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Dichiarazione di pubblica utilita' dell'espropriazione di un'area presso il tempio etrusco di Belvedere in Orvieto. (028U2800)

Articolo unico.



E' dichiarata di pubblica utilita' l'espropriazione a favore del Ministero della pubblica istruzione e del comune di Orvieto dell'area ove trovansi i ruderi del tempio etrusco di Belvedere in quella citta' e della zona compresa tra la via Cassia Nuova, la viottola che scende al pozzo di S. Patrizio e la rupe del Belvedere, di proprieta' dell'eredita' fu principe Astorri Ercolani, Simonetti Isotta fu Rinaldo, Ansaldi marchese Antonio di Ercole, Urbani cav. Enrico, allo scopo di compiere in quei terreni scavi e ricerche archeologiche.

Le espropriazioni e i lavori dovranno compiersi nel termine di un anno dalla data di registrazione del presente decreto. ((1))

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 29 novembre 1928 - Anno VII

VITTORIO EMANUELE.

Belluzzo.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 20 dicembre 1928 - Anno VII

Atti del Governo, registro 279, foglio 127. - Casati.

AGGIORNAMENTO (1)


Il Regio Decreto 23 dicembre 1929, n. 2306 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il termine per la espropriazione e i lavori relativi al tempio etrusco di Belvedere in Orvieto e' prorogato al 31 dicembre 1930".