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Autorizzazione al comune di Clanezzo a mutare la propria denominazione in « Ubiale-Clanezzo ». (027U0306)

Art. 1.


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Veduta la deliberazione 2 settembre 1926 con cui il podesta' di Clanezzo chiede che la denominazione del Comune sia cambiata in « Ubiale-Clanezzo »;

Veduto il parere favorevole espresso dalla Reale Commissione per la straordinaria amministrazione della provincia di Bergamo, con i poteri del Consiglio provinciale, nell'adunanza del 9 ottobre 1926;

Veduta la lettera 4 gennaio corrente anno, n. 371647-10-67, con cui il Ministero delle comunicazioni - Direzione generale delle poste e dei telegrafi - dichiara che da parte di quell'Amministrazione nulla osta al proposto mutamento di denominazione;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Il comune di Clanezzo, in provincia di Bergamo, e' autorizzato a mutare la propria denominazione in « Ubiale-Clanezzo ».

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 27 febbraio 1927 - Anno V

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 17 marzo 1927 - Anno V

Atti del Governo, registro 258, foglio 93. - Ferretti.