Aggregazione del comune di Sant'Eufemia, nonche' della frazione Cajonvico del comune di Botticino, al comune di Brescia. (028U2383)
Preambolo
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtu' dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383, convertito nella legge 7 giugno 1928, n. 1382;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
Il comune di Sant'Eufemia nonche' la frazione Cajonvico del comune di Botticino sono aggregati al comune di Brescia.
La frazione anzidetta e' delimitata in conformita', della pianta topografica vistata dall'ufficio del Genio civile di Brescia.
Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Art. 2.
Al prefetto di Brescia, sentita la Giunta provinciale amministrativa, e' demandato di stabilire le condizioni dell'aggregazione del comune di Sant'Eufemia a quello di Brescia e di provvedere altresi' al regolamento dei rapporti patrimoniali fra i comuni di Brescia e di Botticino.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 27 settembre 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 8 novembre 1928 - Anno VII
Atti del Governo, registro 278, foglio 75. - Sirovich.