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Che erige in corpo morale l'orfanotrofio femminile istituito in Ostuni dal fu Giosue' Pinto. (8300869R)

Preambolo
Visto il testamento 2 ottobre 1867, col quale il fu Giuseppe Pinto nomino' erede usufruttuario il proprio fratello Giosue' ed erede proprietario il superiore pro tempore della Casa della Missione dei Lazzaristi in Parigi, perche' consolidato l'usufrutto alla proprieta' il predetto superiore dei Lazzaristi ne facesse quell'uso che giudicasse piu' conveniente in opere pie; e qualora egli non potesse o non volesse accettare l'eredita', gli fosse sostituito il nominato Giosue' Pinto;
Visto il testamento 1° luglio 1879 con cui il fu Giosue' Pinto dopo di aver dichiarato i beni immobili da lui posseduti in piena proprieta' e di aver ricordato l'orfanotrofio femminile da lui impiantato in Ostuni nel 1870 con tutti i beni mobili e diritti inerenti senza alcuna esclusione, istituisce suoi eredi i Lazzaristi Francesco Saverio De Buono e Bernardo Ruggeri;
Visti gli atti 16 febbraio 1881 e 22 ottobre 1882 coi quali il monaco Ruggeri, tanto in nome proprio che come erede del De Buono, ha proposto di cedere alla congregazione di carita' di Ostuni tutti i suoi diritti ereditarii perche' provvedesse al mantenimento dell'orfanotrofio femminile;
Viste le deliberazioni 18 e 26 marzo 1881 della suddetta congregazione di carita' circa l'erezione in corpo morale del pio istituto e l'autorizzazione ad accettare nell'interesse del medesimo la cessione del Ruggeri, e con essa tanto l'eredita' di Giosue' quanto l'altra di Giuseppe Pinto, avendo a questa ultima rinunziato il superiore dei Lazzaristi in Parigi;
Viste le relative deliberazioni 6 luglio 1881, 8 febbraio e 22 novembre 1882 della deputazione provinciale di Lecce;
Visti i pareri 1.° aprile e 14 dicembre 1882 del consiglio di Stato;
Viste le leggi 5 giugno 1850 sulla capacita' di acquistare dei corpi morali e 3 agosto 1862 sulle opere pie;
Ritenuto che nel caso concreto si tratta di due istituzioni distinte, la prima coll'eredita' lasciata dal fu Giuseppe Pinto per opere pie da istituirsi, la seconda coi beni compresi nell'eredita' del fu Giosue' Pinto per l'orfanotrofio femminile gia' istituito;
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri;
UMBERTO I Considerato che il superiore dei Lazzaristi rinunziava all'eredita' di Giuseppe Pinto quando l'erede usufruttuario Giosue' Pinto era gia' mancato ai vivi; onde si presume che l'eredita' sia devoluta alle opere pie che furono la causa e lo scopo del lascito, e per esse alla congregazione di carita' anche a termini del codice civile; Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1.



E' eretto in corpo morale l'orfanotrofio femminile, come sopra istituito in Ostuni dal fu Giosue' Pinto.

Art. 2.



La congregazione locale di carita' e' autorizzata ad accettare nell'interesse del pio istituto la cessione dei diritti ereditarii del monaco Ruggeri e con essa i beni lasciati dal detto Giosue' Pinto.

Art. 3.



La stessa congregazione e' inoltre autorizzata ad accettare l'eredita' del fu Giuseppe Pinto per opere pie da determinarsi.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 4 gennaio 1883.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addi' 4 marzo 1883

Reg. 126 Atti del Governo a f. 112. Ayres.

Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli G. Zanardelli.

Depretis.