Regolamento recante norme per l'individuazione degli uffici esclusi dal regime di orario articolato su cinque giorni.
Art. 1.
1. Sono esclusi dall'osservanza delle disposizioni di cui al comma 5 dell'articolo 6 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, gli uffici centrali e periferici del Ministero delle finanze di cui ai successivi commi.
2. Nell'ambito degli uffici centrali: il gabinetto del Ministro, l'ufficio per i servizi dell'informazione e stampa e l'ufficio del coordinamento legislativo.
3. Nell'ambito del Dipartimento del territorio, assicurano l'apertura nella giornata di sabato gli uffici del territorio per le attivita' di trascrizione e di costituzione dei diritti reali sugli immobili, le sezioni staccate degli uffici del territorio competenti per la conservazione dei registri immobiliari e le conservatorie dei registri immobiliari non ancora soppresse.
4. Nell'ambito del Dipartimento delle entrate, in prossimita' della scadenza degli adempimenti fiscali, il direttore generale puo' individuare, con proprio provvedimento, gli uffici e i periodi in cui e' necessario garantire il servizio di assistenza ai contribuenti anche nella giornata di sabato.
5. Gli uffici del Dipartimento delle dogane e delle imposte indirette osservano l'orario stabilito dal decreto legislativo 8 novembre 1990, n. 374.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- Il , reca: "Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego a norma dell' ".
- Il , convertito, con modificazioni, dalla , reca: "Misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica". Si riporta il testo del comma 5 dell'art. 6:
"5. Le amministrazioni pubbliche di cui all' , e successive modificazioni, adottano, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, regimi di orario articolati su cinque giorni lavorativi. La giornata di riposo infrasettimanale, di regola coincidente con il sabato, e' stabilita da ciascuna amministrazione, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. Con regolamento da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dell' , sono individuati gli uffici ed i servizi delle amministrazioni dello Stato che, in ragione della necessita' di assicurare prestazioni continuative, sono esclusi dall'osservanza delle disposizioni del presente comma. Le altre amministrazioni e gli enti provvedono ad individuare tali uffici e servizi sulla base dei rispettivi ordinamenti".
- La , reca: "Modifiche al libro sesto del e norme di servizio ipotecario, in riferimento alla introduzione di un sistema di elaborazione automatica nelle conservatorie dei registri immobiliari".
- Il , reca: "Riordinamento degli istituti doganali e revisione delle procedure di accertamento e controllo in attuazione delle e , in tema di procedure di immissione in libera pratica delle merci, e delle e , in tema di procedure di esportazione delle merci comunitarie".
- Si trascrive il testo dell' (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri):
"3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri possonoessere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione".
- Il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto del personale dipendente dei Ministeri, entrato in vigore il 17 maggio 1995, e' pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 1995 - serie generale.
Note all'art. 1:
- Per il testo del , convertito con modificazioni dalla , si veda nelle note alle premesse.
- Per il , si veda nelle note alle premesse.