Aggregazione del comune di Pione a quello di Bardi. (027U0674)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
In virtu' dei poteri conferiti al Governo dal R. decreto-legge 17 marzo 1927, n. 383;
Veduto l'art. 1 della legge 23 dicembre 1926, n. 2246;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Pione, quale risulta costituito dall'art. 1 della legge 23 dicembre 1926, n. 2246, e' aggregato a quello di Bardi.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 28 aprile 1927 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 maggio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 260, foglio 74. - Ferretti.