Conversione in Regio del ginnasio di Pisa (0800390R)
Preambolo
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il regolamento approvato con il R. decreto 15 settembre 1907, n. 652;
Veduta la Convenzione stipulata fra il comune di Pisa e il Ministero della pubblica istruzione per la conversione in Regio di quel ginnasio in base alla domanda all'uopo presentata il 6 giugno 1906;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
Il ginnasio di Pisa e' convertito in Regio per tutti gli effetti di legge dal 1° ottobre 1908.
Art. 2.
Per tutte le spese del personale direttivo insegnante e di servizio del detto Istituto il comune di Pisa versera' all'erario dello Stato un contributo annuo di L. 4051 garantendo un introito di L. 13,825 per tasse scolastiche e provvedendo direttamente a quanto altro gli incombe per legge e a termini della conversione 15 settembre 1908 pel mantenimento di quel ginnasio.
Art. 3.
Con altri Nostri decreti sara' provveduto alle variazioni da portarsi, per l'attuazione del presente, agli stanziamenti del bilancio passivo del Ministero della pubblica istruzione ed alle tabelle organiche delle cattedre nelle RR. scuole medie e degl'insegnanti di ginnastica.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Racconigi, addi' 17 settembre 1908.
VITTORIO EMANUELE.
Rava.
Visto, Il guardasigilli: Orlando.