Rettifica del confine fra i comuni di Borghetto Borbera e Stazzano (Alessandria). (034U0902)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il Nostro decreto 28 marzo 1929, n. 807, col quale la localita' Albarasca fu staccata dal comune di Borghetto Borbera ed aggregata a quello di Stazzano;
Veduti il progetto per la rettifica della delimitazione territoriale fra i Comuni anzidetti, predisposto dal geometra Prospero Colombo e vistato in data 7 agosto 1933 dal Genio civile di Alessandria, nonche' le deliberazioni 11 novembre 1931 del podesta' di Stazzano, 14 maggio 1932 del podesta' di Borghetto Borbera e 7 gennaio 1933 del Rettorato della provincia di Alessandria;
Udito, in udienza del 24 aprile 1934, il Consiglio di Stato - Sezione prima - il cui parere si intende nel presente decreto riportato;
Veduto il testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R. decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Alla pianta planimetrica richiamata nell'art. 1 del R. decreto 28 marzo 1929, n. 807, e' sostituita la pianta planimetrica vistata dall'ingegnere capo dell'Ufficio del genio civile di Alessandria in data 7 agosto 1933, la quale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 14 maggio 1934 - Anno XII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 giugno 1934 - Anno XII
Atti del Governo, registro 348, foglio 57. - Mancini.
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il Nostro decreto 28 marzo 1929, n. 807, col quale la localita' Albarasca fu staccata dal comune di Borghetto Borbera ed aggregata a quello di Stazzano;
Veduti il progetto per la rettifica della delimitazione territoriale fra i Comuni anzidetti, predisposto dal geometra Prospero Colombo e vistato in data 7 agosto 1933 dal Genio civile di Alessandria, nonche' le deliberazioni 11 novembre 1931 del podesta' di Stazzano, 14 maggio 1932 del podesta' di Borghetto Borbera e 7 gennaio 1933 del Rettorato della provincia di Alessandria;
Udito, in udienza del 24 aprile 1934, il Consiglio di Stato - Sezione prima - il cui parere si intende nel presente decreto riportato;
Veduto il testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R. decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Alla pianta planimetrica richiamata nell'art. 1 del R. decreto 28 marzo 1929, n. 807, e' sostituita la pianta planimetrica vistata dall'ingegnere capo dell'Ufficio del genio civile di Alessandria in data 7 agosto 1933, la quale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 14 maggio 1934 - Anno XII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: De Francisci.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 giugno 1934 - Anno XII
Atti del Governo, registro 348, foglio 57. - Mancini.