Riunione dei comuni di Credera e Rubbiano in un unico Comune denominato «Credera-Rubbiano» con capoluogo Credera. (028U1518)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtu' dei poteri conferiti al Governo col R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383;
Stilla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
I comuni di Credera e Rubbiano sono riuniti in unico Comune denominato «Credera-Rubbiano» con capoluogo Credera.
Le condizioni di tale unione, ai sensi ed agli effetti del l'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148, saranno determinate dal prefetto pii Cremona, sentita la Giunta provinciale amministrativa.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 7 giugno 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 luglio 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 274, foglio 78. - Sirovich.