Autorizzazione al comune di Piperno a mutare la sua denominazione in quella di « Priverno ». (028U1937)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta la domanda con cui il podesta' di Piperno, in esecuzione della deliberazione 10 settembre 1927, n. 66, chiede l'autorizzazione a mutare la denominazione del comune in « Priverno »;
Veduto il parere favorevole espresso dalla Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Roma nell'adunanza 28 ottobre 1927;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, numero 2839, nonche' il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Piperno e' autorizzato a mutare la Sua denominazione in « Priverno ».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a S. Anna di Valdieri, addi' 14 luglio 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 agosto 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 275, foglio 148. - Sirovich.