Approvazione ed esecuzione dell'accordo finanziario tra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro relativo al Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino, con scambio di note, firmato a Roma il 26 aprile 1974.
Preambolo
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno PROMULGA la seguente legge:
Art. 1.
E' approvato l'accordo finanziario tra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro relativo al Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino, con scambi di note, firmato a Roma il 26 aprile 1974.
Art. 2.
Piena ed intera esecuzione e' data all'accordo di cui all'articolo precedente a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' all'articolo 2 dell'accordo stesso.
Art. 3.
All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in L. 1.430.000.000 per l'anno finanziario 1975, si provvede mediante riduzione del fondo speciale di cui al capitolo 6856 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno medesimo.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni al bilancio.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 7 giugno 1975
LEONE MORO - RUMOR - COLOMBO - ANDREOTTI - MALFATTI - TOROS Visto, il Guardasigilli: REALE
Accordo finanziario tra governo Italiano e lorganizzazione internazionale del lavoro-art. 1
ACCORDO FINANZIARIO TRA IL GOVERNO ITALIANO E L'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO RELATIVO AL CENTRO INTERNAZIONALE DI PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE E TECNICO DI TORINO.
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DA UNA PARTE
e
L'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO, DALL'ALTRA
Tenuto conto che il 24 ottobre 1974 verra' a scadere l'insieme delle disposizioni finanziarie contenute nell'accordo fra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro per l'istituzione del Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico, sottoscritto a Roma il 24 ottobre 1964 e approvato con la legge italiana 26 giugno 1965, n. 930, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 1965;
Avuto presente che il Governo italiano, in considerazione dei compiti del Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino e della sua attivita', intende continuare a sostenerlo finanziariamente;
Avuto presente che il Consiglio del Centro ha stabilito, il 31 ottobre 1972, che le attivita' del Centro per il periodo 1973-1978 comporteranno una spesa di 7.000.000 dollari USA all'anno;
Visto il programma e bilancio biennale del Centro per il periodo 1 agosto 1973-31 luglio 1975, approvato dal Consiglio del Centro nel corso della sua 17ª sessione, il 25 maggio 1973 a Torino;
Tenuto conto del complesso di attivita' del Centro a partire dal 1 gennaio 1975;
Hanno convenuto quanto segue:
Art. 1.
1. - Il Governo italiano si impegna a partecipare al bilancio del Centro ed a corrispondere pertanto al Centro stesso, nel periodo compreso tra il 1975 e il 1979, 11.000.000 di dollari USA, a titolo di contributo alle spese generali del Centro e per l'attribuzione di borse di studio a cittadini dei Paesi in via di sviluppo. Tale importo verra' corrisposto mediante 10 versamenti, ciascuno di 1.100.000 dollari USA, da effettuarsi il 1 gennaio e il 30 giugno di ogni anno.
2. - Il secondo versamento semestrale sara' subordinato, ogni anno, alla constatazione della effettiva disponibilita' da parte del Centro, nel precedente periodo di 12 mesi, di finanziamenti di altra provenienza per un importo complessivo di almeno 4.800.000 dollari USA.
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DA UNA PARTE
e
L'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO, DALL'ALTRA
Tenuto conto che il 24 ottobre 1974 verra' a scadere l'insieme delle disposizioni finanziarie contenute nell'accordo fra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro per l'istituzione del Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico, sottoscritto a Roma il 24 ottobre 1964 e approvato con la legge italiana 26 giugno 1965, n. 930, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 1965;
Avuto presente che il Governo italiano, in considerazione dei compiti del Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico di Torino e della sua attivita', intende continuare a sostenerlo finanziariamente;
Avuto presente che il Consiglio del Centro ha stabilito, il 31 ottobre 1972, che le attivita' del Centro per il periodo 1973-1978 comporteranno una spesa di 7.000.000 dollari USA all'anno;
Visto il programma e bilancio biennale del Centro per il periodo 1 agosto 1973-31 luglio 1975, approvato dal Consiglio del Centro nel corso della sua 17ª sessione, il 25 maggio 1973 a Torino;
Tenuto conto del complesso di attivita' del Centro a partire dal 1 gennaio 1975;
Hanno convenuto quanto segue:
Art. 1.
