimenti del materiale - Resoconti e controlli - Costruzioni e riparazioni - Cenni generali di amministrazione dei materiali - Scritture per la contabilita' ed amministrazione dei materiali - Revisione della contabilita' in materia.
VI. - NOZIONI SULL'AMMINISTRAZIONE E MANUTENZIONE DEI MATERIALI DEI GRUPPI A, B, C,
Parte comune a tutte le armi
18° Ordinamento e servizio interno dei magazzini - Norme per la conservazione dei vari materiali dei gruppi A e B.
19° Generalita' sui servizio delle riparazioni e manutenzione dei materiali del gruppo C: armi portatili; buffetterie; munizioni per armi portatili; cui raggio ed accessori di carreggio; Bardature.
Parte speciale per gli ufficiali di artiglieria.
20° Ordinamento e servizio interno dei reggimenti e delle direzioni di artiglieria - Personale della direzione e degli stabilimenti.
21° Ordinamento delle officine e sistema di lavoro - Commesse - Gestione e contabilita' dei lavori.
22° Servizio e gestione dei materiali di artiglieria ed automobilismo presso le unita'.
23° Generalita' sul servizio delle riparazioni e manutenzione dei materiali del gruppo C.; artiglierie; affusti; sotto affusti; carrelli; rotaie a cingolo; materiali di precisione; strumenti ottici; apparati telefonici e radiotelefonici; esplosivi di guerra, ecc.
Parte speciale per gli ufficiali del genio.
24° ordinamento e servizio interno dei reggimenti, degli uffici delle fortificazioni e delle officine del genio.
25° Servizio e gestione dei materiali presso i reggimenti del genio, gli uffici delle fortificazioni e le officine.
26° Generalita' sul servizio delle riparazioni e manutenzione dei materiali del gruppo C. (genio): collegamenti; fotoelettrici; da ponte; ferroviari; da zappa; da mina; degli aerostieri; fotografici, ecc.
Parte speciale per gli ufficiali del corpo automobilistico:
27° Ordinamento del servizio interno dei centri automobilistici.
28° Ordinamento delle officine e sistemi di lavoro. Commesse.
Gestione e contabilita' di lavoro.
29° Servizio e gestione dei materiali automobilistici, presso i centri automobilistici. Magazzini e depositi di materiali automobilistici e di materie di consumo.
30° Generalita' sul servizio delle riparazioni e manutenzione del materiale del gruppo C (automobilismo).
31° Motori - Rimanenti organi e complessi meccanici del telaio.
Carrozzeria. Materiale motociclistico. Materiali vari.
Durata della prova: 1 ora.
Allegato n. 38
ALLEGATO N. 38.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello medico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova orale, su argomenti della branca medico chirurgica che il candidato coltiva.
Il candidato, nella domanda per l'ammissione agli esami a scelta speciale, dovra' dichiarare su quale materia intenda di eseguire questa prova.
In base a cio' la commissione gli assegna un tema della rispettiva specialita': 21 ore dopo il candidato svolge dinanzi alla commissione una dissertazione sull'argomento.
Durata della prova: 45 minuti.
II. - Prova orale, pratica, di servizio sanitario in guerra.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge su argomenti riguardanti il servizio sanitario in guerra e deve sviluppare applicazioni pratiche del servizio stesso, riferire, sulla carta, a situazioni logistiche concrete.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
III. - Prova, orale e pratica di medicina legale-militare.
La commissione esaminatrice assegna per ciascun candidato un infermo per il quale occorra dare un giudizio medico legale. Il candidato visita il malato, fa tutte le prove e le indagini cliniche e di gabinetto che il caso richieda, e lo illustra poi, verbalmente accennando al provvedimento che ritenga necessario.
Il caso prescelto non riflette la materia nella quale il candidato sia specializzato.
Sono forniti al candidato: l'elenco delle imperfezioni ed infermita' esimenti del servizio militare; la legge, il regolamento, l'istruzione complementare al regolamento sul reclutamento; la legge ed il regolamento 1895 sulle pensioni civili e militari; il R. decreto n. 1491 del 12 luglio 1925 circa la riforma giuridica delle pensioni di guerra; la legge 11 marzo 1926 n. 416 , e le relative disposizioni illustrative e interpretative (regolamento) quelle altre leggi, decreti e regolamenti che il candidato richiede.
Sono altresi' messi a disposizione del candidato tutti i mezzi di indagine di cui egli crede di servirsi.
Gli ammalati prescelti debbono riferirsi alla medicina e alla chirurgia, e relative specialita'.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
IV. - Prova orale, su argomenti di amministrazione.
La commissione interroga il candidato sul funzionamento amministrativo di un ospedale militare o di un'infermeria presidiaria e specialmente sulle mansioni e responsabilita' che sono devolute a direttori ed ai gestori di tali stabilimenti.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello medico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova orale, su argomenti della branca medico chirurgica che il candidato coltiva.
Il candidato, nella domanda per l'ammissione agli esami a scelta speciale, dovra' dichiarare su quale materia intenda di eseguire questa prova.
In base a cio' la commissione gli assegna un tema della rispettiva specialita': 21 ore dopo il candidato svolge dinanzi alla commissione una dissertazione sull'argomento.
Durata della prova: 45 minuti.
II. - Prova orale, pratica, di servizio sanitario in guerra.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge su argomenti riguardanti il servizio sanitario in guerra e deve sviluppare applicazioni pratiche del servizio stesso, riferire, sulla carta, a situazioni logistiche concrete.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
III. - Prova, orale e pratica di medicina legale-militare.
La commissione esaminatrice assegna per ciascun candidato un infermo per il quale occorra dare un giudizio medico legale. Il candidato visita il malato, fa tutte le prove e le indagini cliniche e di gabinetto che il caso richieda, e lo illustra poi, verbalmente accennando al provvedimento che ritenga necessario.
Il caso prescelto non riflette la materia nella quale il candidato sia specializzato.
Sono forniti al candidato: l'elenco delle imperfezioni ed infermita' esimenti del servizio militare; la legge, il regolamento, l'istruzione complementare al regolamento sul reclutamento; la legge ed il regolamento 1895 sulle pensioni civili e militari; il R. decreto n. 1491 del 12 luglio 1925 circa la riforma giuridica delle pensioni di guerra; la legge 11 marzo 1926 n. 416 , e le relative disposizioni illustrative e interpretative (regolamento) quelle altre leggi, decreti e regolamenti che il candidato richiede.
Sono altresi' messi a disposizione del candidato tutti i mezzi di indagine di cui egli crede di servirsi.
Gli ammalati prescelti debbono riferirsi alla medicina e alla chirurgia, e relative specialita'.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
IV. - Prova orale, su argomenti di amministrazione.
La commissione interroga il candidato sul funzionamento amministrativo di un ospedale militare o di un'infermeria presidiaria e specialmente sulle mansioni e responsabilita' che sono devolute a direttori ed ai gestori di tali stabilimenti.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione
Allegato n. 39
ALLEGATO N. 39.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello chimico farmacista.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema di chimica farmaceutica o tossicologica - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettenti argomenti che interessino direttamente o indirettamente il servizio chimico farmaceutico militare.
Durata della prova: 7 ore.
- Prova orale, sulle preparazioni sintetiche e analisi elementari organiche.
La commissione interroga il candidato su argomenti riguardanti gli oggetti della prova, con speciale riguardo a quei prodotti organici ottenuti per sintesi che si trovano inscritti nella tariffa dei medicinali in vigore.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
- Prova orale, su argomenti di amministrazione (parte farmaceutica) e di servizio sanitario in pace e in guerra.
La commissione interroga il candidato dapprima su argomenti di amministrazione, poscia di servizio sanitario militare in pace e in guerra, specialmente attinenti al servizio chimico-farmaceutico.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello chimico farmacista.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta, su tema di chimica farmaceutica o tossicologica - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettenti argomenti che interessino direttamente o indirettamente il servizio chimico farmaceutico militare.
Durata della prova: 7 ore.
- Prova orale, sulle preparazioni sintetiche e analisi elementari organiche.
La commissione interroga il candidato su argomenti riguardanti gli oggetti della prova, con speciale riguardo a quei prodotti organici ottenuti per sintesi che si trovano inscritti nella tariffa dei medicinali in vigore.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
- Prova orale, su argomenti di amministrazione (parte farmaceutica) e di servizio sanitario in pace e in guerra.
La commissione interroga il candidato dapprima su argomenti di amministrazione, poscia di servizio sanitario militare in pace e in guerra, specialmente attinenti al servizio chimico-farmaceutico.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 40
ALLEGATO N. 40.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello commissario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti i servizi pratici di commissariato in tempo di pace ed in tempo di guerra, con riferimento alle ultime campagne del nostro esercito.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema svolto e deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
l° Questioni riflettenti i servizi di commissariato in pace ed in guerra.
2° Tecnologia sulle materie prime e prodotti che interessano l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi, il servizio del casermaggio, del vestiario ed equipaggiamento.
3° Il movimento commerciale di tali materie prime e prodotti in Italia, con accenni ai principali mercati esteri, esportatori di cio' che abbisogna all'esercito in fatto di alimentazione e vestiario, in correlazione coi bisogni della popolazione civile.
4° Stato e condizioni delle industrie, in Italia, che interessano
i servizi di commissariato militare (molitura, panificazione, gallettificazione, industria delle paste alimentari e prodotti in conserva, del freddo, saccarifera, casearia, laniera, cotoniera).
5° Cenni sull'organizzazione corporativa dello Stato italiano.
Durata della prova: un'ora.
III. - Prova pratica.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sulle norme pel funzionamento dei servizi di Commissariato in guerra, e deve svolgere applicazioni pratiche riferite a situazioni logistiche concrete e ricognizioni del terreno.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello commissario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo ad argomenti riflettenti i servizi pratici di commissariato in tempo di pace ed in tempo di guerra, con riferimento alle ultime campagne del nostro esercito.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema svolto e deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
l° Questioni riflettenti i servizi di commissariato in pace ed in guerra.
2° Tecnologia sulle materie prime e prodotti che interessano l'alimentazione degli uomini e dei quadrupedi, il servizio del casermaggio, del vestiario ed equipaggiamento.
3° Il movimento commerciale di tali materie prime e prodotti in Italia, con accenni ai principali mercati esteri, esportatori di cio' che abbisogna all'esercito in fatto di alimentazione e vestiario, in correlazione coi bisogni della popolazione civile.
4° Stato e condizioni delle industrie, in Italia, che interessano
i servizi di commissariato militare (molitura, panificazione, gallettificazione, industria delle paste alimentari e prodotti in conserva, del freddo, saccarifera, casearia, laniera, cotoniera).
5° Cenni sull'organizzazione corporativa dello Stato italiano.
Durata della prova: un'ora.
III. - Prova pratica.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sulle norme pel funzionamento dei servizi di Commissariato in guerra, e deve svolgere applicazioni pratiche riferite a situazioni logistiche concrete e ricognizioni del terreno.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
Allegato n. 41
ALLEGATO N. 41.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello di sussistenza.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre pro- posti dalla commissione - relativo al servizio pratico esecutivo di sussistenza in pace ed in guerra con eventuale riferimento alle ultime campagne del nostro esercito.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui seguenti argomenti:
1° Questioni interessanti il funzionamento pratico e tecnico e la gestione amministrativa e contabile degli stabilimenti di sussistenza in pace ed in guerra.
2° Nozioni complete tecnologiche riflettenti le vettovaglie per l'alimentazione dell'esercito e trasformazioni che vengono praticate negli stabilimenti di sussistenza.
In tale prova si valutera', se il candidato sia al corrente dei principali progressi dell'industria molitoria, della panificazione e di altri principali prodotti interessanti l'amministrazione militare, desumibili da bollettini, riviste e pubblicazioni italiane.
Durata della prova: un'ora.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello di sussistenza.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre pro- posti dalla commissione - relativo al servizio pratico esecutivo di sussistenza in pace ed in guerra con eventuale riferimento alle ultime campagne del nostro esercito.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sui seguenti argomenti:
1° Questioni interessanti il funzionamento pratico e tecnico e la gestione amministrativa e contabile degli stabilimenti di sussistenza in pace ed in guerra.
2° Nozioni complete tecnologiche riflettenti le vettovaglie per l'alimentazione dell'esercito e trasformazioni che vengono praticate negli stabilimenti di sussistenza.
In tale prova si valutera', se il candidato sia al corrente dei principali progressi dell'industria molitoria, della panificazione e di altri principali prodotti interessanti l'amministrazione militare, desumibili da bollettini, riviste e pubblicazioni italiane.
Durata della prova: un'ora.
Allegato n. 42
ALLEGATO N. 42.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello di amministrazione.
Gli esami consistono nelle seguenti prove.
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre pro posti dalla commissione - relativo ad un argomento di amministrazione e di contabilita' militare e dello Stato.
Durata della prova: 7 ore.
I - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto.
Durata della prova: 30 minuti.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabile generale dello Stato.
1° Concetto e definizione di contabilita' di Stato: suo sviluppo in Italia; la legislazione italiana.
2° Cenni di legislazione comparata.
3° Organi e funzioni di controllo nell'amministrazione statale.
4° Controllo esterno; il Parlamento e la Corte dei conti,
5° Controllo interno: la ragioneria generale dello Stato: le ragionerie centrali e provinciali; il Consiglio dei ragionieri.
6° Funzionamento della ragioneria generale dello Stato e delle
ragionerie centrali.
7° I beni dello Stato, demanio pubblico e beni patrimoniali. Gli inventari dei beni dello Stato; classificazione delle attivita' o delle passivita'; forme diverse d'inventari; criteri generali di valutazione.
8° Il bilancio dello Stato preparazione e struttura del bilancio.
9° L'esercizio finanziario; le entrate e le spese; loro classificazione e valutazione; bilancio di competenza e di cassa; variazione agli stanziamenti del bilancio; fondi di riserva.
10° Il bilancio come legge; presentazione al Parlamento; esame secondo i vari sistemi; conflitti parlamentari e rifiuti del bilancio; voto del bilancio; sua esecuzione.
11° Vicende del bilancio in Italia.
12° Il conto consuntivo finanziario e patrimoniale; sua premiazione e struttura; materia e forma.
13° I contratti: generalita', capitolati d'oneri; procedimenti per gli incanti; per l'appalto concorso e per le licitazioni e le trattative private; servizio ad economia; collaudi - Competenza dei corpi consuntivi in materia contrattuale.
14° Servizi dell'entrata; generalita' - Accertamento: modi in cui esso si compie - Riscossione diretta e per appalto; cauzioni- Versamento, fatture di versamento, quietanze; compensazione.
15° Servizi della spesa: generalita' - Impegno provvisorio e definitivo; varie specie di impegni: legislativi, giudiziali, contrattuali, amministrativi - Controllo degli impegni.
16° Liquidazione, modi diversi di liquidazione.
17° Pagamento, varie forme del titoli relativi.
18° Servizio di tesoreria e dei magazzini - Tesoreria centrale, tesorerie provinciali. e coloniali - Agenti di riscossione principali e secondari - Consegnatari - Resa dei conti amministrativi - Resa dei conti giudiziali, specie, contenuto e documentazione; giudizio della Corte dei conti, istruttoria, procedura e decisioni.
Durata della prova: 30 minuti,
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Diritto civile.
1° Le leggi: scopo, pubblicazione, applicazione ed effetto.
2° Cittadinanza e diritti civili.
3° Domicilio civile e residenza.
4° Parentela ed affinita'.
5° Interdizione ed inabilitazione.
6° Atti dello stato civile.
7° Dei beni e della loro suddivisione, della proprieta' e sue modificazioni
8° Possesso e sue le distinzioni, acquisto, conservazione, perdita, tutela del possesso - Acquisto, estinzione e tutela della proprieta'.
9° Delle obbligazioni - Contratti, varie specie di contratti - Requisiti generali dei contratti - Quasi contratti - Delitti e quasi delitti.
10° Garanzie delle obbligazioni - Fideiussioni, pegno, antricresi, ipoteca, privilegi.
11° Effetti delle obbligazioni.
12° Estinzioni delle obbligazioni.
13° Successioni legittime e testamentarie.
Durata della prova: 20 minuti.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello di amministrazione.
Gli esami consistono nelle seguenti prove.
I. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre pro posti dalla commissione - relativo ad un argomento di amministrazione e di contabilita' militare e dello Stato.
Durata della prova: 7 ore.
I - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione il tema scritto.
Durata della prova: 30 minuti.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Amministrazione e contabile generale dello Stato.
1° Concetto e definizione di contabilita' di Stato: suo sviluppo in Italia; la legislazione italiana.
2° Cenni di legislazione comparata.
3° Organi e funzioni di controllo nell'amministrazione statale.
4° Controllo esterno; il Parlamento e la Corte dei conti,
5° Controllo interno: la ragioneria generale dello Stato: le ragionerie centrali e provinciali; il Consiglio dei ragionieri.
6° Funzionamento della ragioneria generale dello Stato e delle
ragionerie centrali.
7° I beni dello Stato, demanio pubblico e beni patrimoniali. Gli inventari dei beni dello Stato; classificazione delle attivita' o delle passivita'; forme diverse d'inventari; criteri generali di valutazione.
8° Il bilancio dello Stato preparazione e struttura del bilancio.
9° L'esercizio finanziario; le entrate e le spese; loro classificazione e valutazione; bilancio di competenza e di cassa; variazione agli stanziamenti del bilancio; fondi di riserva.
10° Il bilancio come legge; presentazione al Parlamento; esame secondo i vari sistemi; conflitti parlamentari e rifiuti del bilancio; voto del bilancio; sua esecuzione.
11° Vicende del bilancio in Italia.
12° Il conto consuntivo finanziario e patrimoniale; sua premiazione e struttura; materia e forma.
13° I contratti: generalita', capitolati d'oneri; procedimenti per gli incanti; per l'appalto concorso e per le licitazioni e le trattative private; servizio ad economia; collaudi - Competenza dei corpi consuntivi in materia contrattuale.
14° Servizi dell'entrata; generalita' - Accertamento: modi in cui esso si compie - Riscossione diretta e per appalto; cauzioni- Versamento, fatture di versamento, quietanze; compensazione.
15° Servizi della spesa: generalita' - Impegno provvisorio e definitivo; varie specie di impegni: legislativi, giudiziali, contrattuali, amministrativi - Controllo degli impegni.
16° Liquidazione, modi diversi di liquidazione.
17° Pagamento, varie forme del titoli relativi.
18° Servizio di tesoreria e dei magazzini - Tesoreria centrale, tesorerie provinciali. e coloniali - Agenti di riscossione principali e secondari - Consegnatari - Resa dei conti amministrativi - Resa dei conti giudiziali, specie, contenuto e documentazione; giudizio della Corte dei conti, istruttoria, procedura e decisioni.
Durata della prova: 30 minuti,
IV. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la commissione gli rivolge sui seguenti argomenti:
Diritto civile.
1° Le leggi: scopo, pubblicazione, applicazione ed effetto.
2° Cittadinanza e diritti civili.
3° Domicilio civile e residenza.
4° Parentela ed affinita'.
5° Interdizione ed inabilitazione.
6° Atti dello stato civile.
7° Dei beni e della loro suddivisione, della proprieta' e sue modificazioni
8° Possesso e sue le distinzioni, acquisto, conservazione, perdita, tutela del possesso - Acquisto, estinzione e tutela della proprieta'.
