Che approva l'annesso regolamento per il conferimento della Borsa di studio «Sensales» (0800030R)
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D' ITALIA
Veduto il testamento olografo in data 20 luglio 1899 col quale il compianto senatore Giuseppe Sensales assegnava al comune di Messina la rendita lorda di L. 1300 per l'istituzione di una Borsa di studio a favore di un giovane di ottima condotta morale che compiuto il corso d' istruzione secondaria classica o d'istituto tecnico, non sia in grado di provvedere alle occorrenti spese per proseguire negli studi;
Veduto lo schema di regolamento deliberato dal Consiglio comunale di Messina nella seduta del 12 gennaio 1907 per l'assegnazione della detta Borsa;
Sentito il Consiglio di Stato;
Su proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La Borsa di studio Sensales a favore del comune di Messina e' eretta in ente morale e ne e' approvato il relativo regolamento annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 16 gennaio 1908.
VITTORIO EMANUELE.
Rava.
Visto, Il guardasigilli: Orlando.
Regolamento
Art. 1
REGOLAMENTO
per il conferimento della Borsa di studio «Sensales».
Art. 1.
La rendita annua di L. 1300 di lordo legata a favore del comune di Messina dal senatore comm. Giuseppe Sensales col suo testamento olografo del 20 luglio 1899, pubblicato in Roma ai rogiti del notaro Umberto Serafini di Roma, addi' 27 maggio 1902, e' destinata ad un giovane di ottima condotta morale, che, compiuto il corso d'istruzione secondaria classica o d' istituto tecnico, non sia in grado di provvedere alle occorrenti spese per proseguire negli studi.
L'assegno puo' essere continuato per cinque anni allo stesso giovane, ma non puo' mai oltrepassare tale periodo.
Dopo la prima nomina il giovane dovra' essere riconfermato anno per anno.
Art. 2
Art. 2.
A tal uopo agni anno una Commissione, composta dal prefetto, presidente, dal sindaco del Comune e da un professore di molta reputazione, eletto dal Consiglio provinciale scolastico, si riunira' non piu' tardi del 15 agosto, per determinare la conferma o la nuova nomina.
Art. 3
Art. 3.
Per aspirare alla Borsa di studio «Sensales» occorrono i seguenti requisiti:
a) essere cittadino italiano;
b) essere nativo del comune di Messina o cittadino dello stesso;
c) non avere oltrepassato il 21° anno di eta';
d) essere di buona condotta;
e) avere ottenuto la licenza dell'istituto tecnico o del liceo;
f) dimostrare l'impossibilita' di provvedere alle spese occorrenti per la prosecuzione degli studi.
Art. 4
Art. 4.
L'assegno e' conferito mediante pubblico concorso per titoli e, nel caso di parita' di merito, la Commissione redigera' un programma di esame.
Art. 5
Art. 5.
Nel caso di esame ciascun componente la Commissione dispone di punti dieci per ogni tema.
Nessuno che non ottenga i sette decimi della somma totale dei punti puo' essere dichiarato meritevole della Borsa.
Art. 6
Art. 6.
Dopo la prima nomina il giovane non potra' godere delle successive conferme se nell'anno precedente non abbia superato gli esami nelle materie consigliate dalla facolta' o scuola per quell'anno.
Art. 7
Art. 7.
L'assegno e' corrisposto a rate mensili anticipate.
Art. 8
Art. 8.
Gli avanzi che si potranno verificare per eventuali mancanze di assegno o per qualunque altra causa, andranno in aumento del capitale.
Visto, d'ordine di Sua Maesta':
Il ministro della pubblica istruzione
Rava.