1. - Il Governo italiano si impegna a partecipare al bilancio del Centro ed a corrispondere pertanto al Centro stesso, nel periodo compreso tra il 1975 e il 1979, 11.000.000 di dollari USA, a titolo di contributo alle spese generali del Centro e per l'attribuzione di borse di studio a cittadini dei Paesi in via di sviluppo. Tale importo verra' corrisposto mediante 10 versamenti, ciascuno di 1.100.000 dollari USA, da effettuarsi il 1 gennaio e il 30 giugno di ogni anno.
2. - Il secondo versamento semestrale sara' subordinato, ogni anno, alla constatazione della effettiva disponibilita' da parte del Centro, nel precedente periodo di 12 mesi, di finanziamenti di altra provenienza per un importo complessivo di almeno 4.800.000 dollari USA.
Accordo finanziario tra governo Italiano e lorganizzazione internazionale del lavoro-art. 2
Art. 2.
Il presente accordo entrera' in vigore dopo che sara' stato approvato dai competenti organi italiani e dal consiglio di amministrazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro.
Fatto e sottoscritto a Roma il 26 aprile 1974 in due originali, in francese e in italiano, di cui uno sara' depositato presso il Ministero degli affari esteri e l'altro presso il direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro.
Per l'Organizzazione internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
Per il Governo della Repubblica italiana
Mario PEDINI
Il presente accordo entrera' in vigore dopo che sara' stato approvato dai competenti organi italiani e dal consiglio di amministrazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro.
Fatto e sottoscritto a Roma il 26 aprile 1974 in due originali, in francese e in italiano, di cui uno sara' depositato presso il Ministero degli affari esteri e l'altro presso il direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro.
Per l'Organizzazione internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
Per il Governo della Repubblica italiana
Mario PEDINI
Accordo finanziario tra governo Italiano e lorganizzazione internazionale del lavoro-Note
Parte di provvedimento in formato grafico
TRADUZIONE NON UFFICIALE
Roma, 26 aprile 1974
S.E.
On. prof. Mario PEDINI
Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA
Signor Sottosegretario di Stato,
Durante i negoziati per l'accordo finanziario tra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro, riguardante il Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico, sia la delegazione italiana che la delegazione dell'OIL hanno ritenuto che sarebbe stato necessario rafforzare la collaborazione fra il Governo italiano e il Centro di Torino per quanto riguarda i problemi del bilancio.
A tale proposito, e' stato ritenuto auspicabile istituire sin d'ora una commissione mista, composta da rappresentanti dell'Italia e da rappresentanti del Centro. Il primo compito di tale commissione sara' di dare un parere sulla preparazione e l'esecuzione del bilancio e del programma del Centro, nonche' sulla costituzione e il mantenimento di riserve. Sara' cosi' preso in considerazione l'ammontare dei fondi raccolti nel corso dell'anno, come previsto dall'articolo 1, paragrafo 2, dell'accordo finanziario.
La commissione mista avra' anche il compito di raggiungere un accordo con il Centro per quanto riguarda l'ammontare da utilizzare per le borse di studio, in conformita' alle disposizioni dell'articolo 1 del suddetto accordo finanziario; cio' in previsione, tra l'altro, di determinare e di far conoscere ai beneficiari, in modo adeguato, la quota con la quale l'Italia partecipa al finanziamento delle borse di studio del Centro.
Inoltre, la commissione avra' il compito di assicurare che la sistemazione dei tirocinanti del Centro avvenga nella maniera piu' economica possibile e permettere ai partecipanti di beneficiare pienamente dell'esperienza acquisita dall'industria italiana.
In linea di massima, la commissione potra' formulare suggerimenti riguardanti il miglioramento della gestione del Centro.
