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Approvazione ed esecuzione dello scambio di note tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, firmate a Belgrado il 12 marzo e il 27 giugno 1980, relativo alla proroga al 31 dicembre 1980 dell'accordo sulla pesca firmato il 15 giugno 1973.

Preambolo
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge:

Art. 1.


Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare lo scambio di note tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia effettuato a Belgrado il 12 marzo e il 27 giugno 1980, relativo alla proroga fino al 31 dicembre 1980 dell'accordo sulla pesca, firmato dai due Stati il 15 giugno 1973.

Art. 2.


Piena ed intera esecuzione e' data allo scambio di note di cui all'articolo precedente a decorrere dalla sua entrata in vigore.

Art. 3.


All'onere di lire ottocento milioni, derivante dall'applicazione della presente legge, si provvede mediante riduzione del fondo speciale di cui al capitolo n. 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1981.
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
La quota del 20 per cento del canone complessivo, secondo quanto stabilito dalla decisione del Consiglio dei Ministri degli esteri delle Comunita' europee nella sessione del 15 giugno 1980 e precedenti, e' a carico dei beneficiari con versamento all'entrata del bilancio statale secondo modalita' fissate con apposito regolamento da emanarsi dal Ministro della marina mercantile, di concerto con il Ministro del tesoro, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 6 aprile 1982
PERTINI SPADOLINI - COLOMBO - MANNINO - ANDREATTA Visto, il Guardasigilli: DARIDA

Nota verbale




Parte di provvedimento in formato grafico



TRADUZIONE NON UFFICIALE DAL SERBO-CROATO

Il Segretariato federale per gli affari esteri presenta i suoi complimenti all'ambasciata della Repubblica italiana e, con riferimento alla nota di questo Segretariato n. 47349 del 12 febbraio u.s., ha l'onore di comunicare che il canone per la pesca dei pescherecci italiani nelle acque territoriali jugoslave nel 1980 ammonta a 800 milioni di lire, e cioe' 400 milioni per ogni semestre.
Il Segretariato federale per gli affari esteri nel far presente all'ambasciata che la Repubblica italiana non ha ancora pagato il canone per il 1978 e 1979, prega gentilmente di voler effettuare il pagamento per gli anni precedenti quanto prima.
Il Segretariato federale per gli affari esteri si avvale dell'occasione per rinnovare all'ambasciata della Repubblica italiana l'espressione della sua piu' alta considerazione.

Belgrado, 12 marzo 1980

ALL'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Belgrado

NOTA VERBALE

L'ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato federale per gli affari esteri e con riferimento alla nota verbale del Segretariato federale numero 47349 del 12 marzo u.s. relativa al canone dovuto per l'esercizio dell'attivita' di pesca in acque territoriali jugoslave per il 1980, ha l'onore di comunicare quanto segue.
Il Governo italiano e' stato autorizzato dalle competenti autorita' della Comunita' economica europea, alle quali l'Italia ha trasferito la sua competenza in materia di relazioni di pesca con i Paesi terzi, ad accettare di pagare la somma di 800 milioni di lire in contropartita del mantenimento provvisorio fino al 31 dicembre 1980 del regime di pesca derivante dall'accordo del 15 giugno 1973 tra l'Italia e la Jugoslavia, secondo le modalita' indicate nella menzionata nota verbale.
L'ambasciata d'Italia si avvale dell'occasione per rinnovare al Segretariato federale per gli affari esteri la espressione della sua piu' alta considerazione.

Belgrado, 27 giugno 1980
F.to A. CAVAGLIERI

AL SEGRETARIATO FEDERALE PER GLI AFFARI ESTERI
Belgrado

Visto, il Ministro degli affari esteri
COLOMBO