Concernente la conversione in governativo del ginnasio pareggiato di Foligno. (0800384R)
Preambolo
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il testo unico delle leggi sulle norme per la conversione in governative e l'istituzione di scuole medie, approvato con R. decreto 25 luglio 1907, n. 645, e il regolamento per l'applicazione del medesimo approvato con il R. decreto 15 settembre 1907, n. 652;
Veduta la legge 4 aprile 1907, n. 148;
Veduta la Convenzione 22 aprile 1908 stipulata dal Ministero della pubblica istruzione con il comune di Foligno per la conversione in governativo di quel ginnasio pareggiato;
Veduto il fondo stanziato ai cap. 123 e 150 dello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione per l'esercizio 1908-909;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1.
Il ginnasio pareggiato di Foligno e' convertito in governativo a tutti gli effetti di legge dal 1° ottobre 1908.
Art. 2.
Da questa data il comune di Foligno corrispondera' all'erario dello Stato un annuo contributo di L. 9024.02 garentendo un introito di L. 2375 per tasse scolastiche oltre a provvedere ai locali, al materiale scolastico e scientifico ed a quanto altro sia necessario per il buon andamento del detto Istituto.
Art. 3.
Con la stessa decorrenza si estinguera' per compensazione il diritto del comune di Foligno al sussidio fisso di annue L. 8000 gia' stanziato nel bilancio del Ministero della pubblica istruzione a favore delle sue scuole medie in rispondenza dell'egual somma portata a diminuzione del contributo a carico del Comune medesimo.
Art. 4.
Con altri Nostri decreti sara' provveduto alla modificazione delle tabelle organiche delle cattedre nelle Regie scuole medie e degl'insegnanti di ginnastica, inerenti all'attuazione del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Racconigi, addi' 17 settembre 1908.
VITTORIO EMANUELE.
Rava.
Visto, Il guardasigilli: Orlando.