Aggregazione del comune di Stramentizzo in provincia di Trento a quello di Castello di Fiemme. (025U0182)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Vista la deliberazione 3 maggio 1924 del Consiglio comunale di Stramentizzo, con cui e' stata chiesta l'aggregazione di quel Comune al limitrofo comune di Castello di Fiemme;
Vista la deliberazione in data 18 stesso mese, con cui il Consiglio comunale di Castello di Fiemme ha dato il suo assenso all'aggregazione del comune di Stramentizzo, alla condizione che restino separati i patrimoni dei due Enti;
Visto il parere favorevole emesso dalla Regia commissione straordinaria per la provincia di Trento, con deliberazione 13 ottobre 1924, presa con i poteri del Consiglio provinciale;
Vista la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839;
Udito il parere del Consiglio di Stato, di cui si adottano i motivi che qui si intendono integralmente riprodotti;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Stramentizzo e' aggregato a quello di Castello di Fiemme, restando separati i rispettivi patrimoni.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 5 febbraio 1925.
VITTORIO EMANUELE.
Federzoni.
Visto,il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 febbraio 1925.
Atti del Governo, registro 233, foglio 198. Granata.