N NORME. red.it

Che converte in governativo l'Istituto tecnico «Umberto I» d'Ascoli-Piceno. (0800370R)

Preambolo
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il testo unico delle leggi sulle norme per la istituzione o conversione in governative di scuole medie approvato col R. decreto 25 luglio 1907, n. 645, e il regolamento per l'applicazione del medesimo approvato con il R. decreto 15 settembre 1907, n. 652;
Veduta la convenzione stipulata addi' 23 maggio 1908 fra il Ministero della pubblica istruzione e l'Amministrazione provinciale d'Ascoli Piceno per la conversione in governativo di quell'Istituto tecnico pareggiato «Umberto I»;
Veduti i fondi stanziati ai capitoli 123 e 150 del bilancio passivo della pubblica istruzione per l'esercizio 1908-909;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.



L'istituto tecnico «Umberto I» di Ascoli Piceno, composto delle sezioni: commercio-ragioneria e fisico-matematica e' convertito per tutti gli effetti di legge in governativo dal 1° ottobre 1908.

Art. 2.



Per le spese del personale dirigente e insegnante del detto istituto, la provincia di Ascoli corrispondera' allo erario dello Stato l'annuo contributo di L. 23,400, garantendo un introito di L. 10,500 per tasse scolastiche e provvedendo direttamente ai locali, al materiale scolastico, nonche' a quanto ad essa incombe per legge.

Art. 3.



Col 1° ottobre 1908 l'Istituto tecnico provinciale di Ascoli Piceno cessera' di godere dell'annuo assegno di L. 5000, gia' stanziato a suo favore nel bilancio passivo del Ministero della pubblica istruzione, in corrispondenza dell'egual somma portata a diminuzione del contributo per il mantenimento dell'Istituto medesimo.

Art. 4.



Con altri Nostri decreti sara' provveduto alle variazioni da portarsi alle tabelle organiche delle cattedre nelle R. scuole medie e degli insegnanti di ginnastica, in dipendenza del presente decreto.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Spezia, addi' 7 settembre 1908.

VITTORIO EMANUELE.

Rava.

Visto, Il guardasigilli: Orlando.