Aggregazione al comune di Meina di parte del territorio del comune di Pisano. (029U0613)
Preambolo
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtu' dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
Al comune di Meina e' aggregata la contermine zona di territorio del comune di Pisano, delimitata in conformita' della pianta planimetrica vistata in data 22 ottobre 1928 dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Novara.
Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Art. 2.
Al prefetto di Novara, sentita la Giunta provinciale amministrativa, e' demandato di provvedere al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari fra i comuni di Meina e Pisano in dipendenza della modificazione di circoscrizione disposta con l'art.
1.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 28 marzo 1929 - Anno VII
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 aprile 1929 - Anno VII
Atti del Governo, registro 283, foglio 239. - Mancini.