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Che distacca la frazione di Cusciano dal comune di Tossicia e l'aggrega al comune di Montorio al Vomano. (094U0064)

Preambolo
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri;
Veduta l'istanza 7 giugno 1890 della maggioranza degli elettori amministrativi, residenti a Cusciano, frazione del comune di Tossicia, in provincia di Teramo, con la quale chiedono l'aggregazione della frazione stessa al comune di Montorio al Vomano, nella provincia medesima;
Vedute le deliberazioni dei Consigli comunali di Montorio al Vomano e di Tossicia, del 12 agosto 1890, 23 gennaio e 29 maggio 1891;
Veduta la deliberazione del Consiglio provinciale di Teramo, del 14 settembre 1893;
UMBERTO I. Veduta la legge comunale e provinciale; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.



La frazione di Cusciano e' distaccata dal comune di Tossicia ed e' aggregata al comune di Montorio al Vomano, in provincia di Teramo, a decorrere dal 1° giugno 1894.

Art. 2.



I confini della frazione di Cusciano sono quelli risultanti dalla pianta topografica, redatta dall'ufficio del Genio civile di Teramo, che sara' vistata, d'ordine Nostro, dal Ministro dell'Interno.

Art. 3.



Fino alla ricostituzione dei nuovi Consigli comunali di Tossicia e di Montorio al Vomano, alla quale si provvedera' in base alle liste elettorali definitivamente decretate nel 1894, gli attuali Consigli continueranno ad esercitare le loro attribuzioni, astenendosi pero' dal prendere deliberazioni, che possano vincolare l'azione delle future Amministrazioni.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 18 febbraio 1894.

UMBERTO.

Crispi.

Visto, Il Guardasigilli: V. Calenda di Tavani.