N NORME. red.it

Che stabilisce la denominazione delle Regie Scuole normali di cui segue l'elenco. (091U0163)

Art. 1.


UMBERTO I.

per grazia di Dio e per volonta' della Nazione

RE D'ITALIA

A crescere decoro alle scuole normali del Regno e porgere insieme esempi di opere egregie nella vita e negli studi a coloro, i quali si apparecchiano in esse al pubblico insegnamento;

Vedute le deliberazioni prese dai Consigli provinciali scolastici;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Le Regie Scuole Normali qui sotto notate saranno d'ora innanzi denominate come appresso:

Scuola Normale maschile di Aosta, Carlo Boncompagni.

Id. id. Bari, Giordano Bianchi Dottula.

Id. id. Casale, Giovanni Lanza.

Id. id. Caserta, Salvatore Pizzi.

Id. id. Catania, Vincenzo Tedeschi Paterno'.

Id. id. Citta' S. Angelo, Beltrando Spaventa.

Id. id. Crema, Alessandro Betinzoli.

Id. id. Firenze, Gino Capponi.

Scuola normale femminile di Foggia, Francesco Ricciardi.

Id. id. Lacedonia, Francesco De Sanctis.

Id. id. Lanusei, Cristoforo Mameli.

Id. id. Matera, Tommaso Stigliani.

Id. id. Messina, Felice Bisazza.

Id. id. Milano, Giovanni Gherardini.

Id. id. Napoli, Luigi Settembrini.

Id. id. Nuoro, Giovanni Spano.

Id. id. Oneglia, Carlo Amoretti.

Id. id. Padova, Enrico Caterino Davila.

Id. id. Perugia, Ignazio Danti.

Id. id. Pinerolo, Giovanni Antonio Rayneri.

Id. id. Pisa, Leonardo Fibonacci.

Id. id. Sacile, Giuseppe Antonio Pujati.

Id. id. S. Bartolomeo in Galdo, Remigio del Grosso.

Id. id. Sanginesio, Matteo Gentili.

Id. id. Saluzzo, Giovanni Battista Bodoni.

Id. id. Treviglio, Tommaso Grossi.

Id. id. Urbino, Bernardino Baldi.

Id. id. Velletri, Cardinali Clemente.

Scuola Normale femminile di Alessandria, Diodata Roero Saluzzo.

Id. id. Ancona, Caterina Franceschi Ferrucci.

Id. id. Arezzo, Vittoria Colonna.

Id. id. Ascoli Piceno, Elisabetta Trebbiani.

Id. id. Avellino, Paolo Emilio Imbriani.

Id. id. Bari, Laura Beatrice Mancini Oliva.

Id. id. Belluno, Giustina Renier.

Id. id. Benevento, Giuseppina Guacci.

Id. id. Bergamo, Paolina Secco Suardo.

Id. id. Bologna, Laura Bassi.

Id. id. Brescia, Veronica Gambara.

Id. id. Cagliari, Eleonora d'Arborea.

Id. id. Camerino, Costanza Varano.

Id. id. Campobasso, Gabriele Pepe.

Id. id. Castroreale, Camilla Bonfiglio.

Id. id. Catania, Giuseppina Turrisi Colonna.

Id. id. Catanzaro, Giovanni De Nobili.

Id. id. Chieti, Isabella Gonzaga Del Vasto.

Id. id. Como, Cesare Liceri.

Id. id. Cosenza, Lucrezia Della Valle.

Id. id. Cremona, Sofonisba Anguissola.

Id. id. Firenze, Massimina Rosellini.

Id. id. Foggia, Carolina Sotrio Poerio.

Id. id. Forli', Marzia degli Ordelaffi.

Id. id. Genova, Raffaele Lambruschini.

Id. id. Girgenti, Raffaele Politi.

Id. id. Grosseto, Teresa Ciamagnini Fabbroni.

Id. id. Lagonegro, Raffaella Settembrini.

Id. id. Lecce, Pietro Siciliani.

Id. id. Lucca, Luisa Amalia Paladini.

Id. id. Mantova, Isabella d'Este Gonzaga.

Id. id. Milano, Maria Gaetana Agnesi.

Id. id. Mistretta, Anna Arduino Ludovisio.

Id. id. Mondovi', Rosa Govone.

Id. id. Monteleone, Edvige Pittarelli.

Scuola normale femminile di Napoli, Eleonora Pimentel-Fonseca.

Id. id. Oneglia, Maria Pellegrini Amoretti.

Id. id. Padova, Erminia Fua' Fusinato.

Id. id. Parma, Antonietta Tommasini.

Id. id. Pavia, Adelaide Cairoli.

Id. id. Perugia, Assunta Pieralli.

Id. id. Petralia Sottana, Domina.

Id. id. Piacenza, Giulia Molino-Colombini.

Id. id. Piazza Armerina, Francesco Crispi.

Id. id. Pistoia, Atto Vannucci.

Id. id. Rovigo, Cristina Roccati.

Id. id. Salerno, Rebecca Guarna.

Id. id. San Pietro al Natisone, Irene Spilimbergo.

Id. id. Sassari, Margherita di Castelvi.

Id. id. Siena Caterina Benincasa.

Id. id. Trapani, Rosina Salvo.

Id. id. Udine, Caterina Percoto.

Id. id. Venezia, Elena Corner Piscopia.

Id. id. Verona, Isotta Nogarola.

((1))

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 4 gennaio 1891.

UMBERTO.

P. Boselli.

Visto, Il Guardasigilli: Zanardelli.

AGGIORNAMENTO (1)


Il Regio Decreto 6 marzo 1892, n. 91 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "E' rettificato il Nostro decreto 4 gennaio 1891 n. 163, nella sola parte che si riferisce alla denominazione della Scuola normale superiore femminile di Como, la quale invece che al nome di Cesare Ciceri, e' intitolata al nome di Teresa Ciceri".