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Autorizzazione al comune di Castelli Calepio a mutare la denominazione della frazione Calepio in quella di «Castel de' Conti», (028U1549)

Art. 1.


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Veduta la domanda con cui il podesta' di Castelli Calepio, in esecuzione della deliberazione 30 dicembre 1927, ha chiesto l'autorizzazione a mutare la denominazione della frazione Calepio in «Castel de' Conti»;

Veduto il parere favorevole espresso dal commissario prefettizio per la temporanea amministrazione della provincia di Bergamo con deliberazione 13 marzo 1928;

Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, la legge 4 febbraio 1926, u. 237, nonche' il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910, convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957;

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il comune di Castelli Calepio e' autorizzato a mutare la denominazione della frazione Calepio in «Castel de' Conti».

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 7 giugno 1928 - Anno VI

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, li Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 13 luglio 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 274, foglio 109. - Casati.