9° Delle obbligazioni - Contratti, varie specie di contratti - Requisiti generali dei contratti - Quasi contratti - Delitti e quasi delitti.
10° Garanzie delle obbligazioni - Fideiussioni, pegno, antricresi, ipoteca, privilegi.
11° Effetti delle obbligazioni.
12° Estinzioni delle obbligazioni.
13° Successioni legittime e testamentarie.
Durata della prova: 20 minuti.
Allegato n. 43
ALLEGATO N. 43.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti: Igiene: malattie infettive ed infettive degli animali domestici;
profilassi e polizia sanitaria.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Zootecnia: ispezione delle carni da consumare per l'alimentazione umana; servizio veterinario in pace e in guerra; bromatologia. Durata della prova: 7 ore.
III. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione esaminatrice i due temi scritti e trattare: dell'etiologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, anatomia patologica, diagnosi, profilassi e cura di una o piu' malattie tra quelle sotto indicate, a scelta della commissione:
1° Adenite equina.
2° Carbonchio cinetico.
3° Influenza del cavallo.
4° Anemia infettiva del cavallo.
5° Morva.
6° Tubercolosi.
7° Enterite cronica paratubercolare.
8° Linfangite criptococcica.
9° linfangite ulcerosa.
10° Rabbia.
11° Tetano.
12° Afta epizootica,
13° Aborto epizootico.
14° Stomatite pustolosa contagiosa del cavallo.
15° Pleuro-polmonite essudativa dei bovini.
16° Peste bovina.
17° Peste del cavallo.
18° Piroplasmosi equina e bovina.
19° Tripanosi degli equini, bovini e camelidi,
20° Rogna degli equini, bovini e camelidi.
21° Erpete tonsurante degli equini e dei bovini.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della Commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello veterinario.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti: Igiene: malattie infettive ed infettive degli animali domestici;
profilassi e polizia sanitaria.
Durata della prova: 7 ore.
II. - Prova scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - riflettente i seguenti argomenti:
Zootecnia: ispezione delle carni da consumare per l'alimentazione umana; servizio veterinario in pace e in guerra; bromatologia. Durata della prova: 7 ore.
III. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la commissione esaminatrice i due temi scritti e trattare: dell'etiologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, anatomia patologica, diagnosi, profilassi e cura di una o piu' malattie tra quelle sotto indicate, a scelta della commissione:
1° Adenite equina.
2° Carbonchio cinetico.
3° Influenza del cavallo.
4° Anemia infettiva del cavallo.
5° Morva.
6° Tubercolosi.
7° Enterite cronica paratubercolare.
8° Linfangite criptococcica.
9° linfangite ulcerosa.
10° Rabbia.
11° Tetano.
12° Afta epizootica,
13° Aborto epizootico.
14° Stomatite pustolosa contagiosa del cavallo.
15° Pleuro-polmonite essudativa dei bovini.
16° Peste bovina.
17° Peste del cavallo.
18° Piroplasmosi equina e bovina.
19° Tripanosi degli equini, bovini e camelidi,
20° Rogna degli equini, bovini e camelidi.
21° Erpete tonsurante degli equini e dei bovini.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della Commissione.
Allegato n. 44
ALLEGATO N. 44.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nei seguenti quattro gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Il Ministro per la guerra. Il capo e il sottocapo di stato maggiore dell'esercito. Il sottocapo di S. M. per la difesa territoriale. I comandanti designati d'armata. Gli ispettori delle varie armi. L'ispettore della motorizzazione. Il Consiglio dell'esercito. La Commissione suprema di difesa. Il capo di stato maggiore generale.
2° La circoscrizione militare territoriale. I comandi di corpo d'armata e di divisione. I comandi di difesa territoriale e di zona.
I distretti militari.
3° Le varie armi, in pace: carabinieri reali, fanteria, cavalleria, artiglieria, genio. La specialita' carrista. Cenni organici sulle altre forze armate dello Stato.
4° I servizi in pace: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, chimico militare, veterinario, automobilistico, cartografico, del rifornimento quadrupedi, della giustizia militare e dell'assistenza spirituale. Il tribunale supremo militare e i tribunali militari; i reparti di correzione e gli stabilimenti militari di pena.
5° I Regi corpi di truppe coloniali, Reclutamento e ordinamento.
6° Gli obblighi militari del cittadini. Gli obblighi di leva e di servizio. Le disposizioni in vigore per il Regio esercito.
7° Le formazioni di guerra delle unita' elementari: reggimento, battaglione, compagnia e unita' corrispondenti delle varie armi. Loro assegnazione alle grandi unita'. I servizi delle unita' elementari di guerra. Dati piu' importanti circa gli elementi dei servizi esistenti in ciascuna unita' elementare e le loro dotazioni.
8° La preparazione morale del soldato: metodi e mezzi.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Nozioni elementari di geografia e morfologia: tettonica, litologia, vulcanesimo, azioni di modellamento della superficie terrestre e loro influenza sulla morfologia nei riguardi delle operazioni militari.
2° La distribuzione delle terre e dei mari sulla superficie terrestre. Generalita' sul clima e sulle zone climatiche e relative influenze sulle operazioni militari. Le razze umane ed i popoli, e la loro distribuzione sulla superficie terrestre. Densita' di popolazione. Lingue e religioni.
3° La vegetazione e la sua distribuzione sulla superficie terrestre (zone di vegetazione), l'agricoltura, la pesca, l'allevamento del bestiame, le risorse minerarie e le principali vie di comunicazioni marittime, terrestri ed aeree,
4° L'Europa fisica in generale: coste, mari, isole principali: I sistemi montani centrali dell'Europa (Francia, Germania, Boemia, Ungheria) ed i fiumi principali circostanti ad essi.
5° Il Mediterraneo in generale e sua ripartizione: coste, isole e principali fiumi, cenno sull'orografia e idrografia della penisola Iberica e balcanica. L'Africa settentrionale e l'Asia minore.
I popoli dei paesi mediterranei e l'importanza storica ed economica del Mediterraneo.
6° L'Europa politica ed economica. Stati europei, loro attivita' economiche e loro colonie; principali linee di comunicazione dell'Europa.
7° Il sistema alpino. La frontiera terrestre d'Italia.
8° La valle pedana, i fiumi, formazioni moreniche.
9° La penisola italiana e le isole. Coste, idrografia, clima.
10° La penisola italiana e le isole; orografia.
11° L'Italia politica, amministrativa, demografica, economica.
Regioni e citta' principali. Agricoltura, industria e commercio: porti, comunicazioni. Regioni geograficamente italiane fuori dei confini.
12° Le colonie italiane. L'Impero.
Durata della prova: 30 minuti.
III GRUPPO - COLTURA TECNICO-PROFESSIONALE.
III. - Prova scritta su tema, a scelta del candidato fra i tre proposti dalla Commissione, relativo a questioni tecnico-professionali automobilistiche, ed all'impiego degli autoveicoli militari, sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche generali degli automezzi in servizio nell'esercito italiano, riferite anche alle loro possibilita' d'impiego coloniale.
2° Evoluzione dell'automobilismo militare. Motorizzazione e meccanizzazione. Indirizzi seguiti al riguardo presso il nostro esercito.
3° Motori a scoppio.
4° Motori ad iniezione. Vari tipi di motori ad iniezione impiegati sugli autoveicoli in uso nel Regio esercito.
5° Il problema dei carburanti nazionali.
6° La lubrificazione dei motori e dei telai.
7° Il problema della frenatura.
8° Il problema della sospensione: ruote e gomme.
9° La marcia dell'autocolonna. La marcia economica.
10° La marcia fuori strada su ruote e su cingoli.
11° La manutenzione degli automezzi.
12° Le piccole e medie riparazioni degli automezzi. Cofani di sezione. Carri officina.
13° La circolazione stradale e la osservazione aerea. La difesa contro i gas. Mascheramento ed occultamento.
Durata della prova: 8 ore.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel programma di coltura tecnico-professionale della prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV GRUPPO PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
I. - Prova.
Il candidato effettuera' una ricognizione con modalita' che saranno stabilite dalla Commissione su di un itinerario stradale da percorrersi in motocicletta, al termine della quale egli dovra' presentare una dettagliata relazione.
Compiti che potranno essere assegnati al candidato:
1° Determinazione della capacita' logistica di una strada.
2° Modalita' d'impianto di un gruppo di magazzini di rifornimento di materiale automobilistico o di parcamento di un auto-gruppo con tutti i servizi annessi.
II. - Prova.
Il candidato devo discutere con la Commissione la relazione di cui alla precedente prova e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti trattati nella relazione stessa.
Durata della prova: 30 minuti.
III. - Prova.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita' e disinvolta sicurezza autoveicoli comuni o speciali in distribuzione, per gli ordinari servizi o per addestramento, alle unita' del corpo automobilistico. Le modalita' per tale prova saranno stabilite dalla Commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di capitano del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nei seguenti quattro gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Il Ministro per la guerra. Il capo e il sottocapo di stato maggiore dell'esercito. Il sottocapo di S. M. per la difesa territoriale. I comandanti designati d'armata. Gli ispettori delle varie armi. L'ispettore della motorizzazione. Il Consiglio dell'esercito. La Commissione suprema di difesa. Il capo di stato maggiore generale.
2° La circoscrizione militare territoriale. I comandi di corpo d'armata e di divisione. I comandi di difesa territoriale e di zona.
I distretti militari.
3° Le varie armi, in pace: carabinieri reali, fanteria, cavalleria, artiglieria, genio. La specialita' carrista. Cenni organici sulle altre forze armate dello Stato.
