Che approva il contratto di donazione fatta dal sig. Ernesto Nathan allo Stato di una ricca collezione d'autografi internazionali interessanti la storia contemporanea. (0100005R)
Preambolo
Visto l'atto pubblico del 29 dicembre 1900, mediante il quale Ernesto Nathan fa donazione allo Stato di una preziosa collezione di documenti interessanti la storia contemporanea, perche' sia conservata in Roma a pubblica utilita' degli studiosi, nella biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele o in quella biblioteca o archivio della Capitale dove sieno in futuro raccolti e conservati i documenti e cimelii del risorgimento italiano;
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Udito il parere del consiglio di Stato;
VITTORIO EMANUELE III Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo:
Articolo unico.
Il contratto stipulato da Ernesto Nathan col Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione, per la donazione di una raccolta di documenti interessanti la storia contemporanea, e' approvato.
Ordiniamo che il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 3 gennaio 1901.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei Conti addi' 29 gennaio 1901.
Reg. 227. Atti del Governo a f. 70. F. Rostagno.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli E. GIANTURCO.
Gallo.
Contratto
Art. 1
CONTRATTO
Regnando Sua Maesta' Vittorio Emanuele III, per grazia di Dio e volonta' della Nazione, Re d'Italia.
L'anno millenovecento addi' ventinove dicembre in Roma, in una sala del Ministero della pubblica istruzione in piazza della Minerva;
Innanzi a me cav. Alberto Zanchi, segretario nel Ministero, ufficiale delegato, con decreto ministeriale del 22 dicembre 1900, a stendere e ricevere il presente atto, a senso dell'art. 102 del regolamento di contabilita' generale dello Stato;
Sono personalmente comparsi:
Sua Eccellenza l'avv. Nicolo' Gallo nella sua qualita' di ministro della pubblica istruzione ed il sig. Ernesto Nathan i quali mi hanno dichiarato quanto segue:
Il sig. Ernesto Nathan, possessore di una pregevole collezione di documenti interessanti per la storia contemporanea, e composta in gran parte di autografi, molti dei quali inediti, di Giuseppe Mazzini ed altri fra i maggiori cooperatori del risorgimento italiano, preoccupandosi del pericolo di una possibile dispersione di queste memorie, e interpretando parimenti i desideri dei suoi di famiglia e di coloro che cooperarono a formare la collezione suddetta e' venuto nel proposito di assicurarne il possesso alla Nazione.
La sua offerta essendo stata accolta per parte dell'amministrazione con il favore che essa ben meritava, le parti con il presente atto intendono di stipulare la necessaria convenzione fino d'ora pienamente valida e perfetta, tranne per quanto riguarda l'amministrazione, la necessita' della superiore approvazione.
Quindi e' che le ripetute parti come sopra costituite convengono e stipulano quanto segue:
Art. 1.
Le parti approvano la premessa narrativa, e vogliono che debba considerarsi come parte sostanziale ed integrale della presente dispositiva.
Art. 2
Art. 2.
Il signor Ernesto Nathan per se' e suoi dichiara di donare, come con il presente atto dona attualmente ed irrevocabilmente allo Stato, gli autografi e documenti in numero di tremilacinquecentocinquantadue, di cui nell'elenco unito in allegato da lui firmato e da me pubblico ufficiale vistato, che deve considerarsi come formante parte integrale, della presente convenzione.
Art. 3
Art. 3.
A questi documenti il signor Nathan si riserva di aggiungere con successivi elenchi altri venuti in suo possesso.
Art. 4
Art. 4.
I documenti in parola saranno conservati in Roma nella biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele o in quella biblioteca o archivio della Capitale dove possa in futuro essere stabilito con disposizione legislativa, che sieno raccolti e conservati i documenti e cimelii del risorgimento italiano.
Art. 5
Art. 5.
Pur trasmettendone fin d'ora la piena ed irrevocabile proprieta' allo Stato, il donatore si riserva vita naturale durante, salvo che in appresso non determini di rinunziarvi, l'uso dei documenti in parola, comprendente la loro custodia e libero possesso e la piena facolta' di farne la pubblicazione nel modo e forma che ravvisera' piu' opportuno. Per ogni migliore garanzia pero' il Ministero dell'istruzione pubblica avra' facolta' di far procedere all'ispezione periodica degli autografi e documenti in parola, per mazzo di un funzionario a cio' appositamente delegato.
Art. 6
Art. 6.
Ai ripetuti autografi e documenti, una volta entrati in possesso della biblioteca Vittorio Emanuele o dell'istituto di cui all'art. 4, sara' assegnato un posto speciale, in guisa che la raccolta resti conservata nella sua integrita' e separata da ogni altra. La raccolta stessa dovra' essere in tutte le sue parti accessibile agli studiosi.
Art. 7
Art. 7.
Le spese del presente atto resteranno a carico dello Stato.
Dell'atto medesimo scritto tutto di mia mano sopra cinque facciate di due fogli di carta bollata, io sottoscritto segretario ho dato lettura a Sua Eccellenza l'avv. Nicolo' Gallo, ministro della pubblica istruzione ed al signor Ernesto Nathan, i quali lo hanno trovato pienamente ed in ogni sua parte corrispondente alle loro volonta', e lo hanno firmato insieme coi signori comm. Francesco Coppola, capo di divisione nel Ministero e comm. Anselmo Ronchetti, regio provveditore agli studi, testimoni all'atto a me personalmente noti quali idonei, e insieme a me pubblico ufficiale.
Firmato: NICOLO' GALLO, ministro della pubblica istruzione.
» ERNESTO NATHAN.
Firmato: Francesco Coppola, testimone.
» Anselmo Ronchetti, testimone.
» Alberto Zanchi, ufficiale delegato.