Faranno parte di questa commissione mista, da parte italiana, i rappresentanti dei Ministeri degli affari esteri, del tesoro e del lavoro; e da parte del Centro, il direttore e il vice direttore, capo del dipartimento finanze e amministrazione. Saranno fornite alla commissione tutte le informazioni utili per permetterle di esaminare l'insieme dei problemi che le sono affidati. Sia il rappresentante del Governo italiano al consiglio del Centro, che il presidente del comitato italiano per il Centro parteciperanno ai lavori della commissione.
La Commissione si riunira' tutte le volte che sara' necessario e in ogni caso ogni tre mesi. Essa redigera' un rapporto su ciascuna delle sue riunioni, che sara' trasmesso dal direttore del consiglio del Centro. Il direttore terra' la commissione informata sulle osservazioni da lui formulate e comunicate al consiglio per quanto riguarda i rapporti della commissione, nonche' del seguito dato a tali rapporti dal consiglio del Centro.
Colgo l'occasione per dirLe che lo scambio di lettere del 24 ottobre 1974 concernente l'utilizzazione dell'italiano come lingua d'insegnamento al Centro rimane tuttora pienamente valido.
Le saro' molto grato se mi fara' sapere se tutto quanto precede ha l'approvazione del Suo Governo.
Voglia gradire, signor Sottosegretario, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
Roma, 26 aprile 1974
Sig. Francis BLANCHARD
Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA
Signor Direttore generale,
Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue:
(Omissis).
Ho l'onore di informarla che il Governo italiano concorda su quanto sopra.
Voglia gradire, Signor Direttore generale, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Sottosegretario di Stato
per gli affari esteri
Mario PEDINI
Roma, 26 aprile 1974
S.E.
On. prof. Mario PEDINI
Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA
Signor Sottosegretario di Stato,
Ho l'onore, riferendomi all'articolo 1, paragrafo 2, dell'accordo concluso oggi fra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro, di confermarLe che, qualora il Centro internazionale di Torino non avesse raccolto, nel corso dei precedenti dodici mesi, dei fondi in aggiunta al contributo italiano per un ammontare pari a 4.800.000 dollari degli Stati Uniti e di conseguenza il versamento della seconda parte del contributo italiano annuale fosse sospeso, la commissione mista istituita con lo scambio di lettere in data odierna esaminera' le differenti soluzioni possibili, ivi compreso il versamento di un contributo italiano proporzionalmente ridotto, o l'adozione di misure provvisorie che permettano di raggiungere il versamento del supplemento di fondi da raccogliere per il Centro, oppure la chiusura delle operazioni di quest'ultimo. In tutti questi casi, le soluzioni da tenere in considerazione saranno proposte dalla commissione mista, e il presidente del consiglio del Centro si accertera' che detta commissione non avra' obiezioni per quanto riguarda le misure di gestione da adottare durante il periodo provvisorio.
E' sottinteso che in conformita' al regolamento finanziario del Centro, spetta al direttore di mantenere una riserva adeguata in modo che tutti gli obblighi e tutti gli impegni del Centro siano assolti; tale disposizione si applica soprattutto in vista della chiusura delle operazioni.
Voglia gradire, Signor Sottosegretario, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
Roma, 26 aprile 1974
Sig. Francis BLANCHARD
Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA
Signor Direttore generale,
Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue:
(Omissis).
Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano concorda su quanto sopra.
Voglia gradire, Signor Direttore generale, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Sottosegretario di Stato
per gli affari esteri
Mario PEDINI
Roma, 26 aprile 1974
Sig. Francis BLANCHARD
Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA
Signor Direttore generale,
In occasione della conclusione dell'accordo odierno tra il Governo italiano e l'OIL, ho l'onore di pregarLa di voler fare designare, d'accordo con la commissione mista istituita con lo scambio di lettere in data odierna, un esperto esterno il cui compito sara' quello di valutare i costi ottimali di funzionamento del Centro internazionale di Torino, e di raccomandare tutte le misure adeguate al fine di raggiungerli. Nel far questo, l'esperto dovra' considerare i diversi livelli di perfezionamento possibili, i costi rispettivi riguardanti tali livelli, tenendo conto, tra l'altro, delle previsioni per quanto riguarda le disponibilita' finanziarie future del Centro. Tale esperto sara' nominato dal direttore del Centro subito dopo aver consultato al riguardo la commissione mista; questo sara' il primo problema ad essere preso in considerazione dalla commissione.