4° I servizi in pace: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, chimico militare, veterinario, automobilistico, cartografico, del rifornimento quadrupedi, della giustizia militare e dell'assistenza spirituale. Il tribunale supremo militare e i tribunali militari; i reparti di correzione e gli stabilimenti militari di pena.
5° I Regi corpi di truppe coloniali, Reclutamento e ordinamento.
6° Gli obblighi militari del cittadini. Gli obblighi di leva e di servizio. Le disposizioni in vigore per il Regio esercito.
7° Le formazioni di guerra delle unita' elementari: reggimento, battaglione, compagnia e unita' corrispondenti delle varie armi. Loro assegnazione alle grandi unita'. I servizi delle unita' elementari di guerra. Dati piu' importanti circa gli elementi dei servizi esistenti in ciascuna unita' elementare e le loro dotazioni.
8° La preparazione morale del soldato: metodi e mezzi.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Nozioni elementari di geografia e morfologia: tettonica, litologia, vulcanesimo, azioni di modellamento della superficie terrestre e loro influenza sulla morfologia nei riguardi delle operazioni militari.
2° La distribuzione delle terre e dei mari sulla superficie terrestre. Generalita' sul clima e sulle zone climatiche e relative influenze sulle operazioni militari. Le razze umane ed i popoli, e la loro distribuzione sulla superficie terrestre. Densita' di popolazione. Lingue e religioni.
3° La vegetazione e la sua distribuzione sulla superficie terrestre (zone di vegetazione), l'agricoltura, la pesca, l'allevamento del bestiame, le risorse minerarie e le principali vie di comunicazioni marittime, terrestri ed aeree,
4° L'Europa fisica in generale: coste, mari, isole principali: I sistemi montani centrali dell'Europa (Francia, Germania, Boemia, Ungheria) ed i fiumi principali circostanti ad essi.
5° Il Mediterraneo in generale e sua ripartizione: coste, isole e principali fiumi, cenno sull'orografia e idrografia della penisola Iberica e balcanica. L'Africa settentrionale e l'Asia minore.
I popoli dei paesi mediterranei e l'importanza storica ed economica del Mediterraneo.
6° L'Europa politica ed economica. Stati europei, loro attivita' economiche e loro colonie; principali linee di comunicazione dell'Europa.
7° Il sistema alpino. La frontiera terrestre d'Italia.
8° La valle pedana, i fiumi, formazioni moreniche.
9° La penisola italiana e le isole. Coste, idrografia, clima.
10° La penisola italiana e le isole; orografia.
11° L'Italia politica, amministrativa, demografica, economica.
Regioni e citta' principali. Agricoltura, industria e commercio: porti, comunicazioni. Regioni geograficamente italiane fuori dei confini.
12° Le colonie italiane. L'Impero.
Durata della prova: 30 minuti.
III GRUPPO - COLTURA TECNICO-PROFESSIONALE.
III. - Prova scritta su tema, a scelta del candidato fra i tre proposti dalla Commissione, relativo a questioni tecnico-professionali automobilistiche, ed all'impiego degli autoveicoli militari, sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche generali degli automezzi in servizio nell'esercito italiano, riferite anche alle loro possibilita' d'impiego coloniale.
2° Evoluzione dell'automobilismo militare. Motorizzazione e meccanizzazione. Indirizzi seguiti al riguardo presso il nostro esercito.
3° Motori a scoppio.
4° Motori ad iniezione. Vari tipi di motori ad iniezione impiegati sugli autoveicoli in uso nel Regio esercito.
5° Il problema dei carburanti nazionali.
6° La lubrificazione dei motori e dei telai.
7° Il problema della frenatura.
8° Il problema della sospensione: ruote e gomme.
9° La marcia dell'autocolonna. La marcia economica.
10° La marcia fuori strada su ruote e su cingoli.
11° La manutenzione degli automezzi.
12° Le piccole e medie riparazioni degli automezzi. Cofani di sezione. Carri officina.
13° La circolazione stradale e la osservazione aerea. La difesa contro i gas. Mascheramento ed occultamento.
Durata della prova: 8 ore.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel programma di coltura tecnico-professionale della prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV GRUPPO PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
I. - Prova.
Il candidato effettuera' una ricognizione con modalita' che saranno stabilite dalla Commissione su di un itinerario stradale da percorrersi in motocicletta, al termine della quale egli dovra' presentare una dettagliata relazione.
Compiti che potranno essere assegnati al candidato:
1° Determinazione della capacita' logistica di una strada.
2° Modalita' d'impianto di un gruppo di magazzini di rifornimento di materiale automobilistico o di parcamento di un auto-gruppo con tutti i servizi annessi.
II. - Prova.
Il candidato devo discutere con la Commissione la relazione di cui alla precedente prova e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti trattati nella relazione stessa.
Durata della prova: 30 minuti.
III. - Prova.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita' e disinvolta sicurezza autoveicoli comuni o speciali in distribuzione, per gli ordinari servizi o per addestramento, alle unita' del corpo automobilistico. Le modalita' per tale prova saranno stabilite dalla Commissione.
Allegato n. 45
ALLEGATO N. 45.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nei seguenti quattro gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO - ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare dl uno Stato.
2° L'ordinamento delle forze militari di terra, del mare e dell'aria, e i criteri che lo regolano.
3° La mobilitazione e la smobilitazione di una nazione.
4° L'ordinamento del Regio esercito (secondo l'intero programma stabilito per gli esami di avanzamento a scelta speciale dei tenenti del corpo automobilistico) - L'istruzione degli ufficiali inferiori nelle unita' automobilistiche.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono - Rapporti militari dell'Italia con le varie parti del Mediterraneo e coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni italo-francese - Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri
dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Cernia, del Cadore, della Carinzia.
5° Il teatro d'operazioni italo-iugoslavo - Scacchiere delle Alpi Giulie, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'alto Tirreno e del basso Tirreno (andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri d'operazioni dell'alto e basso Adriatico (come pel n. 6).
8° Il teatro d'operazioni jonico-libico (come pel n. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari: Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. 6).
10° Il teatro d'operazioni libico: Tripolitania, Cirenaica (come pel n. 6).
11° il teatro d'operazioni dell'Impero (come pel n. 6). Durata della prova: 30 minuti.
III GRUPPO - COLTURA TECNICO-PROFESSIONALE.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato sui tre proposti dalla Commissione - relativo a questioni tecnico-professionali automobilistiche ed all'impiego degli autoveicoli militari, sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche dei materiali automobilistici in servizio nel Regio esercito e loro riflesso sulle rispettive possibilita' d'impiego sia in territorio metropolitano, sia in colonia.
2° Evoluzione dell'automobilismo militare. Motorizzazione e meccanizzazione, indirizzi seguiti al riguardo presso il nostro esercito.
3° Motori a scoppio - Caratteristiche costruttive.
4° Motori ad iniezione - Caratteristiche costruttive.
5° I carburanti. Influenza del tipo di carburante sulla potenza e rendimento dei motori.
6° Confronto fra i vari sistemi di lubrificazione dei motori.
Sistemi di lubrificazione degli chassis.
7° Sistemi di frenatura - Principi generali e soluzioni pratiche.
Frenatura dei rimorchi.
8° L'aderenza Mezzi di aderenza - Grafici delle prestazioni,
9° La marcia su strada e fuori strada. La marcia su ruote e su cingoli.
10° Il problema della sospensione. Soluzioni pratiche realizzate e loro caratteristiche.
11° La marcia delle autocolonne. La Marcia economica. La capacita' logistica della strada.
12° Circolazione stradale e osservazione aerea. La difesa contro i gas.
13° Organizzazione delle riparazioni.
Durata della prova: 8 ore.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni sugli argomenti contenuti nei programma di coltura tecnico professionale per la prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV GRUPPO - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
I. - Prova.
Il candidato, riferendosi a elementi di base che saranno fissati dalla Commissione e sulla scorta della carta topografica, dovra' redigere una relazione su argomenti riguardanti l'impiego di un auto-gruppo.
Compiti che potranno essere assegnati:
1° Compilazione di un progetto di un trasporto di una Grande Unita'.
2° Partendo dalla determinazione della capacita' logistica di una strada in base al tracciato ed al profilo desunti dall'esame diretto della carta topografica e tenendo eventualmente conto dell'influenza della quota spia carburazione, emanazione degli ordini di marcia per una unita' automobilistica non inferiore a due autoreparti.
3° Compilazione di un tema di manovra coi quadri che serva a mettere in evidenza l'impiego e funzionamento deg1i elementi Costitutivi di un autogruppo.
Durata della prova: 8 ore.
II - Prova.
Il candidato deve discutere con la Commissione tema scritto trattato nella prima prova applicativa.
Durata della prova: 30 minuti.
III.- Prova.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita', e disinvolta sicurezza, autoveicoli comuni e speciali in distribuzione, per gli ordinari servizio per addestramento, alle unita' del corpo automobilistico.
Le modalita' per tale prova saranno stabilite dalla Commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di maggiore del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nei seguenti quattro gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO - ARTE MILITARE.
I. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare dl uno Stato.
2° L'ordinamento delle forze militari di terra, del mare e dell'aria, e i criteri che lo regolano.
3° La mobilitazione e la smobilitazione di una nazione.
4° L'ordinamento del Regio esercito (secondo l'intero programma stabilito per gli esami di avanzamento a scelta speciale dei tenenti del corpo automobilistico) - L'istruzione degli ufficiali inferiori nelle unita' automobilistiche.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono - Rapporti militari dell'Italia con le varie parti del Mediterraneo e coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni italo-francese - Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri
dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Cernia, del Cadore, della Carinzia.
5° Il teatro d'operazioni italo-iugoslavo - Scacchiere delle Alpi Giulie, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'alto Tirreno e del basso Tirreno (andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri d'operazioni dell'alto e basso Adriatico (come pel n. 6).
