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Contributo dello Stato al Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza.

Preambolo
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge:

Art. 1.


E' concesso al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza un contributo annuo di 10 milioni di lire a partire dal 1968 da iscriversi sul bilancio del Ministero della pubblica istruzione.

Art. 2.


Il Museo internazionale delle ceramiche e l'Istituto statale d'arte per la ceramica di Faenza sono autorizzati a stipulare apposita convenzione, da approvarsi dal Ministero della pubblica istruzione, con la quale il museo si impegna a porre a disposizione dell'istituto, locali, collezioni, fototeca e biblioteca per le lezioni di storia dell'arte e di restauro e l'istituto si impegna a porre a disposizione del museo quattro dipendenti in soprannumero, tre della carriera ausiliaria e un applicato di segreteria.

Art. 3.


Alla spesa derivante dall'applicazione dell'articolo 1 si fara' fronte, per l'anno finanziario 1968, con una riduzione di pari importo dello stanziamento di cui al capitolo 2525 dello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione per l'esercizio corrente ed il trasferimento della relativa somma al capitolo 2123 dello stesso stato di previsione, con la specifica menzione: "Contributo al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza".
Alla spesa derivante dall'applicazione dell'articolo 2 si fara' fronte con i mezzi di cui all'articolo 4 della legge 31 ottobre 1966, n. 942.
All'onere relativo agli esercizi finanziari successivi si fara' fronte mediante riduzione dei corrispondenti capitoli di bilancio.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 17 febbraio 1968
SARAGAT MORO - GUI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE