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Distacco dal comune di Terni ed aggregazione a quello di Acquasparta delle frazioni Macerino e Portaria. (029U0057)

Preambolo
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtu' dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.



Le frazioni Macerino e Portaria sono staccate dal comune di Terni ed aggregate a quello di Acquasparta.

I confini di dette frazioni sono delimitati in conformita' della pianta planimetrica vistata in data 27 novembre 1928 dall'ingegnere dirigente la sezione del Genio civile di Terni, la quale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.

Art. 2.



Al prefetto di Terni e' demandato di provvedere, sentita la Giunta provinciale amministrativa, al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari fra i comuni di Terni ed Acquasparta in dipendenza della modificazione di circoscrizione disposta con l'articolo precedente.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 3 gennaio 1929 - Anno VII

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 gennaio 1929 - Anno VII

Atti del Governo, registro 280, foglio 247. - Sirovich.