Autorizzazione al comune di Metti e Pozzolo a cambiare la propria denominazione in quella di «Bore». (032U0641)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la domanda in data 27 novembre 1931 con cui il podesta' di Metti e Pozzolo, in esecuzione della propria deliberazione in data 9 maggio 1931, chiede l'autorizzazione a cambiare la denominazione del comune in quella di «Bore»;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Parma con la deliberazione in data 30 gennaio 1932;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, la legge 4 febbraio 1926, n. 237, il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957, nonche' la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Metti e Pozzolo, in provincia di Parma, e' autorizzato a cambiare la propria denominazione in quella di «Bore».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 9 maggio 1932 - Anno X
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 giugno 1932 - Anno X
Atti del Governo, registro 321, foglio 55. - Mancini.