8° Il teatro d'operazioni jonico-libico (come pel n. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari: Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. 6).
10° Il teatro d'operazioni libico: Tripolitania, Cirenaica (come pel n. 6).
11° il teatro d'operazioni dell'Impero (come pel n. 6). Durata della prova: 30 minuti.
III GRUPPO - COLTURA TECNICO-PROFESSIONALE.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta su tema - a scelta del candidato sui tre proposti dalla Commissione - relativo a questioni tecnico-professionali automobilistiche ed all'impiego degli autoveicoli militari, sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche dei materiali automobilistici in servizio nel Regio esercito e loro riflesso sulle rispettive possibilita' d'impiego sia in territorio metropolitano, sia in colonia.
2° Evoluzione dell'automobilismo militare. Motorizzazione e meccanizzazione, indirizzi seguiti al riguardo presso il nostro esercito.
3° Motori a scoppio - Caratteristiche costruttive.
4° Motori ad iniezione - Caratteristiche costruttive.
5° I carburanti. Influenza del tipo di carburante sulla potenza e rendimento dei motori.
6° Confronto fra i vari sistemi di lubrificazione dei motori.
Sistemi di lubrificazione degli chassis.
7° Sistemi di frenatura - Principi generali e soluzioni pratiche.
Frenatura dei rimorchi.
8° L'aderenza Mezzi di aderenza - Grafici delle prestazioni,
9° La marcia su strada e fuori strada. La marcia su ruote e su cingoli.
10° Il problema della sospensione. Soluzioni pratiche realizzate e loro caratteristiche.
11° La marcia delle autocolonne. La Marcia economica. La capacita' logistica della strada.
12° Circolazione stradale e osservazione aerea. La difesa contro i gas.
13° Organizzazione delle riparazioni.
Durata della prova: 8 ore.
IV. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni sugli argomenti contenuti nei programma di coltura tecnico professionale per la prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV GRUPPO - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
I. - Prova.
Il candidato, riferendosi a elementi di base che saranno fissati dalla Commissione e sulla scorta della carta topografica, dovra' redigere una relazione su argomenti riguardanti l'impiego di un auto-gruppo.
Compiti che potranno essere assegnati:
1° Compilazione di un progetto di un trasporto di una Grande Unita'.
2° Partendo dalla determinazione della capacita' logistica di una strada in base al tracciato ed al profilo desunti dall'esame diretto della carta topografica e tenendo eventualmente conto dell'influenza della quota spia carburazione, emanazione degli ordini di marcia per una unita' automobilistica non inferiore a due autoreparti.
3° Compilazione di un tema di manovra coi quadri che serva a mettere in evidenza l'impiego e funzionamento deg1i elementi Costitutivi di un autogruppo.
Durata della prova: 8 ore.
II - Prova.
Il candidato deve discutere con la Commissione tema scritto trattato nella prima prova applicativa.
Durata della prova: 30 minuti.
III.- Prova.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita', e disinvolta sicurezza, autoveicoli comuni e speciali in distribuzione, per gli ordinari servizio per addestramento, alle unita' del corpo automobilistico.
Le modalita' per tale prova saranno stabilite dalla Commissione.
Allegato n. 46
ALLEGATO N. 46.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nei seguenti quattro gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO - ARTE MILITARE.
I - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare di uno Stato - L'ordinamento delle forze militari di terra, di mare e dell'aria, in generale: entita' delle forze, loro proporzione, relazioni con le altre attivita' nazionali.
2° II Ministro della guerra - Il capo ed il sottocapo di S. M. dell'esercito - Il sottocapo di stato maggiore per la difesa territoriale - I comandanti designati d'armata - Gli ispettori delle varie armi - L'ispettore della motorizzazione - La Commissione suprema di difesa - Il Consiglio dell'esercito - Il capo di S. M. generale - Il commissariato generale per la fabbricazioni della guerra.
3° La circoscrizione militare territoriale - I comandi di corpo di armata e di divisione - I comandi di difesa territoriale e di zona - I distretti militari.
4° L'ordinamento di pace delle varie armi - La formazione di guerra delle grandi unita' - La costituzione della divisione di fanteria: comando - truppe - servizi.
5° Il funzionamento dei servizi in guerra: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, veterinario, automobilistico, cartografico, rifornimento quadrupedi della giustizia militare, dell'assistenza spirituale.
6° Cenni sulle forze coloniali, in genere, o sul loro impiego, nella madre patria - I RR. corpi truppe coloniali dell'Eritrea, Somalia, Tripolitania e Cirenaica: costituzione; reclutamento; cenni sulle formazioni - Cenni sulle forze coloniali della Francia e dell'Inghilterra.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono - Rapporti militari dell'Italia con le varie parti del Mediterraneo e coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni italo-francese Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Carnia, del Cadore, della Carinzia.
5° Il teatro d'operazioni italo-iugoslavo - Scacchieri delle Alpi Giulie, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'alto Tirreno e del basso Tirreno andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri d'operazioni dell'alto e basso Adriatico (come pel n. 6).
8° Il teatro d'operazioni jonico-libico (come pel n. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari: Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. (6).
10° Il teatro d'operazione libico: Tripolitania, Cirenaica (come pel n. (6).
11° Il teatro d'operazioni dell'Impero (come pel n. 6).
12° L'Italia e l'assetto politico dell'Adriatico.
13° L'Italia nella politica africana e i mandati europei in Africa.
Relazioni economiche fra l'Italia e l'Africa.
14° Le relazioni economiche fra l'Italia e l'America latina.
15° Le grandi linee internazionali di navigazione aerea.
Durata della prova: 30 minuti.
III GRUPPO - COLTURA TECNICO-PROFESSIONALE.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
III. - Prora scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla Commissione - relativo a questioni tecnico professionali automobilistiche ed all'impiego degli autoveicoli militari, Sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche dei materiali automobilistici in servizio nel Regio esercito e loro riflesso sulle rispettive possibilita' d'impiego, sia in territorio metropolitano, sia in colonia.
2° Evoluzione dell'automobilismo militare Motorizzazione e meccanizzazione. Indirizzi seguiti al riguardo presso il nostro esercito.
3° Motori a scoppio.
4° Motori ad iniezione.
5° Gli autogassogeni - I combustibili solidi.
6° I carburanti liquidi e gassosi - Influenza del tipo di carburante sulla potenza e rendimento dei motori.
7° Confronto fra i vari sistemi di lubrificanti dei motori. Sistemi di lubrificazione degli chassis - Caratteristiche dei lubrificanti minerali e vegetali.
8° Sistema di frenatura - Principi generali e soluzioni pratiche - Frenatura dei rimorchi.
9° La direzione e 1a volta - la volta dei rimorchi.
10° L'aderenza - Mezzi di aderenza - Grafici delle prestazioni.
11°, La marcia su strada e fuori strada - La marcia su ruote e su cingoli.
12° Il problema della sospensione - Soluzioni pratiche realizzate e loro caratteristiche.
13° La marcia delle autocolonne - La marcia economica . La capacita') logistica della strada.
14° Circolazione stradale e osservazione aerea - La difesa contro i gas.
15° Organizzazione delle riparazioni - Mezzi di riparazione a disposizione degli autogruppi e degli autoraggruppamenti.
Durata della prova: 8 ore,
IV. - Prova Orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondente alle interrogazioni sugli argomenti contenuti nel programma di coltura tecnico professionale per la prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV GRUPPO - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
I. - Prova.
Il candidato, riferendosi ad elementi di base che saranno fissati dalla Commissione e sulla scorta della carta topografica, dovra' redigere una relazione su argomenti riguardanti l'impiego di un auto-gruppo.
Compiti che potranno essere assegnati:
1° Compilazione di un progetto di trasporto di una Grande Unita'.
2° Compilazione di un progetto di massima di un grande spostamento di un autogruppo in base al migliore sfruttamento economico di un fascio di comunicazioni stradali assegnato per il movimento, corredando detto progetto di un grafico di marcia riferito ad una tratta d'itinerario.
3° Compilazione di un ordine di servizio circa le predisposizioni per l'impiego di autocolonne in una gara di regolarita'.
Durata della prova: 8 ore.
II - Prova.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto trattato nella prima prova applicativa.
Durata della prova: 30 minuti.
III - Prova.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita' e disinvolta sicurezza, autoveicoli comuni e speciali in distribuzione, per gli ordinari servizi o per addestramento, alle unita' del corpo automobilistico.
Lo modalita' per tale prova saranno stabilite dalla commissione.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanzamento a scelta speciale al grado di tenente colonnello del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nei seguenti quattro gruppi di prove od esperimenti:
I GRUPPO - ARTE MILITARE.
I - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° Le istituzioni militari - I fattori della potenza militare di uno Stato - L'ordinamento delle forze militari di terra, di mare e dell'aria, in generale: entita' delle forze, loro proporzione, relazioni con le altre attivita' nazionali.
2° II Ministro della guerra - Il capo ed il sottocapo di S. M. dell'esercito - Il sottocapo di stato maggiore per la difesa territoriale - I comandanti designati d'armata - Gli ispettori delle varie armi - L'ispettore della motorizzazione - La Commissione suprema di difesa - Il Consiglio dell'esercito - Il capo di S. M. generale - Il commissariato generale per la fabbricazioni della guerra.
3° La circoscrizione militare territoriale - I comandi di corpo di armata e di divisione - I comandi di difesa territoriale e di zona - I distretti militari.
4° L'ordinamento di pace delle varie armi - La formazione di guerra delle grandi unita' - La costituzione della divisione di fanteria: comando - truppe - servizi.
5° Il funzionamento dei servizi in guerra: sanitario, di commissariato, di amministrazione, di artiglieria, del genio militare, veterinario, automobilistico, cartografico, rifornimento quadrupedi della giustizia militare, dell'assistenza spirituale.
