Delimitazione territoriale fra i comuni di Malvagna e di Castiglione di Sicilia. (027U0683)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduto il R. decreto 27 dicembre 1923, n. 2885, con cui, in virtu' dei poteri conferiti al Governo con la legge 3 dicembre 1922, n. 1601, e' stata aggregata al comune di Malvagna la parte di territorio del comune di Castiglione di Sicilia compresa fra l'abitato di Malvagna e la sponda sinistra del fiume Alcantara ed e' stato conferito al Governo il mandato di procedere alla delimitazione del territorio aggregando, tenuto anche conto dei bisogni di Malvagna per l'espansione del suo abitato;
Veduto il progetto di delimitazione territoriale fra i Comuni suddetti, predisposto d'ufficio a cura del Prefetto di Catania e vistato dall'ingegnere capo di quell'ufficio del Genio civile;
Veduti i reclami a firma di Ferrara Antonino ed altri contro il progetto anzidetto;
Vedute le deliberazioni in data 19 maggio e 23 ottobre 1926 delle Reali Commissioni per la straordinaria amministrazione delle provincie di Messina e di Catania, con i poteri dei rispettivi Consigli provinciali;
Veduti i pareri delle Giunte provinciali amministrative di Messina e di Catania, in adunanza, rispettivamente, 10 giugno 1926 e 18 gennaio 1927;
Udito il parere del Consiglio di Stato, Sezione prima, in adunanza 4 aprile c. a., le cui considerazioni s'intendono nel presente decreto riportate;
Abbiamo decretato e decretiamo:
I reclami suddetti sono respinti.
I confini tra i comuni di Malvagna e di Castiglione di Sicilia sono stabiliti in conformita' della pianta planimetrica, vistata in data 24 febbraio 1926, n. 1529, dall'ingegnere capo del Genio civile di Catania.
Tale pianta, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 24 aprile 1927 - Anno V
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 maggio 1927 - Anno V
Atti del Governo, registro 260, foglio 81. - Ferretti.