Tariffa dei diritti di borsa spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Bologna.
Art. 1.
La tariffa dei diritti annui spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Bologna per la quotazione dei titoli ammessi di diritto alla quotazione ufficiale presso la locale borsa valori e' stabilita nella seguente misura:
a) Titoli del debito pubblico . .|
Titoli delle aziende autonome|
dello Stato . . . . . . . . .|
Titoli emessi da regioni, pro- > Esenti
vince e comuni. |
Obbligazioni fondiarie ed edi-|
lizie
b) Titoli garantiti dallo Stato .| Diritto fisso lire Titoli assimilati o parificati| 100.000, diritto alle obbligazioni fondiarie| proporzionale L.
ed edilizie . . . . . . . . . > 1.000 per ogni
Titoli assimilati o parificati| miliardo di ca- alle cartelle di credito co-| pitale in circo- munale e provinciale . . . .| lazione
L'ammontare dei diritti da corrispondere entro il mese di gennaio, si computa sul capitale nominale rappresentato dai titoli quotati ufficialmente ed in circolazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente, arrotondando al miliardo superiore.
Per le nuove ammissioni l'ammontare dei diritti per l'anno in corso si computa - in tanti dodicesimi quanti sono i mesi mancanti alla fine dell'anno - sull'importo del capitale da ammettere a quotazione, aggiungendo, ai fini della determinazione dell'aliquota spettante, anche l'eventuale capitale gia' quotato.