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Autorizzazione al comune di Carezzano Inferiore a mutare la propria denominazione in «Carezzano Maggiore». (027U0529)

Art. 1.


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Vista la deliberazione in data 15 luglio 1926 con cui il podesta' di Carezzano Inferiore chiede l'autorizzazione al mutamento della denominazione del Comune in quella di «Carezzano Maggiore»;

Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio provinciale di Alessandria, in adunanza 28 dicembre 1926;

Vista la lettera in data 31 marzo u. s., n. 393.699, con cui il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale delle poste e telegrafi - dichiara che nulla osta al proposto cambiamento di denominazione;

Visti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839, nonche' la legge 4 febbraio 1926, n. 237;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il comune di Carezzano Inferiore e' autorizzato a mutare la propria denominazione in «Carezzano Maggiore».

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 7 aprile 1927 - Anno V

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 aprile 1927 - Anno V

Atti del Governo, registro 259, foglio 124. - Ferretti.