Ampliamento territoriale dei comuni di Varese e di Casciago. (029U0813)
Preambolo
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtu' dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
La parte di territorio del comune di Morosolo, situata a sud della linea color rosa tracciata nella pianta planimetrica vistata in data 4 dicembre 1928 dall'ingegnere capo del Genio civile di Como, e' aggregata al comune di Varese.
La parte di territorio di Morosolo a nord di detta linea nonche' una zona di territorio di Varese ad ovest della linea medesima sono aggregate al comune di Casciago.
La pianta planimetrica anzidetta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Art. 2.
Al prefetto di Varese, sentita la Giunta provinciale amministrativa, e' demandato di provvedere alla ripartizione delle attivita' e delle passivita' del soppresso comune di Morosolo ed al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari fra i comuni di Varese e Casciago in dipendenza della modificazione della circoscrizione disposta con l'articolo 1.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 28 marzo 1929 - Anno VII
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 maggio 1929 - Anno VII
Atti del Governo, registro 284, foglio 200. - Mancini.