Distacco della frazione Cassero dal comune di Ancona e sua aggregazione a quello di Camerata Picena. (025U1919)
Preambolo
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'interno;
Vedute le domande in data 19 gennaio 1922 e 7 febbraio 1924, con cui la maggioranza degli elettori residenti nella frazione Cassero chiese il distacco della frazione stessa dal comune di Ancona e l'aggregazione di essa al Comune di Camerata Picena;
Vedute le deliberazioni 26 dicembre 1921 e 3 febbraio 1924, con cui il Consiglio comunale di Camerata Picena diede parere favorevole all'accoglimento di dette domande;
Veduta la deliberazione 29 luglio 1922 del Consiglio comunale di Ancona;
Veduta la deliberazione 13 agosto 1923 del Consiglio provinciale di Ancona favorevole al distacco della frazione Cassero da quel capoluogo ed alla aggregazione di essa al comune di Camerata Picena;
Veduto il progetto di delimitazione territoriale e di sistemazione patrimoniale concordato, addi' 19 dicembre 1924, fra i rappresentanti dei comuni di Ancona e di Camerata Picena, nonche' di quelli della frazione Cassero;
Veduti i relativi certificati di pubblicazione;
Veduti i pareri favorevoli all'approvazione del progetto anzidetto espressi dalla Deputazione provinciale di Ancona con deliberazione di urgenza in data 13 febbraio 1925 e dalla Giunta provinciale amministrativa in adunanza 6 marzo successivo;
Vedute le deliberazioni 11 giugno 1925 del Consiglio comunale di Camerata Picena e 6 luglio 1925 del Consiglio comunale di Ancona, con cui fu ratificato l'accordo intervenuto fra i rappresentanti dei due Comuni e della frazione;
Udito il parere del Consiglio di Stato, sezione I, in adunanza 9 settembre 1925, le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate;
VITTORIO EMANUELE III Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale, il relativo regolamento e il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839; Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
La frazione Cassero e' staccata dal comune di Ancona e aggregata a quello di Camerata Picena.
Art. 2.
Il territorio della frazione e' delimitato in conformita' della pianta planimetrica vistata dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Ancona, la quale, vidimata, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Art. 3.
E' approvato l'accordo concluso fra le rappresentanze dei comuni di Camerata Picena e di Ancona nonche' della frazione Cassero per la sistemazione dei rapporti patrimoniali in dipendenza della variazione di circoscrizione disposta col presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 1° ottobre 1925.
VITTORIO EMANUELE.
Federzoni.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 novembre 1925,
Atti del Governo, registro 242, foglio 74. - Granata.