6° Cenni sulle forze coloniali, in genere, o sul loro impiego, nella madre patria - I RR. corpi truppe coloniali dell'Eritrea, Somalia, Tripolitania e Cirenaica: costituzione; reclutamento; cenni sulle formazioni - Cenni sulle forze coloniali della Francia e dell'Inghilterra.
Durata della prova: 30 minuti.
II GRUPPO - GEOGRAFIA.
II. - Prova orale.
Il candidato deve rispondere alle interrogazioni che la Commissione gli rivolge sugli argomenti contenuti nel seguente programma:
1° La posizione dell'Italia nel Mediterraneo - Le varie parti del Mediterraneo e i rilievi che lo attorniano e vi si protendono - Rapporti militari dell'Italia con le varie parti del Mediterraneo e coi paesi che vi si affacciano.
2° Il teatro d'operazioni italo-francese Scacchieri alpino, piemontese, del Rodano.
3° Il teatro d'operazioni italo-svizzero.
4° Il teatro d'operazioni italo-austro-tedesco - Scacchieri dell'Adige, del Tirolo, della Baviera, della Carnia, del Cadore, della Carinzia.
5° Il teatro d'operazioni italo-iugoslavo - Scacchieri delle Alpi Giulie, Adriatico, Danubiano.
6° I teatri d'operazioni dell'alto Tirreno e del basso Tirreno andamento e natura delle coste, fondali, porti commerciali e militari, retroterra - Valore militare e reciproca influenza di questi elementi nei riguardi di operazioni terrestri, marittime ed aeree).
7° I teatri d'operazioni dell'alto e basso Adriatico (come pel n. 6).
8° Il teatro d'operazioni jonico-libico (come pel n. 6).
9° I teatri d'operazioni insulari: Sicilia, Sardegna, Corsica (come pel n. (6).
10° Il teatro d'operazione libico: Tripolitania, Cirenaica (come pel n. (6).
11° Il teatro d'operazioni dell'Impero (come pel n. 6).
12° L'Italia e l'assetto politico dell'Adriatico.
13° L'Italia nella politica africana e i mandati europei in Africa.
Relazioni economiche fra l'Italia e l'Africa.
14° Le relazioni economiche fra l'Italia e l'America latina.
15° Le grandi linee internazionali di navigazione aerea.
Durata della prova: 30 minuti.
III GRUPPO - COLTURA TECNICO-PROFESSIONALE.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
III. - Prora scritta su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla Commissione - relativo a questioni tecnico professionali automobilistiche ed all'impiego degli autoveicoli militari, Sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche dei materiali automobilistici in servizio nel Regio esercito e loro riflesso sulle rispettive possibilita' d'impiego, sia in territorio metropolitano, sia in colonia.
2° Evoluzione dell'automobilismo militare Motorizzazione e meccanizzazione. Indirizzi seguiti al riguardo presso il nostro esercito.
3° Motori a scoppio.
4° Motori ad iniezione.
5° Gli autogassogeni - I combustibili solidi.
6° I carburanti liquidi e gassosi - Influenza del tipo di carburante sulla potenza e rendimento dei motori.
7° Confronto fra i vari sistemi di lubrificanti dei motori. Sistemi di lubrificazione degli chassis - Caratteristiche dei lubrificanti minerali e vegetali.
8° Sistema di frenatura - Principi generali e soluzioni pratiche - Frenatura dei rimorchi.
9° La direzione e 1a volta - la volta dei rimorchi.
10° L'aderenza - Mezzi di aderenza - Grafici delle prestazioni.
11°, La marcia su strada e fuori strada - La marcia su ruote e su cingoli.
12° Il problema della sospensione - Soluzioni pratiche realizzate e loro caratteristiche.
13° La marcia delle autocolonne - La marcia economica . La capacita') logistica della strada.
14° Circolazione stradale e osservazione aerea - La difesa contro i gas.
15° Organizzazione delle riparazioni - Mezzi di riparazione a disposizione degli autogruppi e degli autoraggruppamenti.
Durata della prova: 8 ore,
IV. - Prova Orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondente alle interrogazioni sugli argomenti contenuti nel programma di coltura tecnico professionale per la prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
IV GRUPPO - PROVE APPLICATIVE.
Le prove sono tre:
I. - Prova.
Il candidato, riferendosi ad elementi di base che saranno fissati dalla Commissione e sulla scorta della carta topografica, dovra' redigere una relazione su argomenti riguardanti l'impiego di un auto-gruppo.
Compiti che potranno essere assegnati:
1° Compilazione di un progetto di trasporto di una Grande Unita'.
2° Compilazione di un progetto di massima di un grande spostamento di un autogruppo in base al migliore sfruttamento economico di un fascio di comunicazioni stradali assegnato per il movimento, corredando detto progetto di un grafico di marcia riferito ad una tratta d'itinerario.
3° Compilazione di un ordine di servizio circa le predisposizioni per l'impiego di autocolonne in una gara di regolarita'.
Durata della prova: 8 ore.
II - Prova.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto trattato nella prima prova applicativa.
Durata della prova: 30 minuti.
III - Prova.
Il candidato deve dar prova di saper guidare con razionalita' e disinvolta sicurezza, autoveicoli comuni e speciali in distribuzione, per gli ordinari servizi o per addestramento, alle unita' del corpo automobilistico.
Lo modalita' per tale prova saranno stabilite dalla commissione.
Allegato n. 47
ALLEGATO N. 47.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanza mento a scelta speciale ai gradi di capitano, maggiore e tenente colonnello nel ruolo I. G. M.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta.
Il candidato devo svolgere un tema, a sua scelta, fra i tre proposti dalla Commissione esaminatrice, relativo ad uno o piu' dei seguenti argomenti:
a) Geodesia in generale;
b) Determinazioni astronomiche;
c) Teoria delle carte topografiche, corografiche e' geografiche;
d) Compensazione delle reti geodetiche e di livellazione;
e) Operazioni geodetiche e astronomiche occorrenti per la costruzione di carte topografiche, e particolarmente in paesi coloniali;
f) Progressi conseguiti negli ultimi tempi dalla geodesia;
g) Topografia in generale;
h) Progetti e preventivi di spesa per lavori di vasta mole in territori ove sia disponibile una triangolazione geodetica fondamentale;
i) Fotogrammetria in generale (aerea e terrestre);
l) Strumenti di presa e di restituzione;
m) Nozioni sui procedimenti aerofotogrammetria speditivi;
n) Progressi conseguiti negli ultimi tempi dalla topografia e fotogrammetria;
o) Cartografia in generale;
p) Conservazione ed aggiornamento degli originali e dei tipi relativi;
q) Fotografia applicata alla riproduzione delle carte;
r) Fotolitografia;
s) Fotozincoincisione;
t) Progetto per la compilazione di disegni originali e loro riproduzioni, relativi a carte provenienti dal rilievi di campagna In grande mole (Colonie, ecc.);
u) Progressi conseguiti negli ultimi tempi dalla cartografia. Il candidato deve presentare il tema di cui sopra entro un limite di tempo fissato dal presidente della Commissione.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema svolto per iscritto.
La Commissione ha inoltre facolta' di interrogare il candidato sugli altri argomenti elencati nel precedente n. 1 e su quelli contenuti nel seguente programma:
a) Legge sul controllo della produzione cartografica nazionale ai fini della conservazione del segreto militare;
b) Quadrettatura delle carte topografiche col sistema delle copie di lettere;
c) Formazioni di guerra (personale: ufficiali e militari specializzati - materiali tecnici) degli elementi del servizio topocartografico assegnati alle grandi unita' mobilitate;
d) Costituzione, conservazione, distribuzione delle dotazioni cartografiche di mobilitazione.
- Prova orale di cultura geografica,
I programmi di geografia stabiliti dagli allegati nn. 17, 26 e 36 per gli esami a scelta speciale dei tenenti, dei capitani e dei maggiori dei ruoli di comando, valgono anche per i pari grado del ruolo I. G. M., con l'aggiunta pero' della seguente tesi di geofisica:
Campo magnetico terrestre - Misura degli elementi magnetici - Anomalie magnetiche - Variazioni degli elementi magnetici - L'opera dell'Istituto geografico militare per la nuova carta magnetica d'Italia ».
La prova si svolge con le modalita' stabilite nei detti allegati nn. 17, 26 e 36.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami per l'avanza mento a scelta speciale ai gradi di capitano, maggiore e tenente colonnello nel ruolo I. G. M.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta.
Il candidato devo svolgere un tema, a sua scelta, fra i tre proposti dalla Commissione esaminatrice, relativo ad uno o piu' dei seguenti argomenti:
a) Geodesia in generale;
b) Determinazioni astronomiche;
c) Teoria delle carte topografiche, corografiche e' geografiche;
d) Compensazione delle reti geodetiche e di livellazione;
e) Operazioni geodetiche e astronomiche occorrenti per la costruzione di carte topografiche, e particolarmente in paesi coloniali;
f) Progressi conseguiti negli ultimi tempi dalla geodesia;
g) Topografia in generale;
h) Progetti e preventivi di spesa per lavori di vasta mole in territori ove sia disponibile una triangolazione geodetica fondamentale;
i) Fotogrammetria in generale (aerea e terrestre);
l) Strumenti di presa e di restituzione;
m) Nozioni sui procedimenti aerofotogrammetria speditivi;
n) Progressi conseguiti negli ultimi tempi dalla topografia e fotogrammetria;
o) Cartografia in generale;
p) Conservazione ed aggiornamento degli originali e dei tipi relativi;
q) Fotografia applicata alla riproduzione delle carte;
r) Fotolitografia;
s) Fotozincoincisione;
t) Progetto per la compilazione di disegni originali e loro riproduzioni, relativi a carte provenienti dal rilievi di campagna In grande mole (Colonie, ecc.);
u) Progressi conseguiti negli ultimi tempi dalla cartografia. Il candidato deve presentare il tema di cui sopra entro un limite di tempo fissato dal presidente della Commissione.
II. - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema svolto per iscritto.
La Commissione ha inoltre facolta' di interrogare il candidato sugli altri argomenti elencati nel precedente n. 1 e su quelli contenuti nel seguente programma:
a) Legge sul controllo della produzione cartografica nazionale ai fini della conservazione del segreto militare;
b) Quadrettatura delle carte topografiche col sistema delle copie di lettere;
c) Formazioni di guerra (personale: ufficiali e militari specializzati - materiali tecnici) degli elementi del servizio topocartografico assegnati alle grandi unita' mobilitate;
d) Costituzione, conservazione, distribuzione delle dotazioni cartografiche di mobilitazione.
- Prova orale di cultura geografica,
I programmi di geografia stabiliti dagli allegati nn. 17, 26 e 36 per gli esami a scelta speciale dei tenenti, dei capitani e dei maggiori dei ruoli di comando, valgono anche per i pari grado del ruolo I. G. M., con l'aggiunta pero' della seguente tesi di geofisica:
Campo magnetico terrestre - Misura degli elementi magnetici - Anomalie magnetiche - Variazioni degli elementi magnetici - L'opera dell'Istituto geografico militare per la nuova carta magnetica d'Italia ».
La prova si svolge con le modalita' stabilite nei detti allegati nn. 17, 26 e 36.
Allegato n. 48
ALLEGATO N. 48.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore dei capitani del ruolo I.G.M.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio quale ufficiale del ruolo I.G.M. da desumersi dai documenti personali.
2° Missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti l'attivita' dell'I.G.M.
3° Incarichi svolti al di fuori delle normali specifiche attributi.
4° Titoli accademici, pubblicazioni, conferenze, meritorie, progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti di procedimenti e strumenti interessanti l'attivita' cartografica, topografica, fotogrammetrica e geodetica.
5° Insegnamento, quale titolare od aggiunto, delle materie di topografia e geodesia, nei corsi di reclutamento.
Titoli da valutarsi per l'avanzamento anticipato al grado di maggiore dei capitani del ruolo I.G.M.
1° Incarichi speciali assolti nel servizio quale ufficiale del ruolo I.G.M. da desumersi dai documenti personali.
2° Missioni di indole tecnica all'estero e partecipazione a commissioni o congressi nazionali od internazionali interessanti l'attivita' dell'I.G.M.
3° Incarichi svolti al di fuori delle normali specifiche attributi.
4° Titoli accademici, pubblicazioni, conferenze, meritorie, progetti, studi, invenzioni, perfezionamenti di procedimenti e strumenti interessanti l'attivita' cartografica, topografica, fotogrammetrica e geodetica.
5° Insegnamento, quale titolare od aggiunto, delle materie di topografia e geodesia, nei corsi di reclutamento.
Allegato n. 49
ALLEGATO N. 49.
Programmi e norme di svolgimento degli esami per l'avanzamento anticipato al grado di capitano del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - scelto del candidato fra i tre proposti dalla Commissione - relativo a questioni tecnico professionali automobilistiche, ed all'impiego degli autoveicoli militari, sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche generali degli automezzi in servizio nell'esercito italiano.
2° Motori a scoppio - Motori ad iniezione.
3° Il problema dei carburanti nazionali liquidi e gassosi.
4° La trazione a gassogeno.
5° Lubrificazione dei motori e chassis - Impiego dei lubrificanti nazionali.
6° Autocolonna - Formazioni - Marcia dell'autocolonna - Grafici di marcia.
7° La guida razionale degli autoveicoli - Norme pratiche - Modalita' didattiche e criteri per l'accertamento dell'idoneita'.
8° La manutenzione giornaliera degli automezzi e le riparazioni di competenza degli autoreparti.
9° Parcamento del materiale automobilistico - Norme per la conservazione e per la prevenzione dei guasti - Caratteristiche del materiali da immagazzinare in rapporto alla facilita' di manutenzione ed al requisito del rapido impiego.
10° Le piccole riparazioni degli automezzi . Cofani di sezione - Carri officina - Le medie riparazioni.
Durtata della prora: 8 ore.
II - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel programma della prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
III- Prova applicativa.
Il candidato effettuera' una ricognizione con modalita' che saranno stabilite dalla Commissione su di un itinerario stradale, da percorrersi in motocicletta, al termine del quale dovra' presentare una dettagliata relazione.
Compiti che potranno essere assegnati al candidato:
l° Esame dell'itinerario sotto il punto di vista della sua idoneita' al transito di autocolonne valutando l'influenza degli elementi ritardatori del movimento e precisando andature e norme precauzionali.
2° Compilazione di un grafico di marcia di autocolonna relativo ad una tratta d'itinerario.
3° Organizzazione di un rifornimento di carburante ad una autocolonna in marcia. Provvedimenti vari in rapporto alla sicurezza ed all'occultamento dall'osservazione aerea.
IV - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione la relazione di cui alla precedente prova applicativa e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti trattati nella relazione stessa.
Durata della prova: 30 minuti.
Programmi e norme di svolgimento degli esami per l'avanzamento anticipato al grado di capitano del ruolo comando del corpo automobilistico.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
I. - Prova scritta su tema - scelto del candidato fra i tre proposti dalla Commissione - relativo a questioni tecnico professionali automobilistiche, ed all'impiego degli autoveicoli militari, sulla base del seguente programma:
1° Caratteristiche generali degli automezzi in servizio nell'esercito italiano.
2° Motori a scoppio - Motori ad iniezione.
3° Il problema dei carburanti nazionali liquidi e gassosi.
4° La trazione a gassogeno.
5° Lubrificazione dei motori e chassis - Impiego dei lubrificanti nazionali.
6° Autocolonna - Formazioni - Marcia dell'autocolonna - Grafici di marcia.
7° La guida razionale degli autoveicoli - Norme pratiche - Modalita' didattiche e criteri per l'accertamento dell'idoneita'.
8° La manutenzione giornaliera degli automezzi e le riparazioni di competenza degli autoreparti.
9° Parcamento del materiale automobilistico - Norme per la conservazione e per la prevenzione dei guasti - Caratteristiche del materiali da immagazzinare in rapporto alla facilita' di manutenzione ed al requisito del rapido impiego.
10° Le piccole riparazioni degli automezzi . Cofani di sezione - Carri officina - Le medie riparazioni.
Durtata della prora: 8 ore.
II - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione il tema scritto e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti contenuti nel programma della prova scritta.
Durata della prova: 30 minuti.
III- Prova applicativa.
Il candidato effettuera' una ricognizione con modalita' che saranno stabilite dalla Commissione su di un itinerario stradale, da percorrersi in motocicletta, al termine del quale dovra' presentare una dettagliata relazione.
Compiti che potranno essere assegnati al candidato:
l° Esame dell'itinerario sotto il punto di vista della sua idoneita' al transito di autocolonne valutando l'influenza degli elementi ritardatori del movimento e precisando andature e norme precauzionali.
2° Compilazione di un grafico di marcia di autocolonna relativo ad una tratta d'itinerario.
3° Organizzazione di un rifornimento di carburante ad una autocolonna in marcia. Provvedimenti vari in rapporto alla sicurezza ed all'occultamento dall'osservazione aerea.
IV - Prova orale.
Il candidato deve discutere con la Commissione la relazione di cui alla precedente prova applicativa e rispondere alle interrogazioni che gli sono rivolte sugli argomenti trattati nella relazione stessa.
Durata della prova: 30 minuti.
Allegato n. 50
ALLEGATO N. 50.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami che i vice direttori nei centri rifornimento quadrupedi debbono sostenere per conseguire la carica di direttore.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo agli argomenti contenuti nei seguenti programmi n. 1 e 2.
Durata della prova: almeno un'ora.
II. - Prova pratica relativa all'esame di uno o piu' equini presentati al candidato dalla commissione.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
PROGRAMMA N. 1.
Ippotecnia.
1° Elementi di anatomia degli equini: apparato osseo, apparato muscolare, apparato nervoso, apparato circolatorio, apparato respiratorio, apparato digerente, apparato della riproduzione.
2° Elementi di fisiologia degli equini:
a) fisiologia della riproduzione: calore, accoppiamento, fecondazione, gravidanza, parto;
b) fisiologia della digestione: pressione degli alimenti, masticazione ed insalivazione, deglutizione, digestione gastrica ed azione dal succo gastrico, digestione intestinale, peristalsi, bile e succo prancreatico e loro azione, assorbimento, evacuazione;
c) fisiologia della respirazione.
3° Riproduzione: leggi e forme della ereditarieta'; metodi di riproduzione: consanguineita', selezione, incrociamento, meticciamento ed ibridazione: scelta dei riproduttori, pratica ed igiene della riproduzione.
4° Allevamento - Vari sistemi di allevamento: brado, semibrado e stallino - Allattamento: naturale ed artificiale, slattamento, allevamento del puledro, dopo i due anni - Addestramento.
5° Esteriore conformazione degli equini: pregi e difetti delle varie parti del corpo: cronometria dentaria, mantelli e loro caratteristiche.
6° Andature: passo, trotto, galoppo, cambio.
Attitudini: sangue, fondo, velocita' e resistenza, prove funzionali,
7° Tipi e razze equine:
a) tipi e razze equine dei principali paesi del mondo: Inghilterra, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Russia, Stati Uniti d'America;
b) produzione equina italiana: le antiche razze cavalline Italiane e loro scomparsa - Razze estere introdotte in Italia e loro impiego.
Le condizioni dell'ippicoltura nelle varie regioni, sistemi e mezzi adoperati per migliorarle - Le razze asinine italiane - La produzione mulina italiana.