Voglia gradire, Signor Direttore generale, l'assicurazione della mia piu' alla considerazione.
Il Sottosegretario di Stato
per gli affari esteri
Mario PEDINI
Roma, 26 aprile 1974
S.E.
On. prof. Mario PEDINI
Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA
Signor Sottosegretario di Stato,
In data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue:
(Omissis).
Le dichiaro il mio accordo su quanto precede e La prego di gradire, Signor Sottosegretario di Stato, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
TRADUZIONE NON UFFICIALE
Roma, 26 aprile 1974
S.E.
On. prof. Mario PEDINI
Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA
Signor Sottosegretario di Stato,
Durante i negoziati per l'accordo finanziario tra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro, riguardante il Centro internazionale di perfezionamento professionale e tecnico, sia la delegazione italiana che la delegazione dell'OIL hanno ritenuto che sarebbe stato necessario rafforzare la collaborazione fra il Governo italiano e il Centro di Torino per quanto riguarda i problemi del bilancio.
A tale proposito, e' stato ritenuto auspicabile istituire sin d'ora una commissione mista, composta da rappresentanti dell'Italia e da rappresentanti del Centro. Il primo compito di tale commissione sara' di dare un parere sulla preparazione e l'esecuzione del bilancio e del programma del Centro, nonche' sulla costituzione e il mantenimento di riserve. Sara' cosi' preso in considerazione l'ammontare dei fondi raccolti nel corso dell'anno, come previsto dall'articolo 1, paragrafo 2, dell'accordo finanziario.
La commissione mista avra' anche il compito di raggiungere un accordo con il Centro per quanto riguarda l'ammontare da utilizzare per le borse di studio, in conformita' alle disposizioni dell'articolo 1 del suddetto accordo finanziario; cio' in previsione, tra l'altro, di determinare e di far conoscere ai beneficiari, in modo adeguato, la quota con la quale l'Italia partecipa al finanziamento delle borse di studio del Centro.
Inoltre, la commissione avra' il compito di assicurare che la sistemazione dei tirocinanti del Centro avvenga nella maniera piu' economica possibile e permettere ai partecipanti di beneficiare pienamente dell'esperienza acquisita dall'industria italiana.
In linea di massima, la commissione potra' formulare suggerimenti riguardanti il miglioramento della gestione del Centro.
Faranno parte di questa commissione mista, da parte italiana, i rappresentanti dei Ministeri degli affari esteri, del tesoro e del lavoro; e da parte del Centro, il direttore e il vice direttore, capo del dipartimento finanze e amministrazione. Saranno fornite alla commissione tutte le informazioni utili per permetterle di esaminare l'insieme dei problemi che le sono affidati. Sia il rappresentante del Governo italiano al consiglio del Centro, che il presidente del comitato italiano per il Centro parteciperanno ai lavori della commissione.
La Commissione si riunira' tutte le volte che sara' necessario e in ogni caso ogni tre mesi. Essa redigera' un rapporto su ciascuna delle sue riunioni, che sara' trasmesso dal direttore del consiglio del Centro. Il direttore terra' la commissione informata sulle osservazioni da lui formulate e comunicate al consiglio per quanto riguarda i rapporti della commissione, nonche' del seguito dato a tali rapporti dal consiglio del Centro.
Colgo l'occasione per dirLe che lo scambio di lettere del 24 ottobre 1974 concernente l'utilizzazione dell'italiano come lingua d'insegnamento al Centro rimane tuttora pienamente valido.
Le saro' molto grato se mi fara' sapere se tutto quanto precede ha l'approvazione del Suo Governo.
