Autorizzazione al comune di Sermione a modificare la propria denominazione in «Sirmione». (030U0053)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta l'istanza 4 ottobre 1929 con cui il podesta' di Sermione, in esecuzione della propria deliberazione 26 settembre 1929, chiede l'autorizzazione a rettificare la denominazione del comune in «Sirmione»;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Brescia con deliberazione 19 ottobre 1929;
Veduto il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, nonche' la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Sermione, in provincia di Brescia, e' autorizzato a rettificare la propria denominazione in «Sirmione».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 20 gennaio 1930 - Anno VIII
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 febbraio 1930 - Anno VIII
Atti del Governo, registro 293, foglio 72. - Ferzi.