8° I foraggi adoperati nell'alimentazione degli equini: erba, fieno, avena, orzo, paglia, crusca, ecc.
9° Formazione delle razioni alimentari: criteri teorici e pratici che la regolano.
Preparazione degli alimenti.
Abbeverata.
10° Vicende del servizio ippico in Italia dal 1860 ad ora - leggi ippiche - Azione svolta dallo Stato e dagli enti nel campo ippico - Approvazione preventiva dei cavalli e degli asini stalloni destinati alla monta pubblica - Impianto e funzionamento di stazioni di monta speciale per cavalle selezionate - Premi ai migliori stalloni funzionanti in pubbliche stazioni di monta - Premi per acquisto
di stalloni - Cessione di stalloni a prezzo di favore - Distribuzione di fattrici - Mostre ippiche - Concorsi ippici - Corse di cavalli, ecc.
11° Depositi cavalli stalloni: ordinamento, funzionamento tecnico ed amministrativo, stazioni di monta, personale direttivo o subalterno.
12° Depositi di allevamento cavalli: ordinamento, funzionamento tecnico ed amministrativo.
PROGRAMMA N. 2.
Agraria.
l° Fattori della produzione agraria e scienze alle quali ricorre l'agricoltura.
2° Come si nutrono le piante - Organi di nutrizione - Sostegno.
3° Caratteristiche del terreno agrario - Elementi principali che le piante devono trovare allo stato di pronto assorbimento nel terreno - Funzioni dell'azoto, del fosforo, della potassa e del calcio -Linfa greggia ed elaborata e fotosintesi del carbonio.
4° Come si puo' accrescere e migliorare la produzione agraria - La legge del minimo e la funzione di massa - Coltura sfruttante e coltura miglioratrice - Utilita' dell'adozione di una rotazione razionale dl colture (esempi di rotazione nazionale).
5° Concimi chimici: azotati, fosfatici, potassici - Concimi organici - Caratteristiche del buon letame e come puo' ottenersi - Utilita' dell'emendamento calcico e modo di effettuarlo» - Concimazioni fondamentali e concimazioni di copertura.
6° Che cosa s'intende per fertilita' del terreno e come si giunge a determinarla - Che cosa e' l'humus e come si puo' arricchirne il terreno.
7° Campi dimostrativi e campi d'orientamento - Che cosa sono le razze elette di frumento e di altre sementi e come vi si giunge.
8° Scopo del lavori del terreno, mezzi per eseguirli e quando si effettuano - Scopi dei lavori superficiali, mezzi per eseguirli e quando si effettuano - Macchine ed istrumenti per la lavorazione del terreno che trovano utile impiego nella moderna agricoltura.
9° I nemici vegetali ed animali delle piante: funghi, insetti, mammiferi, uccelli - Mezzi di lotta diretta ed indiretta contro i nemici delle piante e dei prodotti agrari.
10° Posto e durata nei prati di una rotazione razionale e come si distinguono i prati temporanei dai prati stabili - Caratteristiche dei buoni prati stabili e dei prati vecchi - Pratiche colturali e concimazione ai prati.
11° Caratteristiche e prerogative delle leguminose da prato temporaneo: erba medica, trifoglio, lupinella, sulla - Erbai estivi ed autunno-vernini - Il silos per foraggi e suoi vantaggi - Metodi di conservazione del fieno - Fieno bruno.
12° Caratteristiche culturali dei vari cereali - Caratteristiche culturali delle principali piante sarchiate - Epoca del taglio dei fieni e della raccolta dei vari prodotti agricoli e metodi di conservazione.
Visto, d'ordine di Sua Maesta' il Re d'Italia,
Imperatore d'Etiopia:
Il Capo del Governo, Ministro per la guerra:
MUSSOLINI.
Programmi e modalita' di svolgimento degli esami che i vice direttori nei centri rifornimento quadrupedi debbono sostenere per conseguire la carica di direttore.
Gli esami consistono nelle seguenti prove:
- Prova scritta, su tema - a scelta del candidato fra i tre proposti dalla commissione - relativo agli argomenti contenuti nei seguenti programmi n. 1 e 2.
Durata della prova: almeno un'ora.
II. - Prova pratica relativa all'esame di uno o piu' equini presentati al candidato dalla commissione.
Durata della prova: e' stabilita dal presidente della commissione.
PROGRAMMA N. 1.
Ippotecnia.
1° Elementi di anatomia degli equini: apparato osseo, apparato muscolare, apparato nervoso, apparato circolatorio, apparato respiratorio, apparato digerente, apparato della riproduzione.
2° Elementi di fisiologia degli equini:
a) fisiologia della riproduzione: calore, accoppiamento, fecondazione, gravidanza, parto;
b) fisiologia della digestione: pressione degli alimenti, masticazione ed insalivazione, deglutizione, digestione gastrica ed azione dal succo gastrico, digestione intestinale, peristalsi, bile e succo prancreatico e loro azione, assorbimento, evacuazione;
c) fisiologia della respirazione.
3° Riproduzione: leggi e forme della ereditarieta'; metodi di riproduzione: consanguineita', selezione, incrociamento, meticciamento ed ibridazione: scelta dei riproduttori, pratica ed igiene della riproduzione.
4° Allevamento - Vari sistemi di allevamento: brado, semibrado e stallino - Allattamento: naturale ed artificiale, slattamento, allevamento del puledro, dopo i due anni - Addestramento.
5° Esteriore conformazione degli equini: pregi e difetti delle varie parti del corpo: cronometria dentaria, mantelli e loro caratteristiche.
6° Andature: passo, trotto, galoppo, cambio.
Attitudini: sangue, fondo, velocita' e resistenza, prove funzionali,
7° Tipi e razze equine:
a) tipi e razze equine dei principali paesi del mondo: Inghilterra, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Russia, Stati Uniti d'America;
b) produzione equina italiana: le antiche razze cavalline Italiane e loro scomparsa - Razze estere introdotte in Italia e loro impiego.
Le condizioni dell'ippicoltura nelle varie regioni, sistemi e mezzi adoperati per migliorarle - Le razze asinine italiane - La produzione mulina italiana.
8° I foraggi adoperati nell'alimentazione degli equini: erba, fieno, avena, orzo, paglia, crusca, ecc.
9° Formazione delle razioni alimentari: criteri teorici e pratici che la regolano.
Preparazione degli alimenti.
Abbeverata.
10° Vicende del servizio ippico in Italia dal 1860 ad ora - leggi ippiche - Azione svolta dallo Stato e dagli enti nel campo ippico - Approvazione preventiva dei cavalli e degli asini stalloni destinati alla monta pubblica - Impianto e funzionamento di stazioni di monta speciale per cavalle selezionate - Premi ai migliori stalloni funzionanti in pubbliche stazioni di monta - Premi per acquisto
di stalloni - Cessione di stalloni a prezzo di favore - Distribuzione di fattrici - Mostre ippiche - Concorsi ippici - Corse di cavalli, ecc.
11° Depositi cavalli stalloni: ordinamento, funzionamento tecnico ed amministrativo, stazioni di monta, personale direttivo o subalterno.
12° Depositi di allevamento cavalli: ordinamento, funzionamento tecnico ed amministrativo.
PROGRAMMA N. 2.
Agraria.
l° Fattori della produzione agraria e scienze alle quali ricorre l'agricoltura.
2° Come si nutrono le piante - Organi di nutrizione - Sostegno.
3° Caratteristiche del terreno agrario - Elementi principali che le piante devono trovare allo stato di pronto assorbimento nel terreno - Funzioni dell'azoto, del fosforo, della potassa e del calcio -Linfa greggia ed elaborata e fotosintesi del carbonio.
4° Come si puo' accrescere e migliorare la produzione agraria - La legge del minimo e la funzione di massa - Coltura sfruttante e coltura miglioratrice - Utilita' dell'adozione di una rotazione razionale dl colture (esempi di rotazione nazionale).
5° Concimi chimici: azotati, fosfatici, potassici - Concimi organici - Caratteristiche del buon letame e come puo' ottenersi - Utilita' dell'emendamento calcico e modo di effettuarlo» - Concimazioni fondamentali e concimazioni di copertura.
6° Che cosa s'intende per fertilita' del terreno e come si giunge a determinarla - Che cosa e' l'humus e come si puo' arricchirne il terreno.
7° Campi dimostrativi e campi d'orientamento - Che cosa sono le razze elette di frumento e di altre sementi e come vi si giunge.
8° Scopo del lavori del terreno, mezzi per eseguirli e quando si effettuano - Scopi dei lavori superficiali, mezzi per eseguirli e quando si effettuano - Macchine ed istrumenti per la lavorazione del terreno che trovano utile impiego nella moderna agricoltura.
9° I nemici vegetali ed animali delle piante: funghi, insetti, mammiferi, uccelli - Mezzi di lotta diretta ed indiretta contro i nemici delle piante e dei prodotti agrari.
10° Posto e durata nei prati di una rotazione razionale e come si distinguono i prati temporanei dai prati stabili - Caratteristiche dei buoni prati stabili e dei prati vecchi - Pratiche colturali e concimazione ai prati.
11° Caratteristiche e prerogative delle leguminose da prato temporaneo: erba medica, trifoglio, lupinella, sulla - Erbai estivi ed autunno-vernini - Il silos per foraggi e suoi vantaggi - Metodi di conservazione del fieno - Fieno bruno.
12° Caratteristiche culturali dei vari cereali - Caratteristiche culturali delle principali piante sarchiate - Epoca del taglio dei fieni e della raccolta dei vari prodotti agricoli e metodi di conservazione.
Visto, d'ordine di Sua Maesta' il Re d'Italia,
Imperatore d'Etiopia:
Il Capo del Governo, Ministro per la guerra:
MUSSOLINI.