Voglia gradire, signor Sottosegretario, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
Roma, 26 aprile 1974
Sig. Francis BLANCHARD
Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA
Signor Direttore generale,
Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue:
(Omissis).
Ho l'onore di informarla che il Governo italiano concorda su quanto sopra.
Voglia gradire, Signor Direttore generale, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Sottosegretario di Stato
per gli affari esteri
Mario PEDINI
Roma, 26 aprile 1974
S.E.
On. prof. Mario PEDINI
Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA
Signor Sottosegretario di Stato,
Ho l'onore, riferendomi all'articolo 1, paragrafo 2, dell'accordo concluso oggi fra il Governo italiano e l'Organizzazione internazionale del lavoro, di confermarLe che, qualora il Centro internazionale di Torino non avesse raccolto, nel corso dei precedenti dodici mesi, dei fondi in aggiunta al contributo italiano per un ammontare pari a 4.800.000 dollari degli Stati Uniti e di conseguenza il versamento della seconda parte del contributo italiano annuale fosse sospeso, la commissione mista istituita con lo scambio di lettere in data odierna esaminera' le differenti soluzioni possibili, ivi compreso il versamento di un contributo italiano proporzionalmente ridotto, o l'adozione di misure provvisorie che permettano di raggiungere il versamento del supplemento di fondi da raccogliere per il Centro, oppure la chiusura delle operazioni di quest'ultimo. In tutti questi casi, le soluzioni da tenere in considerazione saranno proposte dalla commissione mista, e il presidente del consiglio del Centro si accertera' che detta commissione non avra' obiezioni per quanto riguarda le misure di gestione da adottare durante il periodo provvisorio.
E' sottinteso che in conformita' al regolamento finanziario del Centro, spetta al direttore di mantenere una riserva adeguata in modo che tutti gli obblighi e tutti gli impegni del Centro siano assolti; tale disposizione si applica soprattutto in vista della chiusura delle operazioni.
Voglia gradire, Signor Sottosegretario, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD
Roma, 26 aprile 1974
Sig. Francis BLANCHARD
Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA
Signor Direttore generale,
Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue:
(Omissis).
Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano concorda su quanto sopra.
Voglia gradire, Signor Direttore generale, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Sottosegretario di Stato
per gli affari esteri
Mario PEDINI
Roma, 26 aprile 1974
Sig. Francis BLANCHARD
Direttore generale dell'Ufficio internazionale del lavoro - ROMA
Signor Direttore generale,
In occasione della conclusione dell'accordo odierno tra il Governo italiano e l'OIL, ho l'onore di pregarLa di voler fare designare, d'accordo con la commissione mista istituita con lo scambio di lettere in data odierna, un esperto esterno il cui compito sara' quello di valutare i costi ottimali di funzionamento del Centro internazionale di Torino, e di raccomandare tutte le misure adeguate al fine di raggiungerli. Nel far questo, l'esperto dovra' considerare i diversi livelli di perfezionamento possibili, i costi rispettivi riguardanti tali livelli, tenendo conto, tra l'altro, delle previsioni per quanto riguarda le disponibilita' finanziarie future del Centro. Tale esperto sara' nominato dal direttore del Centro subito dopo aver consultato al riguardo la commissione mista; questo sara' il primo problema ad essere preso in considerazione dalla commissione.
Voglia gradire, Signor Direttore generale, l'assicurazione della mia piu' alla considerazione.
Il Sottosegretario di Stato
per gli affari esteri
Mario PEDINI
Roma, 26 aprile 1974
S.E.
On. prof. Mario PEDINI
Sottosegretario di Stato per gli affari esteri - ROMA
Signor Sottosegretario di Stato,
In data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue:
(Omissis).
Le dichiaro il mio accordo su quanto precede e La prego di gradire, Signor Sottosegretario di Stato, gli atti della mia piu' alta considerazione.
Il Direttore generale
dell'Ufficio internazionale del lavoro
Francis BLANCHARD