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Dichiarazione di pubblica utilita', per l'espropriazione a favore dello Stato, di alcuni immobili addossati alla cinta muraria di Paestum. (036U0962)

Preambolo
Considerato che per la sistemazione dell'importante zona archeologica di Paestum si rende necessaria l'espropriazione di alcuni immobili addossati alla cinta muraria dell'antica citta' di Pesto al fine di mettere nuovamente in luce notevoli parti di essa;
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto che sono state adempiute le formalita' prescritte dagli articoli 4 e 5 della legge 25 giugno 1865, n. 2359, sulle espropriazioni per causa di pubblica utilita';
Sentito il parere del Consiglio superiore delle antichita' e belle arti;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'educazione nazionale; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.



E' dichiarata di pubblica utilita' l'espropriazione a favore dello Stato degli immobili addossati alla cinta muraria di Paestum appartenenti ai signori D'Anzi Giuseppe, Emilia, Margherita e Maria-Amelia fu Francesco e Sernicola Carmela fu Domenico Antonio, usufruttuaria in parte; Rubini Alfonso fu Vincenzo; Carlo Casabella fu Giovanni acquirente dell'immobile, di proprieta' del sig. Pompeo Lebano fu Luigi, che figura ancora proprietario dell'immobile stesso, perche' non eseguita la voltura catastale, allo scopo di procedere alla sistemazione di quella importante zona archeologica e monumentale.

Art. 2.



L'espropriazione e i lavori dovranno compiersi nel termine di due anni dalla data di pubblicazione del presente decreto.

Art. 3.



La spesa occorrente per l'espropriazione sara' sostenuta dall'Ente per le antichita' ed i monumenti della provincia di Salerno, che ne ha assunto formale Impegno con deliberazione 21 maggio
1934.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque stetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 7 maggio 1936 - Anno XIV

VITTORIO EMANUELE.

De Vecchi di Val Cismon.

Visto, il Guardasigilli: Solmi.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 giugno 1936 - Anno XIV

Atti del Governo, registro 374, foglio 11. - Mancini.