Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attivita' d'intelligence italiana.
Art. 1.
Istituzione e compiti
1. E' istituita, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, una Commissione parlamentare d'inchiesta, con il compito di accertare la veridicita' delle informazioni contenute nel cosiddetto dossier Mitrokhin sull'attivita' spionistica svolta dal KGB nel territorio nazionale e le eventuali implicazioni e responsabilita' di natura politica o amministrativa.
2. Compito principale della Commissione e' di accertare:
a) ogni aspetto relativo all'acquisizione e alla disponibilita' del dossier Mitrokhin;
b) se le informazioni sulle persone citate nel dossier Mitrokhin erano gia' note e se le persone erano conosciute da chi prese la decisione di non procedere;
c) lo stato attuale delle persone citate nel dossier e, con riferimento ai dipendenti e ai collaboratori a qualunque titolo delle pubbliche amministrazioni, qualora la loro attivita' fosse nota, quali funzioni ad essi erano attribuite e quali iniziative da essi furono poste in essere, fatto salvo il divieto di indagare o sindacare circa opinioni politiche, azioni derivanti da opinioni politiche non costituenti reato o aspetti della vita privata di detti soggetti;
d) le attivita' svolte dagli organi di intelligence italiani, ovvero i modi e le procedure di ricevimento, trasmissione interna, e quindi esterna, dei documenti del dossier. Se tali procedure furono quelle ordinarie ovvero, in caso di procedure diverse, se furono seguite le modalita' adottate per alteri casi precedenti;
e) quando e con quali modalita' il Governo fu informato del dossier e dei suoi contenuti e si decise di rendere pubblico il documento;
f) se furono prese dagli organi di intelligente decisioni senza consultare il Governo;
g) che le informazioni trasmesse non abbiano subito modificazioni;
h) le attivita' di finanziamento dirette ed indirete del KGB a partiti politici italiani, a correnti di partito e ad organi di informazione in Italia;
i) le operazioni commerciali e finanziarie svolte fra l'Italia e i Paesi dell'Est europeo finalizzate al finanziamento illecito del Partito comunista italiano al di fuori di ogni controllo;
l) le attivita' svolte dal KGB e in particolare dagli uffici di Roma;
m) se vi furono complicita', protezione, coperture, di natura politica o da parte della pubblica amministrazione, sulle attivita' del KGB in Italia;
n) i risultati raggiunti nella ricerca di materiale bellico e di depositi clandestini di armi e apparati di ricetrasmissione connessi alle attivita' del KGB relative all'Italia;
o) se gli organi di intelligente stiano ancora svolgendo indagini in merito ai contenuti del dossier;
p) se il dossier reso pubblico in Italia contenga le medesime informazioni trasmesse dalle istituzioni britanniche;
q) se esistono documenti all'estero che si renda necessario acquisire.
3. La Commissione conclude i propri lavori entro dodici mesi dalla sua costituzione presentando al Parlamento una relazione sull'attivita' svolta e sui risultati dell'inchiesta. Sono ammesse relazioni di minoranza. ((1))
AGGIORNAMENTO (1)
La L. 11 agosto 2003, n. 232 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine previsto dal comma 3 del presente articolo, entro il quale la Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attivita' d'intelligence italiana deve concludere i propri lavori, e' prorogato fino alla fine della XIV legislatura.
La L. 11 agosto 2003, n. 232 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine previsto dal comma 3 del presente articolo, entro il quale la Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attivita' d'intelligence italiana deve concludere i propri lavori, e' prorogato fino alla fine della XIV legislatura.