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Autorizzazione al comune di Ravenna ad attribuire la denominazione di «Marina di Ravenna» a parte della frazione di Porto Corsini. (030U1239)

Art. 1.


VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA

Veduta l'istanza 15 febbraio 1930 con cui il podesta' di Ravenna, in esecuzione della propria deliberazione 23 marzo 1929, chiede l'autorizzazione a modificare la denominazione di parte della frazione Porto Corsini in quella di «Marina di Ravenna» ;

Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Ravenna con la deliberazione in data 10 febbraio 1930;

Veduto il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, la legge 4 febbraio 1926, numero 237, il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957, e la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il comune di Ravenna e' autorizzato ad attribuire la denominazione di «Marina di Ravenna» alla parte della frazione Porto Corsini delimitata in conformita' della pianta planimetrica vistata in data 21 maggio 1930 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Ravenna.

Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 28 luglio 1930. - Anno VIII

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 3 settembre 1930 - Anno VIII

Atti del Governo, registro 300, foglio 11. - Ferzi.