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Unione dei comuni di Piacenza, S. Lazzaro Alberoni, S. Antonio Trebbia e Mortizza. (023U1729)

Art. 1.


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

In virtu' della delegazione di poteri conferita al Governo del Re con la legge 3 dicembre 1922, n. 1601;

Veduta la legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148;

Udito il Consiglio dei Ministri;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;

Abbiamo decretato e decretiamo:

I comuni di Piacenza, San Lazzaro Alberoni, Sant'Antonio Trebbia e Mortizza, sono riuniti nell'unico comune di Piacenza.

Entro il 31 agosto anno corrente i Consigli comunali stabiliranno di comune accordo le condizioni dell'unione, ai sensi ed agli effetti dell'art. 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148. In difetto di dette deliberazioni od in caso di dissenso, si provvedera' con decreto del Ministro dell'interno, sentiti la Giunta provinciale amministrativa ed il Consiglio di Stato.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 8 luglio 1923.

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini.

Visto, Il Guardasigilli: Oviglio.

Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 agosto 1923.

Atti del Governo, registro 215, foglio 116. - Gisci.